LIVE! Derby Roma-Lazio, la Lega: “Rinviarlo a lunedì sera è una scelta incomprensibile. Revocatela o reagiremo nelle sedi opportune”

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Ore 19:50 – La Lega: “Rinvio derby decisione incomprensibile, reagiremo”

La Lega Serie A è intervenuta con un lungo comunicato ufficiale: “La Lega Serie A, quale soggetto delegato dalla FIGC all’organizzazione del campionato di competenza, ha il compito primario e indefettibile di tutelare la regolarità del campionato stesso, che ha il suo caposaldo nella contemporaneità della disputa delle gare delle ultime due giornate agonistiche. Caposaldo al quale la Lega Serie A non può certo abdicare, a garanzia del regolare svolgimento della competizione. Il provvedimento del Signor Prefetto di Roma, che ha rinviato d’autorità il derby capitolino a lunedì 18 maggio alle ore 20:45, oltre a porsi in aperta e non comprensibile contraddizione con la sua stessa affermazione — espressa a inizio stagione sportiva — di non disputare la stracittadina di notte, non tiene in alcun conto che il differimento della gara Roma-Lazio — in una giornata di gare sottoposta al regime della contemporaneità obbligatoria — determina inevitabilmente il differimento di altre quattro gare, che movimentano realisticamente 300.000 tifosi i quali patiranno le intuibili conseguenze logistiche ed economiche di questa decisione. Il provvedimento prefettizio, fa riferimento in fatto alla contemporaneità della finale di Coppa Italia con gli Internazionali di tennis, e lasciando intravedere il timore dell’Autorità di ordine pubblico di non essere in condizioni di poter gestire nel medesimo tempo le due manifestazioni, che peraltro si svolgono nello stesso sito del Foro Italico a poche centinaia di metri, senza tensioni tra i tifosi di due sport diversi — come dimostrato sabato scorso nella contemporaneità tra gli Internazionali e la gara di campionato Lazio-Inter — e comunque ad orari distanziati proprio grazie allo sforzo della Lega Serie A, che aveva fissato il derby e le gare contemporanee alle ore 12:30 di domenica 17 maggio (orario, quello delle 12:30, non usuale, atteso che impatta sui costi organizzativi in termini di personale che deve essere al lavoro dal giorno prima e in termini di audience del prodotto).

Peraltro, la finale degli Internazionali coinvolge un numero circoscritto di spettatori, non più di 10.000, perché sarà l’unica partita disputata nella giornata, mentre questo problema non era mai emerso in occasione delle diverse gare di Campionato e Coppa Italia giocate negli anni durante gli Internazionali di tennis con oltre 50.000 persone presenti nell’intero parco del Foro Italico. Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi di casa e a quelli che viaggiano in trasferta, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese.

La Lega Serie A, per quanto evidenziato, invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvio che, se anche risolve le presunte criticità romane (ma non è così, quanto meno perché è già noto che per lunedì 18 maggio è stata dichiarata una giornata di sciopero dei trasporti), lo fa al prezzo di nuove tensioni connesse alle altre quattro gare rinviate, che di fatto impongono la decisione del Prefetto di Roma ai Prefetti delle quattro città ospitanti — Genova, Torino, Como e Pisa — e delle altre quattro città in trasferta — Napoli, Firenze, Milano e Parma. Diversamente, la Lega sarà costretta a reagire in ogni opportuna sede a tutela della competizione, degli interessi dei tifosi romani e del nostro campionato, nonché del nostro prodotto che, attraverso la mutualità, genera le risorse per il sostegno a tutti i livelli del calcio”.

Ore 15 – De Siervo: “Derby di lunedì? Non credo proprio”

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha commentato all’AGI lo slittamento del derby a lunedì: “Derby di Roma ormai è deciso che si gioca lunedì? Non credo proprio”. Il dirigente ha poi annunciato passi ufficiali: “Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità”.

La Lega di Serie A ha già preannunciato il ricorso al TAR per impugnare la decisione della Prefettura di Roma sullo spostamento del derby tra Roma e Lazio da domenica a lunedì. Lo slittamento coinvolgerebbe anche le gare Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma.

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ORE 14 – Derby, la Prefettura: “Si giocherà lunedì sera”

ULTIMO AGGIORNAMENTO – Clamoroso dietrofront sul derby Roma-Lazio. Dopo l’annuncio dell’amministratore delegato della Serie A, Luigi De Siervo, e la successiva ufficialità comunicata dalla Lega, è arrivata la decisione definitiva: la sfida tra giallorossi e biancocelesti si giocherà lunedì alle 20:45.

La comunicazione è arrivata direttamente dalla Prefettura di Roma, al termine delle valutazioni effettuate nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al centro delle riflessioni soprattutto gli aspetti legati alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana, considerando la contemporanea presenza degli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico.

