“ON AIR!” – GALOPEIRA: “Roma da applausi, uno schifo chi dice che non sa battere le grandi”, CORSI: “Fonseca ha battuto Conte”, SAVELLI: “Pari che vale come una vittoria”, PRUZZO: “Dzeko? Se avessi giocato io in quel modo, avrei preso 4”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “L’Inter fa un punto tra Sampdoria e Roma, pronosticata settima, fossi un tifoso nerazzurro sarei preoccupato. E’ evidente che nella prima mezz’ora la Roma ha preso in mano l’inerzia della partita, è andata in vantaggio. Poi c’è un calo, arriva l’uno a uno a uno su un calcio d’angolo che non c’è. Poi Hakimi fa un gol straordinario, ma lì finisce la partita dell’Inter. La Roma esce fuori e riprende quello che aveva interrotto alla mezz’ora del primo tempo. Il due a due è un risultato giusto, la Roma resta la terza forza del campionato…”

Iacopo Savelli (Roma Radio): “Sull’analisi della partita va fatta una premessa: l’Inter lotta per lo scudetto, la Roma non è mai stata iscritta alla lotta per il titolo, era data per sesta o settima. Ieri dunque l’Inter arriva all’Olimpico da favorita. Ne viene fuori una partita combattutissima con un’alternanza di prestazioni delle due squadre. La Roma sembrava a un certo punto un pugile sull’orlo del ko, e invece è rimasta agganciata al match. La squadra ha pagato la ferocia con cui l’Inter ha ribaltato la partita, veniva da una sconfitta bruciante, però poi è sparita dal campo. Se lo avesse fatto la Roma si parlerebbe del solito calo. Oggi si parla di nuovo degli scontri diretti, ma non mi sembra che l’Inter abbia un rendimento così straordinario, e quindi anche a loro manca il salto di qualità. Il fatto è che questo è un campionato complicatissimo, equilibrato…Il pari di ieri è una vittoria, l’importante ora è non perdere gli scontri diretti…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Ieri la Roma nel primo tempo ha dato una lezione di calcio all’Inter, e invece di batterle le mani, ancora scrivete che non sa battere le grandi…ma non vi fate schifo da soli?… L’Inter ha speso 40 sacchi per Hakimi, ha un giocatore come Lukaku che costa come Mancini, Kumbulla, Cristante e forse pure Smalling…ma non vi vergognate, ah peracottari! Non vincete niente, e venite a dire che Conte ha aiutato Fonseca… Ma vergognatevi, avete una squadra che tutti gli anni dovrebbe vincere…il problema non è come mai la Roma non batte le grandi, ma perchè l’Inter sta così…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Fonseca forse avrà ritardato qualche cambio ieri, ma ha vinto sicuramente la sfida con Conte: se lo avesse fatto il portoghese di togliere Hakimi e Lukaku, gli avremmo messo 2. E tra l’altro c’è un’altra cosa che mi porta a dire che Fonseca quest’anno è meglio di Conte: che la Roma gioca bene. L’Inter non ha trame, è palla a Lukaku che va via a tutti, ormai lo vediamo da mesi. La Roma si è spenta come a Bergamo, solo che l’Atalanta non si è fermata, mentre Conte passa per fenomeno e ha tolto i due più forti che aveva… Mi rammarico perchè la Roma ha giocato bene la prima mezz’ora, il problema è che sparisce in un modo inspiegabile e non è una questione fisica, perchè la Roma nel finale ha massacrato l’Inter sul piano fisico. E’ un problema mentale: la squadra quando viene aggredita non sa più che fare…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “La Roma di ieri può bastare per battere la Lazio, non avremo mica l’Inter davanti… Giusto essere critici sulle assenze della Roma durante la partita, ed è un aspetto su cui bisogna lavorare, ma l’Inter ha fatto la stessa cosa: è sparita dal campo gli ultimi 20 minuti, anche per merito della Roma, ma l’Inter è completamente sparita, e non è una cosa normale…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “La Roma dello scudetto era più forte di questa ed era più facile segnare, ma è vero che anche allora gli scontri diretti ne hai vinti pochi, più che altro li hai pareggiati, ma vinceva sempre con le piccole… Ieri c’è stato un momento in cui l’Inter era in completo controllo della partita, poteva finire 4 a 1 come contro L’Atalanta e il Napoli. La Roma ha avuto una bella reazione, ma l’Inter c’ha messo del suo, i cambi di Conte sono stati incomprensibili e ci ha messo del suo, ma la Roma è stata brava eh, non è che l’Inter s’è segnata da sola…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Cambi ritardati da parte di Fonseca? Mah, non sapremo mai quello che sarebbe successo, non si può ragionare coi se. Io penso che sui cambi alla fine abbia avuto ragione Fonseca. Dzeko? Si è risparmiato per il derby di domenica…venerdì Dzeko-Mkhitaryan e discorso chiuso… Il campionato della Roma dipenderà dalla regolarità, è molto difficile pensare di vincerle sempre contro le medie e piccole…”

