“ON AIR!” – GALOPEIRA: “Bravo Petrachi, ha alzato il livello della squadra”, CORSI: “A me non piace per niente, è lo specchio del ridimensionamento”, ZUCCHELLI: “L’incontro con Fonseca? Questa cosa mi preoccupa”, FOCOLARI: “Smalling e Miki buoni, ma non parliamo di Chiellini e Ronaldo”

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RADIO ROMANE, ECCO COSA SI DICE – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “A me è piaciuta la conferenza di ieri… C’è un passaggio che non mi è piaciuto, e cioè quando Petrachi dichiara di aver incontrato l’Inter a maggio per Dzeko…lui a maggio non era ancora il ds della Roma, e quella è una frase che un grande dirigente non dice, perchè è più astuto…Deve stare attento a certi dettagli di forma… La cosa che mi è piaciuta più di tutti è sentir dire che la Roma non sarà la succursale di nessuno, anche se io non ho mai avuto questa impressione negli anni passati… PErò che si ribadisca questa cosa mi piace, è la cosa che è mancata a questa società. Tutti possono dire qualunque cosa sulla Roma, dal sindaco di Pinzolo a Totti, che sono i due estremi…Siccome tutti possono dire tutto, a me piace che ci sia un dirigente che difende con forza la Roma all’esterno… Petrachi è fin troppo diretto, forse dice anche troppo…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Vorrei spendere due parole per Petrachi: io non ho avuto nessun contatto con lui, ma questo non mi impedisce di riconoscere che ha fatto un lavoro egregio… Lui ha allestito una squadra che nel campionato italiano può dire la sua almeno per il quarto posto… Per me la squadra è molto migliorata con gli ultimi tre acquisti, il livello si è alzato. La squadra è buona, e spero che diventi una squadra forte, che almeno vinca le partite alla sua portata. Quindi complimenti a Petrachi…finché farà il bene della Roma, noi saremo dalla sua parte…”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “A me c’è una cosa che non mi ha convinto della conferenza di Petrachi…quando lui fa il riferimento al colloquio con Fonseca, perchè quella cosa da molti è stato tradotto che l’allenatore sta facendo la fine di Di Francesco, che la squadra lo sta già mollando…e secondo me non è assolutamente così… Petrachi dovrebbe affinare certe dichiarazioni… Ma a me piace molto la sua determinazione, a Trigoria molto è cambiato anche per merito suo…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Non mi piace, non mi piace, non mi piace…di chi parlo? Di Petrachi… Non mi piace quello che ha detto… Gestisce la Roma come il Torino e invece vuol far vedere che siamo una grande squadra… Lui parla di monte ingaggi, che è troppo alto e che va ricalibrato mantenendo alto il livello di qualità…ma questo è impossibile… Per tanti è già diventato un idolo, e questo è proprio il ridimensionamento della Roma. Ancora vogliono abbassare il monte ingaggi, perchè dicono che sono il terzo ed è troppo…sbagliano quasi tutto, pagano certi giocatori in maniera clamorosa…Non possono dire che sono i più forti quando non è vero, perchè fai ridere…”

Ugo Trani (Rete Sport): “E’ Petrachi racconta di essersi incontrato con Fonseca, non c’è nessun retroscena… Una volta che lui parla di questa cosa, estrapolandolo da un discorso sul mercato, dà una notizia che è quella che deve interessare di più…e quasi non se ne parla…Guardate quanti titoli ci sono su questa cosa… Dopo Roma-Genoa già si era detto che Fonseca non doveva giocare col 4-2-3-1… Fonseca nello Shakhtar giocava con Marlon e Taison che non sono ali, e infatti lui nel derby esclude Kluivert che è l’unica ala a disposizione. Mkhitaryan ha quelle caratteristiche che ti permette di continuare su quella squadra. Lui nell’Arsenal giocava meno vicino alla porta, mentre con Fonseca si riavvicinerà alla porta… Ora con gli infortuni di Under e Perotti si va più verso la squadra che ha in testa Fonseca…”

Chiara Zucchelli (Rete Sport): “A me questa cosa mi preoccupa…Se Fonseca è convinto di essere sulla strada giusta, di avere tutti i calciatori dalla sua parte, di star costruendo qualcosa, perchè Petrachi sente bisogno di andarci a parlare, di dargli forza internamente e poi dirlo pubblicamente, rafforzandolo esternamente…Cioè Fonseca non è convinto del lavoro che sta facendo, o vede la squadra che non è convinta? Questo mi ha preoccupato…”

Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “Come immagino la nuova Roma? Con Mkhitaryan esterno insieme con Pellegrini e Zaniolo, e con Veretout al fianco di Cristante, ma è una mia deduzione, al momento non c’è alcuna certezza…non si può escludere niente. Fonseca potrebbe anche cambiare loro le posizioni: con Taison spesso lo faceva. E’ una rosa molto ricca, e questo non è sempre un vantaggio per l’allenatore, perchè qualcuno deve restare fuori e si possono creare problemi, tensioni, musi lunghi…è il mestiere complicatissimo dell’allenatore, e dei dirigenti che devono accompagnare la squadra… Petrachi, oltre a fare il mercato, è il principale responsabile della squadra, è il direttore sportivo e quindi la dirige…”

Alessandro Paglia (Roma Radio): “Questa pausa può aver aiutato… Mi aspetto che la squadra abbia i novanta minuti nelle gambe. Smalling e Kalinic hanno lavorato qui, Mkhitaryan è tornato presto, ha a disposizione diversi giorni per lavorare col gruppo, e il mister ha cinque giorni per vederlo… Questa pausa è servita a resettarsi su alcuni errori fatti nelle prime giornate… Fonseca, come altri allenatori nuovi, pensava alcune cose prima ma poi ha visto il campionato italiano e magari ha cambiato idea…”

David Rossi (Roma Radio): “Si è aperto questo dibattito sul fatto che Fonseca potrebbe aver cambiato idea dopo aver avuto un primo impatto sul campionato italiano… Ma secondo me quello che ha impedito alla Roma di trovare il giusto equilibrio non è la fase difensiva, ma quella offensiva… Io credo che questo calcio deve essere sviluppato con cognizione di causa quando avrai un possesso di palla adeguato, intorno al 60%… Per quanto riguarda il calcio che ha in testa Fonseca il possesso palla è fondamentale per prendere possesso della partita…fare questo tipo di calcio, quando hai un gran possesso di palla e costruisci azioni da gol, quando vai 1-0 o 2-0 anche mentalmente nel 90% dei casi le partite si chiudono…magari non contro la Juve, ma contro Lecce, Chievo, Verona, quando vai 1-0 o 2-0 pensano di stare buoni altrimenti prendono l’imbarcata…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Petrachi parla dei prestiti e fa delle accuse precise a chi lo ha preceduto…meglio prendere giocatori in prestito come Nzonzi e Pastore, che se poi non vanno bene li rimandi a casa, o spendere 60 milioni per loro? La Roma non ha grandi possibilità economiche, e Petrachi avendo poco ha fatto il massimo… Se avesse dovuto comprare Smalling e Mkhitaryan avrebbe dovuto spendere almeno 40 milioni… Lui ha fatto quello che la Roma può fare in questo momento. La Roma ha preso dei prestiti ma che faranno dei risultati…è stata una scelta furba… Smalling e Mkhitaryan sono convinto che faranno bene, ma non parliamo di Chiellini e Ronaldo…sono due buoni giocatori, ma non due fenomeni, e vengono inseriti in una squadra che faceva acqua da tutte le parti…non è che sono giocatori che cambiano la squadra…la migliorano, ma non la cambiano…La Roma è antagonista della Lazio per il quarto posto dopo questi acquisti, ma va misurata sul campo…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Le parole di Petrachi? Mi ha colpito quando ha detto che la Roma non era vassalla della Juve…bene, devo dire che non è successo niente, che non è arrivato uno che non serviva e che non sono partiti i giovani… Lui parla di identità, ma è difficile farlo coi prestiti…però sono d’accordo che sono intelligenti, perchè ad esempio Mkhitaryan l’anno prossimo va a scadenza di contratto, e lo pagheresti di meno… considerando che lui è arrabbiato e deluso perchè non giocava con l’Arsenal…mi sembra un prestito intelligente… Manolas è più o meno forte di Smalling? A me il Manolas visto ultimamente non mi piace per niente, ma quello di prima era un giocatore straordinario… E Mkhitaryan è in grado di fare undici gol? El Shaarawy li ha fatti…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Mkhitaryan non giocava all’Arsenal perchè aveva davanti gente che va a 100 all’ora… Petrachi è una persona intelligente, e con la consulenza di Baldini è riuscito ad arrivare un calciatore…questa collaborazione ha portato delle buone situazioni. I prestiti? Potrebbero tornare a casa a gennaio o restare a Roma fino al 2030…ma Petrachi si sta muovendo bene… Io non sono scettico sulla Roma, sono realista. Le prime partite sono state deludenti. Ora tocca a Fonseca assemblare la squadra… La Roma sembra ridimensionata, ma magari invece la ritroviamo migliorata…”

