Pallotta pronto a cedere la maggioranza a Friedkin: accordo a un passo

136
9737

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – La svolta della Roma si avvicina. E assume i contorni di un passaggio epocale nella storia del club. Dan Friedkin sta per mettere le mani sul pacchetto di maggioranza della società giallorossa. Non più un passaggio a step graduali, quindi, ma un vero e proprio cambio della guardia al timone della Roma. I contatti tra il gruppo texano e James Pallotta sono quotidiani e vanno avanti spediti. Sostanziali novità sono attese nei prossimi giorni, se non addirittura nelle prossime ore.

La trattativa prosegue a passo svelto negli Stati Uniti, dove ha sede l’AS Roma Spv Llc, controllante del club giallorosso (e delle società relative allo stadio), e dove sono di base gli avvocati di fiducia dei due imprenditori americani: gli advisor italiani saranno chiamati a scrivere gli accordi sulla base delle intese raggiunte dai diretti interessati. La volontà di Friedkin, anche in virtù dell’ok finale imminente sul nuovo stadio, è quella di entrare direttamente prendendosi il controllo della Roma.

Il 53enne originario di San Diego e Pallotta stanno trovando la quadra sulle cifre dell’affare, partendo dalla valutazione globale di 1 miliardo di dollari da cui scalare i 273 milioni di euro di debiti del club e la quota di aumento di capitale da 150 milioni.
E al momento tutti i segnali vanno verso l’arrivo della fumata bianca.

Pallotta, entrato nel mondo Roma nel 2011 e presidente del club dall’agosto del 2012, non avrebbe voluto vendere la società senza aver vinto un trofeo e senza aver avviato la costruzione dello stadio, ma è pressato dai soci presenti nel suo consorzio, che si sono stancati di investire denaro senza avere alcun ritorno. Nei giorni in cui è stato lanciato l’aumento di capitale, il presidente giallorosso ha informato gli amici investitori della possibilità di vendere e qualche settimana dopo si è manifestato l’interesse di Friedkin, che è riuscito a completare il suo obiettivo assegnerà un ruolo di primaria importanza al figlio Ryan, presente con lui nella Capitale nel viaggio di novembre.

Mentre Pallotta potrebbe presentarsi presto a Roma, se l’affare andasse in porto Friedkin ha intenzione di confermare, almeno in una prima fase, l’attuale management, che dirige la società tra la sede dell’Eur e il centro sportivo di Trigoria. La settimana clou ha inizio.

(Il Tempo, A. Austini – F. Biafora)

136 Commenti

  1. Penso che ormai sia solo questione di tempo, le voci si fanno sempre più insistenti di settimana in settimana, senza contare il comunicato della Roma di un paio di settimane fa. Se sia un bene o un male lo dirà solo il tempo

    • Il comunicato della Roma ha usato il termine “investitori” e non “acquirenti”.

      Le parole, soprattutto con la consob che vigila vanno pesate.

      Detto ciò può succedere di tutto, di certo succederà che i Pallotta boys diventeranno presto friedkin boys, e quando capiranno che il ffp esiste ancora, e che i prosciutti continuano a non arrivare, e che lo stadio si fa, allora torneranno a fare striscioni a Roma e in texas. Poracci.

    • Gli Americani nel Business (di solito) non menano il can per l’aia: se sono interessati comprano, se non lo sono ti salutano e ciao. Ed essendo la trattativa tutta US, potrebbe essere davvero veloce: vedremo…

      Mi chiedo sempre cosa glie ne importi a Friedkin della Roma, se Vitek sia solo un partner di Unicredit che si è inserito nella faccenda o se abbia un pre-accordo con gli Americani… ma come ripete sempre (giustamente) Step, non è a noi che questi devono delle spiegazioni: noi siamo solo spettatori (interessati…) della vicenda.

      Però si respira aria di ottimismo… speriamo bene 🙃.

    • ottimo matteo…ce lo dirà il tempo, come ci ha detto che on pallotta non hai vinto niente ..manco lo stadio…staremo a vedere pronti sempre a difendere la roma…io personalmente avrei preferito a pelle, un gruppo arabo..staremo a vigilare.

    • La trattativa andrà magari anche a buon fine, ma ancora non ci sono fonti citate ne informazioni di prima mano che abbiano un criterio.
      Il romanista addirittura parla di “un personaggio che su questa vicenda è molto ben informato”, parole testuali.
      Ripeto, poi magari fra poco la Roma è venduta ma nessuna testata importante riporta nulla di concreto e questo per una cessione di società e cambio di mano mi pare un tantino strano.
      Se la società ha parlato di investitori e “soltanto” investitori allora mi pare più logico considerare questa ipotesi.

    • Patrizio, se si parla di Roma, Il Tempo è più informato di qualunque altro corriere nazionale, anche più “seguito”. Per capirci, sul calciomercato loro le azzeccano tutte, il Corriere dello Sport e la Gazzetta, molto raramente…

    • A me non frega nulla di chi caccia i soldi ma a forza di leggere tutti sti commenti da idiots tutti adesso usciti fuori…
      Se st’anno vinciamo qualcosa ve lo rinfaccero per moltoo tempo
      Forza Roma basta gufi

  2. Arriva lo zio Fred!!! Per un anno non ci sarà il vincolo del Fair play quindi m’aspetto a raffica Mbappè, Hazard, Dybala e il ritorno di Bruno Peres!

    Scherzo, ovviamente (su Bruno Peres neanche tanto..), per come vivo (adesso) la Roma a me sta bene tutto, anche la squadra attuale, non ne faccio un dramma, però l’idea che siamo di fronte a un decisivo, e definitivo, salto di qualità generale, col corollario dello Stadio, personalmente mi stuzzica e mi lascia ben sperare per il futuro. Gli americani sono imprenditori (si può dire che il capitalismo liberista l’abbiano inventato proprio loro), non usi a gettare i soldi dalla finestra, per cui non vedremo obbrobri finanziari alla Cristiano Ronaldo (uno che la Juve non vede l’ora di togliersi dalle palle – un suo infortunio sarebbe una manna, Sarri gongolerebbe, Dybala e Higuain finalmente liberi si stancherebbero di segnare e Pjanic tornerebbe a tirar le punizioni), ma un programma di costruzione ambizioso e sostenibile di un Club finalmente a livello internazionale, capace di sfruttare appieno il nome e il brand.
    Per i ringraziamenti postumi, ormai una tradizione a Roma, al “fondatore cementista” Pallotta avremo anni a venire per farli.

    • grande amedeo…tutto vero, il buon giorno lo vedremo dall’inizio, se si comincerà a dire questi so i soldi della calce questi del cemento…nun ce semo …ma se ti presenti e rinnovi smailing, un sotituto per dzeko e metti a posto lo staff tecnico societario allora si…che ti presenti come si deve.

  3. beh, a quanto abbiamo letto ieri spetterà al Trasteverino Friedkin recuperare i valori della Romanistita’ Romana vergognosamente accantonata dall’inpertinente ascaro Bostoniano.

    Pare che Friedkin sia un grande fan di Alvaro Amici e Claudio Villa,e che legga regolarmente le poesie di Belli, Terenzi e Trilussa.
    Come suoneria dell’I-Phone pare abbia “barcarolo romano” nella versione di Proietti

    • Se è vero azzeriamo il debito
      Quindi, se vero , mi sento di ringraziare l’ attuale dirgenza per sto miracolo riuscito solo a società scese in B o peggio.
      E un grazie anche per lo stadio che, pare, finalmente si faccia!!!
      Forza Roma basta gufi

  4. E” necessario che il sig. Friedkin ci dica prima se nella Roma vuole investire per guadagnare soldi o per fare grande società e squadra e guadagnare l’affetto e la riconoscenza dei tifosi, cosa che vale molto di più dei soldi.

