“ON AIR!” – CORSI: “Serve un miracolo, Mourinho è qui per questo”, ROSSI: “Vietato pensare a chi non c’è”, FERRETTI: “Dzeko e Mkhitaryan? Non è stata la Roma a cacciarli”, CENTO: “Mou ha chiuso la porta in faccia al PSG”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento! 

David Rossi (Rete Sport): “Ho una mission da accollare a tutti noi: dobbiamo affrontare questa partita pensando a chi non c’è. Se lo facciamo, non andiamo lontano. Per una serie di motivi: si sente un senso di sfiducia nei confronti di chi va in campo, si crea un alibi mentale ai calciatori che giocano. Noi dobbiamo affrontare la partita pensando: “Questo è il Bayer, e questi sono i giocatori che abbiamo a disposizione: che si può fare?”. E’ l’unico atteggiamento possibile che sta tenendo Mourinho in queste ore… Occhio a Spezia-Milan, perchè se loro non la vincono, poi Bologna-Roma diventa una partita da vincere a ogni costo. Si potrebbe anche riaprire un certo tipo di discorso…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il pubblico dell’Olimpico darà una spinta enorme alla squadra, io però credo che l’obiettivo sia di uscire alle undici di stasera dal campo chiedendoci: “Ok, ora vediamo come possiamo giocarcela al ritorno”, perchè siamo ancora dentro la qualificazione…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Siamo arrivati al redde rationem. Non è importante come si gioca e chi gioca: stasera si fa la storia di questo anno, e se arriverai in finale farai la storia della Roma. Ibanez indovina una partita ogni tanto, speriamo che quella di stasera sia quella buona. Io con la formazione che leggo non è che abbia grandi certezze, ma speriamo bene. Se c’erano Wijnaldum e Dybala sarebbe stata un’altra Roma. Il problema vero è che mancano Smalling, ma pure Llorente. E perfino Karsdorp ti sarebbe servito in questa partita. La panchina? Leggo: “Svilar, Boer, Missori, Zalewski, Camara, Faticanti, Tahirovic, Volpato, Wijnaldum, Dybala e Cherubini“. Regà, serve un miracolo. Ma Mourinho sta qui per questo…”.

Francesca Ferrazza (Centro Suono Sport): “Saranno tantissimi i romanisti che partiranno per la Germania la prossima settimana, sarà un’invasione. Dzeko? Mou voleva un centrocampista, avrebbe voluto che Edin restasse e investire i soldi a disposizione su altri ruoli. Poi il suo addio creò un casino… Era la prima estate di Mou, e già partiva male con questo equivoco. Dzeko aveva queto patto, che se fosse arrivato un grande club sarebbe andato via. Su Mkhitaryan è un discorso diverso, per Mou è un rimpianto. Ma è un discorso sterile: a che serve farlo ora?…”

Paolo Cento (Rete Sport): “La Roma deve fare delle scelte sapendo che quella con il Leverkusen è una partita che si gioca almeno in 180 minuti. Non è la finale, dove ti giochi tutto in 90 minuti. E per questo Mourinho qualche ragionamento su Dybala lo farà. La Roma oggi deve vincere, l’ideale sarebbe con due gol di scarto, ma anche una vittoria di misura ti permetterebbe di giocare a Leverkusen con un piccolo vantaggio, e con qualche giocatore in condizione migliore di oggi. Io penso che Dybala 20 minuti, mezz’ora li farà stasera. Anche in ottica recupero per la partita di ritorno: se stai fermo troppo, poi rischi di sentirlo quando torni in campo… Le parole di Mou sul PSG? Secondo me gli ha chiuso la porta in faccia, per me è una chiusura netta…”