Franco Melli (Radio Radio): “Petrachi ha sottolineato il fatto che lavora in autonomia e che Baldini si è fatto da parte…addirittura ha detto che di Smalling manco sapeva nulla… Al di là di questo, Petrachi ha rappresentato in maniera chiara l’attuale situazione della Roma, che dipende molto dagli errori del passato e dagli acquisti sbagliati. Ora attraverso i prestiti si tenta di migliorare la situazione. Io ritengo che la Roma sia migliorata, ma bisogna vedere in che misura e se Smalling e Mikhitaryan possano rilanciare la squadra e garantirle il quarto posto…”

Redazione GR.net

40 Commenti

  1. Strano che a Radiolone non piaccia un Dipendente di Pallotta.
    MAI successo.
    In genere è sempre così prodigo di complimenti…..

    E comunque siamo alle solite
    Arriva Mancini a Titolo definitivo “Nun va bene perché l’hai pagato troppo”
    Arriva Mkhitaryan in prestito “Nun va bene perché nun è tuo er ridimenzionamento”

  2. Secondo me Petrachi ha fatto un lavoro sensazionale considerati i mezzi e sopratutto i tempi a disposizione,e se il risultato di questo suo lavoro si tramutera in risultati sul campo,direi che merita applausi a scena aperta.Da quello che leggo sul sito invece sembra che sia stato messo gia sul banco degli imputati(dai soliti noti),non ne capisco i motivi e neanche li voglio sapere,ma il tempo dei rinnegati ha le ore contate….

    • Ti abbiamo sopportato per lunghi 8 anni il tuo presidente ha fatto risorgere lotito e non solo. Se il fruttarolo avesse ascoltato la maggior parte dei tifosi avremmo vinto sicuramente qualcosa, altro che rinnegati e bonsai, non ti puoi arrampicare sugli specchi, non ci sono scuse i cesaroni hanno toppato alla grande.

    • premesso che al sottoscritto di pallotta non gli frega un kaiser ti debbo ricordare , per onestà , che l’americano aveva messo la squadra nelle possibilità di vincere almeno una coppa italia . non è stata la società a fallire il traguardo ma la squadra scesa in campo con i totem al completo . mortacci loro giocatori mercenari e bastardi che hanno perso una finale con i pecorari della lazzzie. totti e derossi erano in campo e camminavano anche loro contro una squadra di seghe che almeno correva. totti e derossi da romani e romanisti dovevano spiegare agli altri 9 eunuchi che quella partita non andava persa e doveva essere vinta a tutti i costi . la realtà è che anche totti e derossi hanno pascolato in campo e non hanno fatto un caxxo per portare la coppa in bacheca.

    • Se avessimo avuto una squadra più competitiva avremmo vinto sicuramente. Quel giorno oltre a Totti e De Rossi scesero in campo i vari Lobont, Burdisso, Destro, Balzaretti, Marquinho, in panchina c’era, Goicoechea, Romagnoli, Torosidis, Piris, Tachtsidis, il mister era Andreazzoli, ho detto tutto. altro che Totti e de Rossi!!

      La peggiore umiliazione della storia della A.S.Roma, perdere una finale contro i caciottari!!!

    • Quella sarebbe “la peggiore umiliazione della Storia della Roma”?
      Beato te che hai 16 anni….

    • frank ,invece de scrive caxxate vatte a rilegge la formazione dei caciottari formellesi . abbiamo perso contro una squadra di segheeeeeeeeeee una partita da vincere a tutti i costiiiiiiiiii !!!!!!!!!! in campo c’erano anche i semidei ,i totem ….. l’ingaggio di tutti i zampognari cacciottari formellesi non arrivava a quello di derossi e totti. per vincere contro quella lazzzie non serviva maradona ,messi e pelè …..bisognava dare il FRITTO in campo e portavi una coppa in bacheca.

