MOURINHO: “Questa Roma deve dare di più, soprattutto fuori casa. Smalling si sta tirando un po’ indietro. Friedkin? Ci ho parlato ieri, ma… ” (VIDEO)

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AS ROMA NEWS – Dopo la sosta per le nazionali, riparte il campionato. Domani pomeriggio la Roma affronterà l’Udinese all’Olimpico, e per questo Josè Mourinho oggi a Trigoria incontra i giornalisti per la consueta conferenza stampa.

Queste le dichiarazioni del tecnico portoghese sull’impegno di domani contro i friulani e sulle condizioni fisiche della squadra:

Sarà fondamentale il ritorno di Pellegrini per il possesso palla domani?
“L’importante è la qualità del possesso palla collettivo, dobbiamo stare attenti alle loro ripartenze. Se perdiamo palle in zone pericolose siamo più aperti. La nostra squadra è migliorata sotto questo aspetto, abbiamo più possesso palla. Lorenzo è sempre un giocatore importante per noi. Se giochiamo bassi e se regaliamo la palla loro avranno le qualità per farci male, sono forti da palla inattiva e con le conclusioni da fuori. Non guardo la classifica per definire la difficoltà della partita, per me è una gara davvero difficile”.

Quanto è cambiata l’Udinese rispetto lo scorso anno?
“Ha perso qualche giocatore importante per loro, conosciamo già l’Udinese come squadra. Per loro non è un problema vendere giocatori come Beto. Hanno preso anche altri giocatori di esperienza, hanno terzini con grande gamba, per loro Pereyra è più di un giocatore e non l’hanno lasciato andare via. L’Udinese è sempre Udinese anche se gli piace fare qualche soldo in estate”.

Cosa pensa della situazione Smalling?
“Ci sono giocatori che non hanno mai saltato una partita, di solito sono sempre gli stessi. Cristante, Mancini, Bove e Rui ad esempio. Quel gruppo è composti da Smalling, Renato, Lorenzo, ogni tanto Dybala e Spinazzola. I giocatori sono professionisti, fanno di tutto per cercare di fare bene. Noi allenatori e staff lavoriamo tanto insieme. Qualcuno può pensare che l’allenamento sia solo un lavoro di 2 ore, ma noi lavoriamo su tante cose diverse. Stiamo facendo un ottimo lavoro. Su Smalling, l’infortunio c’è. Ci sono anche persone normali come noi che hanno più capacità di sopportare il dolore. Smalling non è un ragazzo che non sa giocare soffrendo, si tira un pochettino indietro. Ma il suo infortunio è difficile, è una grande frustrazione per me, in quanto abbiamo necessità di lui. Dobbiamo avere pazienza, non posso massacrare nessuno. Vediamo quando arriverà, nell’ultima settimana non ha fatto neanche un minuto nel dipartimento medico. Questa è la prima settimana dove non c’è dolore, la programmazione è che la prossima settimana è andare in campo con i preparatori. Non mi aspetto Smalling nelle prossime 2-3 settimane. Se me lo aspetto entro il 2024? Nì, vediamo e speriamo”.

C’è empatia con i Friedkin oppure è importante solo averla con la squadra?
“Dipende come lo vedi. Con la squadra lavoro ogni giorno, ogni minuto e siamo sempre insieme, è un po’ come la famiglia. Con la proprietà è una situazione diversa, io sono qui la proprietà è la. Io sono pagato per non creare problemi alla proprietà, ciò significa che loro devono fidarsi del mio lavoro. L’altro giorno mi hanno chiesto l’ultimo volta che avessi parlato con Friedkin. Se tu mi chiedi quanto ho parlato con loro è ieri. Noi lavoriamo. Non ho parlato di contratto”.