Marco Juric (Rete Sport): “Cambi tardivi di Fonseca? Credo che come me, molti avrebbero fatto il cambio Cristante per Villar, e non avremmo avuto il calciatore che ha dato l’assist a Mancini. Per cui così vale tutto e il suo contrato. Alla fine ieri il 2 a 2 è il risultato più giusto… Se mi dicessero che la Roma farà il girone di ritorno come quello di andata, ci metterei la firma adesso…”

Daniele Lo Monaco (Il Romanista – podcast): “L’inizio sembrava una partita a scacchi, tra due squadre forti. L’Inter ha qualcosa in più come potenziale tecnico, è una squadra massiccia, solida. Eppure nel primo tempo è stata una partita equilibrata, con la Roma che ha chiuso meritatamente in vantaggio. Nel secondo tempo è successo una cosa chiara: l’Inter è andata sopra alla Roma, e la Roma non ha capito più cosa fare, se doveva difendersi o se provare a ribaltarla. La Roma forse doveva serrare le fila, abbassare un po’ gli esterni. Poi dopo è uscito il cuore della Roma, e l’Inter a sua volta si è un po’ abbassata e alla fine il pari è arrivato meritatamente…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “I miglioramenti evidenziati dalla Roma sono chiari. I cambi Conte forse li avrà sbagliati, ma ci sono più meriti della Roma che dopo aver mollato un po’ è tornata alla grande…Tenere Dzeko in quella condizione lì è stato un errore. Si vedeva che non riusciva, non ne aveva più…Mayoral è uno che si muove, poteva fare qualcosa… Se giocavo come Dzeko ieri, i giornalisti dell’epoca mi avrebbero dato 4…”

Furio Focolari (Radio Radio): “L’Inter è più forte della Roma, e quando gioca in quel modo fa paura. Poi Conte fa i cambi alla Inzaghi e allora perde la partita. La Roma però ha avuto una reazione straordinaria, ha dimostrato di essere una grande squadra proprio quando pensavamo fosse la solita Roma che sbraga contro la big. Perciò grande merito…E poi ieri è stato ritrovato un portiere decente, perché Pau Lopez ieri ha fatto due grandi parate… Cambi tardivi di Fonseca? No, secondo me ha fatto tutto bene. Ha giocato una partita intelligente, non si può criticare ieri. Ha pareggiato con l’Inter, non col Crotone… Dzeko andava sostituito? Ma che dite, è uno che non si toglie mai… Smalling insufficiente? Ma se è stato tra i migliori…”

