ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Io non prendo le parti a Pallotta, io vi leggo dei numeri e poi lascio a voi la soluzione: Pallotta secondo voi non vende perchè non lo ritiene conveniente visto che non ha questa necessità, oppure non la vende perchè punta i piedi e fa i capricci e non vuole il bene della Roma? Perchè è questo che vi stanno raccontando, e che vi scrivono i giornali. Ma chi glielo sta facendo scrivere? Però nessuno spiega come l’offerta è suddivisa e quanto Pallotta ci perderebbe. Ma tanto lo so che questa passerà per la difesa di Pallotta. Ma se io fossi convinto che lui stesse facendo il male della Roma, lo direi. Poi la vostra idea di Pallotta tenetevela…”
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Anche la Gazzetta comincia a voltare le spalle a Pallotta. Di solito certi dati venivano ovattati. Noi c’abbiamo messo dieci anni a far capire che tipo di personaggio era questo, ora speriamo di esserci riusciti. Zaniolo? Io ho paura che pure con 50 milioni Pallotta se lo vende, sono le entrate della Champions League…con quei soldi si rimette in sesto lui… Perez? Mi sembra un bel giocatore, lascia perdere i campioni, ma ho visto che ci mette pure tigna…sembra uno spagnolo cazzuto. Montiel? Speriamo bene…”
David Rossi (Roma Radio): “Sulla Roma abbiamo letto e visto operazioni finanziarie difficili da descrivere, non essendo un giornalista esperto di economia invidio chi invece li capisce dopo 5 minuti di lettura. Francamente questi temi non li affronto mai, perchè sono difficili… Pallotta aveva deciso di vendere, c’è un comunicato che ne parla, e senza il Covid ora la Roma avrebbe un altro proprietario…”
Iacopo Savelli (Roma Radio): “La Roma dopo aver mancato la Champions ha attrezzato comunque una squadra competitiva, ha fatto l’ennesimo rilancio dal punto di vista sportivo. Dall’altra sono partite una serie di operazioni che sono incappate non tanto nella mancata cessione a Friedkin, perchè non so fino a che punto si era arrivati a un passo dalla cessione come scrivono, ma è chiaro che un club che aveva in piedi una trattativa ed è incappata nel Covid è diventato un problema assolutamente inatteso. Che Pallotta abbia deciso che il suo tempo a Roma sia scaduto ci può stare, lo aveva detto che senza via libera allo stadio avrebbe mollato. C’è un limite a tutto. Quindi può anche darsi che nel frattempo si gestisca il club senza mettere ulteriori denari a fondo perduto ma facendo operazioni come tanti altri club che sono semplicemente degli anticipi. Non ci vedo niente di strano… Mi sembra invece strano che improvvisamente quello che si sviluppava tra dicembre e gennaio ora non esista più. Magari non esiste più con un investitore, ma probabilmente ne esiste con qualche altro…”
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “La Roma? Il distacco con l’Atalanta non è incolmabile, ma i giallrossi devono essere bravi ad isolarsi dalle notizie di contorno quelle sul cambio societario e sul mercato. Leonardo del Psg stravede per Zaniolo. Pallotta fa sapere a tutti di non preoccuparsi perché ai conti del club ci pensa lui, ma la Roma ha più debiti del fatturato. Se vendono Zaniolo vuol dire che la Roma è diventata terra di conquista per tutti. Lui lo vedo molto dentro alla città e al club…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Se ripensi all’Atalanta che abbiamo lasciato, le speranze della Roma sono minime. Giocavano un calcio spettacolare. Se è quel tipo di squadra, le speranze sono pochissime. Ma la Roma non deve fare calcoli, e provare a vincerle tutte sperando in qualche passo falso. Per la Roma spero che non si vadano a toccare ancora una volta i gioielli della rosa, ma l’obiettivo deve essere costruire attorno a loro il futuro. Zaniolo? Se sono costretto a fare un sacrificio, per 60 milioni lo venderei, ma spero che non si arrivi a questo…”
Roberto Renga (Radio Radio): “La Roma ha delle possibilità. Se il campionato non si fosse fermato, non ne avrebbe avute. Ora pensate, la Roma deve sperare che la Lazio batta o almeno fermi l’Atalanta. E’ difficile fare previsioni, ma la rosa è molto ampia e che ha alcuni giocatori adatti al ritmo basso, come Pastore, Dzeko e Mkhitaryan. E poi ha calciatori piccoli e agili che possono tornare in forma subito. Se l’Atalanta va come prima i giochi sono chiusi, ma questo non lo sappiamo….”