La squadra deve rispondere sul campo dopo tutto l’affetto dei tifosi?
“Non sono sicuro che abbia dato meno di quello che poteva dare, ma sono d’accordo che dobbiamo dare di più. Abbiamo avuti risultati negativi, però mancanza di professionalità e di rispetto per la gente mai. Dobbiamo dare sempre qualcosa di più, nelle partite in casa di solito riusciamo a farlo, ma fuori caso ci manca un po’ di mentalità che ho avuto sempre nella mia carriera, che è quello di godere l’antagonismo di giocare fuori casa. In qualche squadra che ho allenato a me piaceva più giocare fuori casa. Non penso che noi come squadra godiamo molto fuori casa, c’è gente a cui piace di più il supporto di casa. Ho avuto delle squadre che dentro il pullman provocano la gente fuori prima di arrivare allo stadio, volevamo qualcosa per esaltarci di più. Dobbiamo migliorare sotto questo livello, ci sono tifosi che hanno fatto un grande sforzo per arrivare in trasferta”.

Senti la difficoltà di chi manca?
“Certo, hai sempre un progetto di squadra e quando non c’è continuità si fa fatica, sia per me che per i giocatori. Siamo più forti con Renato in transizione difensiva e offensiva, siamo più bravi con Paredes in organizzazione di gioco e possesso palla. Per esempio contro la Lazio, che è fatta con una filosofia di possesso e di controllo, ha avuto meno possesso di noi o uguale. Mi è mancato il cambio di velocità, siamo arrivate in zone pericolose ma ci è mancata quella esplosione lì. Renato non è infortunato. Pellegrini ha lavorato in queste settimane per tornare in buone condizioni, mentre Renato ha interrotto questo sup processo con un piccolo problema che ha avuto. Solo ieri è tornato a lavorare, non ha avuto continuità. Non è infortunato, ma domani non sarà nemmeno convocato”.

Dopo Budapest, si è parlato di una figura intermedia tra società e allenatore?
“Ho qualche qualità e tanti difetti. Di solito la gente vicina a me sa tutto quello che penso io, sono così, non mi risparmio le parole, le critiche e i complimenti. Sono un libro aperto nel mio lavoro: tutti sanno quando sono felice o meno, è molto facile”.

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39 Commenti

  1. Sarà ma a me manca parlare di calcio.

    Come fai a non voler bene ad un allenatore che parla.di tifo in quei termini? che si erge a protettore del mondo romanista?

    Io non posso non volergli bene per questo.

    Ma io faccio fatica dopo tre anni a vedere la sua mano sulla squadra come elemento che fa la differenza in meglio.

    Vedo una Roma piccola, sia nelle ambizioni sia di squadra ma soprattutto di tifo.

    Gli scontri diretti da tre anni a questa parte vengono affrontati, meno un paio, con un atteggiamento rimesso da capo chino senza neanche mai tirare in porta.

    E non parlo di conference o di Europa luege (che se avessimo avuto il percorso del Siviglia ci saremmo fermati già ai quarti) perché sapete come la penso, ma di un percorso di crescita collettiva.

    Se oggi la Roma gioca peggio del primo anno di mou, vuol dire che si sta regredendo.

    Ma le mie sono chiacchiere da bar.

    Un mese e poco più per decidere le sorti della stagione secondo me e chi sta in panca.

    A gennaio potremmo tirare le somme.

    • Il discorso sugli scontri diretti ha radici più lontane. Forse bisogna tornare fino alla Roma di Spalletti per vedere qualche punto in più contro le big…

    • Ciao lupasas.

      Non ricordo perfettamente la stima degli scontri diretti da spalletti a dopo, ma so che sicuramente a memoria l’atteggiamento in quegli scontri era migliore di questo.

      Senza parlare di mou, è chiaro che un allenatore pagato quasi 8mln netti l’anno, non ha cambiato nulla sotto questo punto di vista, anzi la situazione è peggiorata cadendo quasi in una situazione provinciale.

      Posso capire da di francesco a fonseca, ma da fonseca a mou le cose non sono cambiate…

      Concludo dicendo che purtroppo la crescita che tanto si sperava, ad oggi, non c’è stata, se non avere una coppa in piu in bacheca che poteva tranquillamente vincere sia un fonseca che un di francesco.

    • lorysan, i predecessori da te citati, non hanno vinto con la Roma una Conference League ne hanno disputato una Finale Europea letteralmente rubata. Va bene essere di parte ma se non volete passare per odiatori seriali o quaglie, ste cose vanno dette!

