AS ROMA NEWS – Josè Mourinho incontra la stampa nella conferenza organizzata alla vigilia di Roma-Empoli. Queste le domande fatte dai giornalisti all’allenatore portoghese e le risposte dello Special One sul match di domani:
Assogna (Sky Sport): “La sua Roma gioca un calcio offensivo, ma dov’è il punto di equilibrio tra il calcio coraggioso e la classifica?”
“Se giochi un calcio offensivo e perdi 5 a 4, meglio pareggiare zero a zero… Scherzi a parte, tutto dipende dall’equilibrio. Bisogna subire pochi gol, ma anche segnare per vincere. La cosa che conta è la qualità e la proposta del gioco. Gli allenatori vogliono giocare bene. Io sono uno che pensa al risultato, però si può cercare di fare le due cose, ma la maggioranza delle proposte di gioco in Serie A è che la gente vuole giocare bene”.
Pastore (Il Romanista): “Pensa di confermare Darboe vista la diffida di Cristante?”
“Non bado a queste cose. Ma Darboe sta facendo un percorso buono per lui. L’anno scorso quando ha giocato titolare, lo ha fatto senza responsabilità. La squadra era in un momento difficile, Paulo non aveva altre opzioni, aveva tanti infortunati, e lui ha giocato senza pressioni addosso e ha fatto molto bene. Quest’anno in precampionato abbiamo parlato tante volte ed è arrivato il senso di responsabilità. Non era più il giovane che viene dalla Primavera, anche lui ha messo pressione su se stesso. Ha lavorato tanto ma senza la qualità che ha. A poco a poco si è liberato di questo, la fiducia è tornata. Noi contro lo Zorya avevamo l’esperienza di Diawara, Villar, un altro giovane come Bove, e la sua risposta è stata molto buona. Mi è piaciuto tanto tanto, e non si può dire che abbiamo guadagnato un giocatore perchè già lo avevamo, ma la fiducia cresce”.
Zotti (Il Tempo): “E’ sorpreso della mancata convocazioni di Zaniolo o Mancini? Meglio per voi?”
“Se me lo aspettavo o no, non è il mio lavoro, il ct dell’Italia è Mancini. Rispetto le sue decisioni. Penso sempre che i giocatori preferiscono andare in nazionale, è un orgoglio, ma se rimangono qui sono protetti, lavorano bene, non hanno partite da giocare o da stare in tribuna, e anche questo può essere positivo”.
Maida (Corriere dello Sport): “Il fatto che la Roma conceda troppo dipende da errori individuali o da un’abitudine della squadra a essere troppo arrembante?”
“La cosa più facile nel calcio è difendere bene. Specie se lo fai a costo dell’organizzazione offensiva. Ma non è quello che vogliamo fare. Vogliamo una squadra che gioca bene e segna, ma è ovvio che voglio anche che la squadra sappia difendere. Gli errori individuali fanno parte del calcio, ma io preferisco guardare il quadro generale. Dobbiamo essere equilibrati come squadra. Quando tu non vuoi prescindere dal gioco offensivo, magari ci serve più tempo. Prendere sei gol in due partite sono troppi, e lavoriamo su questo. Sappiamo come gioca l’Empoli, sappiamo le sue qualità, è la squadra che fa più cross, la seconda che ha più tiri da fuori. Sappiamo le loro caratteristiche, lavoriamo su questo, per noi l’organizzazione difensiva è molto importante”.
Zucchelli (Gazzetta dello Sport): “Spalletti ha detto che le nazionali devastano i club. Lei è d’accordo? Secondo lei nel calcio si gioca troppo?”
“Non voglio commentare le parole del mio amico Spalletti, lui ha la sua opinione e non sono qui per commentare la sua. Per noi sono più importanti gli interessi dei club, le nazionali pensano lo stesso. Ci sono cose che si possono migliorare. Io non capisco come è possibile che in Sudamerica si giochi giovedì sera, che per noi europei è venerdì mattina. Io pensavo che fosse finita questa cosa, e invece no. Un’altra cosa che non mi piace e si poteva cambiare che le nazionali non fanno selezioni di 23-24 giocatori, ma di 35 e spesso non si allenano con tanta intensità. Ma se si gioca troppo o no, non sono cose per me. Credo che questi piccoli dettagli aiuterebbero tutti. Avremo Vina, Cuadrado, Bentancur che giocheranno di venerdì’. Ci sono cose che la gente non guarda o non vuole guardare”.
Valdiserri (Corriere della Sera): “La Roma e l’Empoli non hanno mai pareggiato. Una casualità?”
“Penso che sia una casualità, spesso la differenza tra una vittoria e un pareggio viene decisa dai dettagli. Una cosa è voler pareggiare, giocare per pareggiare, e questo non siamo noi e nemmeno l’Empoli. Noi col Sassuolo, la differenza tra vittoria o pareggio è stato un gol al 90, e non penso sia una questione di proposta di gioco”.
Carboni (Centro Suono Sport): “Quanto è importante saper reagire negli scenari durante la partita?”
“E’ importare rispettare chi lo fa. Io l’ho fatto e lo farò. Durante la partita una squadra può cambiare il suo modo di pensare il gioco, è normale. E’ importante che la squadra che ha bisogno di segnare di prendere rischi, di cambiare atteggiamento, di non aver paura di prendere un altro gol. E’ la dialettica del gioco, è la sua bellezza. Qualche volta giochi in un modo diverso non per colpa tua, ma per merito dell’avversario. Per esempio se giochi troppo basso, non è che lo volevo, ma è l’avversario che mi ha costretto. Questo è il bello del gioco”.