Furio Focolari (Radio Radio): “Dove li avevamo lasciati, più o meno li ritroveremo tutti. La Roma ha delle chance, l’Atalanta non sappiamo come starà. Sette punti in teoria sono recuperabili. Ma non è che quelli che non erano bravi prima, diventano bravi dopo la sosta. Chi ha fatto male prima, tipo Pastore, resterà tale anche dopo la sosta. Chi ha deluso prima, continuerà a deludere dopo. E non mi riferisco solo alla Roma, mi riferisco a tutte le squadre…”
Franco Melli (Radio Radio): “Dobbiamo dire che l’Atalanta se indovina il recupero col Sassuolo va a sei punti che sono sette sopra la Roma. A quel punto i giallorossi non dovranno più sbagliare niente ma non siamo certi che ci riesca. Nel campionato tedesco le più forti hanno ripreso a vincere e certi valori rimarranno tali, e poco modificabili…”
Redazione Giallorossi.net

Il rapporto fra i tifosi romanisti e Pallotta, ricorda vagamente quello che c’era fra mia cugina e mia zia: la figlia criticava sempre la madre, in giro ne diceva di tutti i colori… peccato però che nei momenti di difficoltà, era sempre la madre a tirare fuori il portafoglio pur di dare continuità al suo percorso.
Riguardo a Riccardo Angelini detto Galopeira, un suo storico cavallo di battaglia è anche il mio: raccontare una realtà in un modo piuttosto che in un altro, fa tutta la differenza del mondo, soprattutto in un contesto superficiale come quello del tifo.
Ciao Marco, senza polemica, leggo spesso i tuoi commenti. Credo che con il tuo esempio tu voglia portare attenzione sull’ingratitudine di alcuni tifosi verso mamma Pallotta… corretto?
Capisco questo punto di vista, tuttavia trovo scorretto annullare il senso critico della gente che ha tutto il diritto di dire la sua e di dissentire con la gestione della squadra, non trovi?
Va bene Pallotta mette e ha messo i soldi, ma non mi sento di dar torto a chi poi guarda l’attuale situazione e critica, anche la Ferrari mette i soldi, e sono anni che alla fine la macchina non va e la Mercedes vince.
Il come fa sempre la differenza.
Corsi è vero che sono 10anni che dici c@@@@@e,risparmiane qualcuna per i prossimi 10,(sempre se nun te danno la pagnotta) eri abituato male.
Ciao Batigol. Non è tanto una questione di gratitudine o meno, quanto un fatto di porre le giuste critiche. Io spesso sento dire che una delle colpe di questa proprietà, è quella di avere il braccino corto, ma i fatti dimostrano l’esatto opposto: il problema è che la società costa molto più di quello che incassa, perciò si trova in difficoltà. Per me, nonostante ci fossero delle ottime intenzioni, la gestione è stata tutt’altro che virtuosa, ma a mio parere, l’impegno economico (e non solo) da parte della società non andrebbe proprio discusso.
Esatto BatiGol, hai detto giusto, non è sempre e solo questione di soldi, a meno che non sei un supermiliardario e che si puo permettere di comprare ogni anno i supercqmpioni del mometno …tranne quei casi rarissimi, vedi ad esmpio le solite note, Real, Barca, Mancester, ecc. …è la fortuna che specie in un gioco di squadra, che determina il successo dal fallimneto …una palla sul palo o che entrare all’incrocio dei pali, fa la differenza. Ti ricordi lo scorso anno, 4 tiri dei nostri su 5 finivano o fuoi per un pelo o sul palo, quanti punti abbiamo perso o non guadagnati per simili cose ? Io dico minimo minimo 12,15 punti. Quesi punti che ci avrebbero permesso si essere di nuovo in champion e la NON necessità di vendere …è la vita, non il calcio, spesso e volentieri assime all’impegno fisico e monetario occorre il famoso CUBO che si apre quando vuole lui e nella parte che decide lui.