La decisione rappresenta un’inversione di rotta rispetto alla precedente scelta di disputare il derby domenica, giornata coincidente con la finale del torneo di tennis. Una situazione che aveva generato forti polemiche nelle ultime ore.

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NOTIZIA ORIGINALE – Il caso legato alla collocazione del derby tra Roma e Lazio continua ad alimentare polemiche e tensioni istituzionali. Nonostante la Lega Serie A abbia ufficializzato nella giornata di ieri la disputa della stracittadina domenica 17 maggio alle ore 12:30, aumentano le prese di posizione contrarie legate soprattutto ai problemi di ordine pubblico e alla contemporaneità con la finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico.

Dopo le perplessità espresse nelle ultime ore da Questura e Prefettura, è intervenuto direttamente il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, che ha lasciato chiaramente intendere come la partita domenica sia tutt’altro che certa.

Ho serie perplessità che il derby Roma-Lazio possa giocarsi domenica”, ha dichiarato nel corso del convegno “Nazione Sicura”. “A breve faremo l’ultima consultazione con tutte le istituzioni. Ci sono molte controindicazioni per far giocare il derby nella stessa giornata della finale degli Internazionali, anche perché il torneo ha assunto un’importanza sempre maggiore ed è previsto l’arrivo di migliaia di persone”. Giannini ha poi sottolineato anche il peso mediatico dell’evento: “Non dobbiamo scordare che andremo in mondovisione. Conosciamo bene anche le tempistiche di afflusso e deflusso”.

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Parole che riaprono totalmente il caso, nonostante la posizione già annunciata dalla Lega. A schierarsi contro la scelta delle 12:30 è stato anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha criticato duramente la decisione presa da Luigi De Siervo.

“L’annuncio di De Siervo sull’orario di gioco del derby mi lascia perplesso, per usare un eufemismo”, ha dichiarato Rocca. “Questa scelta, oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Più saggio far giocare il derby lunedì”. Il presidente della Regione ha poi attaccato anche la gestione generale della vicenda: “Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo pianificare prima. Mi auguro che il ministro Piantedosi e il prefetto Giannini intervengano per correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione della Lega Calcio”.

Il quadro, dunque, resta ancora apertissimo. E nonostante l’annuncio ufficiale della Lega, la sensazione è che il derby della Capitale sia ancora lontano dall’avere una collocazione definitiva.

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Giallorossi.net – G. Pinoli

Retroscena Montella, il presidente della federazione turca: “Aveva un’offerta della Roma, ci chiese di valutarla”

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Spunta un retroscena legato alla Roma e a Vincenzo Montella. A raccontarlo è stato il presidente della Federazione calcistica turca Ibrahim Hacıosmanoğlu, intervenuto ai microfoni di AA Spor.

Il numero uno del calcio turco ha innanzitutto blindato l’attuale commissario tecnico della Turchia: “Montella non riceverà un’offerta e non andrà da nessuna parte. Se arriva un’offerta, non la prenderemo in considerazione. Nemmeno l’allenatore”.

Poi il retroscena legato alla Roma: “Prima delle partite contro l’Ungheria in Nations League è venuto da me e mi ha detto: ‘C’è un’offerta della Roma, ho questa opportunità e vorrei valutarla’. Mi disse anche: ‘Se pensi che possa ottenere brutti risultati nelle prossime due partite e vuoi mandarmi via, lasciami cogliere questa occasione’”. La federazione turca, però, ha deciso di non aprire a un possibile doppio incarico tra Nazionale e club, scegliendo di confermare piena fiducia a Montella.

Le gare contro l’Ungheria risalgono al marzo 2025 e il retroscena lascia quindi pensare che Montella fosse tra i candidati valutati dalla Roma per raccogliere l’eredità di Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa. Una pista rimasta poi soltanto un’ipotesi, con la Roma che successivamente ha scelto di affidarsi a Gian Piero Gasperini.

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Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 12 maggio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 18:00 – Giudice Sportivo, Mancini resta in diffida

Conclusa la 36a giornata di Serie A il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte. Nessuna sanzione per quanto riguarda la Roma, resta in diffida Gianluca Mancini. In casa Lazio un turno di squalifica per Romagnoli “per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.” Il difensore salterà il derby. (legaseriea.it)

Ore 15:25 – Open VAR assolve Chiffi: “Su Mancini-Valenti niente rigore”

Durante Open VAR su Dazn è stato analizzato il contatto tra Mancini e Valenti in Parma-Roma: per arbitro e VAR l’intervento del difensore emiliano è regolare perché colpisce il pallone prima del contatto. “Intervento rischioso, ma prende chiaramente la palla”, ha spiegato il designatore Dino Tommasi, promuovendo sia la lettura di Chiffi sia il check della sala VAR.

Ore 13:00 – Friedkin, possibile arrivo a Roma nel weekend

Secondo quanto viene riferito dall’emittente Rete Sport, i Friedkin potrebbero finalmente presentarsi a Trigoria entro il prossimo weekend, quello che condurrà al derby con la Lazio. Gasperini e la Roma sono attendono decisioni importanti per il futuro del club.

