TRS: “Possibile ingresso di un nuovo socio finanziariamente solido nella Roma”

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Tele Radio Stereo – Secondo quanto riportato questa mattina dall’emittente radiofonica Tele Radio Stereo è  probabile l’ingresso nelle Roma di un nuovo socio “molto solido finanziariamente, che aumenterà notevolmente il potenziale finanziario della società”.

AG. PELLEGRINI: “Abbiamo respinto un’offerta della Roma”

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TUTTOMERCATOWEB.COM – Importanti dichiarazioni rilasciate ai microfoni della testata giornalistica cilena El Mercurio da Jesus Martinez, agente dell’allenatore del Malaga Manuel Pellegrini:

ON AIR – Corsi: “Totti ha nemici importanti dentro Trigoria”, Rossi: “Il capitano dice che società e squadra sono una cosa sola”

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ON AIR – Prosegue la nostra rubrica dedicata al mondo radiofonico che costella l’etere romano.

Dall’Inghilterra: “Il City pianifica il raid per Lamela e Marquinhos”

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DAILYMAIL.CO.UK – Il Manchester City sta monitorando l’attaccante argentino della Roma, Erik Lamela il quale è stato indicato come il sostituto ideale del partente Scott Sinclair.

Baldini pensa a Mancini

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TUTTOSPORT – Secondo quanto riporta Tuttosport, per la panchina della Roma, negli ultimi giorni sarebbe spuntata la clamorosa ipotesi Roberto Mancini.

Dodò costretto a un altro stop

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CORSPORT (R. MAIDA) – (…) Non ha pace questo giovanotto con il viso docile e la corsa tormentata: gli infortuni non gli permettono di trovare la migliore condizione atletica ritardandone l’inserimento definitivo nella Roma.

BLOCCATO – In questo caso è stata la schiena a tradirlo. Troppe sollecitazioni nel finale della partita con la Sampdoria, troppi atterraggi ruvidi sul terreno infido: «lombalgia» hanno stabilito i medici di Trigoria che sono stati costretti di nuovo a fermarlo. Salterà sicuramente la serata di gala di Roma-Juventus (…).
SCOLLEGATI – Preveniamo l’associazione di idee: questo problema non ha niente a che fare con i guai al ginocchio, la vera mannaia sul campionato di Dodò. Da ormai un mese il gonfiore era svanito, gli stava riuscendo quasi tutto, anche la paura del dolore e delle ricadute era scomparso. Non a caso, già Zeman aveva cominciato a utilizzarlo con una certa assiduità e contro il Cagliari (l’avversario che ha certificato il ribaltone tecnico) gli aveva persino affidato il posto da titolare, tre mesi e mezzo dopo Parma-Roma.
 
SFORTUNA – Ora ci si mette la schiena. Dodò è dispiaciuto perché si sentiva pronto a giocare e aveva annusato la possibilità di sfidare la Juventus. Peraltro, il destino gli ha dato un’altra prova della propria esistenza in una circostanza assolutamente fortuita: contro la Sampdoria, Dodò non sarebbe nemmeno entrato in campo se Beccaccioli, il nuovo tattico scelto da Sabatini, non avesse suggerito all’ultimo momento ad Andreazzoli di modificare l’assetto della squadra in occasione dell’infortunio di Castan. (…)
COINCIDENZE – Adesso c’è un po’ di preoccupazione a Trigoria. Non tanto per questo infortunio, che di per sé può essere risolto velocemente, quanto per la catena di eventi infausti che perseguita questo giocatore. Operato in Brasile nel novembre 2011 per la ricostruzione di un crociato, in serie A ha finora accumulato solo 314 minuti divisi in sei partite. (…)

Roma da scudetto sui social network

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CORSPORT (R. MAIDA) – E’ di ieri la pubblicazione di uno studio effettuato dalla società inglese Blueclaw che certifica la crescita del club su internet «specialmente negli ultimi sei mesi: la Roma è stata una rivelazione sulla scena dei social network». La Roma è al primo posto mondiale tra le squadre di calcio entrate su Twitter nel 2012 per numero di followers: in tutto l’anno solare sono stati 111.309, più di Celtic (102.343) e un gigante come il Bayern Monaco (78.197).