    • “…so che sicuramente a memoria l’atteggiamento in quegli scontri era migliore di questo…”
      Forse perché la squadra di Spalletti era più forte di questa?

    • Jockej lo ripeto per l’ennesima volta perché mi pare che non vi entri in testa: Di Francesco ha battuto il Chelsea neo campione di Premier League per 3-0, in quel girone c’era l’Atletico Madrid dei bei tempi che pochi mesi prima aveva fatto la semifinale di Champions League contro il Real Madrid, ebbene quel girone lo VINCEMMO.
      Poi Shaktar, Barcellona e Liverpool battute.
      Questo lo vuoi paragonare alle squadrette ridicole incontrate da Mourinho nelle coppe?

    • Franco65, sei l’unico qui dentro che (al pari di lotirchio e similari) ha denigrato e sminuito “ripetutamente” una Conference League conquistata sul CAMPO! Con le quaglie e chi scanzona celandosi dietro un nick non dialogo!

    • Jockej ma voi mette batte il Chelsea co vince una coppa europea,ce ne abbiamo così tante in bacheca. Che donna metti la conference ,a Franco 65 io na conference te un bonsai
      😛😛😛😛😂😂😂

  2. “ma fuori caso ci manca un po’ di mentalità che ho avuto sempre nella mia carriera, che è quello di godere l’antagonismo di giocare fuori casa. In qualche squadra che ho allenato a me piaceva più giocare fuori casa”…
    … e anche quest’anno la bordata che deprimerà o esalterà i calciatori l’ha lanciata…
    certo, sarebbe bello avere una squadra dove non servano queste bombe (sportivamente parlando per i perbenistiradicalchic) come anche quella a Smalling…

  3. Mi domando e dico, quando Mourinho sta insieme ai calciatori per almeno due ore al giorno che caxxo gli dice tutti i giorni ?!,

    No perche’ se va in sala stampa e rilascia certe dichiarazioni in allenamento dovrebbe avere la frusta in mano come i domatori o altrimenti ci sta prendendo a tutti per il culo, a me pare di assistere al film scemo piu’ scemo e ancpra piu’ scemo.

    Non so cosa pensate Voi tutti, ma dopo Pinto, Sololoku ci mancava solo Mourinho che adesso spara sulla squadra prima di iniziare la partita, magari prima lo ha fatto sempre nel dopo gara, adesso invece mette le mani avanti come se tutte le colpe sono dei calciatori.

    La proprieta’ non parla, Pinto dice inesattezze, Sololoku fa beneficenza , Mourinho prende distanza.

    E no cari miei perche’ i tifosi sono sempre stati presenti e non e’ cosi che si butta il bucato con tutto il bambino dentro.

  4. Uno Romano e romanista, al posto di Smalling avrebbe giocato. Ci sono stati esempi eclatanti in passato, in Roma-Arsenal Totti, Aquilani e De Rossi giocarono con infiltrazioni, tutori e cerottoni vari. Ecco perché sostengo da tempo che farei una squadra di Romani. Comunque con quest’intervista Mourinho ha dato una bella scossa a Smalling, cosa che un altro allenatore non avrebbe mai fatto per opportunismo.

    • Per non parlare di Giacomo Losi.
      Ma recentemente anche il nostro Radja Naingollan prima di alzare bandiera bianca doveva essere proprio in fin di vita ……..
      Se chi ne ha la responsabilità al momento di prendere i giocatori utilizzasse criteri di scelta che comprendessero anche il carattere, la cattiveria, lo spirito di sacrificio etc etc e non solo il fatto di essere un parametro zero ……..

    • Ringrazia pure i Friedkin che lo tengono lì da tre anni però .
      Non si capisce perché quando c’era Pallotta qualunque cosa accadesse la colpa era sempre sua (giustamente), ora invece i Friedkin sono esenti da tutte le responsabilità. Boh!