Mimmo Ferretti (Tele Radio Stereo): “Ieri abbiamo visto la netta differenza tra due squadre che hanno due rose diverse. Guardate i cambi che sono stati fatti dall’Inter. E’ stata una partita da tanto a poco, alla fine al Milan è andata bene. Quando Mourinho ti dice: “Guardate i cambi che ha fatto l’Inter, e i cambi che ho potuto fare io“, tira acqua al proprio mulino, ma dice una cosa vera. Mourinho ieri ti dice la Roma è da secondo-terzo posto se ha tutti a disposizione. Se tu hai Wijnaldum che al quinto allenamento si rompe, e Dybala che si fa male tirando un rigore, è normale che poi il rendimento della squadra sia diverso… I gol di Dzeko e Mkhitaryan? Mi fa un po’ rosicare pensare che stavano qui a Trigoria, ma sono loro che hanno scelto di andare via, non sono stati cacciati dalla Roma…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Mkhitaryan era un uomo di Mourinho, lo faceva giocare sempre, e se non è rimasto alla Roma non è di certo colpa di Mourinho… Stasera mi aspetto la miglior partita possibile da parte della Roma, senza concedere nulla agli avversari, al contrario di quanto fatto con l’Inter. Senza Smalling la Roma prende due gol a partita, questo è l’aspetto che preoccupa di più e induce alla prudenza. La Roma non deve farsi ingolosire da un’atmosfera fantastica. Devi stare sulle tue, aspettare di vedere che partita salta fuori. Le occasioni poi davanti te la trovi per poter vincere di misura, che secondo me potrebbe essere anche un ottimo risultato…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Io penso che Dybala ci sarà, nella peggiore delle ipotesi sarà in panchina. Prima dovevi ribaltarla con l’aiuto del pubblico, ora devi fare un risultato da difendere al ritorno, probabilmente con una formazione migliore e con giocatori che staranno meglio. Quindi cambia un po’ tutto: stasera devi vincere, possibilmente bene, ma l’importante vincere…”

Gianni Visnadi (Radio Radio): “Mi aspetto una partita complicata. Ho visto nelle ultime partite una Roma in difficoltà, non mi è piaciuta, e se ci sarà Dybala non sarà nelle condizioni migliori. Mi aspetto una partita brutta in assoluto, brutta per la Roma. Non sono convinto che la Roma sia più forte del Leverkusen, mi spetto una serata molto, molto complicata…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “L’avversario è forte, ma penso che la Roma sia più forte del Bayer. Dybala me lo aspetto in panchina, e poi in campo nell’ultima mezzora. Se entra quando gli avversari sono stanchi, puoi sfurttare la sua abilità nello stretto. Il Bayer è una squadra tosta, è al livello della Real Sociedad, ma la Roma è favorita perchè ha giocatori di esperienza. E’ vero che ne mancano troppi, ma la squadra è più forte del Bayer. La prima in casa? La spinta del pubblico sarà comunque determinante, e se vince anxche con un gol di scarto ha la xcaparbietà per far soffrire l’avversario anche in trasferta…”

Redazione Giallorossi.net

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33 Commenti

  1. @Mimmo Ferretti…quando tu a un giocatore gli chiudi la porta in faccia,è scontato che quello se ne va e così è successo per Dzeko e Mkhytarian. La verità è che Pinto pensava di risparmiare i loro ingaggi,che non erano indifferenti ma che erano adeguati al valore di questi giocatori che alla prova del campo ( e non delle stupidaggini degli Abbocconi) sono ancora capaci di portarti in una finale di Champions League (non so se mi spiego).
    Ma la scellerataggine di queste operazioni di mercato di Pinto è centuplicata se si considera che il sostituto di Dzeko è un panchinaro del Chelsea costato 40 milioni e il sostituto di Mkhytarian è Wijnaldum che ,al netto dell’infortunio,prende uno stipendio maggiore di quello dell’armeno pur essendo,rispetto a costui,di 3 categorie sotto come rendimento e qualità.
    Quando IO ho suonato il campanello d’allarme sulle capacità di Pinto (primo in tutta Roma)
    non ho voluto fare una provocazione fine a sè stessa, basata su una personale antipatia verso di lui.
    Lo ribadisco ,e anche questa non è un’altra provocazione, per me Pinto ha già sorpassato Monchi per incapacità e inefficienza .
    E’ micidiale per le casse della Roma e per la competitività della squadra.

    • ti quoto in tutto , perfetta analisi , solo una precisazione , il primo ad evidenziare i disastri di pinto ( che chiamavo topo gigio ) sono stato io molto tempo fa ma ho dovuto cambiare nik perche , non mi pubblicavano i post e mi accusavano di essere laziale ….cosa che non sono … ma per continuare con la provocazione dico….datemi Tare e mandate pinto alla lazie …poi vediamo …. ha fatto piu danni della peste …..ieri al 10 minuto dzeco e miky avevano liquidato il grande milan ….. noi abbiamo il gallo, tammy e winaldium …. in 3 non raggiungono i goal di un solo …….mi sono sentito male e ho cambiato canale ..