Tony Damascelli (Radio Radio): “Inter impressionante in certi momenti, mette angoscia per quanto è forte e potente. La Roma ieri ha giocato in dieci per gran parte della partita, Dzeko non era nella condizione degli altri. Ma la squadra non ha mai perso la testa, e nel finale ha approfittato della rinuncia dell’allenatore nerazzurro per recuperare la partita. Questa Roma è stata più matura rispetto a quella dell’anno scorso… Ieri il migliore è stato Villar, è un ragazzo che ha personalità e tecnica, e non gliene frega niente se di fronte ha l’Inter. E’ un giocatore su cui costruire la squadra… Smalling ieri ha giocato un’ottima partita contro Lukaku, che non può mica essere cancellato dal campo. Magari avercene di giocatori come Smalling…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Roma-Inter ha detto che sono due squadre forti ma ancora con dei limiti. La Roma ancora non crede a quanto è forte, la squadra però mi è piaciuta molto sullo 0 a 0 e sull’1-2. L’Inter ha giocato da grande squadra, ma poi si tirata troppo indietro. Sono due grandi squadre ancora incompiute, ma la Roma partiva più dietro quindi merita complimenti… La Roma mi ha dato l’impressione che si accontentasse di quello che stava facendo, e allora ha rischiato anche di perderla la partita… Fonseca non ha avuto paura di consegnare il centrocampo in mano a Villar. Dzeko? Ieri inguardabile, ma toglierlo non è mai facile, io ci penserei sempre due volte…”

Redazione Giallorossi.net

40 Commenti

  1. Ripeto: la differenza si vedrà nelle prossime 12-14 partite. Lo scorso anno la Roma perse 8 partite in questo periodo uscendo da qualsiasi ipotesi di quarto posto. Adesso testa al derby. Forza Roma!

  2. Non è un problema mentale. La squadra quando viene aggredita non sa più che fare tatticamente.
    Quando gli avversari spingono, perché non hanno niente da perdere o perché giocano proprio così, a liena difensiva si abbassa e ci sta. Ma i centrocampisti pure, in modo disordinato. Si creano situazioni confuse e, fateci caso, ogni respinta viene ripresa dai centrocampisti avversari, perché ci stanno solo loro, la Roma sparisce in quella zona del campo.

    E daje e daje ti segnano.
    Non recrimino per il calcio d’angolo che non c’era, perché il gol era nell’aria. Stavamo concedendo troppo.

    Per me è un problema tattico, non mentale.
    Mentale lo diventa quando non riesci a reggere.

    L’avversario che attacca in massa si scopre e rischia, ma nei contropiedi va bene se partono veretout e mhkitaryan, o karsdorp, gli altri sono lenti.
    Non puntano la porta, si guardano attorno per darla. Perdono tutti come minimo un tempo di gioco e in questo modo non sfrutti il fatto che gli avversari stanno rischiando perché in quel momento non hanno niente da perdere.

    • disamina perfetta, ma con un appunto, le qualità dei giocatori. La tattica aiuta, ed è proprio grazie alla tattica che abbiamo pareggiato. Formazioni alla mano, giocatori presi uno per uno, faziosità messa da parte: scegliete gli 11 giocatori più forti confrontandoli ruolo per ruolo tra roma e inter; a me viene 10 dell’inter e solo miki per la roma. Se ci aggiungi che spinazzola e dzeko hanno avuto prestazioni insufficienti per me è un miracolo il pareggio.

      Fonseca ci ha messo del suo, i cambi come li ha fatti li ha immaginati lui. Io ad esempio avrei fatto uscire villar che a un certo punto non la stava strusciando, arretrato pellegrini, e messo mayoral per l’assalto finale a due punte. Ma Fonseca ha avuto ragione.