  5. Avete presente quando vi piace una donna solo perché è una diva o importante e conosciuta?Lo stesso è con il mister.Lo stimo ma non lo amo.Essere famosi non basta voglio un mister che quando vedo la mia squadra giocare mette paura a tutti o almeno è rispettata.All’olimpico vengono squadre di uno scarso blasone che fanno la partita.Be ti stimo fratello ma non ti amo.

    • “… All’olimpico vengono squadre di uno scarso blasone che fanno la partita…”
      E quanti punti prendono?

  6. Ma possibile che nessuno di voi si domandi come mai la squadra con gli attaccanti più forti del campionato e con i difensori mediocri prediliga giocare barricata dietro? E nonostante questa tattica non abbia mai fruttato, soprattutto negli scontri diretti (che purtroppo diretti non sono più), rinunciamo perfino al contropiede. Come fa un allenatore a non avere responsabilità davanti all’evidenza…?

    • Credo cbe nessuno qui ritenga che Mourinho non abbia delle responsabilità ma negare continuamente che solo grazie a lui, si siano comunque raggiunti dei traguardi importanti in Europa per me è solo malafede. Una Conference Leaugue e una Finale Europea, non sono da buttar via. Per quanto riguarda il Campionato: Se è vero che vi sono stati dei risultati al di sotto delle aspettative è anche vero che (e sfido chiunque ad asserire il contrario) vi siano state delle direzioni arbitrali che ci hanno fortemente penalizzato. Non dimentichiamoci infine di quanto è successo con la rubens e di quale posizione occupavamo in Campionato sino al momento del “ribaltone”. Quella fu un autentica mascalzonata orchestrata a “regola d’arte” Perchè voi (che criticate e “denigrate” cosi’ tanto) ste cose non le sottolineate MAI… Forse perchè siete di parte?! Chissà…

    • secondo me risponderebbe semplicemente cosi…
      facciamo le barricate perchè 2/3 della difesa a 3, che l’altra stagione era diventata un punto di forza, è cambiata e i sostituiti non sono stati in grado di coprire le caratteristiche dei ceduti o infortunati… che insieme ad un centrocampo ormai rodato con un Matic non abbiamo trovato 1 centrocampista (su 3) in grado di sostituirlo per fare il filtro alla difesa e dare i palloni all’attacco, in pratica gestire il pallone… per questo abbiamo fatto delle pessime prestazioni… in pratica tocca riamalgamare la difesa e non dalla preparazione ma da campionato iniziato…
      insomma, la mentalità stile Ranieri che pensava prima a non prenderle e poi con i fuoriclasse davanti a fare un gol in più, solo che Ranieri aveva 10/15 calciatori con cui provare negli allenamenti tecnica, posizione e gioco mentre oggi puoi avere Dybala, ma non tira i rigori, domani puoi avere Sanchez, ma sai che farà 1 tempo, dopodomani potresti riavere un Smalling che non sopporta il dolore ma anche un Pellegrini che deve fare ancora una partita intera… tutti calciatori che indirizzano e si propongono in maniera differente uno dall’altro…
      infine, perchè perdere per perdere non se la gioca, a questo ha già risposto Mou dopo l’Inter, perchè non ritiene che i calciatori possano reggere psicologicamente delle golede, mentre un risultato di misura lo potresti ribaltare con una singola giocata di Lukaku…

  7. Mourinho è di certo una persona molto intelligente e super consapevole.
    come sempre, può piacere o no, ma rimane un enorme personaggio, che rimpiangeremo.

    ha detto abbastanza chiaramente che molti sono senza palle e temono le trasferte, il che non fa ben sperare.

    da tanto manca un leader emotivo e tecnico, in grado di rivestire entrambi i ruoli.

    Pellegrini di certo non lo è e non lo sarà mai.

    è un buon complemento, può fare anche grandi partite, ma non ti trascinerà mai.

