ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Roma Radio): “Ormai si parla già del prossimo allenatore, Fonseca è già stato bollato come un deficiente, come successo a Di Francesco, Garcia, Spalletti… Tutto continua nella piena tradizione, e ormai c’ho fatto il callo. Abituarsi al caos è la cosa peggiore di tutte. Per cambiare le cose c’è bisogno di una rivoluzione culturale per Roma e per la Roma. Il primo fatto indispensabile è il tempo, e questo qui non c’è mai, visto che sembra essere già scaduto il tempo perfino per i Friedkin. Sono persone molto capaci e competenti, la loro storia personale lo dimostra. Ma non è che in nove mesi può cambiare una società che ha problemi di bilancio. L’altro fattore indispensabile è una grande capacità di autocritica. Questo è l’unico modo per avere un cambio di direzione. Io ho grande fiducia in questa proprietà, che mi sembra molto seria, rigorosa, ma ci vuole tempo per ottenere risultati. Nessuno ha la bacchetta magica… Io conoscevo Pallotta personalmente, mi stava molto simpatico. I Friedkin non li ho mai visti, ma da quello che percepisco, avverto che sono persone molto serie, e alle persone serie va dato fiducia e tempo…”
Iacopo Savelli (Roma Radio): “Le aspettative che la Roma stessa aveva alimentato sono andate deluse, e le reazioni di pancia le capisco. Meno sparare a zero su una squadra che era arrivata alla partita contro il Napoli convinta che una vittoria avrebbe cambiato tutto. Ma se alimenti le aspettative, e poi le deludi, ti becchi indietro la rabbia e la frustrazione di chi ci ha creduto. Rispetto allo scorso anno la Roma è un gradino indietro, ma era a nove punti dal quarto posto, ora è cinque punti dal terzo. La Roma è ancora in corsa. Io nelle reazioni dei Friedkin non vedo messaggi lanciati a qualcuno: scuote la testa quando la Roma perde, fa il pugnetto quando batte lo Shakhtar. Le milanesi per agganciare la Roma c’hanno messo sei o sette anni. Ora, la Roma che ha preso Friedkin non era una squadra che arrivava seconda in campionato o in semifinale di Champions, quindi rilevano una squadra che va ricostruita. L’obiettivo di tornare competitivi per lo meno per il secondo posto è un obiettivo non davanti a te, ma che devi perseguire con un po’ di tempo. E tutto questo accade in piena emergenza mondiale…”
Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “La Roma è sulla carta una squadra più che interessante: da Pedro a Dzeko, da Mancini a Smalling, da Pellegrini a Veretout, vai a indicare giocatori di livello. Se dovessimo basarci sulla rosa della Roma, verrebbe da pensare che mancherebbero forse tre titolari: un portiere, un centrocampista, e un centravanti. Però poi torniamo al solito discorso: la Roma quando sbraga mostra lacune di personalità che sono imbarazzanti. E quando devi andare a reperire giocatori di personalità sul mercato è difficile farlo con gli algoritmi. A oggi la certezza di quello che potrà investire la Roma non ce l’ha nessuno, si possono fare solo supposizioni. Ed ecco perchè nel toto allenatori ci finiscono Allegri e Juric, due tipologie di allenatori totalmente diversi, con uno che guadagna un ventesimo di quello che percepisce l’altro…”