Ore 10:50 – Tarantino-Roma, rischio fumata nera

Il possibile arrivo di Massimo Tarantino alla guida del settore giovanile della Roma è in forte dubbio. Secondo Gazzetta Regionale, la firma prevista per il 4 maggio non è mai arrivata e il progetto legato al vivaio giallorosso è al momento fermo. Se non ci saranno sviluppi entro una settimana, l’accordo potrebbe definitivamente saltare.

Ore 9:30 – Tornano Pellegrini e Dovbyk: derby nel mirino

Gasperini si prepara a ritrovare quasi tutta la rosa: domani a Trigoria sono attesi anche i rientri di Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk. Entrambi dovrebbero partire dalla panchina nel derby contro la Lazio, ma rappresentano due armi importanti a gara in corso. Resta da valutare solo Zaragoza. (Il Tempo)

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Ore 9:15 – Derby, ancora in bilico l’orario

Il derby tra Roma e Lazio resta in bilico: la Lega Serie A ha indicato domenica 17 maggio alle 12:30, ma oggi in Prefettura si terrà un vertice sull’ordine pubblico che potrebbe cambiare tutto. Cresce l’ipotesi di uno slittamento a lunedì 18 maggio, con possibile apertura anche a un orario serale nonostante i tradizionali divieti legati alla sicurezza. (Gazzetta dello Sport)

Ore 8:30 – Argentina, Soulé preconvocato: fuori Dybala

Lionel Scaloni ha diramato la lista dei 55 preconvocati dell’Argentina per il Mondiale: tra i giocatori della Roma c’è Matias Soulé, mentre resta escluso Paulo Dybala. (Il Tempo)

Ore 7:20 – La Roma nelle mani De Rossi

Nella corsa Champions la Roma osserva con attenzione anche Marassi, dove il Genoa di De Rossi sfiderà il Milan in contemporanea al derby. Un passo falso rossonero, unito a un risultato positivo dei giallorossi contro la Lazio, potrebbe cambiare gli equilibri per il quarto posto. A Roma i tifosi sognano “l’ultimo favore” di DDR, mentre tutto resta legato anche alla sfida tra Juventus e Fiorentina. (La Repubblica)

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IN AGGIORNAMENTO…

Lazio, Sarri: “Meglio giocare il derby lunedì sera, avremo un giorno di riposo in più”

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L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha espresso il proprio favore riguardo allo spostamento del derby tra Roma e Lazio a lunedì sera.

Il tecnico è intervenuto a margine dell’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, commentando la decisione della Prefettura di posticipare la sfida inizialmente prevista per domenica a mezzogiorno. È meglio giocare il derby lunedì sera, è meglio per tutti, le parole di Sarri.

“È meglio per il calcio, per noi che abbiamo un giorno di riposo in più ma anche perché trovo che quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni di Champions non lo debbano fare alle 12.30 di maggio”.

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Redazione GR.net

 

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: tutti i top club su Wesley, valutazione sopra i 40 milioni

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Wesley è diventato uno dei nomi più caldi del prossimo mercato europeo. Secondo quanto riportato da CaughtOffside, il terzino della Roma sarebbe finito nel mirino di diversi top club internazionali.

Tra le società più interessate ci sarebbero Manchester City, Real Madrid e Barcellona, ma anche Arsenal, Newcastle United e Tottenham starebbero monitorando il classe 2003.

In particolare Pep Guardiola apprezzerebbe molto la sua duttilità e la capacità di coprire tutta la fascia, considerandolo ideale per il rinnovamento delle corsie del City. Il Real punta invece sui suoi storici rapporti con il calcio brasiliano, mentre il Barcellona resta frenato soprattutto dalle difficoltà economiche.

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La Roma, però, parte da una posizione di forza. Wesley è arrivato dal Flamengo nell’estate 2025 per 25 milioni più 5 di bonus e ha un contratto fino al 2030. La valutazione attuale si aggira attorno ai 40 milioni, ma col mondiale alle porte i giallorossi potrebbero chiedere molto di più per lasciarlo partire. Anche perché Gian Piero Gasperini considera Wesley uno dei pilastri della Roma del futuro.

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Fonte: caughtoffside.com

LIVE! Dybala-Roma, l’agente è a Trigoria: Gasp spinge per il rinnovo, decidono i Friedkin

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ULTIMO AGGIORNAMENTO – Dybala, l’agente è a Trigoria: contatti imminenti con la Roma

Arrivano nuovi aggiornamenti sul futuro di Paulo Dybala. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora, l’agente dell’argentino si troverebbe oggi a Trigoria e sarebbero quindi imminenti nuovi contatti con la Roma. La situazione, al momento, sarebbe nelle mani della famiglia Dan Friedkin. Gian Piero Gasperini ha già espresso la propria posizione: il tecnico vorrebbe continuare a lavorare con Dybala anche nella prossima stagione.