    • 😂 bellissimo il ci dica. Come se domani io comprassi una società e dovessi dire a qualcuno cosa vorrei farne . Non ho parole

    • Friedkin o chiunque comprerà la Roma vuole guadagnarci come è giusto che sia visto che ci mette circa 700 mln di euro.
      Il profitto è la base del capitalismo e le società di calcio sono società a scopo di lucro cosa c’è da capire?
      La differenza la fa la capacità gestionale, una società gestita bene , che attrae sponsor e opera bene nel calciomercato prevarrà sulle società la cui gestione insufficiente.
      Uno stadio di proprietà e un presidente che porta sponsor e immette capitale proprio per dare stabilità finanziaria sono il primo passo, poi per crescere ci vorrà tempo.
      A questo discorso fanno eccezione gli Arabi, che i soldi non se li sono guadagnati e li buttano per loro diletto..
      Forza Roma.

    • Carrara giallorossa, la Roma è una società per azioni. Quidi sì, chi la compra deve dire ai suoi azionisti cosa vuole fare, indicare il suo piano per potenziare l’azienda e altre cosette, perché ci sono persone che hanno investito. Investito, capito mi hai? Io pure non ho parole di fronte a tanta insipienza, la tua però.

  5. Qualcosa mi sfugge: Pallotta ha acquistato la Roma a poco e la rivende a tanto, ammesso che ci sia veramente il via libera per lo stadio. L’intento speculativo mi sembra evidente. Ma se Friedkin entra spendendo un miliardo, quale può essere il margine di guadagno futuro? E soprattutto… in che modo?

    • Domande assolutamente sensate, a mio (modesto) parere.

      Non ho trovato nessun traccia di un suo precedente interesse nel business sportivo. E anche se avesse interessi commerciali (di altro genere) in Europa, non avrebbe nessun bisogno, essendo Americano, di popolarizzare la sua immagine comprando una squadra di calcio (come invece devono fare i businessmen Arabi e Asiatici…).

      La sensazione è che voglia davvero (lui o chi per esso) occuparsi di Calcio. Il che mi lascia super perplesso perché non mi sembra un business facile (o redditizio…). Ciao 🙃.

    • Vero, l’ha comprata a poco e la rivende a tanto. Ma tolti debiti e aumenti di capitale negli anni, il tanto diventa meno. Ma non mi interessa contare i soldi in tasca a Pallotta e soci. Se ciò che leggiamo è vero, e spero lo sia, perché vorrebbe dire che lo stadio si farà, la risposta alla tua domanda sarebbe solo una: Friedkin potrebbe portare quelle sinergie in grado di fare esplodere il brand Roma e di garantirgli il ritorno di immagine necessario per fare lievitare il suo business. Noi non ci rendiamo conto di cosa sia il marchio Roma nel mondo. Ancora sottovalutato e persino offeso ogni volta che si vedono le immagini di quello stadio vetusto, inadatto al nuovo calcio e quasi sempre mezzo vuoto. La nuova casa attrarrà sponsor e investimenti e metterà in moto un circolo virtuoso. Chi cavilla dicendo che anche l’Udinese ha lo stadio e lotta per non retrocedere, sta mettendo sullo stesso piano l’appeal di Udine e Roma nel mondo! Un abominio…

    • In realtà, rispondendo anche ad Enrico, Friedkin cerco di comprare una franchigia Nba ma non ci riuscì per costo eccessivo ( 5miliardi di dollari ). Comprare la Roma significherebbe avere l’opportunità di espandere il proprio business nella capitale d’Italia.

      Nella finanza come nel calcio non funziona che tu porti la valigetta piena di denaro , ma attraverso l’aiuto di partner commerciali e non. Come rientra da un esborso simili? Tramite una società sana , vittorie ma soprattutto con lo stadio dove rientreranno molti investitori. Quando uno spende tale cifra, lo fa per rientrarci con un piano di 10-20 anni o al limite, come Pallotta, vendendo il prodotto alla fine del ciclo.

      La cosa positiva PER LA ROMA, è che nel primo anno di una nuova presidenza, la squadra non sarà soggetta a fpf, come successo con l’Inter di suning e il Milan di Elliot, ergo potrai spendere senza preoccuparti troppo.

      Vendere sarà una scelta, non una necessità.

    • Carissimi Mase e Lory, quel che dite è molto sensato: è possibile che il guadagno sia nel business park. Del resto i Friedkin hanno un’impresa commerciale e di quel tipo di business certamente se ne intendono.

      Perché puntare alle vittorie, diciamo la verità, è un business ad altissimo rischio (un rimpallo, una deviazione, un errore dell’arbitro o di quello che ritenevi il tuo giocatore più affidabile…), specie nelle competizioni ad eliminazione diretta (che sono quelle che rendono di più). E richiede investimenti sproporzionati al rischio…

      E poi avete ragione, penso, nel considerare le potenzialità del marchio ‘Roma’ nel mondo (l’Italia di per se è un mercato minuscolo ma Roma fa 4 mln di turisti all’anno). Speriamo bene e stiamo a vedere, ciao 🙃…

    • Ho cercato di spiegarlo in un post precedente. La sensazione è che il calcio Italiano sia rimasto indietro, in termini di valorizzazione, e quindi un po’ quelle che avviene nelle borse durante una bolla speculativa chi è rimasto indietro viene visto come un ‘opportunità. Dai 700 milioni ( mi sembrano tanti e non ci sono multipli applicabili, per lo meno nelle società italiane) andranno detratti i debiti ( oltre i 300 milioni a mio parere) . Penso che tutto sia legato allo stadio ( non credo nelle coincidenze) e quindi l acquisizione delle quote fanno parte di un piano in cui c è già un accordo anche con la politica ( lo Stadio si farà). A questo punto se c è la garanzia di quanto ho presupposto, chi viene deve vincere ( non c è un piano di investimento e crescita di fatturato senza vittorie) , quello che mancava nel piano di Pallotta, venuto solo per fare l affare. Sono positivo, il solo fatto che Pallotta faccia le valigie è un segnale importante per la Roma.

    • Per Chico
      Per quanto riguarda l’invedtire in una società di calcio in serie a e i suoi ritorni non si può fare una valutazione prettamente aziendalistica come se parlassi di una società qualunque.
      Ci sono tutta una serie di vantaggi intangibili quali ad esempio il ritorno di immagine, il contesto socio economico del quale si entra a far parte attivamente, le occasioni di relazioni interpersonali e l’enorme visibilità connessa.
      Qualora arrivasse Friedkin si passa da un imprenditore all’altro, di cui si possa soltanto sperare la capacità imprenditoriale perchè delle faccende sportire se ne occulano i manager scelti.
      Pallotta come.imprenditore è impeccabile ed ha avuto ottimi risultati (lo stadio e i suoi ritardi non sono certo colpa sua, ma il fatto che stia ancora in piedi è grazie a lui) e oltretutto pur essendo americano si presentava con radici italiane.
      Friedkin boh.

    • Chico.
      stai attento che ora ti sommergono di spoliiciate inverse… è da 4 anni che sostengo la stessa cosa… ma se lo dici ti sommergono di spoliiciate inverse… sai Pallotta è qui solo perché è una crocerossina… è l’alleato… insomma ci ha liberato da Unicredit… è che caxxo… bisognerà essere riconoscenti verso questo grande benefattore… perché scrivi queste parole… dai facciamo i bravi stendiamogli il tappeto rosso… in fondo in fondo ha soli fatto disamorare alcune centinaia di migliaia di sostenirori giallorossi che ci sono solo nati Romanisti…e dai perché…

      Per tutti l’artri i pro Pallotta.

      SOLO ROMA e BASTA. LA ROMA NOSTRA

    • X Chico,Un ML. ,le cifre Reali si avranno a fatto compiuto,anche se si devono defalcare 250 D.F. e 150 Ric. Az. ,adesso fanno rumore e sembrano un tantinello eccessive 🙂

    • Intanto diciamo che se Pallotta ha preso la Roma a poco e la rivende a tanto, forse la Roma vale qualcosa e Pallotta tanto pulciaro non deve essere stato. Ma vallo a spiegare alle Porchette Nere – bell’abbissine – che vonno er Trofeo e dello stadio nu je ne frega gnente.

  6. If We can change,the world can change# the delmo’s. Bel pezzo.
    Cmq blacklist (e backflip) a parte vorrei spiegare il mio punto.
    Non sono e non sarò mai un pallottolista.
    Non sono e non sarò mai un friedkin boy.
    Questo lo lascio a coloro buoni per tutte le stagioni.
    Io sono della AsRoma.
    Ciao, turnicate come meglio credete e vi conviene. Io sempre della Roma resto.
    Un saluto speciale ai romanisti whitelistati in precedenza. Bella regà,daje se ne sta andando.

