“ON AIR!” – TRANI: “Il problema all’anca di Pastore? Di solito succede ai sessantenni”, MELLI: “Quella di Bergamo è una partita disperata per la Roma”, CORSI: “Anche un pareggio non sarebbe male”, MAGNI: “Le parole di Petrachi hanno infastidito Friedkin”

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ULTIME NEWS AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Questa vicenda è quasi simpatica, e cioè che al VAR delle partite della Lazio ci sia sempre Mazzoleni… Friedkin arrabbiato con Petrachi per le sue parole? Non commento le notizie di altri. Quello che so io è che la Roma ha precisato che le parole di Petrachi, parole molto forti perchè parla di calunnie di vigliacchi, sono pensieri personali del ds. Secondo la Roma ha il diritto di esprimere le sue idee… Non so sinceramente quali sono state le reazioni di Friedkin…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “A me di Petrachi non me ne può fregare di meno, anzi a dirvela tutta mentre parlava dicevo: “Ma guarda questo che sta combinando“. Il problema è come mai ogni anno nella Roma ci deve essere qualcuno chiamato a giustificare le proprie cose. Luis Enrique è andato via e ne è arrivato un altro, allo stesso modo Petrachi andrà via e ne arriverà un altro. Io, Ugo Trani, Cecchini, Valdiserri, invece ci staremo sempre… Però l’ambiente non esiste, il problema non siamo noi… ”

Giovanni Cervone (Rete Sport): “Quando i risultati non arrivano, bisogna coprirsi e aspettare tempi migliori. La Roma non deve snaturarsi, ma Fonseca è bravo a cambiare se lo fa, vuol dire che non ha i paraocchi. Gli uomini a disposizione non so se possono garantirgli quello che lui pretende…”

Ugo Trani (Rete Sport): “Santon ha sbagliato pesantemente le ultime due gare, non penso che possa essere riproposto. L’operazione all’anca di Pastore? Di solito succede a gente di 50-60 anni. Può essere anche un problema di postura. Lui può andare da tutti gli specialisti che vuole, ma se non ti passa il dolore devi ricorrere all’intervento. Questa è una rosa che deve essere riqualificata dalle prossime prestazioni. Ieri vedevo il Milan, e ci sono giocatori che oggi sarebbero titolari nella Roma e che fino a qualche tempo fa nessuno ci pensava, giocatori come Bennacer e arrivo a dire Castillejo….giocatori che da te farebbero i titolari. Ma vatti a vedere la panchina dell’Atalanta di domani: Pasalic, Hateboer, Muriel, Malinovsky…li prendereste? Capito cosa voglio dire? Se i tuoi non ripartono con i risultati, ti sermbreranno sempre inferiori a quelli delle altre squadre…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “C’è molta confusione sullo stadio, su Vitek, su Pallotta, su Friedkin, su tutto. Non c’è nulla di concreto. Io penso che con l’Atalanta anche un pareggio va bene, poi loro hanno la Champions… Atalanta e Roma hanno due difese scarse, non penso finirà 0 a 0… Vogliamo dire un 2 a 2? Oppure vinciano 2 a 1, così andiamo tranquilli…”

Alessandro Angeloni (Rete Sport): “Secondo voi cosa non è piaciuto alla Roma delle parole di Petrachi? Io penso non siano piaciuti i toni, che non ho mai sentito da un dirigente della Roma in questi anni. E’una cosa che non fa parte del dna della Roma. E soprattutto il fatto che quella fosse la conferenza stampa di tre possibili patrimoni della Roma, che in quel momento sono stati messi al’angolo… Il giorno dopo l’attenzione mediatica è stata tutta rivolta verso Petrachi. A me tra l’altro non me ne frega assolutamente niente dell’attacco ai giornalisti, ma soprattutto risponde a Dzeko, Fonseca, il nuovo proprietario…è questa secondo me la grande anomalia…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Se la conferenza di Petrachi è stata concertata è una cosa e allora questa è la posizione della Roma, altrimenti queste dichiarazioni equivalgono a delle dimissioni. Non penso che certe cose puoi dirle senza l’appoggio del club. Se sei d’accordo sul fatto che andrai a contrattaccare i giornali, è una cosa, se invece non hai concordato questo tipo di strategia in una conferenza stampa che serviva a tutt’altro, è imbarazzante… Se la cosa non è stata concordata, dopo quelle parole io ti caccio… Le parole che dice sulla nuova proprietà secondo me hanno dato molto fastidio a chi sta arrivando…”

Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “Roma col 4-1-4-1? Mi fa ridere, è 4-2-3-1 e basta. Può essere che Fonseca abbia provato dei movimenti diversi, ma anche con Mancini a centrocampo era sempre 4-2-3-1. Giocano Mancini e Veretout davanti alla difesa, il 4-2-3-1 ci sarà anche a Bergamo, non ci sono dubbi. Quella di domani rischia di essere una partita molto nervosa, giocata sui nervi. Sarà la solita Atalanta, Gasperini ha un’occasione clamorosa per mettere al riparo il quarto posto… Per la Roma davvero questa è una finale, anche pareggiando la situazione resterebbe contenuta. Ma se perdi… Anche prima del derby molti avrebbero pareggiato firmando col sangue, io non firmerei per un pareggio domani…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma? Penso che le ultime siano state troppo negative per non spingere Fonseca a cambiare qualcosa… Devi fare qualcosa, devi provare. Vedremo questo 4-1-4-1 per limitare le fasce dell’Atalanta… Serve una prestazione tipo derby, serve coraggio ma anche arroganza, altrimenti rischi di subire. Non sarà facile, vai in casa delle squadre più forti, ma la Roma deve dare un segnale di svolta altrimenti rischi di vanificare la stagione…Pronostico? Due…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Partita difficilissima, la Roma è in emergenza mentre l’Atalanta ha il vento in poppa. La Roma deve cambiare tutto, il mese di gennaio è stato disastroso. Fonseca deve togliere i giocatori discontinui, e mettere i vari Peres, Perez… Anche un pareggio per la Roma può essere un bel risultato, fermi la situazione e poi speri di poter recuperare… Pronostico? Uno…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Ataltanta favorita in modo netto, per la Roma un pareggio a Bergamo sarebbe un trionfo. L’Atalanta è terribile, è una squadra che infierisce e può diventare molto complicata per la Roma. Ha giocatori indemoniati, che ti arrivano da tutte le parti. Questa è una squadra difficile da arginare, partita complicatissima. Per la Roma un pari sarebbe un risultato eccellente… Pronostico? Uno…”

Franco Melli (Radio Radio): “Partita disperata per la Roma, una sconfitta aprirebbe una crisi di proporzioni inimmaginabili. Ci sarebbe un danno economico oltre a quello tecnico senza quarto posto. La posizione di Fonseca rischia di mettersi in pericolo, ora questo allenatore sembra completamente nel pallone e la sua posizione diventerebbe vacillante… Pronostico? Uno…”

Redazione Giallorossi.net

19 Commenti

  1. Ho due certezze su questo sito:
    – che se leggo questa collezione di cattiverie e/o stupidità mi viene voglia di prenderli a male parole (eufemismo).
    – che alcuni utenti (2-3) senza nemmeno leggerli gli metto il dislike sulla (s)fiducia e che altri (2/3) li salto a piedi pari.

    Per il resto… FORZA ROMA!

    A Berghem vinciamo.

  2. La penso esattamente al contrario.. Secondo me la Roma domani farà una grande partita perché non è lei che deve impostare il gioco.. I problemi arrivano quando ci confrontiamo con altre realtà e, non avendo una mentalità adeguata, soffriamo con chiunque. Visto che a radio Formello dicono uno, io dico due e me la gioco pure.

  3. Date sempre addosso a Melli. Dice sempre la verità. Già dimenticavo la piazza. A voi basta dirvi. “Daje rega che a Dea tutto fumo, je ne fanno 3”

    • L’orario per la risposta è tardo però consono.

      Possibile che nessuno ricorda al cravattaro de marinella franchino ‘mbriacone che chi ha visto nella sua triste vita di tifoso partite DISPERATE so quelli daaa [email protected][email protected] vs campotosto o era campobasso pe nun annà in C se la so scordata me sa.

      Lasciamo perde i 12 anni di B (11+1 te pare che chiedono i [email protected] d’aggiornà l’anni de B??? giusto per divagare il 12° anno di B l’hanno fatto davvero prima del 1915 ma fanno finta de niente, invece lo scudetto, e manco avevano fatto le semifinali, assegnato per “MANIFESTA SUPERIORITA'” al Genoa causa guerra 15-18 che in ogni caso je avrebbe fatto almeno na quindicina de gol talmente erano superiori quello loo vonno a metà…giusto per la cronaca nelle precedenti 2 finali disputate co Pro Vercelli e Casale, ahahahah er Casale ahahahaha da nun crede, me sembra c’hanno preso 21 gol e segnato 1…per dovere di verità, ovvio)…lasciamo perde pure tutte le volte che se li so bevuti pe calcio scommesse e ce viene a dì anoi de “partita disperata”???????

      bohhhhhhhhhhh… da nun crede!!!