    • purtroppo è la ns mediana che è fragile. Finchè è supportata dai laterali ed è chiamata a costruire, tutto bene, ma se viene aggredita non regge l’urto, sia Vilar che Veretout sono per lo piu due buonissime mezzali ma non mediani. Se si vuole continuare a giocare con due mezze punte (e che mezze punte!) bisogna rinforzare la diga di centrocampo. Opinione personalissima per come vedo io il calcio!
      Comunque e sempre forza ROMA

    • Condivido la tua analisi,ne accennavo ieri,non so quanto manchi una strategia,un piano B , visto che non è possibile essere aggressivi e dominare contro avversari forti,o la Roma non sia in grado di serrare le fila e difendersi bene quando cambia l’ inerzia della partita aspettando che passi la buriana, proprio per come è composta la squadra che fondamentalmente è composta da molti giocatori offensivi,tornanti,fantasisti,mezz’ali e ,al contrario di quanto detto da Fonseca ( non necessariamente ha detto il vero) credo che serva un innesto in mediana

    • riktik l’inter è una squadra forte ma il disvalore non è 10-1
      il portiere si, handanovic mi da più affidamento oggi come oggi ma
      per i tre centrali mi tengo i miei

      hakimi è più forte di karsdorp
      spinazzola per come ha giocato tutta la stagione è meglio di darmian o di young, per quanto il meglio deve ancora darlo, secondo me.
      ieri no. non c’era. ma c’era da immaginarlo.
      d’altro canto peres se va bene e non fa errori micidiali comunque più di tanto non ti da.

      barella brozovic vidal contro veretout villar pellegrini
      se considero l’esperienza e la fisicità al momento devo scegliere gli interisti, ma se penso a quanto sono costati e alla prospettiva mi tengo i miei alla grande.
      fra barella e villar? se villar prende coraggio e prova anche a tirare mi tengo villar.
      brozovic veretout? non vedo questa differenza
      vidal pellegrini? sono due giocatori che non mi piacciono. diversi oltretutto.

      se dovessi prendere un centrocampista con le stesse caratteristiche prenderei nainggolan negli anni di spalletti.
      al momento fra i due mi tengo pellegrini perché l’altro è un giocatore finito, anno più anno meno.

      lukaku dzeko…
      dzeko ispirato è uno dei giocatori più forti del mondo in quel ruolo.
      dzeko nella media prendo lukaku
      sono diversi ma con uno come lukaku avevamo 5 punti in più

      al momento fra martinez e mhkitaryan mi tengo mhki

      Insomma… la differenza di qualità aumenta se consideri i cambi. Ma se la Roma riesce a produrre una buona organizzazione di gioco anche quando è sotto pressione, il salto di qualità lo ha già fatto.

    • Io terrei in considerazione la forza d’urto dell’Inter che non è cosa da poco e il fatto che i due centrali hanno impedito a Dzeko di far salire la squadra per allentare la pressione.Ieri la Roma ha giocato una gran partita

    • Da quando gli amici inglesi hanno inventato il calcio, il cuore di ogni squadra è il centrocampo e difficilmente puoi aspirare a vincere qualcosa di importante senza grandi giocatori lì in mezzo. Secondo me, nell’ immediato sarebbe bastato acquistare un motorino mordi-caviglie alla Tommasi o Gattuso per rimpiazzare e/o spalleggiare Veretout a seconda delle necessità, per poi cercare con calma un centrocampista di spessore tecnico e caratteriale (e più caro) più avanti.
      Le affermazioni del buon Fonseca mi hanno un po’ scoraggiato, devo ammetterlo, soprattutto perchè comincio a pensare che l’ idea di rinforzare il centrocampo in certe fasi di determinate partite togliendo uno dei tre offensivi non gli passi proprio per la testa, il che è un peccato anche considerando che con i 5 cambi avresti modo di ripassare ad un assetto offensivo una volta superata la fase di difficoltà; ma soprattutto perchè in Italia non ricordo molte squadre che abbiano vinto con un solo mediano pesante, a meno che accanto a lui ci fosse un Pirlo.
      Quindi mi restano due speranze: la prima è che, come alcuni di voi consigliano, Fonseca abbia strategicamente mentito (ma ne dubito, poichè mi sembra che quando vuol tenere qualcosa nascosto preferisca tacere piuttosto che mentire); la seconda è che Villar diventi il nuovo Pirlo nel più breve tempo possibile.

