“ON AIR!” – JURIC: “Per assurdo è più probabile un addio di Fonseca con la Champions”, PUGLIESE: “Più facile che arrivi un allenatore emergente di uno affermato”, PIACENTINI: “Dzeko titolare contro l’Udinese, troppo importante vincere”, AGRESTI: “Edin inconsistente, in campo non ci va la storia”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Andrea Pugliese (Rete Sport): “Musso è un ottimo profilo, è un portiere che apprezzo e seguo da tempo. La Roma lo sta attenzionando da mesi e credo sia sicuramente un’opzione per giugno. Ha grandi margini di miglioramento. La ristrutturazione dirigenziale non è stata ancora completata: arriverà sicuramente un segretario sportivo, poi è possibile che Pinto inserisca uomini di sua fiducia in qualche dipartimento societario. Difficilmente Fonseca resterà. Onestamente credo che sia più facile che la Roma, attualmente, possa ingaggiare un allenatore emergente, piuttosto che uno già affermato…”

Iacopo Savelli (Roma Radio): “Dopo cinque giorni c’è bisogno di spiegare cosa intendeva Fonseca nel post partita di Juventus-Roma? Io avevo capito perfettamente, mica aveva detto che era soddisfatto di aver perso 2 a 0. Alla Roma è mancato anche un pizzico di fortuna, ma c’ha provato con tutti i suoi limiti. E’ vero che va dentro ai risultati contro le big, ma la prestazione è stata diversa. Non ne traggo particolari entusiasmi, ma non capisco perchè si debba essere così feroci. Ma ora siamo arrivati a questo, che a Trigoria si festeggiano le sconfitte…assurdo. Il dato è che deve fare un salto in avanti di consapevolezza, la Roma ha la squadra per affrontare le partite anche contro avversarie che ti impongono un certo tipo di match. Ci arriviamo, e ci arriviamo quest’anno…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Se stecchi contro le grandi, poi non puoi sbagliare contro Udinese e Benevento. Ma uno come De Paul voi lo prendereste? Se fino all’anno scorso si parlava l’Inter, ora la squadra più vicina al giocatore sembrava la Fiorentina. E’ un bel giocatore, fa tanti ruoli, dal mediano all’ala, ma sinceramente non lo prenderei per la Roma. Non penso che sia una priorità per la Roma, che ha bisogno di calciatori con altre caratteristiche…”

