“ON AIR!” – AUSTINI: “Friedkin? Non me la sento più di fare previsioni”, CORSI: “Sono preoccupato, speriamo non ci ripensi”, LO MONACO: “Adesso vuole vederci chiaro”, GALOPEIRA: “Il calcio non si ferma davanti a niente”, ANGELONI: “Nessuna possibilità che si giochi l’Europeo”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “La situazione è drammatica, e il calcio fatica ad accettarlo…che non abbia capito che è necessario fermarsi è pazzesco… Se non c’è la consapevolezza di quanto sia questo problema più grande rispetto al pallone allora forse c’è qualcosa che non va…Friedkin? Qualcosa va detto anche se è secondario rispetto a quello che sta succedendo. E’ ovvio che tutto questo per la piega che ha preso non può che condizionare l’affare e non me la sento più di fare previsioni o di dare aggiornamenti. Sinceramente non mi sento di fare previsioni per le tempistiche. Mi dispiace se ho contribuito a creare delle aspettative…”

Giuseppe Lomonaco (Tele Radio Stereo): “Fidatevi solo delle notizie ufficiali, le varie fake-news che escono sui social sono pericolosissime. Io ho molti amici di Milano che sono i cosiddetti influencer e si sono sentite in dovere di dire cose campate in aria tipo “Milano non si ferma“…ma brutti cretini, era meglio se vi foste fermati… Ho letto un articolo di una scienziata, se la gente si barricasse in casa per tre settimane evitando contatti con l’esterno, la cosa si fermerebbe qui e avremmo debellato il virus…. Purtroppo questa cosa non si può fare, alcune cose non si possono fermare, ma adottare determinate precauzioni può salvare la vita a tante persone…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Il calcio non si ferma davanti a niente. Tommasi ha ragione perfettamente, il mondo del pallone dovrebbe fermarsi. Abbiamo la possibilità di dimostrare che abbiamo ricevuto il messaggio e provare a contenere il contagio. Serve rispetto delle regole, e io mi sento di doverlo fare… In tanti abbiamo sottovalutato quello che stava succedendo, ora non è più il momento di sottovalutare… Se ne può uscire solo rispettando certe regole…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Credo che domani sospenderanno il campionato… Sono preoccupato per Friedkin…con questa emergenza per il Coronavirus il rischio è che ci ripensi. La speranza ovviamente è che il tutto si concluda comunque positivamente. Purtroppo la situazione è di totale emergenza, difficile fare previsioni al momento…”

Ugo Trani (Rete Sport): “La vita, rispetto a chi vive in zone rosse, è praticamente normale. Si va al supermercato, ma magari non vai più al cinema. Ma non è che non esci. Lì invece c’è gente che non esce, escono in pochi. A Roma non c’è il via vai in centro, ma perchè qui di solito ci sono turisti tutto l’anno e allora si vede la differenza. In periferia non è che si fermano, qualcosa si fa, si esce… ”

Alessandro Cristofori (Rete Sport): “Sinceramente ieri non ho visto le partite…non me ne fregava assolutamente niente…”

Alessandro Angeloni (Rete Sport): “Io sono per l’abolizione temporanea, ma anche a lungo termine, del calcio. Però le partite, anche se tristi come quelle viste ieri, comunque aiutano in questo momento a respirare un briciolo di normalità… Ieri, nonostante la giornata frenetica per le notizie che arrivavano, guardare comunque un gesto tecnico un pochino aiuta. Però penso sia giusto fermarsi. L’Europeo per me è già saltato, non c’è nessuna possibilità che si giochi…”

Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Continuo a non essere preoccupato per la malattia in sé, quanto il fatto che va evitato il contagio per non far andare in sofferenza i vari reparti ospedalieri. E la Lombardia è una delle regioni più all’avanguardia per questo, pensate se il contagio dovesse allargarsi a regioni non pronte a certe emergenze. Siamo a una situazione simile a quella della guerra, dove un medico deve decidere chi salvare tra due pazienti che stanno male…uno la salvi e l’altro la lasci morire. Questa è la cosa più preoccupante… Friedkin? E’ ovvio che sia tutto congelato…potrebbe anche esserci uno slittamento, è normale che lui voglia vederci chiaro e tutelare il proprio investimento…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Bisogna essere responsabili, altrimenti qua arrivano i caschi blu dell’Onu! Non è che è finita la vita, la vita prosegue. Ma le accortezze che sono degli obblighi le dobbiamo avere tutti! Se vai in un bar e vedi che c’è un assembramento di persone, bisogna chiamare i carabinieri perchè le persone devono stare distanziate l’una dall’altra!…”

Redazione Giallorossi.net

37 Commenti

  1. Giusto pensare al destino della Roma ma personalmente ho la testa altrove. L’altro giorno si sono portati all’attenzione alcuni sviluppi dello scenario internazionale tali da suscitare certa inquietudine. Confermo le mie perplessità circa la cospicua presenza di truppe americane sul suolo europeo, nella speranza non si tratti di un’avanguardia in attesa d’esser raggiunta da una vera e propria armata.

    Preoccupante sarebbe l’ipotesi secondo cui “qualcuno” possa approfittare dell’allarme globale – zone rosse, città in quarantena e comunità isolate – per controllare le popolazioni regolare i conti in sospeso e ridisegnare a proprio piacimento un nuovo ordine mondiale, tanto da spingere a porsi delle legittime domande sul “qui prodest” tale situazione.

    Non sono mai stato un complottista, ma conosco la storia quel poco per dire che gli americani sono sempre stati specialisti nel creare i “casus belli”, dalla Guerra d’Indipendenza a oggi, necessari a giustificare ogni loro intervento (Boston, Fort Sumter, Avana (Maine), Lusitania, Pearl Harbor, Tonchino, Twin Towers). Come anche per ribattere chi trova fantascientifico il ricorso alla guerra batteriologica, senza sapere che non è affatto una novità, già nel XIV secolo i tartari erano soliti catapultare cadaveri di appestati entro le mura delle città che assediavano – tanto che il letale morbo poi si propagò in tutta Europa, Pizarro sconfisse e sterminò gli Inca con le coperte infettate di vaiolo nel XVI secolo, e lo stesso fecero gli inglesi contro le tribù native del Nord America nel XVIII secolo.
    Il “fine giustifica i mezzi” sdogana ogni freno morale. Da sempre.

    • il guaio,se cosi si può dire,è che stavolta ci sia una sorta di tacito accordo mondiale.mi spiego meglio.L’esistenza di un black project dei servizi segreti usa,di qualunque natura si tratti,per quanto ultra-top secret,non potrebbe funzionare su scala mondiale,senza l’ok di russia-india-cina-europa.se guerra sarà,e anche in breve tempo,è perchè le elite mondiali l’hanno avallata.che ci crediate o no è da tempo che ho notizie in proposito.hanno invertito l’agenda.prima ci sarebbe stata la guerra poi la pandemia…uno scenario apocalittico tuttavia,pilotato.il NWO ha come obbbiettivo principale oltre la riduzione della popolazione globale,la cancellazione delle varie religioni esistenti tutt’oggi,per promuovere il culto del portatore di luce.ovvero l’uomo nuovo senza Dio.

    • Concordo in pieno col Amedeo, e anzi lo invito a spiegare meglio alle persone, che a me piace chiamare dormienti, il discorso che hai intrapreso.

    • Sono sulla tua stessa lunghezza d’onda Amedeo,come ho già risposto al tuo precedente post su questo argomento. La paura spinge ad accettare la limitazione di libertà individuali e la sospensione di ciò che rimane della democrazia,ma dopo,tornerà tutto come prima? Una pandemia sempre più estesa ed incontrollata in tutta Europa porterebbe ad uno stato di polizia al livello Europeo magari su diktat di Bruxelles. Ti e vi lascio una “previsione”di una decina di anni fa del banchiere e saggista Francese Jacques Attali,guru dietro Mitterand e Macron:”Una piccola pandemia permetterà di instaurare un governo mondiale”

    • Amedeo purtroppo questi sono giorni in cui dobbiamo guardare al “dito” e non alla “luna”….

