Ore 19:50 – La Lega: “Rinvio derby decisione incomprensibile, reagiremo”
La Lega Serie A è intervenuta con un lungo comunicato ufficiale: “La Lega Serie A, quale soggetto delegato dalla FIGC all’organizzazione del campionato di competenza, ha il compito primario e indefettibile di tutelare la regolarità del campionato stesso, che ha il suo caposaldo nella contemporaneità della disputa delle gare delle ultime due giornate agonistiche. Caposaldo al quale la Lega Serie A non può certo abdicare, a garanzia del regolare svolgimento della competizione. Il provvedimento del Signor Prefetto di Roma, che ha rinviato d’autorità il derby capitolino a lunedì 18 maggio alle ore 20:45, oltre a porsi in aperta e non comprensibile contraddizione con la sua stessa affermazione — espressa a inizio stagione sportiva — di non disputare la stracittadina di notte, non tiene in alcun conto che il differimento della gara Roma-Lazio — in una giornata di gare sottoposta al regime della contemporaneità obbligatoria — determina inevitabilmente il differimento di altre quattro gare, che movimentano realisticamente 300.000 tifosi i quali patiranno le intuibili conseguenze logistiche ed economiche di questa decisione. Il provvedimento prefettizio, fa riferimento in fatto alla contemporaneità della finale di Coppa Italia con gli Internazionali di tennis, e lasciando intravedere il timore dell’Autorità di ordine pubblico di non essere in condizioni di poter gestire nel medesimo tempo le due manifestazioni, che peraltro si svolgono nello stesso sito del Foro Italico a poche centinaia di metri, senza tensioni tra i tifosi di due sport diversi — come dimostrato sabato scorso nella contemporaneità tra gli Internazionali e la gara di campionato Lazio-Inter — e comunque ad orari distanziati proprio grazie allo sforzo della Lega Serie A, che aveva fissato il derby e le gare contemporanee alle ore 12:30 di domenica 17 maggio (orario, quello delle 12:30, non usuale, atteso che impatta sui costi organizzativi in termini di personale che deve essere al lavoro dal giorno prima e in termini di audience del prodotto).
Peraltro, la finale degli Internazionali coinvolge un numero circoscritto di spettatori, non più di 10.000, perché sarà l’unica partita disputata nella giornata, mentre questo problema non era mai emerso in occasione delle diverse gare di Campionato e Coppa Italia giocate negli anni durante gli Internazionali di tennis con oltre 50.000 persone presenti nell’intero parco del Foro Italico. Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi di casa e a quelli che viaggiano in trasferta, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese.
La Lega Serie A, per quanto evidenziato, invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvio che, se anche risolve le presunte criticità romane (ma non è così, quanto meno perché è già noto che per lunedì 18 maggio è stata dichiarata una giornata di sciopero dei trasporti), lo fa al prezzo di nuove tensioni connesse alle altre quattro gare rinviate, che di fatto impongono la decisione del Prefetto di Roma ai Prefetti delle quattro città ospitanti — Genova, Torino, Como e Pisa — e delle altre quattro città in trasferta — Napoli, Firenze, Milano e Parma. Diversamente, la Lega sarà costretta a reagire in ogni opportuna sede a tutela della competizione, degli interessi dei tifosi romani e del nostro campionato, nonché del nostro prodotto che, attraverso la mutualità, genera le risorse per il sostegno a tutti i livelli del calcio”.
Ore 15 – De Siervo: “Derby di lunedì? Non credo proprio”
Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha commentato all’AGI lo slittamento del derby a lunedì: “Derby di Roma ormai è deciso che si gioca lunedì? Non credo proprio”. Il dirigente ha poi annunciato passi ufficiali: “Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità”.
La Lega di Serie A ha già preannunciato il ricorso al TAR per impugnare la decisione della Prefettura di Roma sullo spostamento del derby tra Roma e Lazio da domenica a lunedì. Lo slittamento coinvolgerebbe anche le gare Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma.
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ORE 14 – Derby, la Prefettura: “Si giocherà lunedì sera”
ULTIMO AGGIORNAMENTO – Clamoroso dietrofront sul derby Roma-Lazio. Dopo l’annuncio dell’amministratore delegato della Serie A, Luigi De Siervo, e la successiva ufficialità comunicata dalla Lega, è arrivata la decisione definitiva: la sfida tra giallorossi e biancocelesti si giocherà lunedì alle 20:45.
La comunicazione è arrivata direttamente dalla Prefettura di Roma, al termine delle valutazioni effettuate nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al centro delle riflessioni soprattutto gli aspetti legati alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana, considerando la contemporanea presenza degli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico.
La decisione rappresenta un’inversione di rotta rispetto alla precedente scelta di disputare il derby domenica, giornata coincidente con la finale del torneo di tennis. Una situazione che aveva generato forti polemiche nelle ultime ore.
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NOTIZIA ORIGINALE – Il caso legato alla collocazione del derby tra Roma e Lazio continua ad alimentare polemiche e tensioni istituzionali. Nonostante la Lega Serie A abbia ufficializzato nella giornata di ieri la disputa della stracittadina domenica 17 maggio alle ore 12:30, aumentano le prese di posizione contrarie legate soprattutto ai problemi di ordine pubblico e alla contemporaneità con la finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico.
Dopo le perplessità espresse nelle ultime ore da Questura e Prefettura, è intervenuto direttamente il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, che ha lasciato chiaramente intendere come la partita domenica sia tutt’altro che certa.
“Ho serie perplessità che il derby Roma-Lazio possa giocarsi domenica”, ha dichiarato nel corso del convegno “Nazione Sicura”. “A breve faremo l’ultima consultazione con tutte le istituzioni. Ci sono molte controindicazioni per far giocare il derby nella stessa giornata della finale degli Internazionali, anche perché il torneo ha assunto un’importanza sempre maggiore ed è previsto l’arrivo di migliaia di persone”. Giannini ha poi sottolineato anche il peso mediatico dell’evento: “Non dobbiamo scordare che andremo in mondovisione. Conosciamo bene anche le tempistiche di afflusso e deflusso”.
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Parole che riaprono totalmente il caso, nonostante la posizione già annunciata dalla Lega. A schierarsi contro la scelta delle 12:30 è stato anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha criticato duramente la decisione presa da Luigi De Siervo.
“L’annuncio di De Siervo sull’orario di gioco del derby mi lascia perplesso, per usare un eufemismo”, ha dichiarato Rocca. “Questa scelta, oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Più saggio far giocare il derby lunedì”. Il presidente della Regione ha poi attaccato anche la gestione generale della vicenda: “Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo pianificare prima. Mi auguro che il ministro Piantedosi e il prefetto Giannini intervengano per correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione della Lega Calcio”.
Il quadro, dunque, resta ancora apertissimo. E nonostante l’annuncio ufficiale della Lega, la sensazione è che il derby della Capitale sia ancora lontano dall’avere una collocazione definitiva.
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Giallorossi.net – G. Pinoli