Jacopo Palizzi (Tele Radio Stereo): “Il turno è estremamente favorevole, dobbiamo sfruttare gli scontri diretti, ma occhio all’Udinese. Gotti sta facendo un ottimo lavoro, e poi i friulani hanno qualche ottima individualità come Musso, De Paul, Stryger Larsen, Llorente…ce ne sono di giocatori interessanti. La Roma vincendo deve restare in scia di Inter e Juve e potrebbe straccare Lazio e Napoli. Prendergli tre punti sarebbe preziosissimo. Se prenderei De Paul? E’ un buonissimo giocatore, ma dove lo metti? Ha fatto tantissimi ruoli, la mezzala, la seconda punta, l’ala. Lo prenderei sempre per qualità, ma in che ruolo gioca?…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “E’ un mondo alla rovescia: la Roma è una grandissima squadra, e Totti è una mondezza, lo scrivono sulla stessa pagina… Hanno paura che Totti diventi anche lì uno dei più forti, perchè ha già una marea di ragazzi… Lui non fa il procuratore, ma può chiamare i giocatori, fa lo scouting… Staffetta Dzeko-Mayoral? Io spero che Edin giochi in campionato, mentre contro il Braga lo spagnolo. Dzeko si sta allenando bene, torna Pedro, hai El Shaarawy e Mkhitaryan: l’attacco non è niente male. Se l’allenatore cominciasse a capire che si può anche difendere…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Io mi aspetto Dzeko titolare contro l’Udinese, è troppo importante vincere dopo le polemiche, e devi fare subito i tre punti. Pedro? Non penso di vederlo in campo dal primo minuto. Contro il Braga invece penso che giocheranno sia lui che El Shaarawy, e cominciamo a parlare di seconde linee di tutto rispetto… Si parla tanto dell’attaccante per il prossimo mercato, ma in effetti in difesa non ci sono tante alternative e qualcosa va fatto anche lì…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Visto che la Roma non vince mai con le grandi, non ne deve sbagliare nessuna contro queste squadre qua. I risultati devono essere costanti. Speriamo di battere l’Udinese, e che l’Inter faccia il suo dovere contro la Lazio, scrollandocela di dosso. Poi ci sarà il Benevento, e dopo contro il Milan capiremo se siamo maturati o no… Sull’argomento diritti televisivi, mi sembra inevitabile un aumento dei prezzi. Ma spero che facciano bene i calcoli, perchè nel momento in cui non hai la gente allo stadio, se rendi tutto più costoso il giocattolo si può rompere, perciò facessero attenzione…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Musso? Penso che costerà 20 milioni, e De Paul sembra in procinto di andare via. Sarebbe un bel pacchetto… Certo, dipenderà molto dal budget. Perchè il centravanti lo devi comprare, ci sono belle caselle da riempire. I ruoli dove investire di più te lo deve dire l’allenatore. Però forse De Paul lo eviterei, non è una priorità. Io se ho 50 milioni li investo per prendere portiere e centravanti. Se mi serve un mediano, lo prendo con altre caratteristiche, punterei su un mediano di gamba, un Barella, un Kantè… La Roma deve fare il suo contro Udinese e Benevento, ma senza dare niente per scontato. Non penso che queste due squadre verranno a giocarsela a cuor leggero…”

Marco Juric (Rete Sport): “Fonseca e Gattuso hanno le panchine più traballanti. Non sono solo i risultati a contare, ma anche quello che vogliono diventare le due squadre il prossimo anno. Per assurdo è più probabile che Fonseca non sia confermato se dovesse arrivare in Champions, perchè sarebbe il migliore prendibile per giocare in Europa League, mentre se arrivi in Champions puoi pensare di guardare altrove… Domenica voglio vedere due gol della prima punta, chiunque sia, ma l’attaccante deve incidere…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Continueremo sempre a parlare del caso Dzeko fino a quando non si metterà un punto. La Roma non deve sottovalutare l’Udinese. I giallorossi sono favoriti, ma l’Udinese ha fatto grandi risultati nelle ultime partite. Attenzione… La Roma deve guardare con attenzione ai friulani e questo vuol dire che non deve far giocare Mayoral, ma Dzeko…Pronostico di Roma-Udinese? Ics…”

Xavier Jacobelli (Radio Radio): “Io farei giocare Borja Mayoral, visto lo stato di Dzeko. E occhio all’Udinese, sta facendo ottimi risultati nell’ultimo periodo, si presenterà davanti alla Roma senza alcun timore reverenziale…l’Udinese è un grande pericolo per i giallorossi…Pronostico di Roma-Udinese? Ics…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Staffetta Dzeko-Mayoral? Ma no, mi aspetto che Edin faccia il titolare, a prescindere dalla fascia. Ha bisogno di giocare, se la tiriamo avanti un altro po’ rischi di finire tutto. La Roma ha bisogno dei tre punti, e deve recuperare il suo giocatore più forte…Pronostico di Roma-Udinese? Uno..”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Il recupero di Dzeko deve essere graduale. A me l’ultimo Dzeko visto mi ha colpito per la sua inconsistenza. Lui viene celebrato per la sua storia, ma non è al storia che va in campo, altrimenti facciamo giocare Roberto Pruzzo… Non dico che sia un peso per la Roma, ma nell’ultimo mese non è stato un valore aggiunto… Pronostico di Roma-Udinese? Uno…”