      Indipendente dalle cause, o concause, che hanno portato a questa situazione (un complotto, un esperimento finito male, semplice sfortuna, una decisione a tavolino presa per sovvertire gli ordini economici e democratici occidentali) ora la priorità è bloccare, o per meglio dire, rallentare la diffusione..

      Abbiamo circa 7400 malati, di cui 600 in terapia intensiva e più di 360 morti…
      Sono numeri spaventosi, se pensiamo al fatto che molti si stanno salvando solo perché hanno avuto la possibilità di essere curati adeguatamente, ma se i casi aumentassero in linea con gli ultimi giorni, se nel lazip si replicasse la situazione Lombarda, la percentuale di morti salirebbe parecchio perché semplicemente non siamo attrezzati a fronteggiare questa emergenza..

      Sicuramente molti di voi già lo sapranno, ma gli ospedali a Roma si stanno organizzando per l’ondata, perché è prevista ed inevitabile…
      Reparti chiusi, niente più analisi, rimandati tutti gli interventi programmati, acquisto in massa di letti, respiratori, monitor, presidi di sicurezza ecc..

      Finiamola di pensare che capiti sempre ad un altro…
      Vedo una certa leggerezza…quasi che stare a casa sia l’imposizione di un bullo e non l’unico sistema che abbiamo ad oggi per dare respiro agli ospedali e permettere il loro adeguamento, che comunque potrebbe essere insufficiente in caso di epidemia rapida…

      Per terminare questi allestimenti ci vorranno almeno 20 giorni…
      In questo momento siamo scoperti..
      Questa è la verità!

      Rubo le parole a Sting e spero veramente che gli italiani “amino i loro figli e i loro padri più di quanto amino la loro libertà e il loro divertimento”

    • Stranamente non ci sono i commenti delle quaglie alcolizzate di Melli,fokolazzio e Renga …chissà perche’?
      Tutti al capezzale del PADRONE, che ha subito sguinzagliato quel servo plebeo di DIACONALE.
      Una VERGOGNA senza fine.
      Uno schifo che va avanti da anni, sotto gli occhi di tutti. Il farabutto di LOTITO non vuole che si fermi il campionato, percve’sa che passata sta ruota,difficilmente, pure acchitandosi arbitri e anticipi e posticipi. Può tornare a stare dove sta adesso.
      Attaccatevi Lazialis perdentis e tirate forte

    • Le basi/installazioni militari USA in Italia sono 113, da nord a sud isole comprese, un boato, alcune c’hanno pure le ciliegine…si si 100 ciliegine atomiche!

    • x amedeo …quello che affermi , con il virus e l’arrivo degli americani , sembra fantascienza . riguardo l’intervento americano durante la seconda guerra mondiale è stata una NECESSITA’ altrimenti la storia avrebbe avuto un altro corso . il patto , tra la germania NAZISTA e l’impero FASCISTA giapponese , prevedeva la SPARTIZIONE del mondo in zone di influenza delimitate dal MERIDIANO numero 70. ad ovest di tale meridiano europa , parte dell’asia fino ai monti URALI e parte dell’africa sarebbero stati sotto i nazisti . a oriente di tale meridiano , che passa proprio sopra l’inizio dell’india , sarebbe stato tutto sotto il giappone . pensa anche l’australia sarebbe diventata una preda facile per l’impero giapponese e la marina imperiale giapponese aveva pensato di invaderla e aveva bombardato Darwin . gli stati uniti fermarono i giapponesi con la battaglia del mar dei coralli altrimenti sarebbero sbarcati i giapponesi . . la germania e il giappone avevano eserciti allenati e collaudati alla guerra . la germania aveva mandato aerei e carri armati in spagna per aiutare franco . il giappone aveva invaso nel 1930 la manciuria ,la cina e aveva occupato pechino , shangai e a NANCHINO aveva commesso delle atrocità e violenze inaudite . nel 1939 aveva occupato il Vietnam e i possedimenti francesi e si apprestava ad invadere i possedimenti delle indie olandesi per la gomma e il petrolio . gli americani hanno dichiarato la guerra solo dopo l’attacco di pearl Harbour .riguardo i tedeschi e gli italiani hanno dichiarato la guerra agli stati uniti il giorno 11 dicembre senza che vi fossero ostilità in atto da parte di truppe usa . e per fortuna che il 6 giugno del 1944 sono sbarcati in normandia ,altrimenti i nostri nomi sarebbero stati karl , herman , hadolf … amedeo ti dirò di più …in caso di vittoria dei nazisti ,Hitler avrebbe tolto ai suoi alleati italiani il trentino , il Friuli, il veneto e la lombardia , tutto quello che era appartenuto agli austriaci e il confine sarebbe stato il fiumr PO . in ogni caso forza ROMA .