    • in panchina c’era pure pjanic, chissà perché te lo sei dimenticato, forse perché smentisce la tua teoria secondo cui era una squadra di pippe?

      e se lo era come mai vi siete lamentati l’anno dopo di averla smantellata?

      ogni anno dite che è sempre più debole, mo invece vi smentite dicendo che era una squadra di pippe.

      La verità è che quella partita è importante solo per i laziali, perché una volta in 100 anni hanno combinato qualcosa di più che fare figuracce, ma voi a distanza di 6 anni li prolungate il piacere che è una bellezza.

      Ai miei tempi li smontavamo in due secondi quando riuscivano a vincere un derby ogni tot anni, e continuavano a rosicare pur avendo vinto.

      Oggi grazie a voi godono all’infinito, e i rosiconi siete voi, non di certo i romanisti.

  3. Per quanto riguarda Manolas,è senza dubbio un buon giocatore, ma possiede molti liniti, ecco perche non è un campione. Per il Faraone, a parte gli 11 goal di quest’anno, è stato sempre in alternativa a Perotti, considerato sempre un gran pippone, vogliamo parlare di De Rossi? Nell’ultima stagione praticamente non ha mai giocato, e quando a giocato meglio tacere. Scusatemi ma credo che Vereatu, Smalding, e Miky, porteranno la Roma al 4°posto,senza difficoltà.

    • Non è vero quando ha giocato de rossi lo ha fatto bene.
      Ma dire la verità è peccato???
      Ma perchè si deve per forza compiacere qualcuno anche a costo di dire le menzogne?
      bahh

    • @Pino, anche io penso che possiamo arrivare al 4o posto anche se, a mio aviso, ci saranno tante difficolta. Abbiamo gia perso 4 punti su 6. Non abbiamo giocate bene quelle due partite. Bisogna essere onesti.

      Detto questo, la squadra e finalmente al completo. Entreranno Smalling, Veretout e, su tutti, Mhkitrayan. Sulla carta abbiamo grande potenziale ma adesso c’e bisogno di farlo vedere in campo.

      Forza Roma

  4. Credo che sostanzialmete Petrachi abbia fatto quello che poteva fare! La Roma non é vassalla di nessuno?Comunque io non avrei venduto Pellegrini alla Juve per comprare Spinazzola caro e sempre infortunato.Dei giornalisti dicono che la Roma viene gestita come il Torino! Ma a me non sembra che Pallotta non sia disposto a investire i suoi soldi nel mercato, quindi Petrachi ha dovuto arrangiarsi come ha potuto rimediando in parte a piazzare tutti bidoni che aveva comprato Monchi, eccetto Pastore e Santon. Perció forse con i giocatori che sono arrivati l’allenatore potrá cercare di arrivare perlomeno quarto, ma come ripeto senza soldi e vendendo tutti gli anni i pezzi pregiaticome Pallotta fa da sempre, sará difficile.

  5. Come te contano i peli del culo i radiolari, non te li conta nessuno. Peccato però che la stesso metro di giudizio non lo usino su loro stessi e sulle boiate che sparano quotidianamente da anni, visto che nessuno sembra chiedergli mai conto di quanto affermato un giorno e smentito già il giorno dopo. Io odio la stampa asservita, ma altrettanto odio il parassitismo di chi da anni campa tirando letame, facendolo passare per opinione. La libertà di opinione e di espressione è sacrosanta, ma quando dietro sembra esserci un chiaro disegno, allora le cose cambiano e le domande è più che lecito farsele. Un “giornalista” non può parlare come un tifoso qualsiasi e sarebbe il caso che questi “signori” ogni tanto se lo ricordassero

  6. A me questa Rubrica di Gr.net da 3 mesi piace un sacco…da quando non vengono più riportate le dichiarazioni del Gufo Principe dell’etere Romano,che corrisponde al nome di Maurizio Catalani,mi va tutto bene,Marione ,Focolari,chi ve pare….

  7. Petrachi aveva i seguenti obiettivi in ordine di priorità:
    1) Bilancio mercato in sostanziale pareggio
    2) Contenimento del monte ingaggi
    3) Rispettando i punti 1 e 2 aumentare la competitività della squadra.
    Alla luce di questo ha fatto del suo meglio e se non ci saranno troppi infortuni questa rosa è migliore complessivamente dello scorso anno; poi ci vuole anche un allenatore bravo e fortunato.