    • No, secondo me è un analisi che regge solo fin quando smetti di essere ambizioso e ti culli sulla sicurezza che ti dà il senno di poi. Dzeko guadagnava un botto e a Roma era in evidente fase discendente, avevi bisogno di investire in un prospetto giovane che ti assicurasse almeno 15 gol e il bosniaco già da un paio di stagioni non inquadrava più tanto la porta. All’inter quanti gol ha fatto in campionato, quanti l’anno scorso e nelle due stagioni quanto è stato peggiore Abraham? La Roma avrebbe potuto permettersi entrambi piu Belotti e elsha in modo da farlo recuperare giocando solo un quarto delle partite stagionali? Penso anche mikhitarian abbia fatto il ragionamento che in una rosa ridotta come ha la Roma sarebbe schiattato giocando le tutte, invece che alternándose con brozovic. É chiaro secondo me che la bella figura che stanno facendo a Roma non sarebbe stato possibile, la Roma purtroppo non è ancora nella posizione di potersi permettere più di 12/13 titolari. Pinto lo sa e lo sapeva e ha fatto delle scelte obbligate. Il problema è che non è Sabatini nemmeno in un altra vita e beccare il fenomeno per lui e purtroppo per noi è solo una questione di cu#o.

    • Zebbio’ mia nonna 96 anni appena vide Pinto disse : questo qui nun è bbono.. molto prima de te..🤣🤣🤣

    • Peccato che solo ieri, in tema Arnautovic, dicevi meno male che non l’abbiamo preso coi suoi 34 anni e che Pinto può dirigere una RSA.
      Però l’RSA non vale più quando lo incolpi di non aver rinnovato un 36enne a 5M netti (uno che l’ultimo anno ci faceva un favore a scendere in campo, quello che qua dentro molti chiamavano Palodzeko) e un Pippo Franco 33enne a 4M.
      Entrambi investimenti a perdere.
      Quindi, a quanto pare Pinto ha il vizio di non rinnovare contratti ai vecchi dal futuro incerto e dal presente costoso.
      Aggiungi pure il fatto che Abraham, per quanto deludente e costoso, ha 11 anni di meno e resta un investimento ancora ben monetizzabile.
      Sempre coerente, eh?

    • @romolo
      Abraham 6M, Dybala 5M,Pellegrini 5M, Belotti 3,5M ,Mancini 3,5M (Totale 23M)……………..
      Dzeko 4 (voleva un biennale da 4) miky 4 (idem) Pellegrini 2,5M (pure troppi o ciao ciao),Mancini 1,5 ( idem perché Toloi prende quello ad es.) ,Dybala 5M …….(totale 17M)…..ti avanzano 6 milioni di ingaggi e 45 milioni da investire sul mercato utilizzati x Abraham con cui prendere un attaccante da 30M ( uno da 15 gol bastava e si trovano a meno )ed un centrocampista da 15M senza considerare i parametri zero che ci sono in giro o i prestiti gratuiti ( vedi Gini ad esempio )!!” Aggiungi che potevi liberarti ad agosto di Zaniolo a 50 milioni ed altri 3 di ingaggio e con tutti quei soldi da spendere e giocatori di livello già in rosa avevi uno squadrone da uccidere il campionato a mani basse rinunciando solo a Zaniolo di cui mi sembra si possa fare tranquillamente a meno.
      I vecchietti me li tengo se sono di quello spessore “complessivo”gol più gol meno.
      Saper spendere è molto meglio di spendere tanto come dimostra il psg.

    • L incapacità di Pinto non sta nel non rinnovare i contratti “ai vecchi”, sta nel comprare gente come Shomurodov, Vina, Camara…e nel non aver preso gente come Anguissa. Lui è bravo a gestire la cassa ma non troverebbe un campione manco nella cantera del Real Madrid o del Barcellona. Non li vede proprio! Diciamocela tutta, non sarà mai Sabatini. E alla Roma una figura cosi servirebbe come il pane.