Redazione Giallorossi.net

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42 Commenti

    • Corsi è un personaggio stimato e rispettabile, che ha costruito una brillante carriera grazie all’educazione ed alla competenza.
      (Bot Beta Test)

  1. C’è gente che sarebbe scontenta se la Roma comprasse De Paul, incredible e campano parlando di calcio, ancora più incredibile

    • De Paul è forte e su questo non ci piove ma ci vuole dapprima un’idea di gioco e coesione tra allenatore e giocatori. Altrimenti De Paul finirebbe come Veretout, un ottimo giocatore bollato dai tifosi come “riserva di lusso”. Spalletti e Gasperini docet: quando ci sono equilibrio e idee la squadra vola.

      Inoltre, non dobbiamo svenarci nel prossimo mercato: serve come il pane un mediano (a meno che non si decide di spostarci Mancini – tigna e propensione al goal), il “gallo” Belotti e, proprio al limite, uno che sostituisca Brunetto (che tra l’altro quando viene chiamato in causa, anche con tutte le sue limitazioni, l’impegno ce lo mette).

    • A me non spiace se si compra De Paul, ma mi pongo lo stesso problema dell’idea Castrovilli:
      Dove lo metti De Paul? Mediano? Non è abbastanza forte a schermare. Trequartista? Ne hai 7 di cui almeno 3 sono meglio ad attaccare.
      Stesso discorso per Castrovilli: a essere forte è forte ma dove lo metti? Mediano non è e sulla trequarti siamo pieni.
      Io penso che invece che sognare i grandi nomi sia meglio pensare a rinforzare i reparti giusti: porta, punta, mediano. Che poi non è che non esistano grandi nomi in quelle tre zone(sogno Musso, Locatelli/Nandez e Belotti )

  2. D’accordo con Corsi. Pirlo dopo 20 partite da allenatore ha già capito più di Fonseca che allena da anni. L’allenatore della Juve passa da un calcio offensivo a farci vedere partite degne di Trapattoni. Se ci sono troppi impegni e se affronta squadre che in quel momento devono essere affrontate con il catenaccio non ha nessun problema a cambiare stile di gioco. L’allenatore buono è duttile, non un dogmatico fissato con il suo gioco ma uno che si adatta alle situazioni per ottenere risultati

    • la juve ha 12 punti in meno rispetto alla stagione scorsa o cambiava o le esoneravano e credo che dalla società più di un incipit gli sia arrivato

    • Il gioco di Pirlo è possibile solo quando hai giocatori che ti risolvono le partite. Pensi che senza Ronaldo la Juve avrebbe comunque vinto giocando in quel modo contro la Roma? Con elementi di questo spessore è facile giocare sulla difensiva, tanto basta un pallone per risolvere la partita

    • Il gioco alla Trapattoni funziona quando hai una squadra strutturata per gestire lunghe fasi di non possesso, oltre a giocatori capaci di ottimizzare al meglio le occasioni create. Se la Roma sabato avesse avuto dalla sua parte Ronaldo, e la Juventus attaccanti “normali”, state pur sicuri che il risultato sarebbe stato diverso. Perché tutti si concentrano sulle occasioni reali, ma non su quelle “potenziali”: quante volte nell’area bianconera arrivavano dei palloni puliti, ma i nostri attaccanti, o venivano anticipati o erano fuori posizione? Quante volte, anche in altre gare, la palla arriva sul primo palo, ma Dzeko non chiude perché sta da un’altra parte? Tante, e qui non è più una questione di tattica, ma proprio di calciatori. Perché checché se ne dica, i giocatori non sono tutti uguali, e a certi livelli, sono proprio le categorie a fare la differenza. La Roma è una squadra da quarto/quinto posto, e nel momento in cui oggi occupa quelle posizioni, l’allenatore sta facendo il suo.