    • Fede, speranza e carità, che bel commento… tifiamo AS ROMA sempre, ma cosa vuol dire. senza qualcuno che caccia i soldi, tanti o pochi che siano, la tiferesti forse in serie D o sui campetti dell’interregionale: quindi se arriva qualcuno ed investe cifre considerevoli è già una garanzia. oppure …mejo na cordata romana; ce pija Angelini e ce passa er Momentact a tutti.

    • Fede sono con te.

      Picasso, sono concorde anche sulle virgole ed i punti, anzi aggiungo che il futuro investitore sarà un investitore DIRETTO no indiretto come Pallotta che ha solo sostenuto l’azione di Goldman Shacs e di Baldini è Baldissoni che hanno sostenuto l’azione di Unicredit.

      Guarda caso mi scappa da dire come battuta ….c’è Vitek… su Roma

      Purtroppo o per fortuna non siamo su Marte… Boston.. opss… è meglio dire Huston abbiamo un problema!!!

    • Triplice fraterno abbraccio: o’rey e cruyff.
      È importante la distinzione fra tifoso della Roma e tifoso.
      Vi dico solo: speriamo che bussa coi piedi.
      Speriamo che l’investimento diretto sia direttamente proporzionale alle vittorie.

  7. Basta che segue la squadra e che non si fa 2 anni rifugiato a Boston nei sottoscala dei ristoranti delle sorelle…
    ma poco ci credo…

    • @senza trofie….
      Mi risulta che la presenza ingombrante e quotidiana di de laurentis a Napoli abbia fatto bene come il famoso meteorite ai dinosauri.. 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂
      X cortesia…. 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 Mi faccia il piacere

    • Pallirchio ha per la Roma un amore Platonico, si sentono dalla distanza ma non si sono mai incontrati…

    • turbogiallorosso il fatto che il napoli abbia toppato una stagione non significa certo che il proprietario di un azienda debba stare lontano dalla proprietà faccelo tu il piacere.

  8. @Adelmo
    Peccato che i Pallotta boys, che diventeranno sicuramente Friedkin boys, sono quelli che già sanno e capiscono l’esistenza ed il funzionamento del ffp, quindi altrettanto sicuramente sono quelli che non desiderano, ne hanno mai desiderato prosciutti e che hanno sempre tifato per la realizzazione dello stadio… a fare striscioni e manifestazioni contro, semmai sono gli anti-societari, i “diversamente” romanisti, quelli che se lo stadio si realizzerà è solo speculazione, quelli che Pallotta non ha mai messo un soldo di suo, ma solo quello delle banche, a fare striscioni e sparlare per non avere nulla, da anni, da mettere sotto i denti… neppure a Natale!

    • È esattamente così Alessandro.

      I drogati da prosciutto tifano friedkin solo per vedere Pallotta via, sentirsi in qualche modo responsabili di ciò, perché quando una persona è inutile alla società e a se stesso, qualsiasi cosa che gli dia un minimo di autostima va bene, pure fosse la partenza di uno che manco sa che esistono.

      I friedkin boys di oggi sarebbero anybody boys, basta che se ne va Pallotta.

      Appena friedkin dovesse prendere il controllo della società, i Pallotta boys diventeranno friedkin boys e loro torneranno antisocietari come sempre.

  9. In un altro articolo si parla di ingresso come socio di minoranza. Non mi entusiasmo per delle voci raccolte e messe per iscritto. Dal brindisi per l’approvazione del nuovo stadio (che mi sembrava come aver vinto una finale) ad oggi sono stato disilluso tante di quelle volte… Se non vedo, anzi se non tocco…non credo!

  10. Per fortuna che trattano in America e la trattativa corre speditamente perché se avessero trattato in Italia,ci mettevano minimo 10 anni per fare questo passaggio di proprietà.
    Comunque noi o che resti Pallotta o che venga zio Fred male non andrebbe,l’importante è che non venga qualche boiaccaro nostrano allora si che ci sarebbe da stringere le chiappe

    • Anche perchè se Fredkin viene in Italia, difficile che trova Pallirchio all Eur con Fienga e soci…, perchè non si spiega come un proprietario di una società ( qualsiasi essa sia) non mette piede nelle sue proprietà, pure il più stupido lo capisce, ma qua i Pallirchiesiboys saltano fuori come popcorn nel microonde

    • Infatti, gli Agnelli proprietari della FCA stanno tutti in America ogni giorno….
      Però hanno sempre amministrato loro…. ah, no aspetta….. Amministratori delegati (alcuni) Valletta, De Benedetti, Romiti, Cantarella, Marchionne, Manley….

  11. Noto con tristezza la totale mancanza,da parte di molti, della capacità di superare il pallottismo duro e puro. Allora: ai prosciutti ci pensate voi. Sempre voi. Ne parlate sempre voi. Sembra che mancano a voi. È un bisogno vostro.
    Sempre voi fate vanto del vostro essere legati ad uno o ad un altro,io quando è venuto pallotta ero ben contento.
    Sono i fatti che mi hanno aperto gli occhi…
    Anzi la fette di prosciutto,così è una bella immagine coordinata.
    Bye ‘muricans straccions.

    • I prosciutti sono la totale mancanza di argomenti, che si associa al pallottismo duro e puro.
      Pur di non ammettere il clamoroso fallimento di ballotta, che è sotto gli occhi di tutti.
      Mantenere il punto a dispetto dei santi, leggasi nove anni, zero titoli, caxxate a raffica, plusvalenze a go go, perdita progressiva di una competitività appena abbozzata dopo il disastro del 26 maggio (“io c’ero” l’ennesima umiliazione).
      Ma speriamo ballotta sia il passato, per cui benvenga il futuro.
      A scanso di equivoci, circa il futuro:
      la AS Roma sarà competitiva? Grazie Presidente Friedkin;
      la AS Roma sarà gestita ancora come una gnoccheria di periferia? Friedkin vattene.

    • Hai ragione Fede, è vero oltre a essere irriducibili Pallotta boys adorano i prosciutti, li evocano in continuazione non rendendosi conto che il problema principale di Pallotta non è il doveroso rispetto del f.p.f. di cui ormai più o meno conosciamo tutti regole e disciplina ma la considerazione che l’amato Ballotta quando ha preso la Roma IL F.P.F. NON ESISTEVA e quindi invece di acquisirla con quattro spicci e per giunta a debito gravante sulle casse societarie poteva investire e rischiare qualcosa in più non dico a livello Abramovic (al quale può portare al massimo il menù della sorella) ma insomma neanche da fruttarolo che compra il carretto nuovo costringendo il Sabatini di turno (grande) o lo sciagurato (sonatore de nacchere) a fare miracoli per allestire una squadra competitiva all’altezza delle tanto sbandierate ambizioni. Pertanto direi banale che i suoi fans continuino a parlare di prosciutti e f.p.f. si perculano da soli. Friedkin sarà meglio? non lo so, lo spero ma penso che almeno per il prossimo giugno non si venderà Zaniolo, Mancini o Pellegrini…..come certamente farebbe Ballotta.

    • siete tutti invitati al mio “white list party” con “dress code” giallorosso.
      Let’s go!

    • Fede lasciali perde non c’è dialogo questi insultano tutti i santi giorni senza rendersene conto oramai per i Pallots boys è un classico

      Fanno come come quel tizio che se lo taglia per fare dispetto alla moglie.

      Piuttosto che ammettere la speculazione e la mancanza di vittorie sanno parlare solo di prosciutti… se venite a Parma dove abito, In inverno quando aprono le finestre dei locali dove vengono fatti stagionare i prosciutti si sente l’odore pungente del prisciutto ed è come mangiarlo senza neanche toccarlo… ecco Pallotta ha fatto questo… lui e arrivato a Roma ed è venuto solo per cambiare aria e illudere le persone facendogli mangiare il prosciutto senza neanche toccarlo.

      A noi tifosi giallorossi è rimasta solo la sete senza neanche toccarlo er prosciutto.