Sono ancora lontani i traguardi del Barcellona (oltre cinque milioni di adepti solo nel 2012, otto milioni in totale), Real Madrid e, udite udite, il Galatasaray, al terzo posto assoluto. Ma è un sintomo di espansione internazionale che denota un’efficace operazione di marketing sul terreno della comunicazione multimediale. I followers della Roma su Twitter, intanto, sono saliti a 146.000. Peccato che su internet non assegnino gli scudetti.

Totti contro i “nemici” di Trigoria

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IL MESSAGGERO – “In punta di penna, Francesco Totti ha voluto fornire la sua versione sui fatti di Genova, tipo il calcio di rigore scippatogli da Osvaldo, e anche su quanto è accaduto nel post partita. Un chiarimento, via internet, con riferimenti più o meno velati a qualche “nemico” di Trigoria che, a suo dire, si nasconde alle sue spalle, parlando e muovendosi per farlo apparire all’esterno in maniera negativa.”

Lo scrive questa mattina Mimmo Ferretti sul quotidiano romano il Messaggero, parlando delle parole scritte ieri dal capitano Francesco Totti sul suo sito ufficiale.

 

Aggredire o aspettare? Fasce decisive

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CORRIERE DELLO SPORT, R.Boccardelli – Marcare o non marcare Pirlo? Aggredire la Juve o aspettarla stando più bassi del solito? O ancora una via di mezzo con il rischio di non essere nè carne nè pesce? Scelte iniziali che possono rivelarsi decisive, indirizzando la partita in un modo o nell’altro. (…)
Più che contro ogni altra avversaria la ricerca dell’equilibrio sarà la prima delle esigenze. La Juve infatti fa dei movimenti a memoria senza palla che spesso mandano gli avversari in inferiorità numerica. I due attaccanti fanno l’elastico, uno dei centrocampisti s’inserisce. Pirlo sventaglia a destra e a sinistra per gli esterni che giocano praticamente da ali arretrate pronte ad attaccare lo spazio in velocità. E se vai a limitare Pirlo, c’è il regista di scorta, Bonucci, che sa impostare da dietro.
Contromosse: almeno in dieci sotto palla in fase di non possesso: terzini mai avanti insieme e con adeguata copertura nel momento in cui uno dei due prova la discesa profonda. Pressing su Pirlo? Dovrebbe farlo tutta la squadra senza sbagliare nulla. Troppo difficile per questa Roma. Marcatura dedicata? Forse sì ma se hai l’uomo giusto. Un anno fa Pjanic interpretò abbastanza bene il ruolo, ma secondo noi c’è un giocatore della Roma che potrebbe limitare molto le geometrie dell’azzurro e nello stesso tempo pungere pericolosamente in zona gol. Quel giocatore è Florenzi che ha passo e corsa per rubare palla sulla trequarti, chiedere il triangolo a un Totti o a un Lamela e andare a concludere in mezzo a difensori bravi ma molto più lenti di lui. (…)

Contestazione a Trigoria, ma non per il Capitano

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CORSPORT (R. MAIDA) – La verità è nelle proteste quotidiane: anche ieri a Trigoria un gruppo di tifosi ha contestato la Roma. Venti-venticinque persone, non di più, ma molto rumorose e tenaci. Sotto accusa i dirigenti, al motto ormai consueto e un po’ superficiale del «Via i laziali da Trigoria», e buona parte dei giocatori, che sono stati invitati con i cori e con uno striscione eloquente («Fuori le palle») a mostrare più carattere in campo.

PRIMO IMPUTATO – Il principale obiettivo delle rimostranze era naturalmente Osvaldo, l’uomo che ha osato mettere in discussione la leadership di Totti. Parolacce e slogan si sono sprecati, anche se per fortuna non c’è stato un contatto diretto. (…)
UN CAPITANO – Risparmiato dalle critiche è stato il solo Totti, giudicato vittima e non colpevole della diatriba sul rigore di Genova. «Totti nun se tocca» recitava il lenzuolo esposto fuori dal centro sportivo (…).
 