    Dybala ci prova, è quello più vicino a quello che servirebbe in più calciatori.

    grazie al FPF, abbiamo fatto le nozze con i fichi secchi, leggilo come scommessa, sperando che sanches potesse giocare; in mezzo è sparito il leader della difesa, che pare essere , anche lui, non un gladiatore; per fortuna è arrivato Lukaku.

    poi, se guardiamo le altre squadre, non è che navighino nell’oro della forza caratteriale!

    quindi, tutto ancora possibile, ma Mourinho, per me, resta una persona che ascolto sempre molto volentieri e che ci ha fatto vincere una coppa.

    se pensate poi che il napoli ha mazzarri….

    • Concordo WISE,
      anche perché (nonostante le nefandezze di AIA, FIGC, UEFA..) sostengo da tempo la mancanza di mentalità.
      Purtroppo quando parlano di “ambiente” hanno ragione ma, non si vuole fare un esame, si cercano sempre scusanti…
      Mai una critica, non è così che si cresce…
      Ed infatti, mi fa’ andare dai matti che una società come la Roma non sia in grado di primeggiare con le migliori, a livello nazionale, europeo, mondiale…
      Qua’ e questo non lo si vuol capire ci si confronta sempre e solo con gli “sbiaditi” denotando un certo “provincialismo…”
      Basta leggere i commenti, qui come su altri forum, al club…. e poi sono quelli che ti danno del “laziale…”
      Io di Lazio parlo 2 volte l’anno, poi mi confronto con il Real, il Milan, il Bayern, il Manchester U., ect, ect….
      Non si deve incensare nessuno, solo la Roma e si deve essere critici e severi senza guardare in faccia a nessuno se i risultati non arrivano…🤷

    • Nun ce ne frega n’ca77o delle notizie dei complessati, trasferiscete a formello se te interessano

  8. Facendo un ragionamento di puro mercato: è possibile trovare a meno di 8 mln all’anno un allenatore che faccia giocare meglio la squadra e ci assicuri di più di una conference league e una finale di Europa League?

    • E’ possibile trovare una FIGC non di parte, un AIA onesta e pulita e un campionato non falsato?

  9. giuste considerazioni pro e contro fatte da ognuno di voi.io x quello che mi riguarda dico che la rosa della Roma è mediocre se togli Lukaku Dybala il cristante di oggi.
    Fonseca diceva che il giocatore deve avere coraggio cioè deve provare a saltare l’uomo e no passare la palla indietro 90 volte su cento

    • Ciao Giancarlo53r, sono d accordo con te. Però mi dici chi nella Roma attuale, salvo Dybala che Però gioca il 50% delle partite, salta l ‘ uomo in dribbling? Te lo dico io, nessuno.

  10. Però qualcuno si è scordato che quella Roma di Spalletti e quella di Di Francesco arrivata in semifinale di Champions era ben più forte di quella avuta da Mourinho dall’inizio del triennio ad oggi e Juan Jesus ha detto che quella Roma era più forte del Napoli di Spalletti che ha vinto lo scudetto a mani basse.

    • Il confronto non lo devi fare con la Roma di quegli anni, ma con le squadre che puntualmente ci finiscono davanti nonostante l’allenatore da 7 milioni che ci doveva dare il valore aggiunto.

  11. Il commento su Smalling è molto pesante e fa capire che il comportamento dell’ inglese sta dando molto fastidio a Mou, penso che la vicenda a Gennaio si concluderà in la rescissione di Smalling .

  12. Con Smalling sempre sesti siamo arrivati, uno scarto del Man United più scarso della sua storia. Dobbiamo prendere gente giovane ma affamata e sviluppare di più la primavera (come del resto stiamo facendo).

  13. Sop, io il confronto l’ho fatto solo con la Roma di quegli anni e non con le altre squadre perché ho letto alcuni post di critica nei confronti di Mourinho prendendo in considerazione la Roma di quegli anni e quindi ho fatto presente che quella era una squadra più forte.
    Chi ha voglia di criticare Mourinho dovrebbe infatti prendere altro come riferimento e squadre di pari forza o meno forti per fare un confronto. Quindi avevano sbagliato i riferimenti per fare confronti finalizzati alla critica un pò come andare a criticare l’allenatore di una squadra di bassa classifica perché fa risultati peggiori di squadre decisamente più forti.

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