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “L’altra sera ad Allegri, ospite di Sky Sport, gli chiedono: “La squadra che allenerai deve fare la Champions?“, e lui risponde: “Dipende…“. E’ una speranza… Se non era così, avrebbe potuto dire altro, dare un taglio netto. E invece lui dice dipende, se è una grande squadra come la Roma… Allegri è fermo da due anni, secondo me non è uno degli allenatori più appetibili al mondo, ma in Italia è uno dei più seri. A Sky ha riportato la semplicità del calcio, a differenza di tutte la ca**ate che raccontano Adani e Trevisani tutto il giorno… Anni fa avrebbe chiesto cifre impossibile per i Friedkin, ma ora che non vede l’ora di tornare ad allenare, può prendere la Roma. I Friedkin, a differenza di Pallotta che andava in giro con le camicie fatte con le tovaglie delle trattorie romane, i soldi li hanno, e hanno un curriculum vero alle spalle. E se Allegri c’ha parlato, avrà visto che c’è una solidità dietro alle parole di questi due personaggi. Poi ovvio, se domani arriva il Barcellona e gli offre 30 milioni, tutto questo discorso va a farsi benedire…”
Massimiliano Magni (Rete Sport): “Su Fonseca c’è una riflessione in corso, questo si può dire. Ma perchè proprio la Roma, che di problemi economici ne ha parecchi e non per colpa di questa nuova proprietà, dovrebbe ricominciare la prossima stagione con un allenatore dal 5-6 milioni, se è Sarri, o molto di più se è Allegri… Quali squadre cambieranno allenatore l’anno prossimo? Roma, Napoli, Lazio e forse Juve…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Se mi dai libertà di scelta per la panchina, è sicuro che Allegri sia in testa alle classifiche di gradimento di tutti. Sarri è un altro allenatore che mi prenderei, pur privilegiando la filosofia di Allegri nella quale mi rispecchio pienamente. Ma anche Sarri, pur con idee differenti, è un allenatore al di sopra di ogni sospetto… Noi facciamo valutazione sulle idee e sulle indiscrezioni, ma poi dipende quanto puoi spendere: se è 300 milioni, è una cosa, se è 30 è un’altra. Nel secondo caso non potresti permetterti né uno né l’altro. La Roma più di altre ha bisogno di una figura che sappia indicare una direzione, di un allenatore che sia un punto di riferimento per tutti, squadra e società…”
Dario Bersani (Rete Sport): “Sapevamo che la Roma senza Mkhitaryan sarebbe stata diversa. Tra Parma e Napoli hai costruito pochissimo. Gould? Ma che bisogno c’è di questa figura ora che hai Pinto. Ora sui giornali si dice che Pinto vorrebbe confermare Fonseca, Gould vorrebbe cambiare, magari il proprietario vorrebbe un’altra cosa…ma che ricominciamo con questa parcellizzazione? Magari invece ci sarà una unanime visione delle cose, non lo so, lo spero… Sarri? Io spero vivamente di no, allora prolungherei il contratto a Fonseca, che non è l’ultimo degli scemi. Sarri è bravo, ma conoscendo questa piazza e delle situazioni che possono verificarsi, sceglierei altro…”
Marco Juric (Rete Sport): “Charles Gould è un cacciatore di teste ed è al momento un collaboratore della Roma, che basa la ricerca delle figure professionali su dati, su numeri, percentuali, virgole. Questa concezione numerica, che è molto americana per la scelta di giocatori o dirigenti, non è quello che serve ora alla Roma. Non dico che sia sbagliata, ma in questo momento non è quello che serve. Però vediamo, non è stata ancora presa nessuna decisione, ma questa figura di Gould conta e non poco all’interno della Roma… L’ipotesi Juric? Ha delle caratteristiche che potrebbe addirittura risultare vincenti…”
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Sappiamo che Fonseca andrà via…La Roma deve fare l’all-in sull’allenatore e sul nuovo centravanti, che prima o poi gli tano… Alcuni giocatori della Roma importanti avrebbero detto a Fonseca che quando giocano contro le grandi vorrebbero cambiare, e invece lui non è d’accordo. La Roma vuole una risposta da Allegri, vediamo che succede…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Io pensavo che Fonseca avesse trovato la quadra, e dopo una settimana sembra che i giocatori lo vogliano mandare via. Non capisco. Ma se vince l’Europa League che fai, lo mandi via? … Chi vorrei per la Roma? Ci vuole un allenatore per costruire, e Sarri mi sembra l’identikit giusto, e lui a Napoli ha fatto un grande lavoro, e questo gli va riconosciuto. Altrimenti devi andare su un grande allenatore, altrimenti non se ne esce. Se la Roma arriva quarta o vince l’Europa League è un conto, altrimenti diventa difficile andare sul grande profilo. Nagelsmann? Non so manco chi sia…Allora prenderei Gasperini, che discorsi…”
