“ON AIR!” – CORSI: “Derby dominato, ma la Lazio è una piccola Juve per gli aiuti arbitrali”, GALOPEIRA: “Impartita una lezione di calcio”, VALDISERRI: “Con Belotti al posto di Dzeko si vinceva facile”, ROSSI: “Inzaghi ha una fortuna imbarazzante”

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RADIO ROMANE, IL VIAGGIO NELL’ETERE – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Piero Torri (Tele Radio Stereo): “Non posso sentire che si può non dare calcio di rigore…quello su Kluivert è un calcio di rigore, ed è pure espulsione per chiara occasione da gol. Ma vogliamo andare a rivedere tutti i calci di rigore infiniti dati alla Lazio in questa stagione? Ce ne sono almeno 4-5 come questi… Patric, che è un pippone, va in dietro e travolge Kluivert! E oltre tutto c’è un errore sul protocollo del Var, non deve andarlo a rivedere perchè non è chiaro errore…”

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Per me è stata la miglior partita della stagione nella sua interezza. Il problema è che nonostante questo non si è riusciti a vincere. Il problema è che la Roma continua a segnarsi gol da sola. E fa una fatica immensa a segnare, e non so se per sfortuna, per imprecisione o per le caratteristiche dei suoi giocatori. La Roma ha una squadra più forte della Lazio, ma la classifica dice altro: da una parte gira tutto a meraviglia, e dall’altro ci sono una serie di infortuni… L’obiettivo stagionale ora sarebbe comunque raggiunto, un punto davanti a questa armata invincibile che è l’Atalanta. Questo campionato però è un’occasione persona, poteva stare in mezzo alle prime fino in fondo, e se non ci fossero stati dieci infortunati ogni volta…”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Il mio primo pensiero va alla morte di Bryant e della sua figliola, spero non si siano accorti di quello che stava succedendo, non c’è niente di più terribile di sapere di stare per morire e con te anche tua figlia… Tornando al calcio, il derby è stato stra-dominato, doveva finire 3 a 0. La partita di ieri ti ha detto tante cose su come rendere più forte la Roma del futuro. La Roma non ha un centravanti performante, nonostante Dzeko abbia giocato ieri, lui non è più un centravanti da grande squadra, ma una straordinaria riserva. Ieri con Belotti la Roma vinceva facile, ma forse anche con uno meno forte…anche con Cornelius vincevi… Pau Lopez? Vorrei un portiere che quando esce fa paura agli avversari, e invece lui non fa paura a nessuno…”

Ugo Trani (Rete Sport): “Pau Lopez ha fatto una partita da tre…Quello è un gol che non si può vedere nella storia del calcio… Avete visto quelli che giocano a pallavolo sulla spiaggia, quelli con la panza…quello è un colpo di disperazione a pallavolo quando cerchi di rimandare il pallone di là… Il problema della Roma è che non fa gol, non ha degli specialisti. L’unico tiro vero in porta è quello di Pellegrini… Tolto il portiere, che hai giocato senza, quella di ieri è una bellissima formazione. Hai finalmente due terzini, uno che avevi preso per giocare a sinistra e che avevi venduto. A destra il tuo miglior terzino si conferma Santon, per cui devi prendere il titolare di Santon. Il mercato? Sono acquisti che oggi non ti spostano niente, sono tutti acquisti per il futuro, ma l’allenatore avrebbe bisogno oggi…

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Seguite questo allenatore, dategli retta. Senza farlo diventare il salvatore della Roma, è quello che non delude quasi mai. Ieri la Roma ha impartito una lezione di calcio alla Lazio. Coraggiosa l’idea di Spinazzola al posto di Kolarov. Il quarto posto ti serve come il pane, e io andrei dal Milan per avere Piatek…per 18 mesi…poi magari non te lo danno, ma io ci proverei… Io non so i conti della Roma, so che il Milan aspetta qualcuno come il pane per poterglielo appioppare… La Roma questo quarto posto se lo può giocare, e io andrei a trattare per Piatek, stamattina…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Derby dominato, ma la Lazio ormai è diventata la piccola Juventus e non per i giocatori forti, ma per gli aiuti arbitrali… Rigore clamoroso non dato alla Roma, e decisioni arbitrali a senso unico. Nonostante questo la Roma avrebbe potuto vincere lo stesso, è molto molto più forte della Lazio, che è una piccola squadra… In questo campionato ridicolo, con Salah  e Alisson la Roma avrebbe vinto lo scudetto…ma per fortuna Pallotta se ne sta andando… Alla fine una gran bella Roma, con Santon ritrovato. Under ha fatto ricoverare Lulic, lo ha fatto diventare pazzo. La cosa più bella della Roma è stata la coreografia con la lupa, i gemelli, e l’ASR che il simbolo della Roma…”