    • Daje regà resistemo che ormai stanno alla frutta come pallotta il fruitpresident. Sono giorni che si sentono gli echi di brusche frenate e cambi di direzione repentini.
      Dopo ten years of nothing è una bella novità.
      P.s. step ricordo come fosse 10 gg fa che dicevi avresti seguito pallotta anche con la chiquita(test.) Daje ti vojo vedere,sarebbe serio.

    • Romano, è possibile che mi sbagli…anzi mo’ controllo, aspe’…no! Non mi sbagliavo:
      “Il fair play finanziario è un progetto introdotto dal comitato esecutivo UEFA nel settembre 2009 che mira…”
      Infatti siamo finiti in regime di SA proprio a causa delle prime due campagne acquisti condotte dal tandem Sabatini & Baldini, concluse con 88 mln di passivo. Campagne che purtroppo non produssero risultati lusinghieri, come certo ricorderai. Pertanto concorderai che la tua affermazione non coincide coi fatti. Capisco però che stavi per parlare del tuo amato andaluso, per cui era partito l’infervoramento…

  12. Se è vero che ci siamo, allora, GRAZIE PALLOTTA: per aver rilevato una società ai limiti della sopravvivenza, per averle dato nuova linfa, per averla ammodernata, per averla resa visibile al mondo, per averla proiettata verso futuri sempre più rosei, per i piazzamenti regolari in Champions, per la semifinale della stessa, per aver corretto le posizioni e le assunzioni sbagliate, per averne accresciuto il valore della rosa, per le ricapitalizzazioni, per la pazienza, per la tua competenza, per la tua “intelligente indifferenza”, per la tua “intelligenza e continua presenza”, per non essere stato ruffiano coi poteri forti italiani, per avergli tenuto testa, per averli combattuti, per aver capito i tempi per ottenere i risultati, per aver dato “un nome” a certi tifosi (IDIOTI), per aver fatto rosicare certa stampa e i laziali, per essere stato il primo ad “indicare la via di come si gestiscono le società” (vero Inter? !Vero Milan?!), perché te ne andrai lasciandoci un “cordone ombelicale” chiamato Stadio!!! Per fortuna hai trovato anche il modo di una ricca “buona uscita” curandoti da solo dei tuoi affari; noi non avremmo mai potuto pagarti adeguatamente per quanto ci hai dato ma ogni volta che entreremo “nella nostra casa” ti penseremo con tutto l’amore che diamo alla Roma. GRAZIE PRESIDENTE. FORZA ROMA

    • A coso… ricordate pure de di che ha fatto entea er nemico numero uno della Roma a Trigoria.

      I rubentini rimarranno sempre come te rubentini.

  13. Friedkin compra la Roma per darla in gestione al figlio, così il rampollo 1) si fa le ossa gestendo una società importante. 2) acquista in visibilità perché se c’è una cosa che da il calcio è proprio la visibilità, ma per avere visibilità bisogna vincere e per farlo bisogna aumentare i ricavi e per farlo tocca fa uno stadio e aumentare il fatturato con gli sponsor e infatti, ecco il miliardario ceco che prende il pacchetto terreno-progetto stadio e magicamente si sblocca tutta la vicenda.

    Addio a Parnasi, ennesimo bluf italiano e via con soldi freschi e stadio.

  14. Vai Friedkin.
    Ribadirò fino alla noia affinchè il concetto sia chiaro e durevole nel tempo: il nuovo proprietario/Presidente lo accoglierò con entusiasmo, fiducia, rispetto e pregiudizio alcuno sperando possa regalarci una squadra costantemente forte e competitiva, contando che sia sua intenzione perseguire il risultato sportivo.
    Me ne fregherò delle radio, dei giornali, di chi entra o non entra a Trigoria, dei servi e dei detrattori prevenuti. Per me conterà soltanto il livello di competitività della squadra e i risultati ottenuti sul campo, ossia mi comporterò con coerenza così come fatto con ballotta nella speranza che Friedkin poi non deluda le attese come ha fatto il bostoniano, la cui gestione è finalizzata esclusivamente alla plusvalenza.
    Il mio unico interesse è la AS Roma.

  15. Sarebbe bello, peccato l’aggiunta “l’ok finale imminente sul nuovo stadio”che non ci sarà e farà cascare tutto.
    Dopo l’udienza al Tribunale Fallimentare del 19 p.v. si saprà se Parsitalia sarà fallita o se tutto questo grande affare ha raggiunto lo scopo di fare slittare l’udienza e tutto tornerà nel dimenticatoio.
    A proposito la fonte di tutte queste notizie, come detto da Magliaro, è una sola: Eurnova/Parnasi. Se ci volete credere è un problema vostro.

    • Aho ma questo è sito di tifosi giallorossi te lo hanno detto? e pure dal nome si dovrebbe capire..
      Ti palesi solo per spalare merda sullo stadio ma perchè non torni al tuo sacro blogghe a parlare di piste ciclabili e decrescita felice?
      Ps: prepara il Maalox che lo stadio si fà.
      Forza Roma

    • Arfio, ad oggi il maggior creditore è l’immobiliarista ceko che può: 1) se Parsitalia fallisce, divenire assuntore del fallimento; 2) avanzare una proposta ex art. 182bis Legge fallimentare; 3) acquistare i beni dal fallimento.
      Ergo, avendo la maggioranza nel comitato dei creditori, comanda lui.

    • Caro Sciabolone, se Vitek compra i crediti Unicredit di Capital Dev, diventa creditore che possiede beni immobiliari da sviluppare di nessun valore tranne uno (Parnasi ha atto danni non solo con Eurnova, ma anche su tutte le procedure urbanistiche in corso) e se non rientra del suo credito può solo fare fallire Capital Dev, per poi dopo un bel po’di anni comprare i beni che gli interessano al curatore fallimentare.
      L’art. 182 bis legge fallimentare prevede “l’integrale pagamento dei creditori estranei” al 60% dei creditori che hanno accettato la ristrutturazione del debito. Magari.
      Tutta la fatica e gli imbrogli di Unicredit e Parnasi per non pagarli andrebbero a p…
      Il problema oggi però è il probabile fallimento di Parsitalia Spa per un debito all’erario di 32 milioni con udienza il 18 p.v. che costringerebbe poi il curatore fallimentare di Parsitalia a revocare il conferimento dei cespiti da Parsitalia a Capital Dev.

  16. Mestamente e frettolosamente i sedicenti pallotta boys si apprestano a voltare la gabbana.
    C’è attesa e curiosità per quello che dovrebbe essere un evento epocale: il saluto di jjpallotta ai suoi fans. Previste 7 presenze.

    • Applausi Kawa! Le 7 presenze non sò assicurate….forse 6! ah ah ah ah ha ah ah!!!!! 1 continua a scrivere che non è vero, che siamo abbocconi……ci mancavano i Negazionisti adesso oltre che finti Romanisti!

    • Ok Kawa, 👍
      facciamo che saranno anche meno di 7….. questi so come i domatori equestri salgono e scendono dai cavalli meglio dei circensi.

    • Kawa sei cattivo e non conti i milioni di holograms.
      Considera solo i delmo’s sono 6.
      Batteria, 2xbasso, voce, chitarra, prosciutti.
      Più Zeno e step,Roma amor che ancora lo ringrazia,a 10 ci arrivi pieno pieno.

  17. Una delle prime cose che potrebbe fare x presentarsi degnamente ai tifosi è dare il via libera x il riscatto di smalling.. Che mi pare già siano in tanti a volerselo prendere! Dite bene.. La trattativa sarà veloce xche si fa negli states.. Ma lo stadio si fa in Italia.. Questa volta sembra ci siamo davvero.. E quello più del passaggio a friedkin sarebbe una svolta epocale!

  18. ⏳ Manca poco!