ATTESA – E se queste sono le premesse, è invece difficile da prevedere l’atteggiamento che avrà il pubblico romanista domani sera in occasione della partita con la Juventus. Alcuni giocatori beccheranno i fischi all’annuncio delle formazioni, che sarà molto sobrio visto il momento delicato. Non sarà accolto dal tappeto rosso neppure il povero Andreazzoli, che si è appena insediato ma paga gli errori di chi l’ha scelto (Baldini e Sabatini, già contestati in occasione di Roma-Cagliari). (…)
BIGLIETTI – (…) All’Olimpico sono attesi 55.000 spettatori, molti dei quali saranno juventini mimetizzati sulle tribune: una bella cornice per una partita che non sarà mai ordinaria.

Tachtsidis, compleanno amaro: probabile addio a fine stagione

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GASPORT – Oggi Tachtsidis festeggerà a Trigoria il suo compleanno, ma è probabile che possa essere l’ultimo con la maglia della Roma.

Difficile che Cagliari-Roma si giochi

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IL MESSAGGERO –  Dopo lo 0-3 deciso da Tosel (anche in secondo grado) ieri il Tar della Sardegna ha accolto il ricorso del Cagliari.
Ma è molto difficile che la gara possa disputarsi: lo sostiene il quotidiano romano Il Messaggero: in primis, scrive il giornale,  c’è un problema legato alla tempistica. La sentenza è stata depositata ieri ma il Prefetto farà ricorso al Consiglio di Stato che può ancora ribaltare la decisione. Se venisse invece confermato il verdetto del Tar, Cellino potrebbe chiedere la cancellazione dello 0-3.
Improbabile, però, che l’iter possa completarsi entro la fine del torneo. Senza contare che il primo provvedimento del Prefetto era teso a far disputare la gara a porte chiuse e non a rinviarla.

Roma, l’idea è il rombo

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CORSPORT (R. MAIDA) – Andreazzoli medita una soluzione per contrastare la Juve: il 4-3-1-2. Questa è la Roma che ha pensato ieri, dopo una riunione con il suo staff: Stekelenburg in porta; Torosidis, Marquinhos, Burdisso e Balzaretti in difesa; Bradley, De Rossi e Marquinho a centrocampo; Pjanic dietro a Lamela e Totti. Una squadra equilibrata e compatta, più pragmatica ma non rinunciataria, che possa rendere più dolce il debutto all’Olimpico del nuovo allenatore.

AGGIUSTAMENTI – Sugli uomini potrebbero esserci delle novità, visto che manca ancora un giorno alla partita e tante cose sono suscettibili di ripensamenti, ma due sicurezze ormai ci sono: l’abbandono della difesa a tre e l’avanzamento di Totti nel ruolo di centravanti, con Lamela punta mobile a Pjanic trequartista capace di creare gioco e nello stesso tempo di infastidire Pirlo. In questo modo, il 4-3-1-2 sarà un elastico da sfruttare a seconda delle necessità dei momenti. Potrà facilmente diventare un 4-3-2-1 ad albero di Natale oppure un 4-2-3-1 con Marquinho allargato a sinistra e Lamela arretrato a destra.
IL RECUPERO – In difesa, uscirà l’infortunato Castan e rientrerà Balzaretti. La lesione muscolare che lo ha costretto a chiedere il cambio a Bologna si è riassorbita. Nonostante due soli allenamenti completi, Andreazzoli lo vede pronto. (…)
IL DEBUTTO – L’altra proposta nuova è la prima volta da titolare per Torosidis, che finora la Roma ha conosciuto soltanto nei venti minuti finali di Bologna. (…)
Stavolta dovrebbe proprio essere lui il terzino destro, con Piris di nuovo escluso.
LA CONFERMA – In mezzo, con De Rossi e Bradley intoccabili, il favorito per la terza maglia è sempre Marquinho, che ad Andreazzoli (e Sabatini) non è dispiaciuto a Genova. Le sue capacità di inserimento e la sua duttilità ne avevano sconsigliato la cessione nel mercato di gennaio. (…)
LA PREFERENZA – Nessun dubbio infine tra i centrali di difesa. Anche se Marquinhos, mentre lasciava Trigoria dopo l’allenamento, ha confessato con candore: «Sono contento se giochiamo a tre in difesa. Per me è meglio» . Una preferenza, non certo un’indicazione presuntuosa all’allenatore in vista di Roma-Juventus. Marquinhos si adeguerà con disciplina (parola chiave a Trigoria ormai) ad ogni scelta tecnico-tattica.
IN CAMPO – Le riserve ad ogni modo verranno sciolte dopo la rifinitura di questa mattina. Ieri Andreazzoli non ha lasciato trapelare quasi nulla, mescolando le squadre nella partitella finale. Dipenderà anche dalle condizioni fisiche dei giocatori. Osvaldo ha problemi al ginocchio e non può allenarsi compiutamente, mentre Florenzi è alle prese con la febbre (…). Non preoccupa infine De Rossi, ieri tenuto fuori dalla partitella per un affaticamento muscolare (…).