  2. In tt sto bordello una sola cosa positiva:
    Si deve fermare sta farsa di campionato e finalmente chiuderanno tt le ” radioline”di questi presunti giornalisti che ci sorbiamo da troppi anni

  3. Ragazzi vi prego, correte sul profilo FB di Arturo Diaconale e salvatevi il post delirante che ha scritto.
    Sbrigatevi prima che gli passi la sbronza, si renda conto delle atrocità da denuncia che ha scritto e lo cancelli.
    P.S. dice che gli stanno rubando 2 scudetti. 2, non 1.

  4. Austini : “Sinceramente non mi sento di fare previsioni per le tempistiche. Mi dispiace se ho contribuito a creare delle aspettative…” . Sono quasi commosso. Ha quasi ammesso di essere un cazxaro,
    Dai che si sei vicino Austi’…

    Quanto al calcio, io non sono d’accordo allo stop: vivo in una zona rossa e tutti continuiamo ad andare
    a lavorare, chi può da casa, chi non può in fabbrica o in azienda.
    Perchè questi si devono fermare? So’ preoccupati? E chi lavora in ospedale no?
    Tra l’altro viaggiano da soli, non devono entrare in contatto quasi con nessuno, sono giovani e forti,
    corrono molti meno rischi di altre categorie.
    Guadagnano stipendi in cui si include qualsiasi indennità di rischio, e in caso di problemi
    vengono curati in ottime strutture private.
    Allora fermiamo davvero tutto, supermercati e corrieri inclusi.

    • Ci sono attività che non si possono fermare,altre sì,ma proprio per salvaguardare tutte quelle persone che debbono continuare ad uscire tutti i giorni di casa e a stare a contatto con il pubblico,più ci atteniamo alle regole di buonsenso,più eviteremo il diffondersi del contagio. Si può rinunciare alla settimana bianca,a festeggiare il compleanno con 50 persone,allo sport,non si può rinunciare a rifornirsi di alimenti,di farmaci,non possono chiudere le poste etc…Se chi è a contatto con il pubblico venisse dotato di mascherine,se tutti facessimo la nostra parte cercando si stare in fila a distanza di sicurezza in farmacia(oggi mia madre ha evitato di entrarci,perchè erano tutti ammassati)come al supermercato.forse,potremo evitare di mandare a collasso il sistema sanitario Quando si muove una squadra si muovono tante persone,non solo calciatori,,vanno in aeroporto,hotel in zone rosse,poi tornano ed ognuno ha la sua casa,la sua famiglia,lo stesso dicasi per le squadre che escono dalle zone rosse.massaggiatori,magazzinieri…,si può stare senza calcio. Piuttosto oltre a darci regole facessero in modo che poi le cose funzionino.Il figlio di una amica di mia madre questa mattina aveva febbre,dolori muscolari e raffreddore,una normale influenza?Per lavoro è a contatto con molte persone,cosa fare?Il medico di base c’è nel pomeriggio,il numero nazionale per l’emergenza è sempre occupato,a quello regionale non risponde nessuno,il 112 ha detto che prende nota.Il compagno di mia sorella era a Milano nei giorni immediatamente successivi al caso di Codogno,è rimasto chiuso a casa e poi è tornato a Roma,sono ormai 13 giorni che è tornato,avendo detto a mia madre,che ora deve chiamare essendo passati 13 giorni e sta bene,immagino abbia informato di essere stato a Milano eppure nessuno gli ha fatto il tampone nè gli ha detto di rimanere in isolamento,boh! Da oggi.per fortuna,mia sorella inizia a lavorare da casa dopo che si sono mossi i sindacati,la sorella di una collega era positiva questa collega era regolarmente al lavoro!Sinceramente io comincio a farmela sotto,del calcio non mi interessa nulla in questo momento