Alessandro Angeloni (Rete Sport): “Sento sempre dire che Dzeko non fa gol, che non è un centravanti…ma lui al prossimo gol farà 100 gol, e tutto si può dire che non faccia gol. Io sono d’accordo sul fatto che la Roma faccia pochi gol rispetto a quello che produce, ma è un discorso collettivo. Perchè quando la squadra è in palla, fa quattro gol alla Fiorentina…Non è che a Dzeko gli si possono chiedere tre gol a partita perchè Kluivert tira come mio figlio e Under, che ha fatto una partita strepitosa, non tira mai… Se Kalinic fa i gol di Caicedo, che la Roma segna poco nemmeno te ne accorgi…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “La Roma deve dare un’occhiata soprattutto oggi, alla luce di questa prestazione, alla sua produzione offensiva. E non è una questione di numero dei gol che fai. La Roma spesso segna da situazioni indipendenti dal gioco che fai. E non è solo una questione di Dzkeo, ma collettiva. Ieri l’unico gol che segni è casuale, e questa è una cosa su cui ci devi riflettere…”

David Rossi (Roma Radio): “Pensiamo che Pau Lopez sia un gran portiere, ma ieri ha fatto un’ingenuità, lì non si colpisce col pugno ma si smanaccia, anche perchè col pugno non sai mai che traiettoria prenderà il pallone. Loro (la Lazio, ndr) sono stati imbarazzanti, eppure ne escono rinfrancati perchè teoricamente guadagnano un punto sulla Juve. Ora arriveranno ragazzi giovani, e dare giudizi definitivi sulla Roma sarebbe un esercizio singolare. Ma va detto che la Roma gioca bene al calcio. Se noi rigiochiamo altre dieci volte la partita di ieri, la vinciamo dieci volte. Detto questo, io mi sento confortato dalla prestazione della squadra… Non c’è stato match tra Fonseca e Inzaghi…io pensavo che non ci fossero allenatori più fortunati di Mancini, ma la fortuna di Inzaghi è imbarazzante… Non sono preoccupato, perchè la squadra vista ieri non va da nessuna parte… La Roma è una squadra che ci darà grandi soddisfazioni, sono molto contento del percorso che sta facendo la squadra…”

Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “La Lazio non può essere più forte della nostra, che resta secondo me leggermente al di sotto della Roma. Il gap è stato parzialmente ribaltato dalle straordinarie conseguenze dei continui infortuni. Se la Roma avesse avuto lo stesso pieno organico della Lazio, sarebbe stata assai vicina a Juve e Inter. Non tanto da insidiare lo scudetto, ma di sicuro il secondo posto dell’Inter, che per me non è superiore alla Roma. Fonseca è la più bella sorpresa calcistica del campionato italiano, la sua capacità di leggere alcune caratteristiche della Juve era mancata a Torino, e non è invece mancata ieri…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Non c’è da essere moralisti, chi fa certi striscioni sono esseri spregevoli. Mi fa veramente vomitare. Parlare di Rocca, che ci ha rimesso un ginocchio…augurare a un ragazzo che sta soffrendo di fare la fine di uno che ci ha rimesso un’intera carriera dovendola smettere da giovanissimo…ma vi rendete conto che bestialità? E’ una cosa veramente schifosa. Così com’è schiofoso chi cantava “10-100-1000 Paparelli”…”

Franco Melli (Radio Radio): “Se la Lazio è inesistente come ieri mette a rischio il posto in Champions…se torna sui suoi livelli tutto può succedere ed è il suo anno…”

