GASPORT (M. CECCHINI / A. GRANDESSO) – Anche i ricchi piangono, lo sanno tutti. Per questo non sorprende che persino il Psg degli sceicchi si scopra bisognoso di premure a centrocampo. D’altronde — con Verratti in lieve appannamento e Thiago Motta spesso ai box
La Roma resta spaccata
IL MESSAGGERO (U. TRANI) – La Roma, domenica a Bologna, non ha giocato contro Zeman. Non ci sarebbe stato il motivo di ammutinarsi. Prima della partita Baldini aveva sfiduciato il tecnico, schierandosi con i calciatori. «La società è contenta di loro». Non dell’allenatore, messo poi lunedì spalle al muro da Sabatini che lo ha spinto, a parole, fuori di Trigoria, aspettandosi le dimissioni che non ci sono state. Di qui il ripensamento sull’esonero e il compromesso poco storico per come è stato confezionato. Oggi Zdenek torna a parlare. Con il silenziatore, su input del club che non vuole più grane, interne ed esterne. Spiegherà come gioca il Cagliari e dirà come sta la sua squadra. Temi, senz’altro, interessanti. Ma l’attualità sta altrove.
La Roma rifiuta un’offerta del City per Marquinhos
DAILY MAIL – Il noto tabloid inglese rivela un retroscena di mercato direttamente dal Regno Unito. Il Manchester City di Roberto Mancini avrebbe offerto una cifra di poco inferiore ai 6 milioni di euro per il talento giallorosso Marquinhos.
Cifra troppo bassa per impensierire la permanenza a Roma del brasiliano, che in estate dovrebbe allungare il contratto con la società di Trigoria.
SABATINI: “Non esiste nessuna trattativa col Psg, né per Verratti né per De Rossi”
GIALLOROSSI.NET – Il direttore sportivo Walter Sabatini ha smentito ogni voce su un possibile passaggio di De Rossi al Paris Saint Germain intervenendo a Radio Montecarlo
PERROTTA: “La squadra è con Zeman”
Ansa – «La squadra è con Zeman? Assolutamente sì, la squadra è sempre stata con l’allenatore. E non vedo perchè non dove esserlo in questo momento». Così il centrocampista della Roma, Simone Perrotta, sul delicato momento vissuto da Zdenek Zeman sulla panchina giallorossa. L’allenatore boemo è stato vicino all’esonero ma ieri, dopo un incontro con la dirigenza, ha riconquistato la fiducia della società e conservato la guida tecnica del club.
«È una situazione sicuramente delicata, siamo in una posizione di classifica che non ci compete, ma questo è frutto dei risultati che abbiamo ottenuto in questi primi due terzi di campionato. È normale che bisogna fare di più», ha aggiunto Perrotta all’arrivo in Federcalcio per partecipare al suo primo Consiglio federale dopo essere stato eletto in quota atleti.
«Le parole della società le abbiamo trovate anche giuste sotto certi aspetti perchè comunque non mettere in discussione nessuno in questo momento delicato sarebbe poco serio e anche un pò ipocrita – ha fatto notare il centrocampista della Roma, campione del mondo nel 2006 -. Tutti ci sentiamo sotto osservazione, e sappiamo che bisogna dare di più, anche se questo non vuole dire che fino ad ora non lo abbiamo fatto, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti, e bisogna invertire questa tendenza»
AdnKronos – «Un derby in finale di coppa Italia? Speriamo di sì, sarebbe sicuramente un’atmosfera diversa ed emozionante». Simone Perrotta, centrocampista della Roma, spera di affrontare i ‘cuginì della Lazio nell’ultimo atto di Coppa Italia. I biancocelesti si sono già qualificati per la finale, in programma il 26 maggio allo stadio Olimpico, battendo ieri la Juventus. I giallorossi sono attesi dal ritorno contro l’Inter dopo il 2-1 dell’andata.
«Noi abbiamo ancora questo ritorno da fare, ma abbiamo un risultato positivo sulle spalle. Una sfida con la Lazio sarebbe una cosa molto bella in un’atmosfera sicuramente diversa, una finale di coppa Italia sicuramente più emozionante», aggiunge Perrotta, arrivato da poco in Figc per partecipare al suo primo consiglio federale.