    …al momento tutti i segnali vanno verso la fumata bianca 💨 ospiti d’onore Ornella Vanoni e Peter Tosh 😂

  19. è incomprensibile questa sorta di venerazione nei confronti di uno speculatore arrivato 8 anni fa dal nulla.
    Il bilancio è negativo sia per le casse, che per i risultati. Al netto di dettagli ininfluenti, non si è mai sforzato di migliorare il contesto con la logica del “buon padre di famiglia”. Con lui la ASR è diventata un banalissimo trampolino di lancio per qualche giovane imberbe… al punto da farlo apparire come un atto dovuto, mentre stipendi sproporzionati ed altri costi (…) lievitavano ogni anno.
    Inutile ricordare tutte le operazioni a dir poco discutibili, anche se qualcuno ha ancora il coraggio di definirle “errori”.
    In sostanza, credo che sarà veramente difficile ripetere una gestione così carnevalesca

    • Invece è comprensibile la venerazione fatta a più riprese su queste pagine per Lotito e De Laurentis, per non dire dei vari soggetti che si sono avvicendati nel Milan.
      Quella non te la spieghi, vero?

    • I due presidenti nominati che nessuno sta venerando,sono partiti in condizioni anche piu avverse di Pallotta ed hanno per molto tempo avuto un monte ingaggi molto inferiore alla Roma; ad oggi hanno una situazione in attivo e la Roma è sempre in rosso.
      Il Napoli ultimamente è riuscito addirittura ad avere una potenza economica superiore alla nostra ed il fatto che è sia venuto dentro trigoria scegliendosi il giocatore che voleva la dice lunga.
      Lotirchio ha fatto le nozze con i fichi secchi, con quei mezzi Pallotta avrebbe portato qualsiasi squadra verso la retrocessione.
      Se penso al salah regalato per 42 mln e che per savic ne sono stati rifiutati più di 60 posso avere il parametro della situazione in fase di mercato.
      La Roma in questi 8 anni è stata superiore alla Lazie ed inferiore al Napoli, spesso queste situazioni sono state comunque distanze ridotte visto che nessuna ha vinto scudetto o champions. Resta il fatto che la Lazie qualche porta ombrelli a casa lo ha portato, il Napoli pure ed il Napoli stesso è stato L’ unico avversario credibile 2 campionati fa nella corsa al titolo contro la Juve.
      Per aggiornare il server purtroppo va ricordato che la Lazie non ha battuto solo una volta la Juve come erroneamente hai scritto ieri ma Ciò era successo Di recente anche quando vinsero la super coppa italiana e quando espugnarono lo stadium, stadio nel quale la Roma ha sempre perso senza segnare nemmeno un gol fino ad oggi.
      Alieno ha pienamente ragione , gestione carnevalesca.

    • Vedo che quando si tocca la Lazio s’interviene immediatamente con zelo, cosa d’altronde confermata dal gran numero di commenti post Lazio-Juve, alcuni ebbri di gioia, paragonabile a quelli in genere riservati alle vittorie della Roma.

      Ti contraddici da solo – ma non è una novità – quando parli di “portaombrelli” confermando il valore di quei “trionfi” che contrapponi ai mancati risultati della Roma. Il voler andare a tutti i costi contro ormai vi porta a sovradimensionare le imprese altrui, per cui il Napoli ci è stato superiore ma alla fine è arrivato secondo un paio di volte proprio come noi. Confermo: la Lazio non batteva la Juve in campionato all’Olimpico (l’ho scritto) dai tempi di Giannichedda (ho scritto Pino Wilson come battuta, ma quasi c’eravamo) – dovresti saperlo. Noi l’abbiamo fatto anche l’anno scorso con Florenzi e soprattutto con Spalletti in panca, ma all’epoca eravate tutti impegnati a contare le assenze dei gobbi rimarcandole per iscritto qui con grande eccitazione dimenticando le nostre – ennesima dimostrazione di quel vizio perverso di trovare sempre giustificazioni per gli “altri” fregandosene delle “nostre”.
      Cmq la Roma è destinata a un grande futuro, Lazio e Napoli viceversa sono molto, ma molto indietro. Nel mondo del calcio che conta lo sanno tutti, tranne i diversamente romanisti.

    • chi parla quotidianamente del Napoli è uno che conosci virtualmente bene, AMEDEO. Ad ogni suo commento si attiva un traduttore automatico, dovresti saperlo…
      comunque, hai citato due presidenti che non vantano un esercito di dipendenti e che provano, nel loro piccolo, a “far le nozze coi fichi secchi”.
      Sarebbe più interessante chiedersi: questi concederebbero uno stipendio come quello di Juan Jesus ad un loro quarto centrale? Da loro prenderebbe la metà della metà. Forse

    • Vedi male perché qua si faceva un discorso più ampio che includeva anche il Napoli e che di certo non ho cominciato io.
      I dati di fatto sono che la lazie aveva battuto la Juve più volte da poco e che ad oggi la classifica dimostra che sono più forti. Se è per questo vittoria di Spalletti a parte,doppietta del ninja che mi ricordo più che bene,anche Ranieri Lo scorso Anno ci ha fatto questo regalo.
      Il Napoli è arrivato secondo più volte della Roma e si è giocato con Sarri un titolo in maniera reale non essendo a marzo già tagliato fuori dai giochi; in più hanno vinto una coppa Italia che voi chiamate porta ombrelli ed io ho solamente ripreso tale termine usato solo per screditare i successi altrui.
      Sul modo di gestire le squadre parlano le semestrali, Napoli e Lazie non sono in rosso la Roma lo è da anni.
      Sul futuro roseo la speranza la abbiamo tutti ma è che sia prossimo visto che di perdere e non vincere nulla ne ho le tasche piene.
      Augurarsi che il Cagliari batta la Lazie lo vedo da Romanista, il diversamente romanista è quello che fa ironia sulla classifica stando sotto alla Lanzie a mio avviso.
      No perché magari bisognerebbe anche guardare il calendario per rendersi conto di quanto sia importante che il Cagliari li fermi,altrimenti anche il progetto di un sorpasso al derby potrebbe diventare L’ ennesima chimera.

    • I due presidenti sopra citati, evidentemente beniamini della lista Alieno, non hanno per nulla fatto le nozze coi “fichi secchi”, perchè neanche quelli hanno portato. Uno, approfittando di una congiuntura politica favorevole, ha fatto un concordato pluriennale, l’altro, peggio ancora, ha acquisito a due spicci un titolo fallito giovandosi del cosiddetto lodo Petrucci. Dal momento che a Pallotta s’imputa il fatto di non aver messo soldi propri, che nella logica del libero mercato a credito è come dire una bestemmia, non vedo come i Lotito e i De Laurentis, due spregiudicati opportunisti, debbano ogni volta esser omaggiati come due esimie personalità.
      Il tempo sarà galantuomo, e la Roma fra qualche tempo sarà laddove laziali e napoletani nemmeno si sognano. Ce ne dovremmo rallegrare tutti.

    • Alla fine, per cercare di difendere le proprie posizioni si va alla ricerca del solito nemico comune, chi meglio di Lotito o De Laurentis, antipatici già a casa loro, con caratteri non proprio accomodanti e a capo di due squadre che rivestono una il nemico storico , per anni unico obiettivo della stagione giallorossa cercare Di batterlo nel derby e l altra diventata avversario nella disputa di un primato calcistico del Sud verso lo strapotere Nordista. Personalmente c è da fare i complimenti ad entrambi questi presidenti sia in termini sportivi che finanziari e se poi ,per chissà quale motivo , si volesse arrivare a fare un confronti con il ns presidente il risultato sarebbe veramente mortificante sia per i risultati sportivi ( sono le statistiche che parlano) ma sopratutto per quelli economici ( il Delta postato ieri per Lazio porta ad un incremento valore giocatori, non venduti ma valorizzati, per quasi trecento milioni). La politica della plusvalenza sfrenata l ha fatta solo Pallotta.

    • Picasso, “nemico comune” per modo di dire, dal momento che – vedo – anche tu glorifichi Lotito e De Laurentis. Evidentemente i modi di acquisizione di Lazio e Napoli riportati sopra, fondamento da cui discende tutto e che non si può assolutamente non considerare, avresti voluto fossero perseguiti anche da un ipotetico presidente della Roma, che non poteva ovviamente essere Pallotta. Basta che poi avesse vinto una Coppa Italia e saremmo stati felici e contenti, da dimenticare gli anni nelle serie inferiori o i campionati anonimi galleggianti fra il settimo e il decimo posto. Per quanto riguarda i risultati economici della Lazio sull’incremento giocatori basterebbero un paio d’infortuni per far saltare il banco e Lotito quest’anno si sta giocando tutto sull’entrata in CL, pena la smobilitazione generale con i procuratori alla porta del suo ufficio (a dimostrazione che le coppette vinte non hanno spostato nulla in termini economici), per ciò che invece attiene il Napoli, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, con un’intera squadra ammutinata e con diversi giocatori in scadenza. Poi, se i secondi posti dei partenopei valgono più dei nostri, ovvero sono oro mentre quelli della Roma sono latta, non saprei dire, se non che siete liberi di tifare Lazio o Napoli, se la Roma vi fa tanto schifo.