  8. Nome,negli ultimi anni a parte la Juventus,e un paio di coppette Algida della Lazio(che magari puoi pareggiare con una semifinale champion),ma gli altri 17 presidenti che hanno vinto?

    • Credo che in questi 8/9 anni oltre a juve e lazio abbiano vinto anche il napoli, il milan e l’inter, noi come al solito abbiamo fatto come i professorini cesaronici, chiacchierato tanto tanto e vinto poco poco anzi niente niente!! La priorità era il progetto si si quello di sfasciare la squadra ogni anno. Quello che può pareggiare le 3 coppette formellesi non è la semifinale ma l’albero (bonsai), per importanza non ha eguali (sostenibilità e salvaguardia del nostro Pianeta).

  9. Che spettacoloooo tutti che sono preoccupato… E indovinate Invece chi no.n Lo è?
    Radio ballotta… Chissa perche no? Non vi pare strano?

    • Loro non sono mai preoccupati… lo scorso anno brindavano con N’zonzi “ cambione der monno” e con pastore “ dalendo grissdallino”
      Paglia prima di fungere da scendiletto era un istrione sempre poco credibile ma simpatico, adesso sarebbe capace di dire che la Roma degli ultimi 8 anni è la squadra più titolata d’italia.
      La pausa è servita per “resettare” , strano perché ci avevano detto che la strada intrapresa questa estate era quella giusta ed ora invece c’era bisogno di riavvolgere il nastro…poteri di “Roma Radio”.

  10. Visto che si parla del nulla, suggerisco un argomento di discussione:
    Agnelli è stato confermato presidente dell’ECA, associazione dei club europei. Zhang è entrato nel comitato esecutivo.
    Le società italiane membri ordinari sono: le strisciate, la viola, o napule e la lazzie.
    La Roma è solo associata, come Samp, udinese e atalanta.
    Scelta strategica vincente?

    • Caro Kawa, le risposte te le possono dare la bacheca di trigoria rimasta a zero negli ultimi 8 e più anni ed il mercato a costo zero.
      Insomma lo 0 la fa da padrone.

    • Sai Fabianone, in fondo, che pallotta venga all’Olimpico per essere sepolto dai fischi mi interessa il giusto… Ma l’assenza in alcuni consessi, dove si prova a decidere il futuro del calcio, potremmo pagarla davvero cara.

    • ciao Kawa, penso che fu preso Gandini (che all’epoca del Milan sedeva già nel comitato ECA) proprio per avere più peso su certi tavoli, ma se allo stesso tavolo ci sono Agnelli, Lotito, e chiunque rappresenti l’Inter, mi sa che devi turarti il naso. Politicamente avrebbe un senso, per quanto sedere al tavolo con i grandi non vuol dire automaticamente che siano disposti a lasciarti più che le briciole. Lo si vede nell’applicazione del FPF quanto siano tutelati i club storicamente più forti e influenti rispetto ai piccoli club. La torta si può anche ampliare, ma se la tua fetta in percentuale è sempre la stessa, resti esattamente dove sei (e dove vogliono che tu rimanga)

    • Ciao criPtico, mi fa piacere che tu abbia colto l’importanza dell’argomento (chi spollicia compulsivamente forse non ha nemmeno capito di cosa si parla). È vero, la Roma è sempre stata politicamente più debole delle squadre del nord, ma qui si rischia di essere sopravanzati anche da altri.
      Certe battaglie vanno combattute. Questa è una di quelle. Viola e Sensi, con tutti i loro limiti, ci provarono… E ne eravamo giustamente orgogliosi.

    • Credo che la dimensione un po’ più internazionale che si sta provando ad avere, possa aiutare a essere nel novero delle squadre che potrebbero partecipare di diritto a un eventuale “supercampionato europeo”, che non vinceremo mai, ma che ripaga in termini monetari (sicuramente più che una europa league). Il lavoro sul brand a livello mondiale deve poi ampliare il numero di tifosi (non è vero che servono solo le vittorie, perchè il MU non ha vinto per anni eppure è la squadra che ricava di più dal merchandising), perchè alla fine non conterà quanto sarà pieno lo stadio, ma quante persone guarderanno in tv un Roma-Galatasaray. La differenza la farà quello, non la capienza dello stadio o il costo dell’abbonamento

  11. Se un giornalaio va a parlare col direttore vuol dire che l’editore vuole cacciarlo? O che c’è una fronda contro lui?Si vede che eravate abituati con i topini semidei che decidevano le sorti di allenatori e calciatori. Aria pura senza pennivendoli e semidei.