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Fabrizio Romano: “Dybala, a breve incontro con la Roma”

Il futuro di Paulo Dybala resta ancora completamente aperto. Le ultime indiscrezioni arrivate dall’Argentina e rilanciate nelle scorse settimane sul possibile approdo al Boca Juniors non trovano, almeno per ora, conferme concrete.

A fare chiarezza è stato Fabrizio Romano, che attraverso il proprio canale YouTube ha spiegato come al momento non esista alcun accordo tra la Joya e il club argentino. Il Boca continua a sognare il ritorno in patria dell’attaccante, ma la situazione è ancora tutta da costruire.

Anzi, secondo Romano, nei prossimi giorni è previsto un contatto diretto tra la Roma e l’entourage del giocatore per iniziare a confrontarsi concretamente sul futuro. Il tavolo, dunque, è aperto.

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La permanenza di Dybala nella Capitale resta complicata soprattutto per motivi economici. L’argentino percepisce uno stipendio molto alto e la Roma, anche alla luce delle esigenze di bilancio e del settlement agreement UEFA, non può permettersi di mantenere gli attuali costi contrattuali.

Allo stesso tempo però il numero 21 vuole capire fino in fondo se esistano davvero le condizioni per continuare il proprio percorso in giallorosso. Anche perché Gian Piero Gasperini avrebbe già espresso il desiderio di trattenerlo nel nuovo progetto tecnico.

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Fonte: Fabrizio Romano / Youtube

 

“ON AIR!” – Bersani: “Per i Friedkin la Roma non è una priorità, sono mortificato”, Ferrazza: “Lo scudetto è un pallino per Gasp”, Orsi: “Derby? Dipende da come finisce domani…”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Se parliamo di testa, tra Roma, Milan e Juve, la Roma sta meglio di tutte. Il Como non ce lo metto, perchè sta più staccato. A tre minuti dalla fine eri condannato, e invece ora ti ritrovi a giocartela. Se parliamo di difficoltà delle partite, Juve-Fiorentina non ha lo stesso livello di difficoltà di Genoa-Milan e Roma-Lazio. Per me il livello di difficoltà di Juve-Fiorentina, da zero a dieci, è circa sei, mentre Genoa-Milan secondo me è da otto. So chi è De Rossi e so che se può fare qualcosa per la Roma, lo fa. Lui ha il cuore giallorosso, non scherziamo. E poi per il Genoa è l’ultima partita in casa…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Noi non siamo tifosi di Dybala, Pellegrini o Gasperini: se il rinnovo di Dybala si potrà ottenere a cifre che giustifichino un certo tipo di investimento, allora va bene. Altrimenti può tornarsene tranquillamente in Argentina. Il contratto a gettone? Non esiste, mi sembra una stupidaggine. Deve esserci una base fissa, e 2 milioni di base fissa mi sembrerebbero un’enormità visto il suo rendimento. Oggi a Pellegrini non puoi dare più di Konè, ma nemmeno più di Pisilli o El Aynaoui. Se su Pellegrini e Dybala ci fosse stata la fila dietro, a quest’ora se ne sarebbero già andati…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Dybala guadagna 8 milioni netti oggi, non puoi proporgli due milioni. Non c’è trattativa in questi casi. Noi spesso facciamo i conti in tasca ai giocatori come fossero i nostri stipendi: nessuno si siede al tavolo delle trattative e dice: “Oggi prendo 18 milioni lordi, ora mi accontento di uno…“. Secondo me a Pellegrini offriranno circa 2,5 milioni l’anno. Dovrebbe guadagnare meno di Pisilli? E perchè, lui quest’anno è andato in doppia cifra tra gol e assist…Io a questo fatto che Pellegrini e Dybala si siedono e firmano in bianco, non ci credo…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Il ritardo è concettuale, la Roma deve darsi un verso e delineare delle line guida condivise per affrontare una stagione che non sarà normale, ma molto particolare…Io so che dopo tutto il terremoto che è successo, né Dan Friedkin né suo figlio Ryan hanno reputato opportuno presentarsi a Trigoria. Questi sono i fatti, e fa capire che la Roma non è neanche tra le prime cinque priorità dei loro affari, e da tifoso romanista questo mi mortifica…”