Furio Focolari (Radio Radio): “Fonseca è uno tosto come carattere. La lite che ha avuto con Dzeko è quella più eclatante, ma quello che pensa Dzeko lo pensano anche altri giocatori importanti della Roma, per esempio Pellegrini. Lui non è Totti? Ma non è che ogni giocatore bravo deve essere forte come Totti…”
Stefano Agresti (Radio Radio): “Mi sto facendo l’idea che la Roma cambierà allenatore. Certo, se Fonseca vincesse l’Europa League, che fai, cambi l’allenatore che ha vinto la coppa? Io penso che l’allenatore giusto sia Allegri, secondo me è una possibilità per la Roma, ma è difficile convincerlo se vai in Europa League. E’ un po’ un cane che si morde la coda: con la Champions sarebbe più facile prendere Allegri, ma anche più difficile mandare via Fonseca. E’ un fronte apertissimo, ora vediamo i risultati finali della stagione. Ma fra Allegri e Sarri non avrei dubbi, prenderei sempre Allegri…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Secondo me è Fonseca che se ne vuole andare a prescindere dalla Roma, anche se dovesse vincere l’Europa League. Lui ha un mercato importante anche all’estero, è uno che ha fatto bene… Pellegrini? E’ un buon giocatore, ma normale, non è un trascinatore come Totti o De Rossi…”
Redazione Giallorossi.net

Caro Pruzzo, non conoscere Nagelsmann è una tua mancanza, non una colpa di Nagelsmann stesso. Sminuire un allenatore che son due anni che mette i piedi in testa a squadre ben più blasonate sia in Germania sia in Europa mi sembra un merito non da poco, soprattutto per una squadra come il Lipsia nata “recentemente”
Ma prezzo apre bocca e ie da fiato…i calciatori finito il loro tempo dovrebbero o allenare o coltivare la terra,,,stando troppo tempo fuori dal campo hanno dinamiche e giudizio del paleolitico..
Cari Matteo e Lupo, non capite neanche il sarcasmo, figuriamoci di pallone…. ❤️🧡💛 Forse neanche sapete chi è l’uomo di Crocifieschi… ❤️🧡💛
Cosa intenderà Rossi per rivoluzione culturale?
Non sa manco di cosa parla, apre la bocca solo per dargli fiato.
Mao Tze Tung
D’accordo con Corsi. Anch’io a quel “dipende” ho creduto fosse possibile
Tutte chiacchere. Vinciamo l europa ligue e arriveremo quarti. Tra questi preferisco Fonseca.
😂😂😂😂😂
Pure te, come me te svej sudato.. 😂🤣😂 DAJEEEEEE ❤️🧡💛
Bella… Dove l’hai letta?
Savellik oggi la butta sulla pandemia dopo che fino a 2 giorni fa parlava di stagione STRAORDINARIA.
Il canto del cigno di radio ovatta che dopo averci sparato che questo era L’ anno giusto dopo 10 anni di digiuno ne aggiunge un altro paio per un ipotetico secondo posto.
Così, come se quello detto fino all’ altro ieri non fosse mai esistito.
Benvenuti nel mondo del paradosso dove L’ importante è sempre avere un alibi…
Con la situazione di bilancio della Roma Allegri mi sembra mi sembra un sogno irrealizzabile,Sarri ,un altro fissato che se non ingrana e non crea subito un feeling con la squadra finisce male,è un allenatore da 6 mln a stagione,boh,li vale? Il fatto è che Fonseca ha limiti,ma anche la squadra e spero che i Friedkin non pensino che abbiano una squadra da Champions e il problema sia solo il manico.Insomma Fonseca per quanto non sia l’ideale non è inadeguato al livello della squadra,il livello della squadra è,invece,sicuramente inadeguato ad Allegri!