Austini 5%
Questo outing di Rossi mi emoziona. Ultimamente sembrava si stesse preparando a condurre il nuovo programma rai CHE COVID CHE FA.
David Rossi (Alberto Sordi) : mannaggia, a noi c’ha rovinato ‘a malattia….
Davidino sta abitudine di trovare scuse non te la levi eh….
Va con i what if so riempiono Le riviste e i chiacchiericcio dei siti.
Fai la comunicazione della AsRoma?
È la tua comunicazione è trovare una scusa, peraltro ancora Co sto covid davidì? Ma come mai stiamo in mezzo al fango oggi? Ce lo vuoi spiegare o famo che la colpa è dei sensi?
Ma tu consigli di fargli gli abbonamenti?
Eppure prima faceva l’esperto di economia,ora,invece,beati i giornalisti che capiscono in 5 minuti! Pensa che ci sono giornalisti che si occupano proprio di questo,infatti la firma sull’articolo della Gazzetta riguardante la valutazione economica della società non era di un giornalista sportivo! Colpa dell’ambiente,di Monchi,del Covid,poro Pallotta che male avrà fatto! Se si voleva chiudere si poteva chiudere prima del Covid,evidentemente non era tutto fatto e non c’era alcuna firma!
Corsi: io veramente ho capito che personaggio sei te e non ci vuole molto per capirlo.
focolari: non è che quelli che aiutavano prima della sosta devono aiutarli anche adesso che riprende il campionato visto che dati alla mano la tua squadra è quella con più rigori a favore e meno contro sarà un caso.
Di Giovambattista: se leonardo stravede per zaniolo deve cacciare tanti soldi per averlo sempre che le tue ca@@ate siano vere.
melli: caro melli con i se e con i ma non si va da nessuna parte quindi prima di dare sentenze aspetterei le partite. Forza Roma
è giunto il momento di dedicare questo capolavoro del “duca bianco” David Bowie ai veri romanisti che si prodigano quotidianamente a combattere la propaganda bostoniana:
“I, I wish you could swim
like the dolphins, like dolphins can swim
though nothing
nothing will keep us together
we can beat them, for ever and ever
oh we can be heroes, just for one day
I, I will be king
and you, you will be queen
though nothing will drive them away
we can be heroes, just for one day
we can be us, just for one day
I, I can remember (I remember)
standing, by the wall (by the wall)
and the guns shot above our heads (over our heads)
and we kissed, as though nothing could fall (nothing could fall)
and the shame
was on the other side
oh we can beat them, for ever and ever
then we could be heroes, just for one day
we can be heroes
we can be heroes
WE CAN BE HEROES…”
un abbraccio
Perez,Montiel,ma quale speriamo bene, certa gente spera solo in male,sono 10 anni che chi sa usare il cervello l’ha capito
Radio ballotta:
“Senza Covid ora la Roma avrebbe un altro proprietario”…e io aggiungerei che ve avrebbe mannato tutti a casa a pettina’ e bambole…..cara radio ballotta…ma tanto ve ne annate a casa uguale perche” il vostro badrone tale ballotta da focene ve plusvalenza pure a voi dato che se finito de
Plusvalenzare pùre i cancelli de trigoria ,sempre forza maggica roma
Rossi capisco che 10 sacchi al mese so tanti ma almeno limitati a parlare di terzini e di 433. Lo capite che avete semplicemente diviso ulteriormente l ambiente???
Galoperio commovente , cameriere più lui di radio Boston …🤡
Beh…., a me Pallotta non piace e credo che non abbia più voglia di lavorare per la Roma, ma credo che siano peggiori i camerieri di radio Corsi, quello dal CV vergognoso.
Esperti in economia, esperti di calcio, cartomanti e conoscitori della verità assoluta, wow, peccato che nessuno vi piglia.
Più che esperti frustrati per una vita poco felice, socere isteriche.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.