  3. Pruzzo ha paura che Dzeko lo superi nella classifica all-time dei marcatori della Roma. Non si spiega tutto questo astio nei confronti di Edin e non solo in quello che ha detto oggi. Ma si sa intervenire in quella “emittente” crea danni cerebrali è evidente

    • E lascia perde il bomber.
      Ci ha dato delle gioie immense, ha vinto per anni la classifica dei marcatori. Ha fatto un commento peraltro corretto, non ci deve per forza essere malizia, ieri dezko ha giocato male si può anche dire senza avere altri fini.
      tutto qua

    • Ma se sono ANNI che sputa sulla Roma.
      Rispetto per Pruzzo ma soprattutto rispetto per la ROMA!

  4. Rossi, hakimi fa un gol straordinario perché nel frattempo spinazzola era sparito, da cambiare e come al solito da fonseca troppo tardi.

    • Rossi dice che se fosse stato tifoso dell’Inter.. È tifoso solo del presidente che lo fa lavorare nella radio ufficiale. Se lo mandano via dalla radio della Roma e lo chiama l’Inter diventa tifoso di Suning.
      Galopeira è tutta la mattinata che lancia frecciatine a Spinazzola e non è la prima volta. Ne parla sempre male e insinua che nelle partite che contano non fa mai la differenza. Qualcuno sa cosa gli ha fatto Spinazzola?

    • Spinazzola ieri non era ancora in condizione, è calato presto,ma capisco anche Fonseca che non ha avuto il coraggio di fare entrare così presto Peres per di più adattato a sinistra in un big match ,non sai mai cosa aspettarti. Può anche darsi che non avesse neanche la sicurezza che Karsdorp dall’altra parte avrebbe retto tutta la partita,abbiamo gli altri 2 nel ruolo in infermeria

    • Veramente, per chi ha visto la partita, Spinazzola si è trovato solo contro tre interisti su quel lato di campo.

  5. Alla Roma manca un vero attaccante in campo, o meglio…., ieri avevamo uno in campo senza voglia ed uno in panca come Mayoral che di voglia ne ha, non sarà già un campione ma ha colpi e tigna.
    Peccato che Fonseca del malumore di Dzeko in caso di cambio o panchina ha una paura fottuta.

  6. Contro quelli di Formello bisogna vincere, non sarà facile, quelli al contrario dell’inter hanno un allenatore che di calcio ne sa.

    • Per fortuna che ci sire voi esperti…, sono sollevato, con la lazie sarà una passeggiata allora.😉

  7. Caro galopeira lo schifo e chi non riesce ad ammetterlo negando l’evidenza. Juve, Milan,, Napoli, Atalanta e Inter, 2 sconfitte 3 pareggi 15 gol subiti, la Roma quest’anno non vince gli scontri diretti. Non e disfattismo o essere laziale è la verità.

    • È sempre uno spasso contare i pollici versi, di chi ti discrimina perché non sei romano. Ormai vi siete smarscherati da soli. 🙂🙂

    • In effetti è innegabile che abbiamo fallito gli scontri diretti.
      Purtroppo i numeri non mentono mai e i punti presi sono pochini:

      Milan 13 su 18 – Inter 9 su 18 – Juve 9 su 15 – Roma 4 su 18 – Napoli 6 su 18 – Atalanta 8 su 15 (sono incluse anche sassuolo e lazzie).

      Quindi, tolto il Milan, il rendimento è medio un po’ per tutti ma il ns è alquanto deludente.
      Spero siano piu determinanti i punti con le piccole nel computo finale.