    • Amedeo, rileggi tutta la discussione e nessuno di noi ha detto quello di cui cerchi di incolparci. Nell annosa diatriba Pallotta si/no siamo divisi ed è normale, non condivido, come per una certa parte della politica italiana, cercare di affibbiarci concetti fake per attirare consenso ed è un giochino che fai spesso ( spero non per avere like, sarebbe mortificante… per te)

    • Rileggiti tu, Picasso, perchè ti contraddici da solo. “Personalmente c è da fare i complimenti ad entrambi questi presidenti” – t’è per caso sfuggito come un colpo in canna?

      Il tutto è nato da una mia ribattuta a Alieno che non concepisce come un tifoso della Roma possa appoggiare (“venerare”, parole sue) Pallotta, mentre di contro non concepisco come altri tifosi che si dicono romanisti possano portare sul palmo della mano Lotito e De Laurentiis, come ripetutamente, e anche da molti, fatto su queste pagine.

    • I secondi posti del Napoli sono più di quelli della Roma, ed è diverso dal dire che valgono di più… qua c’è sempre lo stesso tentativo di buttarla in caciara.
      Ci stai dando una notizia notevole, lotirchio si sta giocando tutto quest’ anno altrimenti smobilita? Buono a sapersi e allora speriamo smobiliti; per curiosità quali sarebbero le fonti? Giusto per sapere visto che ogni anno stiamo sempre a dire che sono finiti ma poi stanno sempre la.
      Le “coppette” sono solo quelle degli altri, le dovessimo vincere noi diventerebbero coppone.
      La Roma la amiamo molto di più degli azzeccagarbugli di turno visto che non saltiamo una partita nemmeno per il weekend fuori porta o in montagna nonostante la famiglia lo meriterebbe; la vediamo sempre e non ci facciamo raccontare come è andata.
      Il nuovo concetto che per tifare la Roma bisogna assecondare L’ azienda lo lasciamo ai commercialisti fai da te 2.0.
      Alla fine se non ti sta bene come tifiamo e ciò che esprimiamo sentiti libero di passare oltre , ti assicuro che in tranquillità ce ne faremo una ragione.
      Picasso nell’ ultimo commento ha centrato il punto, la storia del dare del laziale agli altri quando si esprimono concetti oggettivi ormai è cosa stra vecchia e puzza di muffa, mettere in bocca all’ interlocutore di turno fake news per atteggiarsi a tifoso super più è altamente insensato; poi quando si spera nella vittoria del Cagliari(o quantomeno un pareggio) nella prossima settimana arrivano prima le critiche e poi gli sberleffi per Nainggolan perché pur di offrire i servigi a Pallotta E giustificare ogni sua mossa,sareste più contenti di veder vincere gli sbiaditi.
      È successo anche con l’ inter quando gufavate Spalletti a tal punto da voler la Lazie in champions.
      Poi chi sarebbero i diversamente romanisti?!
      Pure le continue morali dobbiamo sorbirci, a raccontarlo non ci si crede.

    • Frequentatore orizzontale dell’Area 51,
      Jimbo ha vinto un bonsai, siamo d’accordo (veramente, anche un Alexander-Arnold di bronzo, ma quello non vale). Tuttavia, se si realizzerà lo stadio a scanso delle bellezze naturali mozzafiato di Tor di Valle, almeno questo glielo si dovrà incidere sulla lapide commemorativa a Trigoria.
      Per quanto mi riguarda, poi, ci ha tenuti a galla dopo i libbbbbri in tribbbbbunale. Ora, lo spettro del fallimento lo sogno ogni notte, ma su sponda lanzie. Alla Roma mi avrebbe fatto soffrire, anche perché i lanziali ce l’avrebbero rinfacciato saecvla saecvlorum, dopo Lulic limortaccic suic.
      Poi, stappate pure tutto lo champagne che volete, fate comunque bene, la vita è breve. Attenti solo alle pattuglie della stradale ché a te sequestrano il disco volante e a Trofie il pallone bucato.
      Diamine, per la seconda volta in 1000 post, sono con Ilario. Mi preoccupo! Se Friedkin alias Pino Caruso migliorerà le cose, eleverò peana in suo nome. Se le peggiorerà, lo maledirò (e con lui Jimbo che ce l’ha mandato).

    • Vi ci siete messi in quattro o cinque per ribattermi, una specie di task force, e da qualsiasi intervento traspare una contrarietà verso il soprascritto, reo a rispetto a voi di tifare a oltranza (ultrà), che ovviamente si sovrappone all’astio che nutrite per la Roma, vero motivo del contendere.

    • Ultimora: agguato di stampo squadristico, da parte di un nutrito gruppo di laziali, contro l’ultimo eroico ultrà della Roma. Esito drammatico: un like e tre dislike. Seguono aggiornamenti.
      Prendiamola a ridere, perché qui, ormai, siamo al patetico…

  20. Vedi Kawa, I Pallotta boys li avete inventati voi. Perché avete bisogno di un nemico, che poi non è veramente vostro nemico, è semplicemente nemico di chi vi plagia.

    Io a differenza tua e di tanti altri so cosa ha fatto la proprietà fino ad ora, e lo apprezzo. Apprezzerò qualsiasi gestione futura di chicchessia che dimostri continuità con quanto fatto ora.

    Voi ora avete l’entusiasmo del venga chiunque basta che Vs Pallotta, poi appena vedrete che friedkin osserva il ffp tornerete al punto di partenza, come il gioco dell’oca.

    Puoi imbastirla quanto te pare, ma pensare che uno tifi un presidente che secondo voi danneggia la squadra è da idiot.

    Tanto più se la vende a 10 volte tanto. Se ha aggiunto questo valore qualcosa ha fatto, lo capiscono tutti tranne voi.

    • Dai, Adelmo, adesso vi potrete rimescolare insieme ai Romanisti. Tempo sei mesi, di pallotta e pallottini non si ricorderà più nessuno. Meglio di un’amnistia.
      p.s. per facilitare il processo di rimozione, cambia avatar, ti farà bene.

    • mentre continui a pubblicare valanghe di frasi senza senso, nel mondo anglosassone soggetti come il tuo boss vengono catalogati come “poveri arricchiti”.
      Per l’ennesima volta, è giusto ribadire che quando prese le redini della ASR non era ancora il 18mo uomo più facoltoso del Massachusetts…

      PS: per te è previsto un trattamento speciale per la redenzione, tutta questa arroganza ti sta facendo invecchiare precocemente

    • Pallotta non lo conoscevamo nemmeno loro per stessa ammissione di chi ora lo venera, tra l’ altro anche i tifosi dei celtics ne ignorano L’ esistenza.
      Classico esempio del quale si può dire che non mancherà a nessuno.

  21. Adelmo in nessuna squadra medio grande al mondo si esalterebbe un proprietario che non ha vinto nulla in 10 anni. L’anomalia di Roma è che ci sono quelli che tifano Pallotta. A Milano non sarebbe durato 3 giorni. Se il cinese non compra Vidal o altri campioni mettendo altre decine di milioni a gennaio i milanesi vanno a prendere il figlio che hanno costretto a vivere a Brera, sostenendo che doveva stare lì perché doveva dare conto dell’operato del padre. Su eventuali nuovi proprietari non devi fare le lotte con qualcuno ma giudicare in base all’operato come avresti dovuto fare per l’attuale proprietà.

  22. Sono commosso.
    Una vera liberazione.
    Vorrei abbracciare tutti i miei amici di curva.
    E anche non di curva.

    Lacrime di gioia.