    • si pero ragazzi sto giochino..eh se la roma avesse ronaldo..e se avesse lukaku…se in panchina hai un allenatore aziendalista come fonseca quei giocatori non arriveranno mai, perchè purtroppo non te li puoi permettere.

    • Luca, credere che un allenatore possa cambiare i ricavi di una squadra, soltanto con le pretese, è da persone quantomeno ingenue. Certi calciatori arrivano o se hai un fatturato dai 400 milioni l’anno in sù, o se hai la bravura di scoprirli quando sono sconosciuti, e poi riesci a trattenerli. Questo è, poi a battere i pugni sul tavolo, come è abituato a fare un pugliese con la parrucca in testa, sarebbe capace anche uno scimpanzè, voglio vedere se alla Roma o alla Lazio Lukaku glie lo avrebbero comprato… ne dubito fortemente, poi uno può anche credere che un operaio possa permettersi una Ferrari, soltanto perché lo pretende la moglie, ci mancherebbe.

    • Concordo sul punto che la Roma non ha i giocatori per chiudersi alle corde. Ogni volta che è costretta a farlo dagli eventi, si rischiano o si prendono imbarcate.
      Così come sulle caratteristiche e la cattiveria degli attaccanti sotto porta. Avete mai visto Dzeko protendersi in tuffo o in scivolata su una palla vagante? Mai. Ci deve arrivare pulito, altrimenti neanche ci prova. Ultimo esempio proprio a Torino, quando gli è arrivato quel pallone a un metro e lo ha semplicemente guardato.
      Francesco Totti a 40 anni ci si sarebbe buttato sopra a pesce, come fece in quel Roma-Torino, ad appena 10 secondi dal suo ingresso in campo.

    • Senza Ronaldo Juve -Roma sarebbe finita 0-0..e senza il po’**; di Orsato , forse sarebbe finita 1-1 se ci dava il rigore su Villar. Ma niente. Quando si inceppa il disco , tocca sentire sempre la stessa cantilena…Fonseca e’scarso
      FONSECA-DZEKO…
      FONSECA VATTENE
      FONSECA VIA .MICA si vede il gioco espresso. Mica si vede che Ronaldo ha sgarrato il tiro e’ne uscito fuori un gol di cul*. Noooo
      Si vede solo il gol (autorete) subito nell’unica azione in contropiede subita per tutta la partita ,..

    • embè, speriamo perdano entrambi… magari se mettono d accordo con un “scansamose”, “oh no”, “famose da parte”…😏

  3. Corsi cambia canale! 🤣 … ma con chi ti difendi se il centrocampo della Roma è solo tecnica e niente fisico???! … Per difenderti devi avere giocatori anche fisici a centrocampo che tengono botta a supporto dei difensori! altrimenti giri a vuoto dietro gli avversari … cosa che succede spesso quando la Roma è attaccata

  4. Comunque, chiedo gentilmente alla redazione del sito di risolvere una problematica. Ben venga l’attenzione spasmodica (specie quando si tratta del sottoscritto) verso il regolamento, l’utilizzo di termini politicamente corretti, la pubblicità, e via discorrendo… però, io penserei anche al fatto che su questo forum, un singolo utente può tranquillamente disturbare gli altri con i pollici versi. Perché parliamoci chiaro, uno che non è nato ieri, nota che in un determinato thread, vengono sommersi dai dislike commenti contrari al pensiero di un determinato speaker. E siccome una persona più invecchia e più diventa maliziosa, può pensare che tale soggetto, sia evidentemente “vicino” alla persona in questione. Poi magari sono io a pensare male eh, però intanto penserei a combattere questo problema, senza nulla togliere alle questioni sopracitate.

    • È un problema sgamato già da tempo.
      Ridiamoci sopra e compatiamolo questo poveraccio; dubito che la redazione possa far qualcosa x gli accessi bot.

    • Sì, se proprio non è possibile risolvere questo problema, meglio rimuovere questa opzione. Insomma, se un utente vuole appoggiare un commento, o viceversa, denigrarlo, tanto vale che lo faccia con le parole.

