“ON AIR!” – AUSTINI: “Preliminare firmato, il comunicato è già pronto”, JACOBELLI: “La solidità economica di Friedkin è una garanzia assoluta”, CORSI: “Roma satellite della Juve, provo vergogna a sentire le parole di Agnelli”, LO MONACO: “Nuovo ds? Allora arrivi subito”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “L’articolo della Gazzetta? Non commento le notizie altrui. Io non mi faccio dare lezioni di giornalismo da nessuno. L’aggiornamento è che mancano semplicemente degli allegati da firmare, ma il preliminare è stato firmato, quindi la Roma passa a Friedkin. E’ un contratto molto lungo, di oltre 100 pagine, e se cambi una parola in una pagina poi cambiano tutte le restanti pagine, immaginatevi…  Il comunicato verrà emesso quando il contratto sarà completato in ogni sua parte. Per me non è una sfida, io cerco di fare il mio mestiere. La trattativa è chiusa, si stanno sistemando gli allegati…quando tutto è chiuso verrà fatto un comunicato che è già pronto…quindi secondo voi la Roma è stata venduta o no? Vedremo cosa succederà dopo le 18…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Con profonda vergogna leggo l’accorata difesa di Agnelli nei confronti della Roma. Al di là che dell’Atalanta e dei suoi sforzi non me ne frega niente, ma essere trattati così da Agnelli, da fratello scemo, a me fa inorridire… La Roma se vince va in Champions, senza il bisogno che diventi un satellite della Juve…che poi lo è già diventata… Questa storia di Pallotta speriamo finisca molto presto, anche se le chiacchiere ieri si sono sprecate dicendo che aveva firmato e non aveva firmato sono tutte puttanate…”

Giovanni Cervone (Rete Sport): “Le parole di Agnelli? Il calcio è uno sport che premia chi fa meglio. Ora invece si parla solo di introiti e pareggi di bilancio…tutte cose che non c’entrano col calcio. Io se fossi un tifoso dell’Atalanta sarei molto arrabbiato…”

David Rossi (Roma Radio): “Si parla di questa ipotesi di una cessione della Roma a New York…Alessandro Austini e Filippo Biafora sono andati diretti su questa cosa..Parlavano di un comunicato che sarebbe stato promulgato prima dell’apertura della Borsa, ma così non è…Io non mi sento di smentire o confermare, noi siamo un organo della società e non possiamo proprio commentare. L’unica cosa che vi possiamo dire che quando sarà ufficiale saremo i primi a leggere il comunicato. Vedremo se sta andando in porto questa trattativa, che è l’unica certezza che c’è dato che c’è stato un comunicato settimane fa. Al momento non sappiamo nulla… Al momento Fienga era a Roma in sede all’Eur, quindi per quanto risulta a noi non c’è niente da commentare. Ma questo non esclude che a New York stia succedendo qualcosa, se dovesse succedere ve lo faremo sapere…”

Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Ci sarà di sicuro Fienga nella nuova Roma di Friedkin, Petrachi non lo so… Il ds sulla stagione prossima dovrebbe cominciare lavorare in questi giorni, altrimenti diventa difficile. Se Petrachi non dovesse restare, qualcosa dovrebbe cominciare a muoversi molto presto. Se si vogliono fare le cose fatte per bene, un nuovo ds dovrebbe cominciare a lavorare al massimo tra un mese…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Mentre Pallotta, che non ha fatto solo cose negative ma anche positive, ma purtroppo non ha dato seguito a certi obiettivi come portare la Roma a vincere. Pallotta non avrebbe voluto vendere, sono i suoi soci ad aver voluto mollare. A guidare la Roma ci sarà il figlio di Friedkin, ma da quello che mi dicono anche Dan sarà spesso presente qui…”