Roberto Renga (Radio Radio): “La Roma aveva molto più voglia della Lazio, era molto più tesa a fare risultato. La Lazio è arrivata un po’ adagiata. Fonseca ha fatto questa mossa di Spinazzola su Lazzari, che io dicevo già sabato. Ma sono derby, non era normale la superiorità della Lazio sulla Roma nel primo derby, e non è normale questa superiorità della Roma ieri… Alla fine la Lazio ci ha guadagnato un punto, e dire che è finita mi sembra una sciocchezza enorme… Io mi auguro invece che la Roma possa prendere slancio da questo derby…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Tutti a dire che la Lazio è scoppiata, mi sembra una follia. Ma ieri è andata male. E’ difficile pensare che sia finita, dopo che giocando malissimo ha fatto comunque a il quindicesimo risultato utile. La Roma ieri ha giocato molto meglio della Lazio, chi avrebbe pronosticato Santon tra i migliori…è un giocatore modesto, chi se lo aspettava. Under è stato devastante, Lulic non è riuscito mai a fermarlo e Inzaghi doveva inventarsi qualcosa… La Roma ha perso due a zero in casa, e l’Atalanta ha vinto sette a zero col Torino: che dovremmo dire, che l’Atalanta è nove volte più forte della Roma? Ma ragazzi, ogni partita fa storia a sè…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Non mi aspettavo una Roma così. La Lazio è stata deludente, ma è stato per merito della Roma che ha giocato a un livello che non mi aspettavo. Complimenti a Fonseca… L’errore di Strakosha rientra nella casistica, quella di Pau Lopez no…è una cosa che non si capisce…”

(Continua…)

Redazione GR.net

36 Commenti

  1. Gli sbiaditi una piccola juve? … corsi sei proprio una quaglia. Togli 6 punti alla lazio per i furti di firenze e cagliari (2 furti clamorosi) dammi a me (Roma) almeno 6 punti in più per furti ai nostri danni, e soprattutto dammi una squadra che non ha tutti questi infortuni, e poi vedi come sarebbe laclassifica. Sarebbe diversa solo invertendo favori e sfavori arbitrali. Un anno che a loro va tutto bene, capita ma è un eccezione, noi siamo la regola.

    • Ma è proprio quello che sta dicendo pure lui :
      “Derby dominato, ma la Lazio ormai è diventata la piccola Juventus e non per i giocatori forti, ma per gli aiuti arbitrali…”
      Di solito, dice un sacco di cazzate ma per una volta no.

    • nomeemon no, se vuoi aggiungo io qualcosa, è che hai da fare poco lo spiritoso, hanno aggiustato ora la frase del “corsi”, letta come l’ avevano scritta stamattina suonava diversamente … non sembrava intendere i favoritismi ma la forza di squadra.

    • Vero ! Siete la regola dei regali che vi fanno da quando il vostro Lotirchio è entrato in politica, da sempre la strada più liscia e corta pe vince …anche co un 2 de coppe co a tavola denari ! Bravi, siete proprio bravi, quasi come Agnelli ma, se continuate così, in breve lo raggiungete e lo superate …i meglio Gobbi de Roma !

    • la serie A è pilotata e non da oggi. Concetto Lo Bello? e poi e poi, Juve partitone a 1000 contro la Roma, dormite colossali conto il Napulè… Lotirchio padrone della federazione fa il Moggi e il Galliani dei tempi belli….
      “Claudio Lotito, tutte le ombre dietro un’ascesa L’arresto durante Tangentopoli. I debiti con il fisco. La pena lieve di Calciopoli. Storia del n.1 della Lazio, eminenza grigia del pallone” Quanto paga un 7-0 ? Che fine hanno fatto gli zingari che gestivano le scommesse? Gecic, Ilievski ? quanto c’è di balcanico nella Lazio? ah, non parliamo di calcio, che come si dice, no ci capiamo un ca@@o.

  2. A valdiserri certo che per paragonare Edin a Belotti ce ne vole ehh 😂😂😂 che gran coxxxne co na voce
    Edin all’età del pollo gia aveva vinto una bundes col WOLFSBURG

    • Valdiserri scrive sul Corriere della Sera: chi è l’azionista di maggioranza del Corriere?
      Tal Cairo, presidente del Torino.