  12. Joe, ma quattro individui con la fiaschetta in mano parlano di calcio dimostrando la loro totale ignoranza calcistica e tutti dicono il contrario di tutto, escluso lo sparare letame sulla proprietá, li chiami giornalisti?Sei molto benevole.

  13. A Focolari non so più quanti anni sono che state sotto a fine anno quindi vedi de non rompere il c….. E poi se confronti i giocatori della Roma a quelli della Juve non puoi dire che ce la giochiamo con i laziesi x il quarto posto, é un controsenso non trovi?

  14. Frank Pallotta e’ ufficialmente il presidente della AS Roma dal 27 agosto del 2012,dopo essere stato socio di maggioranza nell’Aprile 2011.Ripeto dall’epoca la juventus ha lasciato le briciole a tutti,a parte 2/3 coppe Italia e un paio di supercoppe italiane,sparse un po’ qua e la’,ma comunque adesso abbastanza datate,di recente nessuno e’riuscito a vincere nulla!

  15. spqr se io dico caxxate tu deliri tipo Gasperino quanno se sveja dentro al letto der Marchese, 11 giocatori in campo e la colpa è di Totti, peccato che ste cose stanno a usci solo adesso (dopo le dichiarazioni contro l’ammmeregano).

  16. Per il principe de noantri, ti giro un articolo a caso preso da internet datato 26 maggio 2013.

    ROMA, UNA STAGIONE FALLIMENTARE – La Roma piange per una stagione totalmente fallimentare. Ha fallito anche l’ultimo obiettivo rimasto e ora dovrà davvero ripartire da capo con una NUOVA RIFONDAZIONE. La squadra non si è dimostrata all’ altezza di una finale. Ha giocato intimorita e senza idee, costruendo, in tutta la partita, una sola palla gol su azione. Davvero troppo poco per meritare anche di portare la sfida ai supplementari.

    Ma come quando è andato alla rube Pjanic era na sega e adesso mi fai presente che stava in panchina? L’anno successivo venne acquistato Benatia, una stagione e subito rivenduto! 😀 Ciao Cucciolo’

    • frank .ti confermo ancora che scrivi caxxate . di quello che scrivono i giornalai me ne sbatto al caxxo …..quella era una PARTITA DA VINCEREEEEEEEEEE!!!!!!!! senza se e senza ma . tu dici stronxate per andare contro la società e dai alibi ai giocatori . al sottoscritto di pallotta non gliene frega una beata mazza….ribadisco che quella era una partita da VINCEREEEEEEE !!!!!!! io non do alibi ai giocatori ,quando perdono i colpevoli sono loro e quel giorno in campo c’erano anche totti e derossi e hanno fallito pure loro . i giocatori della ASROMA avevano un monte ingaggi triplo rispetto ai zampognari caciottari formellesi . non so se ti è chiaro il concetto , in ogni caso ho perso pure troppo tempo con te . ciao bambolo-

  17. Stefano55 è quello che anche io vado ribadendo da tempo. Qui si parla di Pallotta. Delle non vittorie. Di questo di quello. Ma la realtà nuda è cruda è che c è una squadra da 10 anni che ha fatto come toto Riina in Sicilia.. Si è presa tutto!! La Juve è qlcosa di indicibile! Non perde.. Cavolo non perde mai!! Anche qndo da l. Impressione di annaspare alla fine poi vince! Ha una difesa da anni che in certe stagioni ha subito solo 8/10 goal in tutto.. Ma vi rendete conto?? A dicembre ogni anno è già a 10 punti dalla seconda. Ma come diavolo fai a contrastare una corazzata così???? Negli anni precedenti a questa decade c era più normalità. Anche la squadra scudettata perdeva o pareggiava partite normalmente. Come l Inter del triplete che difatti subì la rimonta nostra.

  18. Frank ringrazia quell’ignobile di andreazzoli che ha tenuto in panchina Pjanic Osvaldo e Florenzi con in porta Lobont, altrimenti anche quel derby avresti perso, goditi la tua squadra del cuore sempre costantemente inferiore alla Roma, ciao complessati. Forza Roma

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