Xavier Jacobelli (Radio Radio): “Friedkin? Le persone si misurano dalle loro azioni. Vedremo quali siano i progetti. Il fatto che si tratti di un unico proprietario particolarmente facoltoso e abituato a scandire le sue imprese con dei successi, presumo che punti a costruire una Roma molto ambiziosa. Dipenderà anche dai collaboratori di cui si circonderà e dalle operazioni di mercato che vorrà e potrà fare. Ma la solidità del futuro proprietario della Roma è incontrovertibile e questa è già una garanzia assoluta…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Fiducia a Friedkin? PEr adesso sì. Se vuole venire a investire nel calcio italiano e in Italia, mi sembra una cosa positiva. Ma devo vedere le prime mosse. Non posso pensare che possa fare peggio di Pallotta, con tutto l’affetto per questo signore che si tuffò a Trigoria. Non ha mai vinto niente, lascia un bilancio che non è di certo il migliore possibile, e una squadra che va rifondata…”

Franco Melli (Roma Radio): “Secondo me è un grande avvenimento per la Roma, che deve sperare che Friedkin sia una sorta di messia. Qui il rapporto società-tifosi è diventato inesistente, e quindi è come cominciare una storia completamente nuova…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “A me interessa sapere cosa vuole fare della squadra, non mi interessa se viaggia in aereo o con l’autobus o se vuole fare lo stadio. A me interessa che faccia una grande squadra, e aspetto di capirne un po’ di più…”

Redazione Giallorossi.net

18 Commenti

  1. Ricordo a Daniele Lo Monaco che Petrachi lavorava da mesi senza essere sotto contratto con la Roma. Non è che perché non te lo dicono allora non si muovono le cose. Le cose le fanno tutti prima, tutti, da Petrachi quando trattava già per la Roma, a Dezeko che firmava con l’Inter etc…

  2. Anche quando arrivò Pallotta tutti fantasticammo, sicuramente molte colpe non sono sue ma di chi ha portato molti calciatori veramente scandalosi, soprattutto per quanto sono stati pagati. Vero è, che come accade in ogni Azienda quando c’è un fallimento le colpe sono soprattutto dei Dirigenti, scelti naturalmente dal “padrone”, Pallotta o banca che sia.
    Non facciamo lo stesso errore con Friedkin, aspettiamo che ci illumini con il suo progetto sportivo. Non fantasticate pensando che lui ami la Roma e spenderà tutti i suoi soldi per far una grande squadra. Non dimenticate che anche lui è interessato allo stadio e soprattutto non dimentichiamo che prima di volere la Roma ha cercato a più di riprese di prendere il Milan.
    Pertanto, sicuramente daremo tutti il benvenuto a Friedkin o chi per lui, ma aspettiamo di capire cosa vorrà fare prima di santificarlo.
    Forza Roma!

    • A Roma nun ce frega nulla, l’importante è che ….. mmm cioè…che……. è che…….., boh…. qualsiasi cosa, tanto pe noi è il nuovo messia straricco che ce porta in cima al monno der calciooooooo!!!!!!!!!

  3. Sinceramente non capisco tutta questa agitazione. La Roma passerà di mano, anzi è già passata di mano, mancano solo alcuni dettagli, ma questione di poco tempo e ci sarà il comunicato. All’epoca dell’acquisizione del gruppo capitanato da Pallotta nel 2011, si era in estate ma l’operazione era stata avviata in primavera, la squadra andò in ritiro senza che il closing fosse ancora sancito.