    • Valdiserri ha una spocchia che la metà basterebbe per renderlo odioso a Gandhi. Oltretutto è, secondo me, romanista perchè la moglie è romana e romanista e se lui non si fosse adeguato l’avrebbe briscolato. E’ uno limitato ma che se crede de esse sto caxxo, novello Brera o Beppe Viola

  3. A tavernello trani e tutti i persecutori di pau lopez che sono spuntati dalle fogne, vi invito a contare tutti i miracoli che ha fatto in porta finora e non a pesare col piombo il paio di stron*ate che ha commesso, nessuno è perfetto pure maradona steccava qualche volta, sareste pronti a rimpiangere olsen, in poche parole fate schifo.

    • Bah, secondo me a parte l’ovvio (gli aiuti ai cugini bisognosi) ha detto come al solito una serie di paccottiglie senza senso:
      – ha definito ridicola la Serie A solo per sminuire la Roma stessa, perché gli altri campionati in Europa (Premier League a parte) non mi pare siano tanto migliori…
      – “tenendo Salah e Alisson avremmo vinto”. Beh, sicuramente sono due giocatoroni ma in realtà non puoi dirlo con tanta certezza. E poi come: gli avresti dato i 20 mln in due che prendono ora? O avresti preteso il rispetto del contratto sbattendo i pugni? Mah.
      – alla fine la Roma è ‘na bella squadra, però meno male che se ne sta per andare chi ha permesso di costruirla…
      – slinguazzata finale per la coreografia, bel colpo d’occhio sì, ma troppo autoreferenziale come capita ultimamente alla Curva Sud, che sembra tifare più per se stessa che per la Roma…

  4. Sono anni che dico che questo Lotito e’ il fracazzo della lega e tutti chi arbitri hanno paura di questo essere vero Rizzolino ?

  5. Valdisseri : Neanche al bar dicono ste cose sugli attaccanti . L anno scorso allora cosa avresti detto di Belotti? Che pochezza, come sempre . Corsi : il pregiudicato nero sparlava malissimo sia di Salah che Alisson, la rete non perdona basta controllare cosa hai sparato in passato.: ma vergognati e togliti per sempre dalla circolazione , senza vergogna.

  6. Mi trovo sostanzialmente d’accordo non solo con Mariolone Corsi, ma stavolta pure con Ilario Ilario. Non avendo colto prese di posizione ufficiali da parte del manovratore di aspirapolveri, e ancor meno del suo petulante addetto stampa, rinvenire nello sbiadito fronte avversario una voce che non le manda a dire ai portatori insani di striscioni insultanti, merita pieno apprezzamento.
    Stasera, prima di addormentarmi, mi autofustigherò per espiare il peccato di dar ragione a quei due.
    Per il resto: corretto annotare che la lanzie ha giocato male perché soggiogata dalla Roma. E il risultato è ingiusto per mano della terna arbitrale e del VAR.
    Simoncino Piangino ha avuto la spudoratezza di lamentarsi di un paio di effettivi in non perfetta efficienza, buona questa, e noi allora? Dovremmo biastimare fino al 2024 per le assenze croniche.
    Simoncino soffre il derby? A giudicare dalla partita di andata, non si direbbe. Lì si approfittarono del fatto che fossimo ancora in pieno rodaggio. Ieri è stata una gara a senso unico, e vivaddio Radu ha riconosciuto che l’hanno sfangata alla grande. Peccato davvero, li avremmo riavvicinati evocando lo spettro del progressivo risucchio in classifica; ed invece alla fine hanno preso un punto alla rubentus. La fortunaccia cecata continua.
    A conti fatti, si son presentati come una corazzata da 11 vittorie consecutive, una squadra rocciosa e quasi infallibile; ed invece il bravo Fonseca li ha imbrigliati benissimo con il poco materiale a disposizione. Singolare peraltro che a rendere meglio siano i meno attesi: Spinazzola che a quest’ora avrebbe dovuto accasarsi a Milano, Santon costantemente bistrattato, Under discusso e dato anch’egli in bilico. Tutti e tre diffusamente attaccati su queste pagine, a dimostrazione che, forse, Kolarov un po’ di ragione alla fine ce l’aveva.
    Di converso, Pau Lopez determinante in negativo, ma cerchiamo di non dargli troppo la croce addosso, ché un portiere poco sereno sarebbe un portiere inaffidabile. Il gesto scomposto lo vedo più come un momento di follia, che come una carenza nel bagaglio tecnico. E, in ogni caso, se deve scontarlo lasciamo decidere all’allenatore, che fa benissimo ad azzerare le gerarchie schierando di volta in volta i più pronti (Santon e Spinazzola in luogo di Florenzi e del già citato Kolarov).
    Dzeko, a mio avviso, segna poco anche perché si sobbarca una mole di lavoro lì davanti, un tempo lo si sarebbe definito ‘centravanti di manovra’; in compenso Kalinic credo sia ormai ai saluti, spero veramente a questo punto che si possa contare di nuovo su Mkhitaryan, che aveva cominciato benissimo.
    Persisto nell’essere inquieto per il silenzio sul rinnovo di Smalling. Questo tizio ci ha sistemato la difesa pressoché da solo, va assolutamente blindato.
    Voglio aggiungere che le parole di focolanzie mi sembrano umidicce di sudori freddi. Fa bene a paventare un calo dei suoi beniamini pecorini, ché tutta ‘sta gran cosa non sono parsi. Ha ragione chi ha scritto nel forum che il vero valore dei pigiamati lo s’è visto in Europa League.
    Quanto a Valdimontone, voglio vedere se alla prossima conferenza stampa insisterà sul fatto che la Roma non ha battuto nessuna delle prime in classifica. La Roma dovrebbe battere anche un fattore arbitrale costantemente sfavorevole, e purtroppo non è attrezzata a farlo.