Oricchio (Tele Radio Stereo): “Secondo lei i tifosi hanno capito che c’è bisogno di tempo per crescere?”
“Non posso parlare per loro, ma posso ringraziarli. E’ una dimostrazione chiara di romanismo. E’ più facile tifare per chi vince sempre, meno per una squadra che vince poco. Per me è un’espressione, una dimostrazione nell’atteggiamento della squadra. Abbiamo perso due partite, però abbiamo avuto atteggiamento, voglia, qualità e un impegno totale. Penso che un tifoso senta queste cose, magari sbaglio io però questa empatia è basata sulla squadra che abbiamo e sul gioco che facciamo. Abbiamo finito le due partite che abbiamo perso con 8 attaccanti a Verona e contro la Lazio, questo penso che la gente lo capisca. Per quanto riguarda il tempo, dico che il tifoso romanista deve capire che c’è un processo e che non come negli anni, tanti anni, serve permeabilità alle opinioni che vengono da fuori, o ad alcune vostre dichiarazioni. Stiamo vivendo un momento di maturità all’interno del club e magari nel modo di essere romanisti. Noi andiamo nella direzione giusta, e il tempo è ovviamente importante perché c’è tanta differenza di punti con le posizioni top e questa differenza non è così che tu la mangi”.
Juric (Rete Sport): “E’ di poco fala notizia del rinnovo di Pellegrini: il suo giudizio?”
“Dal momento che ho sentito che la proprietà non voleva perdere un calciatore come lui, che significa molto perché è un ragazzino romano e romanista che è cresciuto qui, dal momento che ho sentito questo e che Lorenzo mi ha detto che sarebbe rimasto sicuro al 100%, ero tranquillo. Dopo è passato tutto nelle mani di Tiago Pinto e dell’agente di Lorenzo, è un processo che si sapeva come sarebbe andato a finire. Per me è la decisione giusta per entrambi, ho parlato con Lorenzo e penso che anche per lui sia la decisione giusta e per noi come squadra, è importante questo tipo di stabilità per noi. Io starò qui per tre anni, lui è qui per restare e per aumentare il nucleo italiano con Mancini e Cristante, c’è un nucleo di costruzione anche del punto di vista del gruppo, emozionale, del gruppo anche. Siamo insieme, lavoriamo insieme e arriveremo dove vogliamo arrivare con tranquillità”.
Giallorossi.net – A. Fiorini

Servono 3 punti domani
Una conferenza del tutto inutile senza grandi indicazioni sulla partita di domani. Forza Roma!
Con Darboe che scala gerarchie lo SpecialOne mai banale,il tuo avatar non ti si addice
Secondo me Mourinho fa due osservazioni importanti la prima è questa: “Ci sono cose che si possono migliorare. Io non capisco come è possibile che in Sudamerica si giochi giovedì sera, che per noi europei è venerdì mattina. Io pensavo che fosse finita questa cosa, e invece no”. La seconda: Io starò qui per tre anni, Pellegrini è qui per restare e per aumentare il nucleo italiano con “Mancini e Cristante!” Su quest’ultima non credo serva aggiungere altro.
Equilibrio? Bel gioco? Boh!
Perchè DAZN non ancora trasmette una partita della Roma?
Mourinho mi è oltremodo simpatico perché anche Lui, come me, ha un debole per Pellegrini.
IO ho a cuore 2 giocatori… Pellegrini e Calafiori, perché sono di Roma della Roma. Gli altri sono prestatori d’opera, tipo CO. CO. CO.
Mi aspetto qualche altro romano in prima squadra, come Bove. Fosse per me farei come l’Atletico Bilbao, solo giocatori e tifosi nati a Roma 🕶️
Provincialismo allo stato puro ???? Hai anche dei quartieri che preferisci ??? Ma fosse questa una certa ristrettezza mentale del tifo romano ???
Pure a me sta cosa del Bilbao a Roma mi è sempre piaciuta.
Ha letteralmente detto che quando mette 8:attaccanti sono squilibrati ma i tifosi capiscono che sia giusto. Ma è fuori?
Tu preferisci perdere senza manco provare ad arrivare ad un pareggio
All’ultimo minuto?
Sei fuori tu!
La banalità delle domande comporta la banalità delle risposta.
Nessuno che gli abbia chiesto, psr esempio i motivi dell ‘ emarginazione di Villar.
Su vilar mi sembra che si sia già pronunciato dicendo che non rientra come caratteristiche nella sua tipologia di giocatore adatto al suo gioco.Io magari avrei spostato il tiro delle domande su Mayoral visto che lo ha elogiato a più riprese,ma alla fine fa la stessa fine di Vilar, cioè in panca…
Le interviste di Mourinho non sono mai banali, ci sono sempre riflessioni interessanti, non è mai appiattito sullo schema tipico del non esporsi, è diretto.
Per Stefano55
Non mi sembra che Mourinho abbia mai espresso quel giudizio su Villar.
Nessun allenatore farebbe mai un’ affermazione del genere, anche se lo pensasse, perché distruggerebbe il giocatore che perderebbe ogni motivazione ad allenarsi seriamente. Ripeto che nessuno gli ha mai posto domande sul mancato utilizzo di Villar anche in partite scontate come quelle di Conference, fino ad arrivare alla mortificazione della tribuna per far posto al terzo portiere(!). Ovviamente a gennaio Villar verrà ceduto, ricavandone una cifra che al massimo sarà la metà di quella possibile qualche mese fa.
Spero che si acquisti qualche giocatore gradito a Mou, e che con un organico adatto al suo calcio la Roma possa darci quelle soddisfazioni che mancano da troppo tempo.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.