TOTTI: “Riportate notizie prive di fondamento. Giù le mani dalla nostra amata Roma”

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Il capitano giallorosso Francesco Totti parla attraverso il suo sito ufficiale a due giorni dalla sfida contro la Juventus:

“Siamo arrivati alla vigilia di una partita importante e sentita: andiamo infatti ad affrontare una grande squadra anche se si è parlato poco di questo. Ci sono state molte parole e tante ricostruzioni fantasiose relative all’episodio del rigore di Genova. Si tratta di un fatto circoscritto alla partita: per me al triplice fischio è finito tutto. Si vince e si perde tutti insieme, dal primo all’ultimo, gioie e dolori sono e devono essere sempre condivisi tra noi.

Non tollero che qualcuno millanti cose non vere e si nasconda dietro la mia persona: non ci sono stati incontri individuali tra me e la società o l’allenatore relativi a questo argomento. Sono state riportate notizie assolutamente prive di fondamento: ripeto, non sono mai stato chiamato individualmente per l’episodio di Genova, ma il tema tanto discusso è stato affrontato solo all’interno della riunione collegiale con allenatore, staff e calciatori, come è normale che sia.

Il Capitano nei momenti di difficoltà si deve far sentire. Svolgo questo ruolo da diversi anni e cerco di farlo con responsabilità, appartenenza, passione e trasparenza: chi ha voluto far trapelare all’esterno del gruppo colpe individuali non fa il bene di nessuno. Noi che facciamo parte della Roma, dalla società ai calciatori, fino ai dipendenti, siamo in piena sintonia. Vogliamo dare il massimo per questa maglia e lo dimostreremo tutti insieme.


IO ed i miei compagni formiamo un gruppo unito e Daniel è uno di noi: questo non va dimenticato e spero che lui torni presto ad esultare con gioia dopo un gol. Questo è quello che tutti ci dobbiamo augurare per festeggiare insieme le vittorie.
Ci si dimentica spesso che tutti noi siamo la Roma e che dobbiamo cercare insieme di proteggerla e difenderla per quello che rappresenta… per me, è semplicemente la vita.


Ora più che mai dico sempre e solo Forza Roma. Giù le mani dalla mia, nostra e vostra Roma!
“.

SONDAGGIO – Il 95% dei lettori in disaccordo con le parole di Pallotta

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GIALLOROSSI.NET – Le dichiarazioni di James Pallotta di qualche giorno fa non sembrano aver convinto i nostri lettori.

Il sondaggio nel quale chiedevamo ai tifosi se si trovassero d’accordo con le parole del’attuale presidente della Roma ha avuto infatti esito schiacchiante: il 95,24% dei votanti ha detto di non condividere le sue dichiarazioni. Solo il 4,76% dei partecipanti si è detto d’accordo con quanto affermato da James Pallotta.