  4. Voci di corridoio, mi raccontano, mi dicono…ma chi sono questi fantomatici e mai dichiarati referenti del grande Ilario Ilario…Per me andrebbe internato in un ottimo ospedale psichiatrico visto che sente delle voci nella sua testa 😂

  5. La Roma sarebbe,secondo qualcuno,satellite della Juve..allora perchè l’arbitri c’hanno spesso e volentieri bastonato?..e la lazzie allora perchè è protetta dagli stessi? che è il satellite del Real?..ma come sifà a dire certe cose..baht

  6. ” essere trattati così da Agnelli, da fratello scemo, a me fa inorridire… ” no non c’è da inorridire, ma da vedere le cose come stanno… La Roma che piaccia o meno sta cercando di allinearsi come struttura societaria ai grandi clubs europei anche se non ha avuto il ritorno economico sperato. Se lo stadio, comprese le cubature, queste cubature che terrorizzano ma che se fossimo negli USA sarebbero considerate bruscolini,fosse stato portato a termine ora saremmo a parlare di un’altra storia.Il Discorso è molto più prosaico, e Agnelli lo sa bene: un club che investe miliardi di euro per viaggiare a certi regimi, non può permettersi di andare in default perchè due stagioni sportive vanno male di seguito. Se vuoi vedere girare le stelle, la giostra deve girare.
    Altrimenti ok, Testaccio, ragazzi della primavera, qualche campione bollito, un allenatore alla meglio, e torniamo a cercare di fare la stagione vincendo un derby.

    • Un club che investe mijardi, come dici tu, nun va ‘n default perché nun va ‘n Champions pe uno o du’ anni. Lo United nun c’è annato e nun me sembra in grande crisi finanziaria. Manco l’Ajax ce va sempre e sopravvive benissimo co ‘n fatturato a metà der nostro.
      Er problema se pone quanno tu fai affidamento pe’ campa’ su entrate aleatorie e non garantite. Se chiama semplicemente incapacità gestionale.

    • Sicuramente più poveracci ma più identificati e riconoscibili. La Roma come il Bilbao. Ma magari. Stadio di proprietá ma prezzi popolari e tifo caldissimo e grande senso di appartenenza.

  7. A raga !! Mamma mia radio ballotta!!! Per carita’ !! mr friedkin cacciali tutti dal primo cesarone servo fino all’ ultimo!!! Piazza pulita!!! Forza romaaaaa

  8. A’ Corsi, e chiediti perché Agnellino ha rilasciato quelle dichiarazioni…
    La Roma ha più appeal dell’Atalanta, e ha un potenziale bacino di utenza gigantesco.
    ‘Sto campionato abbiamo giocato in notturna più noi che chiunque altro, perché Sky & Dazn dovevano mandare la partita in prima serata.
    Quindi, cooptarla in competizioni dove appare pure la Rubentus porta soldi. Tutto qui.
    Oltretutto… Ma tu ti vergogni per le parole dette da un altro?? Già ne avresti da vergognarti per le parole dette da te…

  9. Speriamo sia solo una questione di allegati, ma se poi questi allegati, dovessero far saltare tutto con che faccia si continuerà ad andare a fare i professorini per radio e televisioni.
    Per quell’altro invece che dice che Agnelli tratta la Roma, da figlio scemo.
    Non ha capito niente del discorso di Agnelli.
    Agnelli vuole fare una super lega europea, squadre vip, che ci partecipano a prescindere dai meriti sportivi.
    E fa capire che la Roma, per interesse che suscita, per numero di tifosi, per soldi che fa girare è una di quelle squadre che rientrerebbe nell’elite di chi dovrebbe partecipare a questo campionato europeo.
    Campionato europeo esclusivo e ad inviti, non mi sembra che dire una cosa del genere e trattare una persona da figlio scemo

  10. Tranne Cervone, tutti interventi inutili.
    Per quanto riguarda il cambio di propieta io sono fiducioso. Uno non investe 500, 600, 700, 800 millioni senza avere un piano ambizioso. Non mi aspetto investimenti tipo City o PSG, ma neanche campare con delle plusvalenze come abbiamo fatto con l’attuale propieta.
    Chiedo solo serieta e onesta alla nuova societa. Se mi deve accontentare di giocatori come Jesus e Fazio me ne faccio una ragione. Ma non dirmi best team in the world.
    Sarebbe bello poter sognare di nuovo.

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