  7. Premetto una cosa: per me il “mano” di Acerbi che salta con il braccio attaccato al corpo, non è mai rigore.
    Ma ciò non toglie, che noi facciamo sempre giurisprudenza “a spese nostre”.
    Infatti, noi, nel 2015, con Maicon che salta e si protegge la faccia con la mano, e la palla gli sbatte sul braccio, nella sagoma del corpo, ci becchiamo il rigore contro. (E quella era una partita più importante di questa: Juve Roma con la Roma che contendeva il primato alla Juve)
    Stessa situazione, interepretazione opposta, unica costante: che la Roma è sfavorita.

    Sul rigore non concesso: a parte che ci hanno fischiato contro rigori simili. Uno ultimamente mi pare contro Kolarov.
    Ma facciamo giurisprudenza anche perché l’arbitro può essere richiamato a guardare la Var solo per “chiaro e evidente errore”.
    In questo caso nulla era chiaro e evidente, tanto che l’arbitro all’inizio concede poi toglie.
    Nessuno può sapere se Patric, “sentendo” Kluivert non frapponga il corpo per ostacolarlo, sia pure senza guardare.
    Tanto che se fate caso alla mimica, Patric a terra è subito disperato.
    In ogni caso, nel dubbio, facciamo giurisprudenza: si va a controllare l’azione dubbia.

    Solo quest’anno mi ricordo almeno 5-6 situazioni “dubbie” che con noi sono state interpretate “contro” e con altri no.

  8. Se avessimo chi la butta dentro non staremmo neanche a discutere di rigori e di favori dati e non dati. A dirla tutta, non punire gli episodi incriminati non lo trovo neanche così scandaloso perché le dinamiche oltre a non essere del tutto chiare non sono neanche così dannose come le si vuol far credere. Interroghiamoci piuttosto perché dobbiamo fare sempre le nozze coi fichi secchi, Interroghiamoci piuttosto perché siamo sempre pronti a esaltare una squadra discontinua con pochi autentici protagonisti e ricca invece di comprimari. A me non basta una partita gagliarda per dimenticare la pochezza tecnica e il cattivo assemblaggio della squadra. Finché ci rifuggeremo dietro gli alibi della sfortuna e deglli arbitraggi non cresceremo mai ne come tifoseria e ne come squadra competitiva in quanto presupporremo che siamo all’altezza o più forti degli altri senza effettivamente esserlo. Le ottime squadre si fanno con gli ottimi calciatori o, mettendo i tasselli al proprio posto secondo le caratteristiche individuali si può allestire un organico competitivo. Essere vincenti a noi non è concesso per beghe societarie e non mi sarebbe basta la vittoria sulla Lazio per pensarla diversamente. Ieri abbiamo elogiato tutti come tanti fuoriclasse. Non oso pensare se dovessimo perdere tra 20 giorni con l’Atalanta come cambierebbe in fretta il giudizio espresso ieri. Sempre forza Roma. Spolliciate pure.