  4. Eggià, tutti i giornalisti si presero un anno sabbatico nel 2001.

    Batistuta, Totti, Cafu’, Samuel, Capello… non c’ entrano niente.

    Abbiamo vinto lo Scudetto perché non c’erano i cattivi giornalisti.

    A Madrid poi i giornalisti sportivi non esistono proprio.

    Nessuno parla mai di calcio a Madrid, e neanche a Barcellona.

    Per quello vincono !

    A Londra poi i tabloid non esistono : nessuno inventa notizie là.

    Gli scandali, le orge, le zoccole, le scommesse… no no non c’ é destabilizzazione là.

    Si lavora in silenzio e tranquilli senza che i giornali scrivano niente.

    A Milano le TV regionali non parlano mai di calcio : parlano di golf !

    Quest’estate mica parlavano di Guardiola alla rubbe per poi criticare la società che ha preso “solo” Sarri !

    No, non e’ mai successo !

    Si stava zitti o si parlava di golf.

    Solo a ROMA ci sta gente cattiva che parla solo di calcio e inventa notizie quando non ce stanno di vere da riportare, e sempre con l’intento di “destabilizzare” la magnifica stabilità di pallotto che ci ha portato in 9 anni sul tetto del mondo ad alzare al cielo un prestigiosissimo bonsai.

    Regà e’ un bonsai delle madonna che abbiamo vinto, mica un cactus o un ficus qualsiasi !

    E questi osano lamentarsi ???

    Dopo 9 anni di successi conditi con la piu’ bella pianta che una squadra di calcio abbia mai messo in bacheca qua ci sta della gentaglia malvagia e corrotta che osa lamentarsi !

    Ma vi rendete conto ?

    Succede solo a ROMA.

    Meno male che tutta sta gentaccia ha preso un anno sabbatico contemporaneamente nel 2001 senno’ quelle pippe di Samuel, Aldair, Candela, Cafu’, Emerson, Tommasi, Delvecchio, Totti, Montella e Batistuta non arrivavano manco a salvarsi !

    PALLOTTARI RIDICOLI !!!!!

    • x meh …….ste kaxxate valle a dire a franco sensi ( se avessi avuto una grande stampa romana …… ) riguardo allo scudetto ….a meh ce stavano a scippà pure quello . se non era per nakata a torino ….e comunque l’hai vinto all’ultima giornata .

    • Io penso che è proprio colpa dell’ambiente che quella super squadra che tu hai citato ha vinto solo uno scudetto.
      L’estate scorsa ho letto una statistica del Corriere della Sera fatta con i dati degli ultimi 40 campionati. In questo periodo la juve ha ottenuto più punti di tutti seguita a distanza dall’Inter e terza la ROMA a 22 punti. “” punti in 40 anni sono niente, il dato clamoroso è che l’Inter ha vinto 8 scudetti, noi solo 2. 22 punti di differenza si sono tradotti in 6 scudetti. La colpa di questo, la do in gran parte all’ambiente che gravita intorno alla squadra.
      Forza ROMA

  5. Melli sparla sempre della roma…..ma non parla mai dei favoritismi che quest’anno stanno facendo alla sua lazzie….peccato,magari lui pensa che i sbiaditi siano veramente forti.Occhi foderati di prosciutto.

    • Certo, è Laziale e una radio di Laziali di che potrebbe parlare se non della Roma? Il problema è che ci devono essere Romanisti che l’ascolta se no con 4 gatti della Lazio avrebbero già chiuso bottega. Comunque se Melli predice sconfitte io sono rincuorata!

  6. Riguardo a Pastore, mi chiedo a cosa servano le tanto vituperata visite prima dei contratti …a forse gli hanno detto ” A Pastò sai conta i sordi? ” lui ha risposto sì e l’hanno reso idoneo.

  7. C’è una buona fetta di sti giornalai che ha sempre la risposta in tasca, che pare vadano a braccetto con i presidenti e siedano nel CdA della Roma. Gente che campa su quei famosi spifferi e ci ricama su castelli e grattacieli. Non so come finirà anche con Petrachi ma sino a quando si farà più gossip che cronaca allora W Petrachi e magari la nuova proprietà lo riconferma pure alla faccia degli sciacalli della carta stampata.

  8. Questi si lamentano pe’ du’ parolacce, ma Petrachi è stato ‘n signore! O semo diventati tutti pariolini? Molti di noi avrebbero detto di peggio (e a ragione) e già che c’eravamo avremmo allargato il discorso alla classe arbitrale… Troppo hardcore? Troppo Roma!

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