“ON AIR!” – ROSSI: “Pellegrini più libero in Nazionale, quest’anno mai visto giocare così nella Roma”, PIACENTINI: “Benzema impossibile, ma Pinto proverà un colpo alla Dybala”, PUGLIESE: “Frattesi giocatore su cui puntare a occhi chiusi”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento! 

David Rossi (Rete Sport): “Il fatto che Pellegrini ieri in nazionale, in un contesto tattico e ambientale diverso, riesca a tirare una prestazione positiva, uno spunto di riflessione lo dà. Io non gliela sto accollando a Mourinho, non penso che si diverta a peggiorare le sue prestazioni. Ma forse la posizione di partenza, o il fatto di essere il capitano della Roma gli dà questa scimmia addosso. Probabilmente in Nazionale si sente sollevato. Forse quest’anno così con la Roma non ci ha giocato mai. Ieri Pellegrini è da 6,5, quest’anno nella Roma faccio fatica a ricordarmela una prestazione da sei e mezzo… Benzema alla Roma? Per lui, attuale Pallone d’oro, passare dal Real Madrid alla Roma sarebbe un downgrade come per un nostro calciatore finire a giocare nello Spezia…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Benzema non mi sembra sostenibile per la Roma, ma a giugno ci sarà un mercato sostanzioso di parametri zero e la Roma proverà un nuovo colpo alla Dybala. Qualche profilo inferiore a Benzema, che guadagna qualcosa come 12 milioni netti e la Roma non può proprio permetterselo, penso che Pinto proverà a prenderlo…”

Paolo Cento (Rete Sport): “Guardando l’Italia del primo tempo di ieri, ho rivalutato il gioco della Roma. Ci sono allenatori che godono di bonus sempre e comunque e altri a cui non perdoniamo niente. Il primo tempo dell’Italia è stata una cosa imbarazzante. I Friedkin? Mi auguro che stiano lavorando dietro le quinte, perchè arrivare al 30 maggio senza avere chiaro quali sono gli investimenti da fare, i contratti da rinnovare e chi sarà l’allenatore, sarebbe un bel problema. Io continuo a fidarmi, ma c’è da dire che da quel fronte resta un silenzio assordante…”

Andrea Pugliese (Rete Sport): “Secondo me Frattesi è un giocatore su cui puntare a occhi chiusi per il futuro, ieri avrei messo in campo lui e non Tonali. Abraham? Giusto che sia finito in panchina, anche se Belotti non è che abbia fatto chissà cosa, zero gol in campionato… Pinto giustamente difende Abraham, che è un investimento della società, è stato pagato 40 milioni e ci puoi fare cassa a giugno, quando ti serviranno plusvalenze. Lasciarlo in panchina da qui a fine stagione gli farebbe perdere valore, e questo non va bene. Smalling non rinnova perchè vuole sapere cosa succede in società, quali sono i programmi, chi sarà l’allenatore, se si andrà in Champions. Io penso che se anche la Roma arrivasse alle richieste di Smalling, non rinnoverebbe fino a quando non saranno chiare queste cose. I Friedkin? Servirebbe una comunicazione diversa da parte della proprietà…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Se Mourinho a fine stagione decidesse di andare via, tra vent’anni parleremmo ancora del biennio di Mou alla guida della Roma. Intanto dopo 60 anni siamo tornati ad alzare un trofeo. E poi è l’uomo che ha maggiormente unito i tifosi della Roma dei tempi moderni. Sono sicuro che lascerebbe Roma non con i fischi, come hanno fatto tanti allenatori, ma con l’applauso di tutti i tifosi romanisti, indistintamente. O quasi…”

Mimmo Ferretti (Tele Radio Stereo): “Tuchel se n’è andato a sorpresa al Bayern Monaco, e mo non possiamo più prenderlo alla Roma al posto di Mourinho… Retegui? Mi è sembrato un attaccante anni 70 nel modo di giocare, di stare in campo. Attaccanti che non esistono più. Lui segna, esulta e dice “vamos“, questo ti fa capire tutto quello che attiene al calcio italiano, costretta a prendere un ragazzo in Argentina che aveva un bisnonno italiano per farlo giocare in azzurro… Pellegrini? Non mi aspettavo di più, viste le sue prestazioni alla Roma qualcuno sosteneva che non meritava di giocare titolare nell’Italia, ma se lo fa è perchè non c’è di meglio…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Come far fare più gol alla Roma? Bella domanda… Alzerei il baricentro per far fare meno fatica a certi calciatori che hanno caratteristiche diverse. Pellegrini nei 30 metri può essere decisivo, ma se spreca energie a rincorrere avversari… Può essere un tentativo, anche se la caratteristiche della squadra è attendere e ripartire. Senza Zaniolo però ti è venuta meno una carta importante per quel tipo di gioco lì. Anche Dybala spesso si sacrifica in un lavoro oscuro che lo limita…”

Xavier Jacobelli (Radio Radio): “Qualora la Roma raggiungesse la Champions si rinforzerebbe il rapporto tra Mou e la società. In questo momento Mourinho deve mettere in campo la squadra con le caratteristiche degli uomini a disposizione. Ma per giocare in Champions e fare il salto di qualità, servirà una campagna di rafforzamento adeguata alle richieste del tecnico…”

Redazione Giallorossi.net

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15 Commenti

  1. Mimmo Ferretti (Tele Radio Stereo):

    “Tuchel se n’è andato a sorpresa al Bayern Monaco,
    e mo non possiamo più prenderlo alla Roma al posto di Mourinho…

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    Ma te pagano pure per dire ste STRONXATE ????????