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Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Lo scudetto è un pallino per Gasperini. Ci sono allenatori giovani come Chivu che hanno avuto una corsia preferenziale, hanno allenato subito in Serie A, e lo hanno già vinto. Un signore di 68 anni, tra l’altro molto bravo, vede che lo scudetto lo vince Chivu…è anche una rivalità con te stesso…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Il Milan è al collasso, si vede una squadra fragile sotto ogni punto di vista. C’è una squadra che prende gol contro tutti, non c’è proprio calcio allegriano. Se poi si risveglierà e nelle ultime due partite fa due punti, complimenti a loro…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La partita con Manna non è ancora chiusa, anche se De Laurentiis ha detto no e Manna non forza per andare via. L’offerta della Roma gli interessa, ma non tanto da fargli rompere i frapporti con De Laurentiis. Se però la Roma vorrà andare forte su di lui, potrebbe anche trattare una buonuscita pur di liberarlo. D’Amico continua a dipendere dalla questione Milan, lì può succedere di tutto, lui preferirebbe i rossoneri ma non è da escludere l’ipotesi Roma. Ancora qualche giorno c’è da attendere…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “D’Amico si può liberare presto, ma se Percassi mettesse il veto e gli dicesse: “Vai da tutti tranne che da Gasperini“? … Riso era un ex cameriere da Giannino, era il cameriere preferito da Galliani, quando andava a mangiare lì amava intrattenersi con lui a parlare di calcio, finché non lo ha fatto studiare e fatto prendere la procura, e così è diventato uno dei procuratori più potenti del nostro calcio….”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Il rinnovo di Dybala? Io sono preoccupato di sapere come sta Dovbyk e che fine farà. E sono curioso di capire anche cosa ne farà la Roma di Soulè, di El Aynaoui, perchè la squadra deve essere rinforzata. Ultimamente si parla più dei ds che dei calciatori. Ci sono tante situazioni importanti da definire. Su Dybala la questione è chiara: dal 30 giugno è finita, se poi si troverà un nuovo accordo è un altro discorso…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Tutte le estati si parla sempre di Dybala, se resta o no. Bisogna fare un discorso economico oltre che tecnico: se tutto va bene fa il 30-50% delle partite con uno stipendio da 8 milioni e a 33 anni. Ho capito che si chiama Dybala, ma non è eterno. La Roma secondo me giocherà senza Dybala, almeno si toglie un equivoco. Non sai mai quando ce l’hai, e a quelle cifre deve essere una certezza, e invece su lui non ci puoi contare. Roma-Lazio? Partita atipica, arriva dopo una finale, bisogna vedere prima che succede domani…”

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Redazione Giallorossi.net

Ranieri apre le porte all’Italia: “Ora sono libero, se mi chiamano dico sì” – VIDEO!

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Claudio Ranieri torna a parlare del proprio futuro e stavolta lascia aperta più di una porta alla Italia. L’ex senior advisor della Roma, intervenuto ai microfoni di Sky Sport a margine del “Premio Nazionale Gianni Di Marzio”, ha infatti ammesso di essere pronto a valutare un eventuale incarico in azzurro.

Nazionale? Dissi di no perché ero impegnato con la Roma e non potevo avere due lavori. Ora sono libero quindi se dovesse essere… perché no. Mai dire mai”, ha dichiarato Ranieri.

Parole che rappresentano una netta apertura rispetto allo scorso giugno, quando l’ex tecnico giallorosso aveva rifiutato la possibilità di entrare nel nuovo corso della Nazionale proprio perché ancora impegnato nel progetto Roma insieme a Gian Piero Gasperini.

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Ranieri ha poi lasciato aperta anche la questione sul possibile ruolo: “Allenatore o dirigente? Non lo so, se vieni chiamato devi rispondere sì e basta”. Una frase che ricorda molto quelle pronunciate nel 2019, quando decise di tornare sulla panchina della Roma nel momento più complicato della stagione giallorossa.

Adesso, dopo l’addio a Trigoria arrivato da oltre due settimane, Ranieri si sente nuovamente pronto per una nuova avventura. E la Nazionale potrebbe davvero diventare una possibilità concreta.

GUARDA IL VIDEO DELLE PAROLE DI RANIERI A SKY

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Redazione GR.net

Malen, il nuovo re di Roma: numeri da record per la missione sorpasso

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C’è un nuovo padrone dell’Olimpico. E la sensazione è che Donyell Malen abbia impiegato appena pochi mesi per prendersi completamente la Roma. Non solo dal punto di vista tecnico, ma anche emotivo. Perché oggi l’olandese è molto più di un semplice centravanti: è il simbolo della rincorsa Champions giallorossa.

La doppietta contro il Parma ha definitivamente consacrato il suo status. Soprattutto quel rigore trasformato al minuto 103:02, il gol più tardivo della storia recente romanista, che ha fatto esplodere il settore ospiti del Tardini e tenuto viva la corsa al quarto posto.

Malen è diventato in pochissimo tempo l’idolo assoluto della tifoseria romanista. Per aggressività, fame, capacità di trascinare la squadra nei momenti più difficili. E soprattutto per numeri semplicemente devastanti.

Dal suo arrivo a gennaio, infatti, l’attaccante ha segnato 13 gol in appena 16 presenze. Numeri irreali. Nessuno ha fatto meglio nei top campionati europei nello stesso arco temporale, eccezion fatta per Harry Kane. Solo il centravanti del Bayern Monaco è riuscito a tenere il suo passo.