    • Monika,
      chiaro che il calcio è l’ultima cosa in questo momento:
      io parlavo dell’atteggiamento di questi ragazzini. Hanno “paura” di gocare,
      poi sui social vedi che vanno a feste, prendono aerei, stanno sempre in giro.
      Secondo te se sospendono i campionati si barricano in casa?
      A parte che comunque devi farli allenare, e anche in ogni centro sportivo è pieno di gente.

      Ecco, diciamo che un qualsiasi commesso è molto più esposto di un calciatore di serie A:
      ma non mi pare stiano chiudendo i negozi.

  5. austini: diciamo che non te la senti piu’ di fare figure di me@@a visto che ogni giorno ne sparate una.
    corsi: che tu non sappia nulla non e’ una novita’ piu’ che altro ci devi spiegare le tue notizie quando mai sono vere visto che spari sempre ca@@ate. Forza Roma

  6. Quello che ci può salvare da questo virus è una mutazione benevola e/o un pò di caldo (forse) altrimenti la prenderemo quasi tutti. Il campionato, da romanista, mi sembra lontanissimo. Sono in zona rossa per lavoro ma Roma ha la quasi certezza di imbarcare tanto virus, fare attenzione. F. R.!

  7. mi rivolgo ai primi utenti di questo articolo: avete mai sentito parlare del “gioco degli illuminati”?
    Non c’è casualità negli eventi.
    Un esempio pratico: in Cina si propaga il coronavirus già dal mese di novembre, iniziano a sovrapporsi gli allarmi apocalittici di diversi scienziati stranieri, a gennaio l’epidemia viene ufficializzata dall’OMS, arriva il primo contagio in Italia (che stranamente sottovaluta il problema), da qui si diffonde in paesi che DECIDONO DI NON ADOTTARE ALCUNA PREVENZIONE CONCRETA…
    nel frattempo crolla il petrolio

  8. lo sò ragazzi..l’idea di una guerra imminente in arrivo non piace a nessuno..ma ci sono cose adesso che vanno oltre la nostra comprensione..cose già scritte..già progettate da almeno 40 anni..io spero di sbagliarmi,ma l’anticipazione della pandemia predispone la crisi economica globale..sono in arrivo 30.000 marines in europa per esercitazioni militari in funzione anti-russia..

    • Rega’, io credo che francamente ve dobbiate rilassa’. So che è difficile, ma provatece…

    • Condivido il messaggio di Cattivik e rilancio: se guardiamo a pericoli remoti rischiamo di perdere di vista quelli incombenti. Stiamo sul pezzo, cazzuti e determinati come non mai. Ma ogni tanto tocca staccare la spina, altrimenti tra un po’ saranno i reparti neuro a esse presi d’assalto.