    • Zeno ma quando il Napoli fece andar via giocatori che tutta la piazza piangeva e contestava ADL .POI la botta de culo o intuizione de giuntoli ha vinto lo scudetto tu che pensavi caro gufo sig.IO..io..io..
      ma te mai capitato allo specchio dirti io..io…sono..un..imbecille…? a me si perché ritengo di essere un po’ ma solo un po’ più intelligente di te

    • Er killer perfetto, dal TOTEM a TUTTO il resto… peccato che avemo aperto l occhi SOLO dopo oporto…🤬

  2. Non servono miracoli; serve una partita decisa e con un minimo di vento a favore. Se i difensori non fanno altri regali e gli attaccanti fanno gol, si vince bene. Forza Roma!

    • Se i difensori non fanno altri regali e gli attaccanti fanno gol, si vince bene. Eti pare poco? se loro non segnano se giocano in 9 e noi in 12 ………

  3. chi commenta, radio e non, su Dzeko e mikitharian dimentica o non vuole ricordare determinate situazioni:
    Dzeko se ne voleva andare già dall’estate del 2019, in quell’ estate ha firmato un contratto folle e il rendimento è stato scadente , specialmente nell’ultimo anno,e in aggiunta era insofferente e svogliato.
    mikitharian se ne è andato non solo per i soldi, ma anche perché non credeva nella competitività della Roma e voleva giocare la Champions.

  4. Se i difensori non fanno altri regali e gli attaccanti fanno gol, si vince bene. Eti pare poco? se loro non segnano se giocano in 9 e noi in 12 ………

  5. Dzeko e Mkitaryan se ne sono andati per soldi e per giocare in una squadra più forte.
    Pinto checché ne dica Zenone (con che fa rima zenone?)
    non ha alcuna responsabilità in proposito.

    E comunque, un conto è avere Dzeko e anche Lautaro e Lukako e un conto avere Dzeko e basta.

    Se ieri è stato risolutivo, con una gran bella partita, è perché … quanto minutaggio ha quest’anno Dzeko? (37 anni)
    2700 e spicci fino a oggi. (lukaku 1500)
    che poi probabilmente doveva essere il contrario, ma fra infortuni di lukaku e professionismo di dzeko, il minutaggio è invertito.

    Per dire, Lorenzo Pellegrini ne ha 3419

    Allora aveva senso se tenevi Dzeko e prendevi Abraham.
    Una squadra che vuole giocarsela nelle competizioni cui partecipa, questo fa.
    La Roma non poteva, e non può, e i giocatori se ne vanno.

    Pinto o non Pinto

    • Concordo fino ad un certo punto perdonami, se a Pellegrini dai 1,5 milioni annui sono più che sufficienti,così come a Mancini e il rimanente ci gestisci un rinnovo biennale a dzeko e Miky …….a quel punto decidi se acquistare Abraham o chi preferisci visto che l’inglese non lo hai preso certo con i soldi delle cessioni dei 2 soli campioni che avevi in rosa .
      Il problema è che i soldi per soddisfarli non c’erano ritenendoli “bolliti” e perché sono stati dati ai dei sopravvalutati …..oggi con dzeko e miky in “diciamo panchina “ delle assenze di dybala e la scarsa vena di Abraham te ne saresti infischiato . Se poi pensi che ad Abraham dai 6 milioni ed in aggiunta ne dai 3,5 a Belotti che si vanno ad unire ai 5 di Pellegrini che in 3 non valgono mezzo Dzeko……….lasciamo perdere che è meglio ,bisogna ammettere che Pinto non è proprio impeccabile ad essere generosi.