  23. Totti anche se non in veste ufficiale va allo stadio, la as roma non smentisce pur essendo quotata le voci di cessione, il ceco (slovacco) che si compra i terreni discarica. Tre indizi fanno una prova. Sta succedendo…

  24. Pallotta ha centrato l’obbiettivo compro a 1 vendo a 10…. ha riportato la ROMA a livelli importanti, poi non ha vinto niente, ma il suo lavoro lo sa fare, e non è certo quello di vincere, ma di competere per farlo, aumentando il valore di quello che ha, e lui ci è riuscito, se la ROMA avrà il suo stadio, il merito è di Pallotta… preferivate vincere la coppa Italia??? In ultimo, fredkin non viene qui per fare il beneffattore, verrà qui per continuare il processo iniziato da Pallotta, con più probabilità di vincere rispetto a chi lo ha preceduto, perché oggi le basi sono più solide, e questo grazie a Pallotta. Poi la potete menare come ve pare, fruttarolo straccions, American idiot, gnocchettaro, la realtà è che Pallotta è uno che fai business, aumentando nel contempo la qualità di quello che possiede…

    • Sono d’accordo con te JackS

      Pallotta ha rilevato a 80 mln e venderà a Un Miliardo circa.
      Chi lo sbeffeggia evidentemente è in grado di fare meglio ecco.

    • Il lavoro di fondazione di Pallotta verra’ capito solo tra qualche anno
      Ha traghettato da una gestione borgatara ad una gestione e dimensione internazionale
      Non ci sono stati successi sportivi (Pallotta non ci capisce niente di calcio e si affidato agli altri ) ma ha posto le basi ad una Roma calcio “Vanity Asset” che puo’ dare al popolo romanista grandissime soddisfazioni in avvenire
      Ora tocca a Fredkin e soci portare avanti questa idea vincente sul marchio Roma
      E’ un progetto che puo’ portare benessere all’intera economia romana

    • A proposito dei presunti meriti di ballotta (“ha gombrato a 1 e sta a venne a mille mila”), nello stesso periodo il napoli usciva da un fallimento (vero) e oggi vale come la Roma. Seguendo quel bislacco ragionamento a delaurentis spetterebbe il Nobel per l’economia.

      Forse sono semplicemente cambiate le cifre che ruotano attorno al calco: questanno il Chievo appena retrocesso ha incassato 40 milioni di diritti tv, 10 anni fa con quella cifra ci compravi la Roma.

      È un’ipotesi, per carità…

  25. So’ de coccio! Nu vonno capi’. Se uno nasce quadrato mica può morire tondo… Elementare. Si compiacciono di essere muli e se le cantano e se le suonano da soli. Poi, quando qualcuno, e non sarà la VAR, gli spiegherà che Friedkin o altri, saranno alla Roma per continuare il percorso di crescita di Pallotta, ed i FIdiots rimarranno a casa, ed i prosciutti pure, se fermeranno, se guarderanno spaesati negli occhi, se domanderanno “e mo che famo?!” e ricominceranno a da’ addosso ar nuovo Presidente!!! E se credeno dritti…! Me fanno quasi tenerezza, tanto so’ tristi!!! Forza Roma

    • Percorso di crescita è “abbiamo il progetto” 2.0. A forza di crescere siamo alti 3 metri senza aver vinto nulla. City e PSG mettono centinaia di milioni e passano da metà classifica a vertice in Europa in pochi mesi. Se metti soldi come Suning o proprietari del Liverpool cresci e vinci subito.

  26. Questo affare non mi provoca un grandissimo entusiasmo.
    Non penso che questo signore sia molto diverso da Pallotta.
    Direi che comunque se questo riuscisse perlomeno a non stravolgere di nuovo la squadra, preservando il lavoro egregio che sta facendo Fonseca, sarebbe già un grande passo avanti.
    Per il vero salto di qualità servirebbe ben altro.
    Ovviamente nessuna preclusione a priori. Anche lui sarà giudicato dai tifosi per quel che saprà vincere, esattamente come è stato per il bostoniano che a suo tempo è stato accolto come gli americani sui carri armati all’epoca della liberazione dalla dittatura nazifascista.

    • Rod, pur essendo antisocietario almeno non ti contraddici come gli altri fenomeni qui dentro, giustamente vedi una continuità.

      Per me positiva, per te magari meno.

      Ma visto che ci sono vorrei farti una domanda, se Pallotta e friedkin vengono qui solo per investire, perché non prendere lazie o Napoli? Costano di meno, hanno vinto di più a detta vostra… Dimmi, perché la Roma?

      Non mi dire che è per i bei tifosi che bazzicano qui dentro, dubito che tengano conto di queste cose. Neanche il numero dei tifosi, perché il Napoli credo ne abbia quanto noi.

      Come te la spieghi questa cosa?

    • ti sto sponsorizzando per giovedì sera, presentati con “me manna alieno sdraiato… detto er magnifico”.
      Esigo il 50% sulle mance con parrucca e look a spese tue.
      Buona lap dance, adelmo

  27. Hai capito sto caxxo de Pallotta…
    Rilancia co’ ‘na coppia de due… ed è pronto a vede’ solo con 577 milioni di euri sul piatto…

  28. Cari amici romanisti, io non so cosa verrà a fare friedkin. So cosa i fatti dicano abbia fatto Pallotta. Che, a dispetto dei proclami trionfalistici, ha acquistato la Roma ad una cifra è se i numeri verranno confermati la rivenderà più del triplo, realizzando ciò che un uomo d’affari fa, un bel profitto. Friedkin è un uomo d’affari, verrà a fare profitto, quindi noi poveri romanisti cosa dobbiamo aspettarci? Non mi rispondete mbappe, non è il primo Aprile.

  29. Purtroppo tra poco saranno conclusi gli argomenti su il taicun di Boston… c’è ne faremo una ragione e continueremo tutti a tifare Roma a prescindere… per le vedove del taicun il posto in chiesa e più avanti sulla destra vicino all’uscita, prego!!!

  30. Ragazzi… mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata…

    Chi dice che Pallotta è un (povero) fruttarolo, straccion, che possiede (solo) un ristorante o nega che abbia allargato la nostra dimensione societaria (altri avevano parlato di stadio ma solo lui ha comprato un progetto di valore assoluto, fatto un piano concreto, attirato partners, investitori e grandi sponsors…) o curato l’immagine e la struttura (sia dirigenziale che fisica: il centro di Trigoria) della Roma, dice una cosa evidentemente non vera.

    Chi sostiene che la gestione sia stata soddisfacente per i tifosi (io, voi, tutti) o più semplicemente che il suo orizzonte, come Manager, non fosse quello a cui siamo arrivati (vendere dopo aver reso appetibile, fregandosene dei potenziali crack che ha avuto tra le mani), dice cose altrettanto tirate per i capelli.

    Capisco Ame, Ade e Step che puntualizzano ma capisco anche Blou, Kawa, DD e molti altri che sono sinceramente stufi: csfr dice che tendo sempre a fare 0 a 0 ma non è vero… sono semplicemente contento che sia passato Pallotta. Ma altrettanto contento se viene qualcuno meglio 🙃.

    • quale immagine ha curato Pallotta?
      Quella dell’allenatore di turno che risponde ai giornalisti al posto dei dirigenti, abbandonato al suo destino?
      Quella di una squadra che arriva a chiedere offerte al ribasso alla juve o agli “amici” di Liverpool?
      Quella di Nainggolan sulle gigantografie promozionali della campagna abbonamenti mentre ne trattavano la cessione?
      Quella del presidente che confida le strategie aziendali ad un pizzaiolo napoletano (magari per ottenere uno sconto sul coperto…)?

    • L’immagine che vedono in Asia, dove prima non esistevamo.

      E so che tu lo sai, ma non so se tutti, a Roma, hanno presente che l’Asia, oggi come oggi, è semplicemente il centro (e 3/4 del resto…) del mondo.

      Un mercato di miliardi di potenziali acquirenti di magliette e/o cosiddetti ‘contenuti’ (abbonarsi per vedere le partite in streaming dall’Asia costa 5 euro al mese sul sito della Roma).