    • julian mi piacerebbe vedere la classifica di tutte le squadre contro le cosidette piccole o resto del campionato quanti punti ha la roma e quanti inter o juve.
      Perche da quello che scrivi sembra che se gioco con il sassuolo e vinco i punti che mi danno sono 2 e non 3, i campionati si vincono con una solida difesa e vincendo sempre con le piccole ricorda la roma di capello e guarda quani scontri diretti aveva vinto

    • ciao Leo59, ti vedo un po’ confuso. La classifica di tutte le altre squadre ce l’hai davanti su qualsiasi sito e mi sembra che stiamo tutti lì, nel giro di 9 punti 6 squadre.
      Qual’è il succo del tuo discorso? I punti con le piccole li hai fatti, ma se gli scontri diretti di cui si parla includono altre 5 sfide (10 col ritorno, quindi ben 30 punti in palio ed ho tolto lazio e sassuolo) sarà il caso di fare qualche punto in più anche contro di le “grandi” o no?

    • Ma se negli scontri diretti pareggiamo noi non facciamo tanti punti ma non li fanno neanche gli altri, è matematica. Se poi si levano i punti tra loro e contemporaneamente noi vinciamo con le squadre minori in classifica avanziamo. È ovviamente una provocazione, ma intanto direi di finirla con questa storia, godetevi la Roma al terzo posto, poi non capisco quanti sono diventati gli scontri diretti, sembra che ci siano incluse una decina di squadre e noi siamo i peggiori, però con alcuni torti arbitrali (ma soprattutto senza gli aiuti di cui godono gli altri) e senza il punto di Verona siamo terzi e poi ricordatevi sempre che ogni partita vale tre punti

  8. Calma e sangue freddo, siamo terzi a 6 punti dalla prima, la classifica è cortissima. Continuiamo a fare il nostro come abbiamo fatto finora. La prossima c’è comunque inter-juve, quella dopo milan-atalanta. Allora noi pensiamo a sfruttare tutte le occasioni, che manca tutto un girone di ritorno con annessi scontri diretti. Tirare le somme ogni domenica non serve a nulla, quello che conta è che la squadra ha intrapreso un percorso di crescita evidente. Se il mercato riesce a regalarci qualcosa possiamo e dobbiamo rimanere lì con le altre fino alla fine.

    • Per me Allenatore e Squadra devono convincersi (ma spero lo siano già) che non siamo “terzi a 6 punti dalla prima”.
      Considerando le partite da recuperare di Juventus e Atalanta, siamo virtualmente quarti a pari punti con l’Atalanta, e quindi quinti. Con le solite squadre alle spalle a pochi punti.
      il punto con Verona ormai ce lo possiamo scordare.

      Quindi c’è ancora tanto da lavorare, per mantenere continuità di prestazioni e risultati, fare punti con le cosidette grandi e vincere le partite con le squadre dall’ottavo posto in giù.

      Sarà scontato, ma credo che prima tutti si convincono di questo, prima le cose andranno come devono e la Roma ritornerà in Champion League.

    • Capisco il tuo punto di vista, in parte posso essere anche d’accordo, però secondo me bisogna guardare in avanti con ottimismo, finora la stagione è positiva e siamo lì. Milan Napoli e Atalanta comunque dovranno venire a Roma, comunque ci saranno scontri diretti anche tra le altre. Allora quello che dico io è che bisogna mantenere il buon ritmo avuto finora e cercare di cogliere tutte le occasioni per tornare in champions. Mettiamoci pure che non abbiamo avuto la stessa fortuna di altre squadre negli arbitraggi, perché chi ha beneficiato di 12 rigori finora, chiaramente se l’è passata meglio di noi. Il punto di Verona è sacrosanto ed io ci spero ancora, i 2 punti scippati col Sassuolo invece, quelli si, non ce li restituisce nessuno. Allora si che la classifica sarebbe stata diversa… comunque, senza stare troppo a piangere, andiamo partita per partita, con la giusta tigna e convinzione, senza prestare il fianco alla sindrome da big match, che c’è tutto il girone di ritorno per sfatarla.