    • Sono d’accordo col concetto che bisogna avere calma e sangue freddo. Sono stato fra i primi a scrivere pubblicamente come non nutra timore alcuno per questa malattia ma sia ovviamente preoccupato per il prossimo e per la tenuta del sistema sanitario. A me ciò che suscita perplessità non è tanto il fatto che sia in corso un’esercitazione NATO sul territorio europeo, quanto che nessun media importante abbia riportato la notizia, che fra l’altro sta anche sul sito delle forze armate statunitensi. Chi scrive non si è mai bevuto le panzane alla Nostradamus, o i riferimenti a libri di pseudo veggenti, opportunamente aggiornati in questi ultimi giorni con un bel salto all’indietro per angosciare ancor di più la popolazione, o le teorie complottiste di dominio mondiale da parte di fantomatiche società segrete. Che però la politica delle Grandi potenze sia storicamente pervasa da brutale cinismo, ambiguità e ipocrisia, se non criminalità su vasta scala – lo do per assodato e quando posso mi preme sottolinearlo.

    • Sono d’accordo col concetto che bisogna avere calma e sangue freddo. Sono stato fra i primi a scrivere pubblicamente come non nutra timore alcuno per questa malattia ma sia ovviamente preoccupato per il prossimo e per la tenuta del sistema sanitario. A me ciò che suscita perplessità non è tanto il fatto che sia in corso un’esercitazione NATO sul territorio europeo, quanto che nessun media importante abbia riportato la notizia, che fra l’altro sta anche sul sito delle forze armate statunitensi, quando invece si è solerti ad aggiornare la conta dei morti per corona virus minuto per minuto. Chi scrive non si è mai bevuto le panzane alla Nostradamus, o i riferimenti a libri di pseudo veggenti, opportunamente aggiornati in questi ultimi giorni con un bel salto all’indietro per angosciare ancor di più la popolazione, o le teorie complottiste di dominio mondiale da parte di fantomatiche società segrete. Che però la politica delle Grandi potenze sia storicamente pervasa da brutale cinismo, ambiguità e ipocrisia, se non criminalità su vasta scala – lo do per assodato e quando posso mi preme sottolinearlo.

    • orange…..il giorno , speriamo mai , i russi decideranno di invadere l’europa in 2 giorni saranno a berlino e in 4 giorni a parigi e roma . quanto agli americani non arriveranno in tempo a fermarli . l’europa militarmente non vale un kaiser rispetto ai russi e ai russi 30.000 marines gli fanno il solletico. la russia è ai confini dell’Europa e gli stati uniti sono al di là dell’oceano atlantico ed un eventuale intervento sarà inevitabilmente tardivo . non saranno i 1200 carri leopard tedeschi sommati agli 800 carri leclerc francesi e i nostri 500 carri ariete e 200 centauro a fermare i 25.000 ( VENTICINQUEMILA ) carri russi .

    • S.P.Q.R., perdonami la curiosità, ma vedo che sei competente; sei un soldato, uno studioso o semplicemente un appassionato della materia?

    • x kawa62 ….non sono un militare anche se ho fatto il servizio di leva come sottufficiale . ho lavorato come progettista elettronico nella più grande ditta italiana nel campo delle telecomunicazioni militari che vende in italia e nel mondo . la mia passione principale è la ASROMA di cui sono tifosissimo . mi piace studiare la STORIA principalmente quella romana periodo regio , periodo repubblicano e l’impero . divoro libri di storia della prima e seconda guerra mondiale e mi piace essere informato sugli armamenti delle principali potenze mondiali . ultimo hobby è quello di costruire modellini di vascelli inglesi ,hms Bounty , hms serapis oppure corazzate della seconda guerra mondiale …la tedesca Bismarck , l’inglese hms prince of walles e la marina degli stati uniti la uss missouri . ciao e forza ROMA –

  9. caro Cattivik..il tempo dei giocarelli è finito..oltra ad una prova di secessione del nostro paese sono in rivolta tutte le carceri italiane..il calcio chiude i battenti..e siamo appena entrati nel tunnel