E in alcuni dati Malen fa addirittura meglio dell’inglese. L’olandese calcia di più verso la porta — 65 tiri da metà gennaio a oggi — ed è uno dei giocatori che tocca più palloni nell’area avversaria in tutta Europa: 119 tocchi, meno soltanto di Vinicius Junior e Lamine Yamal.

Un dato che racconta perfettamente quanto la Roma si affidi a lui in ogni situazione offensiva. Gasperini gli ha costruito attorno il sistema offensivo e Malen ha risposto trasformandosi in un terminale totale: profondità, pressione, attacco dello spazio, protezione del pallone, ferocia sotto porta.

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Il suo impatto è già storico anche per la Serie A. Nessun giocatore acquistato nel mercato invernale aveva mai segnato così tanto dal 2001/02 a oggi. E adesso l’olandese punta anche altri record. La classifica cannonieri, dove insegue Lautaro Martinez, resta complicata, ma il prossimo obiettivo personale è ormai chiarissimo: raggiungere almeno quota 15 reti in campionato, superando quasi tutti gli olandesi passati nella storia recente del calcio italiano.

Davanti a lui resterebbero soltanto due mostri sacri come Ruud Gullit e Marco van Basten. E la cosa impressionante è che Malen sta facendo tutto questo avendo avuto praticamente sei mesi in meno rispetto a loro.

Adesso arriva il derby. Il primo della sua carriera romana. E la sensazione, vista la frequenza con cui sta segnando, è che la Roma si affiderà ancora una volta al suo uomo copertina. Perché oggi, nel momento più caldo della stagione, la certezza giallorossa ha il volto feroce di Donyell Malen.

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Fonti: Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Leggo

Dybala al bivio, crocevia derby

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Paulo Dybala è tornato. Non solo fisicamente, ma anche tecnicamente e mentalmente. La prova offerta contro il Parma ha restituito alla Roma un giocatore finalmente vicino alla miglior versione della Joya: qualità, ritmo, assist, leadership. E soprattutto un messaggio molto chiaro mandato al club.

Gian Piero Gasperini non ha dubbi: vorrebbe trattenerlo anche nella prossima stagione. Il tecnico considera Dybala ancora centrale nel progetto tecnico, a patto però di trovare una formula economica sostenibile. L’idea sarebbe quella di un nuovo contratto con una parte fissa più bassa rispetto all’attuale stipendio, compensata da bonus legati alle presenze.

Nel frattempo l’argentino ha deciso di congelare le offerte arrivate dall’estero. La priorità resta la Roma. E soprattutto resta il derby. Perché la stracittadina contro la Lazio rischia davvero di diventare uno snodo emotivo e simbolico del suo futuro. Dybala non ha mai lasciato il segno in un derby romano e vuole togliersi finalmente questo sfizio, magari trascinando la squadra verso una qualificazione Champions che fino a poche settimane fa sembrava impossibile.

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Dietro il sorriso mostrato dopo la vittoria di Parma, però, resta tutta l’incertezza sul futuro. Il volto dell’argentino si sarebbe improvvisamente rabbuiato appena si è iniziato a parlare del domani. Una situazione che ricorda molto quella vissuta ai tempi della Juventus: contratto in scadenza, dubbi, attesa.

“Il derby di domenica potrebbe essere l’ultima partita davanti ai tifosi”, una frase che ha inevitabilmente acceso interrogativi. Poi ci ha pensato Gasperini a riaprire uno spiraglio: “Da contratto sono le ultime partite, chissà…”.

Ad oggi, però, contatti concreti per il rinnovo ancora non ci sono stati. E questo perché la situazione societaria resta in evoluzione: Frederic Massara è ormai al passo d’addio, il nuovo direttore sportivo non è stato ancora scelto e molte decisioni verranno probabilmente rimandate a fine stagione.

Sul tavolo di Dybala restano comunque offerte importanti. Oltre al Boca, c’è soprattutto l’Inter Miami di Lionel Messi, club economicamente molto più competitivo. Più tiepidi invece gli interessamenti provenienti dalla Turchia.

La Roma, dal canto suo, non può permettersi di mantenere l’attuale ingaggio da circa 8 milioni netti più bonus. Ma Gasperini spinge, Dybala vuole restare e la sensazione è che il derby possa essere molto più di una semplice partita. Forse un ultimo ballo. O forse l’inizio di un nuovo capitolo.

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Fonti: Leggo, Il Messaggero

Serie A, il Napoli cade in casa contro il Bologna (2-3): Roma a -3 dal secondo posto

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Si chiude con un risultato clamoroso la terzultima giornata di Serie A. Il Bologna di Vincenzo Italiano espugna il Maradona battendo il Napoli per 3-2 e riapre inaspettatamente anche la corsa Champions.