DA TRIGORIA: De Rossi verso il recupero
DA TRIGORIA (Giallorossi.net) – Dopo la conferma di ieri, mister Zeman è tornato in campo per dirigere l’allenamento mattutino.
Buone notizie dall’infermeria: Daniele De Rossi è regolamente in campo, e anche oggi si sta allenando con il resto del gruppo. Il vice-capitano però non è stato in grado di completare tutti gli esercizi che hanno invece svolto i propri compagni. Questo vuol dire che, se non ci saranno ricadute dell’ultima ora, il centrocampista di Ostia sarà considerato abile e arruolato per la gara di venerdì sera contro il Cagliari, ma che la sua presenza da titolare resta ancora in forse.
Regolarmente in campo anche Piris, assente nella seduta di ieri pomeriggio: nulla di grave per il terzino destro che sembra pronto a riprendersi il posto sulla fascia.
(SEGUONO AGGIORNAMENTI)
Totti sta con Zeman: “Io non ti mollo”
GIALLOROSSI.NET – Per una dirigenza che sembra averlo accantonato (nonostante la tiepida riconferma), c’è un Capitato intenzionato a non mollarlo. Zeman lo sa bene. Perchè lui e Totti, da sempre, sono uniti da un rapporto di stima e di rispetto reciproco, oltre che da una leale amicizia.
“Mister, mi raccomando: io non ti mollo”, ha confidato Francesco Totti al mister al termine dell’allenamento di ieri, alla vigilia del delicato incontro tra il tecnico boemo e la dirigenza giallorossa. Zeman ha replicato alla simpatica dichiarazione di solidarietà a modo suo: zero parole, e breve un sorriso.
Sdengo non ha nessuna intenzione di mollare. Spera ancora di poter raddrizzare la situazione. Crede fortemente nel miracolo del terzo posto. E, perchè no, di riuscire a vincere la Coppa Italia. Perchè Zeman è sempre lui, un uomo ostinatamente a caccia di un’utopia.
Perchè dopo il caos che ha suscitato Sabatini con quella sciagurata conferenza stampa, riuscire nell’impresa diventa una missione praticamente impossibile.
Daje, tenetelo! Zeman confermato dallo spot?
CORSPORT (R. BOCCARDELLI) – Può uno spot decidere le sorti di un allenatore confermandolo ad esempio sulla panchina della Roma? La risposta naturalmente è no, almeno a prima vista. Ma ci sono spesso verità inimmaginabili, in questo caso oscure manovre di marketing che fanno fantasticare veri e propri intrighi a quattro cilindri, navigatore incluso…
Ci riferiamo al fortunatissimo spot della Volkswagen, fresco sponsor giallorosso, in cui un marmoreo Zeman risponde il famoso “Daje” al giornalista che gli chiede lumi su come avesse motivato i giocatori prima di una partita vinta. Daje? Risponde interdetto il giornalista. Il resto si gioca sulla sintesi e sulle qualità di una piccola automobile, ultimo modello del gruppo tedesco. Bene, ve l’immaginate che figura ci avrebbe fatto l’azienda di Wolfsburg in caso di esonero di Zeman?
Prima di tutto avrebbe dovuto ritirare in fretta e in furia uno spot che va a gonfie vele, sicuramente tra i migliori del momento. E poi in Germania si sarebbero teutonicamente chiesti dove cribbio avevano investito i loro soldi visto che questo Zeman era stato accolto solo pochi mesi prima come il salvatore della patria giallorossa.
Certo, salvato dallo spot suona male, ma in un calcio dove non c’è più da meravigliarsi di niente può starci anche il marketing salva-allenatore.
La Volkswagen tra l’altro può permetterselo, visto che è uno dei pochi marchi europei a crescere in un periodo in cui l’industria dell’automobile è in piena crisi: da 120 a 180 euro in sette mesi la quotazione delle azioni nell’indice Dax del mercato tedesco. Un trionfo. Alle prese con i mugugni di giocatori e dirigenti, il boemo non avrà certamente il tempo per riflettere su certe fantasie.