  5. “Continueremo sempre a parlare del caso Dzeko fino a quando non si metterà un punto”, ma cosa caspita vuol dire? Che deve tornare ad essere titolare inamovibile anche quando gioca male?
    Il punto è stato messo, hanno detto che non è più capitano ma che comunque fa parte della squadra, quindi giocherà. Poi se i radiolari non ci arrivano è un altro paio di maniche

  6. Giochiamo contro l’Udinese…e stiamo trattando Musso e De Paul, quando abbiamo giocato col Verona trattavamo Silvestri…presumo che quando incontreremo il Cagliari, l’obiettivo sarà Cragno.
    Che fantasia ragazzi…

  7. anche col Verona erano tutti preoccupati e pronti a gufare, poi avete visto tutti come è finita mi auguro che con l’udinese finisca uguale e che la Roma comunque vinca alla faccia di questi gufi maledetti in primis quelli della doppia radio. Forza Roma

  8. Mi chiedo se le partite della Roma le guardano e mi riferisco ai commentatori delle radio e a molti utenti del forum….
    Adesso tutti a ripetere che la Roma non difende, che ci vorrebbe un allenatore italiano che fa catenaccio e idiozie simili….
    Il gol di Ronaldo è arrivato con Cristante a (non) chiudere su Alex Sandro, i 3 centrali schierati dentro la nostra area e Veretout che rincula anche lui su Morata e Ronaldo rimane libero al limite dell’area…
    Basta guardare quello che avviene in campo e non ci vuole molto

    • Roma è la città degli anacronismi e dei luoghi comuni. A volte, ci manca soltanto “non esistono più le mezze stagioni”, dopodiché le sentiamo praticamente tutte.

    • Ormai questa leggenda vivrà fino a che Fonseca sarà qui. La Roma non prende gol con avversari lanciati in porta da diverso tempo. Il primo gol a Torino nasce da un errore gratuito di Spinazzola, eppure la squadra è riuscita a riposizionarsi e avere un numero sufficiente di uomini in copertura.
      E’ una squadra che concede poco, ma troppo di quel poco finisce regolarmente dentro al sacco. Per errori dei difensori e del portiere (siamo in fondo alla classifica delle parate, ci sarà un motivo). E sbaglia anche una percentuale troppo elevata di quello che costruisce.
      La Roma gioca “bene” per quella che è la qualità complessiva della rosa. Poi ci sono i limiti.
      Uno che vedo da un po’ di tempo è quello di essere troppo sbilanciati a sinistra nelle azioni offensive. Lì ci sono Spinazzola e Miky e il gioco tende a passare al 90% da quella parte.
      Però così concediamo sempre il raddoppio sistematico su questi due, non dovendo gli avversari preoccuparsi più di tanto dall’altra parte. Dove Karsdorp è fin troppo timido, giudizioso in copertura, ma offre troppo poco in fase offensiva, soprattutto in un sistema a cinque.

  9. Nel fantastico mondo di savellik in quel di radio ovatta la Roma contro la juve è stata sfortunata… in cosa ? A non tirare mai in porta o ad aver subito due gol più una traversa?
    Il super eroe del qualunquismo omette nemmeno tanto per caso il fatto che senza tirare in porta le partite se va bene non le vinci e se va male le perdi… il classico 2+2 insomma.
    Però anche oggi ci regala una lettura dei suoi speciali tarocchi, quelli che nella scorsa stagione avevano messo la Roma al terzo posto, quest’ anno ci sarà il salto di qualità e se lo garantisce lui possiamo fidarci/(grattarci)

  10. Fammi capire LOLLO,
    Pirlo co RONALDO DYBALA DE LIGHT etc etc ha fatto 42 punti
    FONSECA con Zaniolo infortunato e con calciatori INUTILIZZATI non è in grado.
    Boh
    Il MONDO AL CONTRARIO.
    Probabilmente in questo ” mondo” la ROMA favorita dagli arbitri.