  6. No, secondo me è un analisi che regge solo fin quando smetti di essere ambizioso e ti culli sulla sicurezza che ti dà il senno di poi. Dzeko guadagnava un botto e a Roma era in evidente fase discendente, avevi bisogno di investire in un prospetto giovane che ti assicurasse almeno 15 gol e il bosniaco già da un paio di stagioni non inquadrava più tanto la porta. All’inter quanti gol ha fatto in campionato, quanti l’anno scorso e nelle due stagioni quanto è stato peggiore Abraham? La Roma avrebbe potuto permettersi entrambi piu Belotti e elsha in modo da farlo recuperare giocando solo un quarto delle partite stagionali? Penso anche mikhitarian abbia fatto il ragionamento che in una rosa ridotta come ha la Roma sarebbe schiattato giocando le tutte, invece che alternándose con brozovic. É chiaro secondo me che la bella figura che stanno facendo a Roma non sarebbe stato possibile, la Roma purtroppo non è ancora nella posizione di potersi permettere più di 12/13 titolari. Pinto lo sa e lo sapeva e ha fatto delle scelte obbligate. Il problema è che non è Sabatini nemmeno in un altra vita e beccare il fenomeno per lui e purtroppo per noi è solo una questione di cu#o.

  7. @ferretti
    Dzeko e Miky vanno via perché qualcuno ha pensato bene di dare 5 milioni a Pellegrini chiedendo poi a loro di abbassarsi l’ingaggio.
    Edin Dzeko ,400gol in 18 anni di carriera carriera e senza rigori.
    Quello di non essere un bravo rigorista sarà un difetto ma io la chiamo umilta’ perché molti campioni li vogliono battere a prescindere per avere il loro record personale oltre ai vari bonus per le reti segnate.
    Se avesse battuto 100 rigori segnandone anche “solo” 80 ,oggi parleremmo di uno che chiuderebbe la carriera con 500 gol ,praticamente il miglior attaccante al mondo dopo Messi e Ronaldo.
    Goleador,rifinitore,regista d’attacco ,leader,professionista esemplare che solo a Roma potevamo insultare e degradare consegnando la fascia a Lollino de Roma .
    Nello united vincitore di uefa c’erano in campo Miky (segno’ in finale) e smalling ,nella Roma vincitrice di conference c’erano Miky e Smalling e nella prossima finale champions probabilmente ci sarà miky e per poco non ci scappava smalling all’Inter a gennaio………per ora la disastrosa perdita e’ stata quella dell’ armeno da cui Pellegrini non ha imparato proprio nulla nonostante i 2 anni di convivenza con uno dei maggiori interpreti del saper stare in campo mondiali…….