Ieri infatti ha lasciato Trigoria con ben altri pensieri nella testa, sulla sua Up nuova di zecca…
La Roma vuole Insigne
IL ROMANISTA (G. DELL’ARTRI) – «La Roma è sicuramente una destinazione gradita». Gli agenti della punta del Napoli Lorenzo Insigne aprono alla possibilità di una cessione a fine stagione in giallorosso. Aprono. Per poi ribadire quanto anticipato due giorni fa dal presidente del Napoli, De Laurentiis: il giocatore non è sul mercato. Per ora.
Partiamo dall’interesse della Roma, che è la testimonianza che a Trigoria hanno puntato e non hanno smesso di puntare su Insigne. Racconta uno dei suoi agenti, Antonio Ottaiano, a gazzettagiallorossa.it: «La Roma ha chiesto Insigne al Napoli? Se lo ha detto il presidente… Non credo che dica cose non vere. L’interessamento della Roma è noto e lo sappiamo da tempo. C’è sempre stato».
Zeman lo ha avuto a Foggia e lo ha portato con sé a Pescara. Per Lorenzo è stata una stagione eccezionale: 38 presenze, 17 gol, la promozione in Serie A, il debutto con l’Under 21, la nazionale baby prima del salto alla Nazionale che conta, un anno dopo. Zeman è il maestro, il mentore, per Insigne è stato – è – un totem. Zeman lo ha chiesto in estate, quando Insigne era da poco tornato alla base, al Napoli che la stagione precedente lo aveva girato in prestito al Pescara. Per farsi le ossa.
Per Ottaiano, per il suo procuratore, «il Napoli farà le sue valutazioni e poi si vedrà. Roma è comunque una grande società. È importante ed è sicuramente una destinazione gradita».
Anche un altro dei suoi agenti, Fabio Andreotti, conferma a Radio Crc che la Roma «è stata una delle società che ha sempre guardato Insigne come a un giocatore di livello. Sabatini e Baldini vedevano in Lorenzo un calciatore che potesse essere utile per il progetto immediato e futuro. Se la Roma facesse una richiesta al Napoli per Insigne, non mi meraviglierei. Il fatto è che il Napoli non mette Lorenzo sul mercato».
Da un attaccante all’altro. Forte delle prestazioni superbe nel Sub 20, dove è il capocannoniere con 5 gol, Nico Lopez aspetta di capire qualcosa di più sul suo futuro. Si parla con insistenza di un interessamento del Siena. «Bisogna parlare con la Roma, è la società che decide», avvisava ieri a vocegiallorossa.itil suo manager Pablo Betancourt. «C’è un buon rapporto con la Roma – ha spiegato – e la massima fiducia tra di noi. Nico Lopez è un giocatore di grande prospettiva, farà sicuramente bene in futuro».
Rumors di mercato. Uno riguardo Diego Laxalt, il centrocampista uruguagio del Defensor Sporting Club. «La Roma è molto interessata. È una trattativa difficile perché la Lazio ha già fatto un’offerta», ha spiegato il suo manager Vincenzo D’Ippolito a gazzettagiallorossa.it. Curiosa è la spiegazione del perché, secondo D’Ippolito, la Roma sarebbe però più avanti della Lazio: «I biancocelesti non hanno una buona nomea in Uruguay, perché non hanno pagato molti giocatori e per questo le società sono molto dubbiose a cederle dei giocatori. Il Defensor sta valutando l’offerta, ma vorrebbero subito una fidejussione. Se Lotito lo fa, allora si tratta». E la Roma? «Ne ho parlato con la Roma, ma il loro interesse era principalmente per giugno.»