    Si come no,
    se non era per il bayern quello veniva qua ad allenà Kumbulla e Cristante LOL

  2. Mi sembrano buoni i pensieri di Ferretti e Pruzzo oggi. Io questa grande partita di Pellegrini ieri sera non l’ho vista: fa una cosa che qui alla Roma non si vede dal maggio scorso, esclusi rigori e piazzati, e tutti a interrogarsi sul perché.
    Ma tranne quel lampo io non ricordo nient’altro di notevole, e quello e solo quello lo fa arrivare a un 6. Poi se qualcuno mi ricorda qualcosa che mi è sfuggito gliene sarò grato.
    Il Bomber si domanda altrettanto correttamente secondo me se sia di giovamento chiedere quel tipo di lavoro in copertura allo stesso Pellegrini e Dybala. La risposta è no, poiché si tratta di due elementi che non reggono il doppio lavoro a livello fisico, perdendoli poi nella fase dove invece possono incidere di più e meglio.
    Motivo per il quale a mio parere dovrebbero essere schierati insieme solo in particolari occasioni. Non si può chiedere a loro due il compito che svolgevano Eto’o o Delvecchio.
    O che poteva fare Zaniolo finché c’è stato, e anche uno dei motivi per i quali finiva per essere quasi sempre in campo malgrado il pallido score in fase realizzativa.

    • Si ma le prestazioni vanno pesate all’avversario. Se fosse stato contro Austria o Svezia ti darei ragione, ma contro l’Inghilterra rendersi pericoloso in un paio di occasioni,fare 5-6 belle giocate in mezzo al campo, condendo il tutto con un assist no-look (in una partita in cui il resto della squadra fa fatica) significa giocare da 6,5/7.
      Io ieri mi ricordo 2 azioni pericolose per l’Italia, in una Pellegrini si smarca, riceve palla e spara alto, nell’atra riceve palla, finta di tirare e manda in porta Retegui.
      Se Pellegrini è da 5.5/6 gli altri da quanto sono? 4.5?
      In maniera simile, se gioca titolare contro il Malta e crea 5-6 azioni pericolose magari segnando un gol e facendo assist gli dai 7/7.5 e non 9.

    • Sì, gli altri, tranne Retegui per il gol e forse Spinazzola, non superano il 5 a mio parere.
      5/5,5 sarebbe stato quello assegnato a Pellegrini, che ha perso pure qualche bella palletta, oltre le cosette che dici tu.
      E il tiro, chiamiamolo così, che fa prima dell’assist è da censura.

    • Zio Dan,
      Si prosegue sulla solita scia. La scia che ha sempre accompagnato Pellegrini. Il piu’ grande mistero dopo il big bang. Non si sa questi che partite vedono. Vedono grandi qualita’, grandi giocate e prestazioni sontuose molto facilmente quando si parla di ‘sto giocatore qua.
      Non so se sia ipnosi generale o malafede.
      A me sembra tutto molto surreale…

  3. I nostri giocatori quando giocano lontano da Mourinho vanno meglio semplicemente perchè utilizzati nei ruoli più coerenti alle loro caratteristiche e soprattutto perchè inseriti in contesti con idee di gioco.

  4. Ma forse la posizione di partenza, o il fatto di essere il capitano della Roma gli dà questa scimmia addosso.

    La scimmia addosso nella Roma a Pellegrini gliela dà il fatto di giocare da mediano.
    Eppure ci vorrebbe così poco a fare Pellegrini trequartista Dybala seconda Punta Abraham centravanti di sfondamento.
    Invece continuiamo a vedere Pellegrini che deve rompere il gioco e puntualmente si rompe lui a Dybala che gli si chiede di coprire manco fosse un terzino.
    Oltre che non c’è gioco, sono sbagliate anche le posizioni e questo lo dimostra il fatto che i nostri tanto vituperati calciatori, non appena giocano con le loro nazionali di incanto rifioriscono.
    Però continuiamo a dire che Mourinho è indispensabile è indiscutibile è il più grande allenatore del mondo, una volta forse manco.

  5. Siete ridicoli! Pellegrini glielo da con colpevole ritardo il pallone al centravanti agentino.E’ fortunato che il pallone passi tra le gambe del difensore,e che gli inglesi non abbiano la prontezza d mettere l’argentino in fuorigioco.In realtà,come esterno è ancora più una nullità che come interno in 3421.L’unico ruolo che può svolgere ad alto livello è la mezz’ala; perché è l’unico ruolo che gli consente di essere “rallentato”.Questo è il peccato originale di mourighno.

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