    • Per completezza, Pirlo nel frattempo è in finale di Coppa Italia e ha chiuso primo nel girone di Champions asfaltando il Barcellona lì.
      E deve recuperare una partita.

  11. Ho visto ieri la semifinale Inter-Juventus. Tanto per cambiare l’unico a calciare in porta é stato CR7. L’Inter, nonostante Lukaku e Lautaro, la porta praticamente non l’ha vista uguale. Mentre Ronaldo (nonostante Skrinjar e De Vrij, ma anche Bastoni, siano decisamente più forti ed esperti oggi dei nostri ragazzini) soprattutto nel 2T poteva comunque farne un paio facili. E La Juve era priva dei centrali più forti che ha oggi, per squalifica o turn over. Resto sempre più dell’idea che un punto ci stava stretto a Torino, e che abbiamo pagato tanto, troppo, l’inesperienza dei difensori, e un CR7 fuori ordinanza nel primo goal. Molti “esperti” (?!) si riempiono la bocca di “Juve allegriana ” in questi giorni, quando di Allegri questi hanno nulla. Paragonare il catenaccio totale anni ’50/’70 dell’ultima Juve di Pirlo al calcio intelligente ed efficace di Allegri spiega la qualità media del giornalismo sportivo in questo Paese. Posso capirlo dai tifosi, ma é vergognoso in chi scrive editoriali a diffusione nazionale. Davvero, braccia rubate a qualunque altra cosa (per non prendersela con l’agricoltura al solito, che questi potrebbero pure devastare i campi, meglio evitare).

  12. Vedendo le spolliciate mi sembra di capire che quá c’è proprio una bella raccolta di fun del Mariolone che adesso, per coerenza, critica la fase difensiva di Fonseca quando è risaputo essere un amante del gioco di Zeman. Poi però vai a vedere bene le cose e ti accorgi che hai la difesa più giovane del campionato, Smalling non è di fatto mai rientrato e non hai nessun centrocampista con qualità da incontrista..spero che Fonseca vada via il prossimo anno, magari vada a vincere altrove, lontano da tutte queste viperette, perché se lo merita..Ah, ovviamente da noi si sentono già le prime voci su Italiano, non Allegri ne Guardiola ma Italiano, quindi attenzione….

  13. Mi auguro che cominci a giocare il Faraone in vista del Milan. Faraone, Mjki e Dzeko o Majoral a mio modestissimo avviso possono essere determinanti nel girone di ritorno. Ma El Sharawi deve giocare da subito in queste partite per essere pronto per incontri più importanti. Mjki torna, il Faraone pure, non credo ci siano problemi a centrocampo e avremmo sempre due punte.

  14. il primo investimento che una squadra che mira in alto deve fare e’ su un allenatore capace e carismatico
    Niente allenatori emergenti ma solo gente collaudata
    A forza di ottime scommesse siamo sempre a bisticciare e a spiegare il calcio agli altri utenti del forum
    io sono tifoso e voglio solo tifare ma non voglio tutte le volte che affronto una grande dovermene tornare con le pive nel sacco . Ogni tanto voglio sognare
    Con tutti i soldi buttati per comperare calciatori assurdi ci saremmo potuti permettere un allenatore di prima fascia

    • Beh, leggendo la maggior parte dei commenti sembra proprio che ce l’abbiamo già un allenatore di prima fascia……

    • Con l’allenatore ci fai poco… Servono i fenomeni come Allison con cui anche un Di Francesco qualunque arriva in semifinale di Champions.

  15. Comunque per onestà intellettuale bisogna dire che se a Roma Barcellona n porta ci stavo io oppure UB 40 o qualcun altro il risultato non sarebbe cambiato più di tanto dal momento che in area nostra praticamente non sono mai entrati… Mi sbaglio?

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