  9. .Meno male che la Roma non ha i soldi dell’Inter che ha messo sotto contratto il “fenomeno”,il “mostro”, Conte..lui sempre pronto a risolvere problemi facendo spendere alla società x cui lavora..per carità..speriamo che si siano convinti anche un paio di ex nostri giocatori che si può avere un buon tecnico senza pagarlo 24 milioni lordi l’anno!

  10. per una volta sono d’accordo con corsi. La roma se aggredita va in tilt non so se un problema tattico o fisico (ma non credo siamo usciti alla distanza). Consideriamo che l’inter ha fatto il secondo gol dal limite dell’area con tiro fenomenale. Non so se bisognava inserire subito altro centrocampista a dare una mano perchè sono stati i primi 15 minuti difficile fare entrare subito qualcuno prima di capirci qualcosa. per me in momenti cosi bisogna difendere con il 4 4 2 e aspettare che passi la buriana, anche perchè l’altra squadra quanto puo tenere quei ritmi.
    Fonseca dice che i mediani si sono abbassati e noi non sapevamo come pressare , ba .

  11. casualmente mi sto vedendo sportmediaset che parla di ASRoma-Inter…
    una cosa incredibile quello che stanno a di “un’Inter che ha dominato”…”la Roma trova casualmente il vantaggio”.. cioè… poi vi domandate perchè uno non li ascolta più, non solo per i pregiudizi ma perchè ti fanno veramente avvelenare il sangue…
    questo è il vero “ambiente” che ci danneggia, non i tifosi o i radiolai, al quale però solo i Friedkin potranno opporsi… probabilmente con l’unica arma che abbiamo, le vittorie e i Trofei!!!

  12. Se pure Corsi comincia ad essere ragionevole nei suoi commenti allora forse siamo sulla strada giusta.

    Il suo commento oggi non fa una piega.

    Ore speriamo non ricominci a dire cazzate alle prime difficoltà e che questa sia la volta buona.

    La Roma soffre tantissimo le squadre che la schiacciano ed in questo dobbiamo migliorare parecchio. Il mister sicuramente ci sta lavorando, il problema è tecnico, tattico e mentale e quindi la soluzione non è semplicissima. Ieri credevo sarebbe finita come Bergamo e Napoli poi invece abbiamo reagito. Merito nostro o demerito dell’Inter che un po indubbiamente ha frenato? Forse tutte e due. Ma quello dell’inizio delle risorse scialbe è un problema atavico che va senza dubbio risolto. Ci siamo giocati parecchi punti così ed i giocatori devono tirare fuori più personalità ed intelligenza in quei momenti.

    Ma queste partite servono anche a questo è riguardandola al video sicuramente molti di loro impareranno e se la porteranno dietro come esperienza.

  13. “Gianluca Piacentini (Rete Sport): “La Roma dello scudetto era più forte di questa”

    E grazie ar caxxo !

    Ma lo PAGANO a questo ????

    Ndo se trova un lavoro cosi’ ?

    Mi iscrivo subbito !

    (come Magnotta ai terroristi)

  14. Prima di tutto mi scuso con Fonseca, ma io lo faccio perché tifo Roma, sono contento di essermi sbagliato.
    Gli altri anni si perdevano punti con le piccole non andava bene, mo se inventano che non sa battere le grandi.

    • è ovviamente ricevo dislike dai pallotta boys abbocconi seguaci della romanità..va bene va bene

  15. GALOPEIRA: “Roma da applausi, uno schifo chi dice che non sa battere le grandi”,

    Questa è Roma, queste solo le radio, questi sono i vari portali sportivi…anche a livello nazionale, non solo cittadino.
    Siamo passati da un “Roma da 6° posto” di questa estate ad un “ma non batte mai le grandi” con un attuale 3° posto…ecco chi sono i vari radiolari romani…sempre critici e disfattisti.
    La polemica fa ascolti, le brutture fanno ascolti, basta vedere gli attuali TG o talk in tv

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