    • Ciao Lupo52, che la nostra sia una tifoseria “bipolare” è cosa nota da sempre. Si passa dall’esaltazione alla disperazione più cupa nel giro di 10 giorni, bollando come pippe gli stessi che due settimane prima erano i nuovi idoli e viceversa, quindi la possibilità di crescere la vedo abbastanza remota. Quanto agli alibi, meglio non darne, anche perchè sappiamo che è un attimo che ci si adagi, però se gli arbitri ci dessero semplicemente quello che devono dare e gli infortuni non ci avessero martoriato, forse avremmo quei 6-7 punti in più che erano possibili, e parleremmo di ben altro campionato. Questo senza dimenticare le colpe di nessuno, nè per piangersi addosso, però qualche piccola attenuante quest’anno io la darei, anche perchè quando si sbaglia è giusto sottolinearlo, ma quando si fanno cose positive è altrettanto giusto dirlo, e alcune cose positive sono state fatte, non è che potemo sempre tirà schiaffi a prescinde

    • Caro Lupo 52, tra tante cose che hai scritto una effettivamente la hai azzeccata, quella che avresti preso molti pollici versi…..veggente o prevenuto?

  9. Ah er tato so’anni che t’appoggio ,il problema è che na ‘volta annato via moggi per gli scandali ,sarebbe ora che se ne vada via Lotito daa lega lui e e quella sottospecie de squadra l’innominabile sbiadita

  10. Sono d’accordo la legge di Nicchi va’ avanti ed il suo barboncino Rizzoli bianco e nero di Buologna l’applica, sempre con il suppongo dar Panza della lega padrone della Lazio ah ah’ha’ha’ vero Rizzolino con la minuscola? Venditori di macchine che sono diventato Padre eterno in Italia e fanno carta vince e carta perde ogni partita, chissa quante macchine in regalo che danno ha questadirigenza arbitrale.

  11. Me so’ rotto co sta storia doo stemma. E basta, l’hanno modificato pure City e PSG e tanti artri e nessuno sta ancora a piagne. Poi ce sta ancora na lupa co du’ gemelli me sembra. Fossero queste e nefandezze de Pallotto!

  12. “Pensiamo che Pau Lopez sia un gran portiere, ma ieri ha fatto un’ingenuità, lì non si colpisce col pugno ma si smanaccia, anche perchè col pugno non sai mai che traiettoria prenderà il pallone. Loro (la Lazio, ndr) sono stati imbarazzanti, eppure ne escono rinfrancati perchè teoricamente guadagnano un punto sulla Juve.”
    Eh no caro Rossi! il punto glielo hanno regalato i gobbi , perché il PauLopez commette si una ” ingenuita” , ma la cappellata che fa il compianto scewzny rinviando su zielinsky che ribattte in rete un pallone che poteva bloccare, è da ricovero coatto!
    Degli isterismi collettivi della grande indel cinese, non voglio neanche esprimermi… mica occorreva il Barcellona per battere Lecce e Cagliari? o noo !?

  13. De Roma nostra semo li mughetti…ughè senti che melodie,daje festeggiamo sto pareggio..semo cantanti e semo ballerini..valdisè me dicevi der gallo??kikkirikiiii,ughè si er Gallo è simpatico ma voi mette quanto è bella l’aquila quanno spicca Er volo..valdi bono che ce sgameno,ce sgamenoooo…certo quanto è forte Serjetto…zitto zitto,t’avevo detto che dovevamo magná a Formello..se magna bene e Er cielo è azzuro..e poi Er cesanese quanto è bono.. artro che Tavernello..ma la fava romanesca la potremo a rigalá

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