Sarri i 6 milioni li prendeva prima del Covid, ormai le pretese le stanno abbassando tutti. Prendendo lui, peraltro, non sarebbe necessario snaturare la squadra o doversi rassegnare a spese pazze. E Zorro è inadeguato al calcio in genere.
Il sogno è Allegri, ma chissà se accetterà.
Sarri spero di no, ha una sola idea di gioco, se non va ricominciamo con il tran tran già visto con Fonseca.
Allenatori stranieri no, problemi di lingua, di ambientamento, basta e avanza Thiago Pinto a non conoscere il calcio italiano.
Faccio 2 nomi italiani più abbordabili come ingaggio; Spalletti e Ranieri.
Sono già passati di qui, conoscono l’ambiente, offrono garanzie.
Il primo dal punto di vista del gioco e dei risultati.
Il secondo perché offre un calcio pratico, senza fronzoli, senza grilli per la testa.
Entrambi, con una rosa adeguata a disposizione potrebbero fare bene.
Spalletti, purtroppo, avrebbe una parte della tifoseria contro a prescindere dai risultati e questo penalizza le possibilità di un suo ritorno.
Bravissimaaaa
E perché?
Con Ranieri e Spalletti una ventata di aria nuova !
Ma basta con queste nostalgie ammuffite, certa gente – soprattutto Ranieri – ormai ha fatto il suo tempo, voltiamo pagina.
@Toro Seduto,su Sarri la penso come te,invece non penso assolutamente che la squadra non dovrebbe snaturarsi,anzi,completamente,si ricomincerebbe da 0 e non ci sono i giocatori adatti,solo alcuni.Con Allegri,in relatà,invece,sarebbe diverso perchè è un allenatore che sfrutterebbe le conoscenze che la squadra ha già e si adatta ai giocatori a disposizione,ma il livello della squadra è basso,le lacune tante e il bilancio piange.Spalletti direi basta e non credo tornerebbe,sogna la Juve. Se Allegri andasse al Napoli rosicherei di brutto
adesso si parlera molto di tutto ma non si sapra mai niente di niente,solo a cose fatte sapremo che fine faremo sicuramente non ci saranno cambi che ci daranno problemi che si cerchera solo una crescita della societa e della squadra, io ormai non credo piu a niente di quello che si scrive anche Allegri non verra qualcuno verra indovinato ma non perche si sa ma perche si buttano tutti a indovinare, AMATE la Roma come io la amo dal 1952pensate bene i Fredkin non sono venuti a giocare ————
La questione della “necessità di una rivoluzione culturale” sta nell’aria da anni ma, presa da sola, all’atto pratico è solo un altro modo, gentile, per definire la frustrazione da mancanza di vittorie. Detta così serve a poco. E’ evidente che il fattore tempo, e nemmeno l’autocritica, da sole non bastano. La rassegnazione a non avere soddisfazioni (anche) per i prossimi anni (perchè questo, purtroppo, ci tocca) deve essere accompagnata da una paziente, sistematica costruzione di un organico che permetta un salto di livello completo, senza punti deboli, con una crescita continua e costante indipendentemente dalla Champions (quei soldi non contiamoli proprio). Ecco, questo è ciò che servirebbe secondo me. E la prima cosa da fare è parlare chiaramente alla piazza: niente vittorie per qualche anno, sappiatelo. Però costruiremo, con il tempo, pezzo dopo pezzo, una squadra per vincere. Quanto alla guida tecnica, per ora basterebbe un onesto tecnico (meglio se italiano) che evitasse alcuno degli errori di Fonseca. In tuta franchezza, Allegri oggi rischierebbe di trovarsi come Ancelotti al Napoli. Una situazione da evitare.
Basta confermare Fònseca ed hai già fatto la rivoluzione.
#FronteUnicoRoma
#HastaLaVictoria
La vittoria manca da 13 anni,qualche anno a noi tifosi non ci cambia nulla
Uno scarso come David Rossi non lo avevo mai visto. Qualcuno gli spieghi che proprio di rivoluzioni culturali, ovvero ciarlatanate, sta morendo la Roma. Qui c’è bisogno di semplice normalità: un allenatore vero, una preparazione fisica decente e una squadra non costretta a fare uno sport diverso dal calcio, come avviene ormai da anni a questa parte. E basta con le barzellette sull’ambiente, la classica scusa degli scarsoni.
