ON AIR – GALOPEIRA: “Cessioni di Castan e Marquinho meno dolorose”, RENGA: “Totti pensa di poter fare il regista”, DI GIOVAMBATTISTA: “Ci sarà un’altra rivoluzione”, RIPEPI: “Sabatini basta che incassa soldi..”

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Ugo Trani (Rete Sport):Il primo impegno serio del nuovo calendario è il derby, e lì puoi aprirti serenamente tutta la stagione. Per quanto riguarda Totti, io, se fossi lui, andrei a scadenza per tanti motivi, tra l’altro ha già un contratto da dirigente perciò se si è stancato di giocare può dare una mano da subito.  Fenucci e Sabatini sanno bene che il tecnico vuole Gervinho e loro vogliono spendere 5-6 milioni per lui. Io credo che se arrivano offerte serie per Osvaldo, Pjanic e De Rossi, verranno venduti tutti quanti.Molti si sorprendono del fatto che Rudi Garcia parli bene di Osvaldo, ma è normale perchè non può sminuirne pubblicamente il valore”.

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Partenza soft per la Roma, con due neo-promosse. Poi subito derby alla 4a di campionato, mai stato così presto. Osvaldo? Fenucci ha detto tutto e niente. La Roma cercherà di vendere un altro pezzo, Osvaldo sarebbe quello che farebbe introitare più denari. La chiusura dell’attaccante nei confronti del Southampton ha bloccato il mercato, a questo punto si dovranno trovare altri elementi da mettere sul mercato. E pare che possa essere Pjanic, che è un altro pezzo pregiato e che ha richieste, il suo cartellino è quello che ha più valore.”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Roma e Malaga dovrebbero aver trovato l’accordo per Borriello, ma manca ancora l’assenso del giocatore. Roba comunque di ore. Di Osvaldo sarei molto contento se rimanesse, anche se mi dispiacerebbe tanto perdere Pjanic. L’eventuali partenze di Marquinho e Castan sarebbero meno dolorose e se consentissero di racimolare quei soldi per le altre operazioni, io preferirei queste cessioni qua.”

Bruno Ripepi (Centro Suono Sport): “Sabatini non gliene importa nulla di cedere De Rossi o Osvaldo, basta che incassa i soldi… Parlassero con chiarezza, ci dicessero che senza vendere non possono pagare gli ingaggi di quelli nuovi e quelli vecchi. C’è grande confusione. C’è tempo fino al 2 settembre, e allora aspettiamo. Però stai facendo una tournèe che dovrebbe rodare la squadra, ma ancora non sappiamo chi resterà e chi partirà”.

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo):Osvaldo non ti garantisce quei gol che si dice, perchè 15 gol li ha fatti solo quest’anno e pure mal distribuiti. Questa piazza si merita il Papu Gomez, che per fortuna va a fare il nano da giardino da qualche altra parte. Gervinho non è detto che farà il titolare fisso, magari può essere un’alternativa a Lamela.  Anche Gilardino qui viene fatto passsare per ex, ma ha fatto più gol di Borriello, l’anno scorso ci ha purgato sia all’andata che al ritorno, ma qui passa per un giocatore sul viale del tramonto. Io Osvaldo a questo punto, rimangiandomi quello che ho detto su di lui, non lo venderei più, viste le cifre. L’allenatore si sente di gestirlo, a questo punto se devi regalarlo, meglio fare delle cessioni minori…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Chi potrebbe sostituire Totti? Gervinho? Pjanic? Mi vengono i brividi. Se la Roma non vuole confermare Totti, deve cercare un trascinatore che lo sostituisca. Io non ho segnali di questo tipo, la situazione p ferma, non credo che a Boston potranno esserci novità importanti. Tre milioni? Come Maicon, io faccio questa riflessione. Io non credo che Totti tornerà a Roma con il contratto in mano. Noi ogni anno ci chiediamo se Totti ce la farà ancora a giocare, e ogni anno lui gioca meglio del precedente. Io non so come fa questo ragazzo, ma lui vuole arrivare a giocare fino a 40 anni. Lui è pronto per fare il regista, si sente di poterlo fare meglio di chiunque altro. Dagli esami che ha fatto fisicamente risulta un atleta di 32 anni, non di 37”.

Furio Focolari (Radio Radio): “Non ci sono dubbi sul rinnovo, ma sull”entità. Io so che la società offrirà molto meno di quello che guadagna adesso. La Roma da quello che so proporrà un anno a tre milioni, cioè la proposta è di rinnovare il contratto di anno in anno. Fa parte di una politica di rinnovo di contratti in base al quale si voglia pagare meno. Ma Gervinho e Maicon guadagnano tanto, perciò ci sono delle incongruenze.  MAala società ha la stessa fiducia che abbiamo noi in Totti? Perchè continua a prendere allenatori che fanno il 4-3-3, che non è un modulo adatto a lui”

Franco Melli (Rado Radio):Tre milioni a Maicon sono un’assoluta imprudenza, non gioca a calcio da tre anni. Totti prima o poi dovrà smettere, e già bisognerà chiedersi se sarà in grado di ripetere la stagione fantastica dell’anno scorso. ripetersi a quei livelli non sarà facile”

Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “Per Totti queste due settimane negli Stati Uniti, in particolare a Boston, può essere il momento per chiudere il discorso del rinnovo del contratto, che a mio parere è già andato troppo per le lunghe. Questa storia va risolta prima dell’inizio del campionato, e credo che non ci siano dubbi su questo. Per me il nodo del rinnovo è la durata, Totti vorrebbe un rinnovo di altri due anni, mentre il club preferirebbe un rinnovo annuale. Totti si aspetta che Pallotta mantenga la promessa i primi di aprile, quando si incontrarono a pranzo a Roma. Sui soldi Francesco è disposto a trattare, sulla durata di meno: lui se la sente di giocare ancora”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio):Mi dicono che è tutto fatto per Gervinho, ma devono fare la provvista. I soldi usciranno o dalla cessione di Osvaldo, oppure di De Rossi. O in alternativa sarà necessaria una rivoluzione, che verrebbe fatta dalla cessiono di Pjanic, Marquinho e Castan. Da qui al 2 settembre ne usciranno e ne entreranno tantissimi. Poi però deve scattare l’amalgama…”

(CONTINUA…)

1 commento

  1. Qui come al solito si sente parlare troppo e troppe volte a sproposito. Ripepi non riesce a rassegnarsi alla sua ovvietà con attacchi continui alla dirigenza della Roma, Sabatini in primis, il più delle volte, anzi sempre, privi di senso e di logica così come il suo malfermo italiano. Provi il sig Ripepi a trovare qualche Villaggio o Agriturismo dove eroghino sufficiente bromuro per calmare i suoi bollenti spiriti: lui eviterebbe l’ipertensione e noi, senza i suoi inutili commenti, staremmo molto meglio.

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