  8. Se la Juventus dovesse andare in finale di Europa League eliminando il Siviglia, nei giorni che andranno tra il 19 maggio (l’indomani della semifinale di ritorno in Spagna) e il 31 maggio (finale alla Puskas Arena di Budapest) il mondo intero assisterebbe al seguente spettacolo: 1) il club subisce in Italia, lunedì 22 maggio, una penalizzazione per illecito nel processo “plusvalenze artificiali” già oggi certa, penalità che lo collocherà, dovendo essere afflittiva, fuori dalla zona “qualificazione alle coppe”; 2) in quegli stessi giorni il club viene deferito e rispedito in tribunale per il processo “manovre stipendi” (che accorpa anche il filone “agenti collusi”) di gravità assai superiore rispetto al processo-plusvalenze che già lo ha retrocesso, a due giornate dalla fine, all’8° posto in classifica; oppure, la Juventus scongiura l’avvio del dibattimento chiedendo alla Procura FIGC di andare al patteggiamento della pena; ipotesi ormai quasi certa e che eviterebbe alla Juve il rischio di rotolare in serie C, se non peggio, e che comporterebbe 3) la decisione di inserire, oppure no, nell’accordo di patteggiamento anche le responsabilità del club nel filone “partnership con società terze” (cioè le antisportive alleanze strette negli anni con le succursali Atalanta, Sassuolo, Sampdoria, Udinese, Bologna e Cagliari), anch’esse ampiamente documentate e provate grazie alle intercettazioni confessorie e alla perquisizione e al ritrovamento di documenti comprovanti patti e transazioni illecite. Detto che questo procedimento è stato rimandato dalla Procura federale alla stagione prossima, 2023-24, essendo la Juventus in tutti questi processi chiamata a rispondere di violazione dell’articolo 4, quello della lealtà sportiva, articolo che prevede sanzioni non pecuniarie ma di sottrazione di punti in classifica o retrocessioni alle serie inferiori, ed essendo già stata certificata anche in terzo grado (Collegio di Garanzia) la colpevolezza definitiva e non più appellabile dei suoi dirigenti apicali Agnelli, Paratici, Cherubini e Arrivabene, fatto che comporta la responsabilità oggettiva del club, da ognuno di questi processi la Juventus uscirebbe con condanne già scritte e con sanzioni via via sempre più afflittive. Se solo le plusvalenze, il 22 maggio, comporteranno l’esclusione dalle coppe, l’afflizione successiva non potrà che essere la retrocessione in serie B – gradini intermedi non ce ne sono -, e poi ancora e ancora ricordando soprattutto che “manovre stipendi” e “club succursali” sono montagne, al confronto del risibile dosso delle “plusvalenze”.
    A fronte di questo scenario, e del senso di vergogna che dovrebbe squassare il Palazzo del Calcio italiano e chi lo rappresenta, dal ministro dello sport Abodi a Malagò, Gravina, Casini, De Siervo e parrucconi vari, l’informazione mainstream che dal 28 novembre, giorno della cacciata di Agnelli da Juventus, Stellantis e Exor, non ha fatto altro che negare l’esistenza dello scandalo raccontando alla gente favole da Paese dei Balocchi, ha già iniziato a far passare il messaggio che andando al patteggiamento la Juventus potrebbe cavarsela con 1-2 punti di penalizzazione (lo hanno scritto davvero, e motivato) e una forte ammenda, o se proprio vogliamo essere severi con l’esclusione dalla Champions, se non dalle coppe in generale, nella stagione prossima. Il che vorrebbe dire, sia in un caso che nell’altro, colpo di spugna e assoluzione totale visto che a bandire la Juventus dall’Europa per non meno di due stagioni ci penserà la UEFA che alla chiusura dei campionati farà pagare al club che fu di Agnelli il conto salatissimo della mancata abiura alla Superlega, del mancato rispetto del Fair Play Finanziario e degli illeciti dell’Inchiesta Prisma (di cui Nyon possiede documentazione da dicembre) per i quali in Italia è stata condannata, illeciti che avendo alterato la regolarità delle competizioni lo hanno fatto anche per quanto riguarda i tornei continentali, la Champions prima e l’Europa League poi.
    Questa è la situazione: e se in Italia siamo abituati a tutto, anche a vedere la Juventus assolta, anzi archiviata “per non aver commesso il fatto” nello scandalo dell’esame di Suarez all’Università di Perugia, c’è il mondo intero che ride di noi e ci compatisce e ci disprezza. Solo a leggere i giornali e ad ascoltare le trasmissioni tv vien voglia di andare nascondersi. Per fortuna, ci sono i giudici. Gli ultimi, quelli della Corte d’Appello prima e del Collegio di Garanzia poi, hanno per fortuna detto le cose come stanno. E non stanno bene per la Juventus.
    Se la Juventus dovesse vincere l’Europa League credo arriverebbe la revoca del trofeo vinto.

    (Paolo Ziliani su twitter)

    • Alla Juve non permetteranno mai di alzare un trofeo quest’anno ne in Italia tantomeno in Europa con Ceverin al comando.
      Avete visto la semifinale di ritorno di Coppa Italia?? Vi è sembrato tutto a posto?? Era lapalissiano che alla Juve sia arrivato un altolà bello e chiaro del tipo “fermatevi qui che è meglio” e più onorevole di una coppa vinta e poi tolta INEVITABILMENTE!!!
      96 minuti zero proteste,zero tiri, zero contrasti, tutti tranquilli, lukako graziato da Gravina ,giocatori a testa bassa ,complimenti all’avversaria,sorrisi e abbracci……maddai……

  9. Regà, serve un miracolo

    hai capito mariuccio il “romanista” 2 anni fa voleva uscì dalla coppa quest’anno cerca miracoli

    che schifo

  10. Le parole di vate visnadi 🤏 saranno il nostro amuleto. E’ bellissimo sentire 🦻 QUESTE specie di SENTENZE PRIMA di ogni incontro 😏… alla cassa-cassano-cassandro, per intenderci….🙈

  11. Dzeko e micky, grandi giocatori, senza Brozovic,Barella, Lautaro,Lukaku ,Bastoni, Dumfries e qualcun altro che ora non ricordo, non sarebbero stati sufficienti a impreziosire uno squadrone,ragione per cui i rimpianti sono inutili e dannosi.Onorati di averli avuti ma ora il nostro futuro è altrove

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