Gli algoritmi di Gould in campo sportivo non sono altro che l’evoluzione della sabermetrica del baseball americano. Un criterio scientifico,ma di dubbia efficacia, che affida la scelta del giocatore giusto ad un incrocio di dati e statistiche fin troppo dettagliate. Una pratica citata nel 2001, nel film L’arte di vincere. Per cui già vecchia di 20 anni.
Il fatto che Fonseca vinca l’Europa League, non fa differenza perche’abbiamo visto che le squadre incontrate finora in coppa, in Italia starebbero a metà classifica,o poco più. Poi in campionato si ripresenterrebbero gli stessi problemi, e un posto champion e’piu importante di una partecipazione all’Europa league, a meno che non la vinci, ma su questo ho molti dubbi… Quindi in ogni caso direi che Fonseca e’al termine della sua avventura a Trigoria,dove non e’che abbia lasciato macerie, ma neanche momenti indimenticabili da portarsi dietro nella scia dei ricordi…
Guarda, per vincere l’Europa League sarei disposto pure ad accattarmelo per un altro anno. Ma temo che non si corra questo pericolo.
La Roma di Fonseca non vincerà mai la Europa league. A Roma i tifosi più incompetenti del mondo si bullano della grande vocazione europea della Roma perché la Roma ha incontrato lo Shackthar e il Milan ha preso lo United. A incroci invertiti la Roma sarebbe già uscita e il Milan sarebbe ai quarti.
Premesso che se Fonseca dovesse vincere l’Europa League lo festeggeremmo per mesi tipo 2001 (anzi, la mia frustrazione attuale è perfino superiore rispetto a quegli anni, ti dirò), resta comunque il fatto che la nostra stagione ormai coincide con quel trofeo, e questo non tanto per giudicare Fonseca, ma proprio per la squadra: vediamo se chi scende in campo – indipendentemente da chi lo allena – ha una marcia in più in Europa ed è capace di mettere in campo quegli attributi che non si sono visti con Spezia, Atalanta, Napoli etc.
Quindi a incroci invertiti Fonseca l’anno scorso si faceva la finale di EL, visto che Conte ha beccato il Donetsk in semifinale.
A David Rossi ma che dici..a Roma non c’è tempo…e infatti con Pallotta 12 anni di nulla…quello come tempo non conta?!? Mah…
Tanto pure allegri ai primi due Perego diventerebbe uno scemo…….
I due gemelli laziali Orsi e Corsi, uno vanta Fonseca e dice che c’ha un grande mercato, si come no.
Gli piacerebbe se restasse ancora.
L’altro ancora parla delle camice di Pallotta, però queste camice da trattoria romana, ci hanno fatto arrivare secondi, semifinale Champions, records di punti nel campionato italiano.
Dati alla mano, Pallotta è uno dei migliori presidenti di tutta la storia della Roma.
Il resto è fuffa e propaganda laziale
Luca Roma ancora esalta Pallotta 0 trofei e 400 mln di debiti in 10 anni. Con i tifosi della Roma che devono sopportare Salah, Alisson, Paredes, Marquinhos ai vertici del calcio europeo. Rudiger, Pjianic che sarebbero un upgrade incredibile. Questo Luca Roma è un irriducibile, non un laziale semplice.
Luca Roma, se non sei laziale (mi auguro per te che tu lo sia) spegni le radio che ti fanno il lavaggio del cervello al punto di spingerti ad esaltare uno come Pallotta nonostante i fatti.
Corsi è quello che già alla fine degli anni 70 faceva il panico allo stadio per la Roma e che costrinse Sensi a spendere per farci vincere. Luca Roma è uno che esalta Pallotta, quello che è stato capace di portarci più in basso della lazio di Lotito. Vedete voi chi è il laziale tra i due.
Corsi negli anni 70 non faceva il panico, anzi terrore, solo nello stadio.