Una sconfitta pesantissima per la squadra di Antonio Conte, che resta ferma a quota 70 punti e ora vede avvicinarsi la Roma, distante appena tre lunghezze a due giornate dalla fine del campionato.

Al Maradona succede di tutto. A decidere la sfida sono le reti di Federico Bernardeschi, Riccardo Orsolini e Jonathan Rowe, che regalano ai rossoblù una vittoria pesantissima. Inutili per il Napoli i gol di Giovanni Di Lorenzo e Alisson Santos.

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Grazie a questo successo il Bologna supera la Lazio e sale all’ottavo posto con 52 punti, mentre per il Napoli arriva una battuta d’arresto che rischia di complicare enormemente il finale di stagione.

La classifica, adesso, diventa cortissima: Juventus terza a 68 punti, Roma e Milan a 67, Napoli a 70. Con ancora sei punti a disposizione, la corsa Champions entra definitivamente nel caos.

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Giallorossi.net – T. De Cortis

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo lunedì 11 maggio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 20:00 – Roma su Abline: asta in vista con Monaco e Palace

La Roma segue Matthis Abline, esterno offensivo del Nantes autore di 8 gol e 6 assist stagionali. Secondo Footmercato, il classe 2003 lascerà il club francese dopo la retrocessione in Ligue 2 e piace anche a Monaco e Crystal Palace. I monegaschi hanno già offerto 15 milioni, ma il Nantes ne chiede circa 20.

Ore 16:45 – Trigoria: oggi lavoro di scarico, domani riposo

Oggi a Trigoria lavoro di scarico per la squadra di Gasperini che si è allenata al mattino. Domani riposo, la ripresa è prevista per mercoledì mattina.

Ore 14:40 – Roma su Angori: Gasperini lo vuole per la fascia

La Roma segue Samuele Angori del Pisa per rinforzare la corsia mancina. Gasperini considera il classe 2003 uno dei prospetti italiani più interessanti nel ruolo e vorrebbe inserirlo nelle rotazioni della prossima stagione. Sul laterale, autore di 3 assist in 33 presenze, ci sono anche Bologna, Fiorentina, Parma e Cagliari. (sestaporta.news)

Ore 12:50 – Dybala-Boca, contatti sempre più concreti

Le possibilità di vedere Paulo Dybala lontano dalla Roma a fine stagione aumentano. Dopo le parole sul possibile “ultimo derby all’Olimpico”, Matteo Moretto rivela contatti costanti tra l’entourage dell’argentino e il Boca Juniors. Il club di Riquelme lavora da mesi al ritorno della Joya in Argentina, con Paredes coinvolto nell’operazione.

Ore 12:40 – Premio Galeone a Gasperini e Allegri

Gian Piero Gasperini e Massimiliano Allegri riceveranno la prima edizione del “Premio Giovanni Galeone”, dedicato allo storico tecnico scomparso il 2 novembre. I due allenatori, ex giocatori del Pescara di Galeone, saranno premiati il 28 maggio a Pescara durante un evento organizzato dal sindacato giornalisti abruzzesi e dall’Ussi Abruzzo.

Ore 10:45 – Chiffi bocciato: polemiche sul rigore negato a Mancini

Prestazione negativa per Chiffi in Parma-Roma secondo i quotidiani, con voti tra il 4 e il 5. Nel mirino soprattutto il mancato rigore per il contatto Valenti-Mancini e una gestione dei cartellini considerata incoerente. Giusto invece l’annullamento del gol di Pellegrino per fuorigioco attivo di Troilo, così come il rigore assegnato nel finale alla Roma dopo richiamo VAR.

Ore 9:30 – Previsto un colloquio conoscitivo con Giaretta

La Roma continua il casting per il nuovo direttore sportivo: Manna resta il primo obiettivo ma liberarlo dal Napoli è complicato. Per questo il club valuta alternative e, secondo Alfredo Pedullà, nei prossimi giorni avrà un colloquio conoscitivo con Cristiano Giaretta, ex Udinese oggi al Pafos, per approfondirne la candidatura.

Ore 8:30 – Dybala, la Roma punta a un forte taglio dell’ingaggio

Paulo Dybala aspetta una chiamata dalla Roma per il rinnovo: da Trigoria, col sì di Gasperini, pensano a una conferma ma con forte riduzione dell’ingaggio attuale da 8 milioni netti più bonus. Sullo sfondo restano Boca Juniors e MLS. A quel punto deciderà Paulo cosa fare. (Corriere della Sera)

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Ore 7:45 – Derby verso il lunedì: cresce l’ipotesi rinvio

Roma-Lazio si avvicina sempre più a lunedì 18 maggio alle 18 per motivi di ordine pubblico. Questura e Prefettura temono la contemporaneità con la finale degli Internazionali al Foro Italico e il questore Massucci ha parlato di “buon senso” nel non disputare i due eventi nello stesso giorno. Lo slittamento coinvolgerebbe anche le altre squadre impegnate nella corsa Champions. Decisione finale attesa nelle prossime ore. (Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato, Manna non può liberarsi dal Napoli: il ds lo ha comunicato alla Roma

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La trattativa tra la Roma e Giovanni Manna subisce una brusca frenata. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora ai microfoni di Manà Manà Sport, il dirigente avrebbe comunicato al club giallorosso l’impossibilità, almeno allo stato attuale, di liberarsi dal contratto che lo lega al Napoli.