Per il futuro Allegri o Blanc
CORSPORT (R. MAIDA) – Il dietrofront della Roma sul presente non ha sciolto le riserve sul futuro. Zeman non ha mai convinto parte della dirigenza, nemmeno nel giorno della firma del contratto, e resterà sotto esame fino alla fine della stagione, quando il divorzio sarà inevitabile. Per dare l’idea del grado di sfiducia nei confronti dell’allenatore, Zeman ha una piccola possibilità di continuare a lavorare per la Roma soltanto se si qualifica per la Champions League (obiettivo che, ripartendo dall’ottavo posto con nove punti da recuperare, in questo momento è molto improbabile). O in alternativa, se vince la Coppa Italia. Non gli basterebbe invece riportare la squadra in Europa, come aveva già fatto nel biennio 1997-99, perché Baldini e Pallotta erano stati chiari un mese fa: «Puntiamo alla Champions» . (…)
SABATINI: “Insieme a Zeman per combattere le nostre battaglie. Risolto il dubbio esonero”
Il ds giallorosso Walter Sabatini ha parlato a Sky Sport, confermando a tutti gli effetti mister Zeman sulla panchina della Roma:
“Oggi, come sempre, ha allenato bene la squadra. Giornata come tutte le altre. L’ incontro aveva un valore diverso, ci siamo incontrati con tutta la società perchè si era acceso un dubbio sulle sue dichiarazioni rilasciate sabato, che abbiamo voluto risolvere. Ha voglia di andare avanti con profitto con questa squadra.”
Possibilità esonero?
“Abbiamo rimosso questo dubbio, che era potente e ci ha turbato. Sono un uomo che parla un linguaggio diretto: la situazione non era molto chiara, oggi abbiamo parlato e siamo insieme pronti a combattere le nostre battaglie“.
Giallorossi.net
Intesa Zeman-Roma: si va verso la riconferma
ORE 14.52 – Nessuna certezza sulla conferma, ma nemmeno aria di divorzio. L’atteggiamento collaborativo di Zeman nel faccia a faccia con i vertici della Roma lascia uno spiraglio sul futuro immediato del tecnico giallorosso, e sarà valutato fin dalla gara di venerdì con il Cagliari, vero banco di prova. Un allontanamento del boemo ora non è nell’aria. Quanto alla conferma a lunga scadenza nessuno si sbilancia: Zeman resta sotto esame, anche se ha dato grande disponibilità a collaborare. Il club vuole risposte concrete.
(Fonte: ansa)
ORE 14.50 – Probabilmente l’incontro slitterà a cena per impegni dell’Ad Zanzi. La dirigenza giallorossa nella riunione di pranzo ha chiesto al tecnico di smussare certi atteggiamenti e di riprendere in considerazione alcuni giocatori. La situazione al momento è ancora in fase di stallo ma si propende per la riconferma. Anche se lo stesso Zeman dovrà parlare con il suo staff prima di qualsiasi decisione
(Fonte: adnkronos)
ORE 14:15 – Dissipati gli ultimi dubbi: Zdenek Zeman rimarrà sulla panchina della Roma a prescindere dall’incontro del pomeriggio. Tra il boemo e la dirigenza è stata raggiunta un’intesa di massima: l’allenatore si giocherà il futuro nelle prossime partite.
(FONTE: gianlucadimarzio.com)
Balzaretti, lesione muscolare e stop di 20 giorni
Federico Balzaretti è stato sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo/secondo grado al bicipite femorale destro. La prognosi è di circa 15-20 giorni.
(Fonte: asroma.it)
Blanc al posto di Zeman? Arrivano le smentite
Laurent Blanc sembra essere in prima fila per un posto sulla panchina della Roma, ora che la posizione di mister Zeman sembra sempre più in bilico. Il tecnico francese è in cima ai pensieri di Franco Baldini, anche se il direttore sportivo Walter Sabatini ha dichiarato che al momento non è previsto l’arrivo di Blanc sulla panchina giallorossa. L’agente di Blanc ha confermato “non aver avuto nessun contatto con la Roma”.
(FONTE: rmcsport.fr – L’Equipe)
Da Trigoria: Zeman allena, i dirigenti lo osservano
La Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria in un clima teso dopo le voci dell’imminente esonero di mister Zeman. Sei le assenze al Bernardini: oltre aDestro e a Nico Lopez, non si vedono Balzaretti, Perrotta (affaticamento muscolare), Osvaldo (cervicalgia) e De Rossi (terapia e palestra).
Assistono all’allenamento i dirigenti giallorossi. L’ad. Fenucci è l’unico ad aver seguito l’inizio della seduta da bordocampo. Gli altri osservano la sessione di allenamenti dalla terrazza di Trigoria.




