Pareggi
In campo vanno i giocatori, un allenatore anche se bravo incide solo in parte, la sua bravura, deve essere il non fare danni. Se a Conte dai il Crotone cosa pensate faccia? Non avrei mai preso Fonseca perché un allenatore straniero ha bisogno di più tempo e Roma non te lo da. Se non arrivano subito i risultati entri in un circolo vizioso da cui non esci più, al primo errore si riaccende il fuoco che sta sotto la cenere.
sinceramente conte con il crotone si salvava. Ha allenato bari e atalanta ed ha fatto bene.
Senza giocatori non vinci è vero ma gasperini con giocatori costruiti da lui qualche soddisfazione se la toglie.
Mario conte a Siena ha vinto il campionato di B. Alla juve 3 scudetti 1 al chelsea. Non dire è facile…forse alla juve poi arriva pirlo e un dubbio mi viene ahah. L’allenatore incide in negativo e a dirlo è un allenatore Allegri. Fonseca non ha l’umiltà di cambiare e ascoltare i giocatori che per l’appunto come tu stesso dici sono loro ad andare in campo. Vale in tutti i lavori se non credi a quello che devi fare o come le devi fare l’approccio alle cose è diverso. Quale entusiasmo può avere un giocatore che sa già di venire presi a pallonate dagli avversari o faccio l’esempio di cristante di dover fare il centrale di difesa in marcatura su mertens ma giusto per fare 2 nomi a casa. Ascoltati le parole di Allegri a sky o di Capello poi magari fai 2 riflessioni e qualche convinzione su fonseca ti casca
L’allenatore conta eccome. Se non pensa di fare il protagonista. Il primo Spalletti prese le macerie della Roma, e con quegli uomini fece molto. Gasperini ha preso un’Atalanta da metà classifica, l’ha fatta diventare una big, almeno in Italia. Sarri ha preso un buon Napoli, l’ha fatto giocare da lustrarsi gli occhi. Allegri con il Cagliari, De Zerbi col Sassuolo, per non parlare di Ranieri con il Leicester. Certo che difficilmente Conte potrebbe vincere lo scudetto con il Crotone attuale, ma se per assurdo domani il Crotone lo compra uno sceicco vedi se lo vince lo scudetto. Ma se non lo compra lo sceicco e il Crotone arriva a una comoda salvezza o qualcosa di più, l’allenatore è contato e anche parecchio…
Capisco che Sarri non possa piacere, però dobbiamo ammettere che lo scorso anno almeno lui, al contrario di Fonseca, ha modificato il gioco della Juve, avendo capito che i giocatori mal si adattavano ai suoi schemi… Non era una Juve scintillante come il suo Napoli, ma alla fine almeno lo scudo lo ha portato a casa. Non dico “magari arrivasse Sarri” come se fosse la panacea di tutti i mali, ma direi ” magari Fonseca facesse come Sarri almeno fino a giugno”…
E ti dirò di più.. La Roma è perfetta per il 4 3 3.
E Mayoral può diventare il nuovo Higuain.
Mayoral il nuovo higuain? Te sei da ricovero coatto.
Come no David! Tanto per cominciare parlano spagnolo entrambi, poi… ehm, al momento non trovo altri punti in comune!
Si, puo’ diventare il “nuovo” Higuain ossia quello attuale che dimostra ‘na cinquantina d’anni, nella versione “omo de panza, omo de sostanza”.
Il “vecchio” Higuain dubito fortemente…
David Rossi, il tuo lavoro è difficile. Cercare di contenere per anni la frustrazione dei tifosi risulta stantio. Come la casalinga che si lamenta di non poter fare una vita più piacevole perché suo marito porta a casa 800 euro al mese. Potrai spiegare e rispiegare alla povera donna le varie situazioni, ma la casalinga continuerà a lamentarsi del marito. Parlate da anni alla radio, modulando a vostro piacimento pensieri e analisi, cercando di procrastinare colpe e errori.
Senza soldi non andiamo da nessuna parte…!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.