ON AIR – CORSI: “Roma, Champions o fallimento”, VALDISERRI: “Il Tottenham vuole Lamela”, RIPEPI: “Totti trattato come uno qualunque”, D’UBALDO: “Nella Roma non ci sono incedibili”

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Luca Valdiserri (Rete Sport): “L’anno scorso l’attacco della Roma era il reparto stellare, quest’anno invece è il più grosso punto interrogativo. Lamela? Piace tanto al Tottenham e ora con i soldi di Bale potrebbe fare un’offerta importante. Io non credo che la Roma lo venderà. Io ti dico però dall’Inghilterra siamo venuti a sapere che se il Totteham vende Bale a 90 milioni, il primo nome sulla lista di Baldini è quello di Erik Lamela. Poi la Roma può rifiutare un’offerta di 40 milioni, e noi gli faremo un applauso.  La mia filosofia è di tenere quelli bravi, vendere quelli che non mi servono, e poi comprare qualcosa. Poi ovvio, ci sono i bilanci da tenere in conto. Per me non è mai una bella operazione vendere un giovane fortissimo come Marquinhos”

Mario Corsi (Centro Suono Sport):Se la Roma non vende, non sarà la squadra più forte d’Italia ma non è nemmeno malaccio. La Roma deve portare il bilancio del mercato in pari a Unicredit, questo ormai mi sembra assodato. Io penso sempre ai primi tre posti: la Roma deve entrare in Champions l’anno prossimo altrimenti è un altro fallimento terrificante. A me risulta ancora che l’Inter vuole Osvaldo, io ve l’avevo detto tempo fa. Io so che Totti ci sente in streaming dall’America, gli dico di parlare con Daniele che è molto amico di Baldissoni magari gli mette una buona parola per il rinnovo. Totti dirigente? A oggi la vedo dura, dato che la prima cosa che farebbe sarebbe cacciare Baldissoni che ha mollato lo studio Tonucci pur di diventare direttore generale della Roma. Gli auguri per la sua nomina? Ma di che, a me fa ribrezzo”.

Bruno Ripepi (Centro Suono Sport): “Rimango male come romanista quando sento dire che la società si sta muovendo bene per tornare in alto: io rimango leggermente perplesso. Il contratto di Totti sarebbe dovuto essere una pietra miliare subito dopo quel 26 maggio. Ancora oggi, nonostante siano tutti in America, ancora si discute sul suo rinnovo. Adesso l’attuale dirigenza vuole rivedere l’accordo fatto con la scorsa gestione in base al quale Totti dovrebbe avere un futuro da dirigente nel club. Francesco Totti viene trattato come un giocatore qualsiasi: questa sarebbe la società che si sta muovendo per tornare in alto?”

Ugo Trani (Rete Sport): “Oggi l’unico centravanti a disposizione è Totti, che però Garcia non fa giocare da centravanti. Questa non è ancora la Roma di Garcia, lui sta aspettando Gervinho per fare il 4-3-3 in un certo modo. Poi c’è da sciogliere il nodo attaccante: resta Osvaldo? Resta Borriello? Su Destro ci si può contare? Oggi siamo curiosi di vedere se oggi farà giocare Totti come prima punta, o se riproverà ancora Lamela in quel ruolo. Castan credo che non piaccia all’allenatore, potrebbe andare via. Chiriches al Tottenham? Secondo me la Roma ancora lo può prendere”.

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo):L’allenatore dovrebbe avere presto una rosa più possibile completa per lavorarci sopra, bisogna purtroppo dire che con Garcia questo non è accaduto. Pjanic esterno? A me non piace, ma sarà sicuramente meglio di Marquinho che più dell’esterno di centrocampo dovrebbe essere proprio esterno al campo. Borriello ha avuto un’involuzione spaventosa, con il Genoa si è ripreso un po’ ma in un’altra dimensione. Alla Juventus hanno ancora i conati di vomiti a ricordarsi di lui. A questo punto bisogna cercare di tenere Osvaldo. Io questa esigenza di chiudere in pareggio svelata in maniera bieca da quella intercettazione io non la sapevo, a me avevano detto che non c’era questa necessità. La gente che dice che Sabatini prende le stecche dovrebbe finire in tribunale a spiegare quanto detto.”

Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “De Rossi secondo me ha avuto un chiarimento con la società e ha chiesto di restare. Daniele resta, salvo il fatto che nella Roma non ci sono incedibili davanti a certe offerte, Totti a parte. Per Borriello c’erano in piedi due piste, il Genoa e il Malaga ma sembrano entrambe definitivamente sfumate. Marquinho piace a Mazzarri, non costa tanto. Anche Osvaldo potrebbe andare all’Inter, ma con i soldi che ha a disposizione l’Inter mi sembra più difficile”

Roberto Renga (Radio Radio): “Su De Rossi sono dette cose mai dette da noi. Lui non ha mai detto che vuole giocare regista, e soprattutto non ha mai detto che vuole andare via. Io ricordo solo dichiarazioni pubbliche nelle quali dice che vuole restare. Borriello? Esistono i contratti e vanno rispettati, sia da parte dei giocatori sia da parte della società.”

Furio Focolari (Radio Radio): “E’ giusto che un giocatore dica no al trasferimento da un paese all’altro. Borriello non è un giocatore della Roma, è evidente. E’ un pesce fuor d’acqua. La società non lo vuole. La Roma in alcuni ruoli si è rinforzata con Strootman e Benatia. De Rossi è sempre fortissimo e potrebbe ritornare ad essere quello che è, io sinceramente la Roma non la vedo male. Io spero che nella Roma Sabatini gli facciano fare solo il ds senza conferenze stampa, anche questo sarebbe un grande successo: se contiamo le gaffe che ha fatto nel corso di questi anni, sono tante. MEglio far parlare Baldissoni, o Fenucci”

Franco Melli (Radio Radio): “Osvaldo se resta, bene. Ma deve restare con dei paletti dal punto di vista comportamentale, altrimenti a breve staremo da capo a dodici.”

(CONTINUA…)

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