    • Vedi Orange, io non so che età tu abbia. Probabilmente qui la maggioranza degli utenti ha un’età tra i 25 e i 55. Generazioni tutto sommato fortunate, che non hanno mai vissuto il senso di precarietà e pericolo incombente di quelle che ci hanno preceduto. Per molti questo è forse il vero primo test della vita.
      Io nel mio piccolo ho attraversato guerra fredda, terrorismo (l’invasione dell’Afghanistan e il rapimento Moro sono stati eventi che molti hanno considerato forieri di catastrofe). Ma soprattutto la comparsa dell’HIV: a metà/fine anni 80 ero per forza di cose piuttosto incline all’attività sessuale, e come tutti i giovani che pensano di essere indistruttibili, di cazzate ne avevo fatte parecchie. Allora si trattava di qualcosa che non lasciava scampo agli infetti, altro che mortalità al 5%. Vi lascio solo immaginare con quale animo feci il test, e soprattutto l’attesa del risultato, per 7 infiniti giorni (se ricordo bene).
      Piansi senza vergogna quando seppi di essere negativo e ovviamente da allora in poi ho evitato di ricadere negli stessi errori. Anche allora ho sentito circolare tutte le voci che si stanno susseguendo adesso, dal castigo divino per Sodoma e Gomorra, alla guerra batteriologica, al complotto della massoneria ecc. Bene, sono passati 35 anni e sono ancora qui. Non sono così naif da pensare che chi decide delle nostre sorti sia candido e pulito, ci mancherebbe. Ma è così dall’alba dell’umanità, e le guerre sporche ci sono sempre state (ammesso che possano essercene di pulite).
      In definitiva, no grazie, non mi affascinano questi argomenti. E la fine del mondo è di là da venire.

    • A metà anni 80 per il test HIV, ne ho una collezione da qualche parte, dovevi aspettare anche quindici giorni per sapere i risultati. E in caso di negatività ripeterlo dopo tre mesi. Si era considerati fuori pericolo solo dopo altri tre mesi, per un totale di sei. Intanto avevi il tempo di fare altre “cazzate” (chissà che, poi) per cui ogni volta che ritiravi le analisi era già il momento di rifare un altro test, tanto da andare in paranoia perenne. I metodi di ricerca erano ancora poco sofisticati e l’incubazione del virus molto lunga. Bisogna dire che il virus HIV è poco aggressivo e si trasmette solo attraverso il sangue e non per via aerea, come il covid 19. Ma è indubbio che all’epoca ci fosse una psicosi fra i più giovani. Chi della mia generazione sta leggendo sa di cosa stia parlando. Oggi per quel test bastano un paio di giorni.

    • Io, se non erro, credo di averlo fatto nel 91 e di aver atteso una settimana per l’esito. E sai che non ricordo di averlo ripetuto? Ma può essere semplicemente e certamente un mio lapsus. Comunque, anche allora ricordo che, alle prime notizie su HIV reagii, io come tanti altri col classico “Ti pare che succede a me?”. Fino al giorno in cui scopri che qualcuno che conosci, e con cui hai condiviso qualche scorribanda, è sieropositivo. E solo allora comprendi che sei un coglione.
      Certo, il metodo di trasmissione dello HIV era molto meno subdolo del coronavirus. Sapevi per certo cosa dovevi e non dovevi fare per prenderlo. E non metteva in pericolo l’ordinaria socializzazione. Ma era tremendo sapere che non ti lasciava scampo una volta contratto, e che la fine era lenta e dolorosa.
      Sono consapevole di averla evitata per caso e non per merito. E che forse non dovrei pontificare.
      Ma d’altronde, chi meglio di colui che ha commesso un errore può metterti in guardia dal non ripeterlo?

  10. Evviva Romolus, ha proprio ragione. Il che significa che questo è un sito di ottime persone. Non casualmente romanisti.

  11. per concludere..spero..qui non si tratta di fantastorie o previsioni profetiche..qui c’è un percorso che si snoda da decine di anni attraverso fasi storiche già citate da alcuni di voi..che ci crediate o meno non importa..tutti noi stiamo vivendo un Truman show a nostra insaputa..il percorso va avanti e io lo sò perchè l’ho visto e letto..capisco che ogni persona raziocinante rifiuti per principio il fatto che il proprio destino venga convogliato da entità superiori.il tempo ci dara’ alcune risposte,ma la verità non sarà quella che vi racconteranno.auguri a todos

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