Una notizia che raffredda sensibilmente la pista che portava il ds azzurro verso Trigoria. Per sbloccare l’operazione servirebbe infatti un pesante indennizzo economico da versare al club di Aurelio De Laurentiis, soluzione che al momento non sembra essere nei piani della famiglia Friedkin.

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Un ulteriore indizio arriva anche dalle ultime mosse dello stesso Manna. Nelle ultime 48 ore il dirigente sarebbe infatti tornato a lavorare attivamente sulla programmazione del mercato del Napoli, riprendendo quelle attività operative che nei giorni scorsi sembravano essersi momentaneamente fermate proprio a causa dei rumors legati alla Roma.

La sensazione, quindi, è che la candidatura di Manna stia perdendo forza, almeno nel breve periodo. Resta da capire se i Friedkin decideranno comunque di tentare un ultimo assalto oppure se vireranno definitivamente su altri profili per il ruolo di nuovo direttore sportivo da affiancare a Gian Piero Gasperini.

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Redazione Giallorossi.net

Ufficiale, il derby Roma-Lazio si gioca domenica alle 12:30. De Siervo: “Unica data possibile”

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Il derby tra Roma e Lazio si giocherà domenica alle ore 12:30. A confermarlo è stato l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, intervenuto durante la trasmissione “La Politica nel Pallone” su Rai Gr Parlamento. Respinte dunque le ipotesi di uno slittamento a lunedì nonostante la contemporaneità con la finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico.

“Il derby Roma-Lazio si giocherà domenica alle 12,30, ogni altra ipotesi non risulta percorribile”, ha spiegato De Siervo. Il dirigente della Lega ha poi motivato la scelta facendo riferimento soprattutto a ragioni di ordine pubblico:La sera a Roma non è possibile giocare un derby, visto come i tifosi hanno messo a ferro e fuoco la città nell’ultima occasione. L’orario giusto è le 12:30”.

De Siervo ha escluso anche la possibilità di spostare la partita a lunedì: Le ipotesi fantasiose sul lunedì non sono percorribili perché coinvolgerebbero altre realtà, spostando 300mila persone in un giorno feriale: sarebbe una iattura per il campionato e per i tifosi”.

Nessuna apertura nemmeno all’idea di chiedere al tennis una modifica del programma degli Internazionali: “Non piacerebbe a nessuno che questo spostamento venisse chiesto al tennis posticipando la finale degli Internazionali a orario serale. Sono convinto che la soluzione delle 12.30 di domenica possa contemplare l’interesse di tutti”.

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AGGIORNAMENTO – Ora è ufficiale: domenica il derby di Roma si giocherà alle 12:30. Lo ha comunicato la Lega di Serie A sul proprio sito ufficiale. In contemporanea Roma-Lazio, Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli. Situazione diversa per quest’ultima: “Qualora non si rendesse necessaria la contemporaneità, la gara si disputerà domenica alle ore 18.00”, si legge nella nota.

37ª GIORNATA – SERIE A 2025/2026

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Roma – Lazio

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Como – Parma

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Genoa – Milan

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Juventus – Fiorentina

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Pisa – Napoli*

Domenica 17 maggio 2026, ore 18.00: Inter – Verona

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Atalanta – Bologna

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Cagliari – Torino

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Sassuolo – Lecce

Domenica 17 maggio 2026: Udinese – Cremonese

Qualora non si rendesse necessaria la contemporaneità, la gara si disputerà domenica alle ore 18.00.

Redazione GR.net

Onorato: “Il derby si giochi lunedì alle 21”

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Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda del Comune di Roma, è tornato a parlare dell’orario del derby a margine della presentazione di Piazza di Siena.

Roma ha dimostrato di saper gestire in simultanea qualunque evento, non ci spaventano per la finale degli Internazionali d’Italia e il derby. La finale degli Internazionali si sapeva da anni, è giunta l’ora che i calendari vengano fatti incastrando sport che ormai non sono più secondari. Logica vorrebbe che un giorno si faccia la finale e quello dopo si giochi il derby.

Se si dovesse spostare a lunedì il derby, che si faccia alle 21 per dare la possibilità a tutti coloro che lavorano di poter tornare a casa o di andare allo stadio. A Roma non dobbiamo aver paura di fare un derby di sera a causa di possibili incidenti, è ora che chi pensa di andare allo stadio per fare degli scontri sia assicurato alla giustizia. Ci aspettiamo da parte del Governo parole molto nette su questo”.  

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Fonte: Ansa