      Vuoi vincere con continuità? Devi incassare bei soldi. Questo modo di vedere le cose non c’era a Roma prima di Pallotta (e anche durante, mi sembra di capire…).

    • Comunque sono stufo di difendere Pallotta… se ha comprato la Roma a 100 e la rivende a 1.000, senza aver costruito nessuno stadio o vinto nessunissimo trofeo, vuol dire che ha aggiunto un valore. Che se uno non vuole (o non riesce) a vedere io non posso farci niente.

      Non vado matto per Pallotta, mi dà solo fastidio leggere scemenze, tutto qui…

    • Se ha comprato a 100 e rivenduto a 1000 vuol dire che ha raggiunto il suo scopo e che il business park è alle porte, quando ci sono milioni di euro in ballo…tta i trofei passano in secondo piano, scusa Enrico ma ti facevo più intelligente.

    • Scusami alieno, ero nervoso per i cavoli miei e sono stato scortese…

      Ti chiedo scusa davvero: non ce l’avevo con te (e quando ho scritto ‘scemenze’ non pensavo certo a te…).

      Mi dispiace …

    • le manovre d’espansione non hanno funzionato come presupponeva qualcuno che siede più in alto di Pallotta. Ha deluso anche sotto questo aspetto, per me marginale se non fosse connesso ai risultati sportivi. Non quadra il rapporto qualità/prezzo dell’intera “baracca”.
      In Serie A galleggiano diverse nobili decadute (per non parlare di alcune realtà straniere) che vantano un discreto seguito tra i due poli, a Trigoria non hanno inventato nulla. Sono riusciti a capitalizzare all’inverosimile una (miracolosa) semifinale di Champions League, ma la scia è terminata presto. Sai quanta gente ha visualizzato il primo allenamento di Alisson col Liverpool?
      Se volessi mettere il dito nella piaga, aggiungerei che hanno perso un’icona strategica come Totti.
      Complessivamente, penso che ci sia modo e modo di realizzare un progetto.
      Il picco di celebrità è stato raggiunto dal bostoniano con le recenti contestazioni dal Canada all’Australia…

      di lui rimarrà solo qualche (sbiadita) foto d’archivio

    • 90 minuti di applausi per Enrico,una persona che sa chiedere scusa(sintomo di grande intelligenza)è una cosa rarissima su questo sito e non solo.Anche se non sempre condivido cio’ che dici,ti stimo per il tuo modo di approcciarti:sempre educato,ancorche’ spesso intelligentemente ironico.
      Un saluto.

    • Caro Fabiano, hai perfettamente ragione. enrico, oltre a fornire un mirabile contributo di acute riflessioni al forum, è un campione di signorilità e simpatia. Un saluto ad entrambi, amici giallorossi.

    • Azz.. Fabiano
      Piuttosto che resettare sarebbe tutto da rifare come avrebbe detto il buon Gino Bartali.

  31. Parliamo di un presidente che in un periodo storico irripetibile che dal 2012 fino alla stagione scorsa ha visto fuori dai giochi-scudetto sia il Milan che L’ Inter (e con une rubbe in piena ricostruzione)…. e’ riuscito a vincere ZERO TROFEI non avendo praticamente NESSUN RIVALE.

    Bisogna essere veramente degli incapaci totali per riuscire a vincere ZERO quando non c’ é NESSUNA squadra forte in Italia per quasi 10 anni : ebbene, Pallotto c’ é riuscito.

    E c’ é gente che lo ringrazia pure !!!!!!

    • Io credo che non siamo noi che dovremmo ringraziare James,ma il contrario,è lui che deve ringraziare i tifosi.Noi non abbiamo guadagnato,non guadagnamo,e non guadagnereme mai niente.Lui è venuto qui a fare una speculazione finanziaria(legittimamente)per i ca…i suoi e dovremmo anche ringraziarlo per averci guadagnato,ma per favore,c’è un limite anche alla coglioneria.Chi si sente di ringraziarlo lo faccia pure,io non lo faro’ di certo.
      Forza Roma(quella di cui non frega niente a James)

  32. Kawa, sei sempre un idolo ma stavorta te sei sbajato… contali bbene, so’ 13… certo, so SEMPRE pochi, ma 13 pollotti so 13 pollotti, 😏 MICA 7!!! E LI TROVI TUTTI QUI!!!😂 LUI se ne va ed è un BENE, (da vincitore di trofei tra l altro…😏) LORO INVECE si reinventeranno…😏 (speriamo solo che non si riproducano tra loro…😨🙈)

  33. Concludo la mia giornata (forse) su giallorossi.net con una sola invocazione: “BALLOTTA GO HOME FOREVER” tu e le tue plusvalenze.

  34. Francamente non so se arrivando realmente continuerà nel solco del fruttarolo, ma almeno per la prima stagione non dovremo sentir parlare di Fair Play Finanziario, la fola inventata per intrattenere i boccaloni da Pallotta e reggicoda e consentirgli ogni anno di smantellare la squadra. In particolare, spero che finalmente si potrà tornare a parlare di calcio, invece che di finanza, perché effettivamente non se ne può più.

  35. C’è uno che è ‘no spasso, parla de percorso de crescita. Noi crescemo, secondo lui, da 9 anni e avemo vinto er trofeo bonsai cor Real Madrid in un’epoca storica in cui non c’erano Milan e Inter, altri nun crescono, Napoli e Burinese, ma almeno qualche coppetta quà e là se la sono sgargarozzata. Aoh, ve prego, finimola de cresce, se i risultati so questi, ovvero zero via zero carbonella. Quando nun crescevamo (nooo, macchè, io ho iniziato ad andare all’Olimpico con Marchini presidente, quando si rischiava la B) vincevamo due scudetti, 7 coppe Italia e due Supercoppe, dal 1980 in avanti, in un regime di competizione molto più avanzato (basti ricordare le sette sorelle di inizio millennio). Basta, ve prego, pietà!

  36. Siiiiiiiiiiiiii daje Friedkin dajeeeeeee forza roma forza curva sud Dajeeeeeee ❤️❤️❤️ finalmente na gioia per il vero tifoso della nostra cara amata Maggica roma

    • A Pallo’ forever, non sappiamo quello che ci aspetta, ma conosciamo il nulla che lasciamo: zero virgola zero trofei vinti in 9 anni, pure Marchini riuscì a fare di meglio. Muahahahahaha…

  37. Tra un po’ saremo liberi e tutti uniti. Il ristoratore sta per mollare. Avremo una vera presidenza e non uno speculatore assoluto. A non rivederci mai più JP sei stata una parentesi ora si ricomincia che ben venga il fpf se atto alla crescita basta che dietro ci sia un gruppo serio. Forza Friedkin o chi per lui.

  38. Abbraccio simbolicamente Enrico…quanto buon senso! Oserei dire vano, purtroppo. E JackS, post sublime. E colui che ha detto che chi non vuole lo stadio è della formellese, senza mezzi termini. ‘Sta guerra civile è intollerabile. Sono contento di aver avuto Pallotta e non Angelini-Angelucci-Viperetta-Lotirchio-Delamentis. Sarei stato ancora più contento con gli sceicchi o i mandarini (guarda un po’…). Se Pallotta se ne va col beneplacito per lo stadio, per me sarà ai livelli di Viola e Sensi (perché fare lo stadio a Roma è forse più complicato che vincere uno scudetto). E, pensa un po’, sono anche più felice se passa la mano a un gruppo in grado di creare quelle sinergie necessarie a far decollare definitivamente il marchio Roma. Di tutto il resto non mi importa una beneamata…

    • Masetti.
      Posso concordare quasi su tutto le tue riflessioni mostrano saggezza e competenza, tranne che nei ringraziamenti a JP. In questo caso mi allineo a Fabiano, è JP che deve ringraziare noi.

      Non dimentichiamo che mai nessuno come JP ci ha disunito e disamorato, quando entro Conte e la Juve a Trigoria infangando la Roma è i Romanisti ha toccato il punto più basso della nostra storia, persino dell’unica retrocessione subita.
      Ho sopportato tutto e tutti ma fino ad un certo punto, perché sentire parlare bene di Pallotta dopo quell’invito alla juve a trigoria e l’atto più deplorevole che si possa fare ad un vero Romanista.
      Romanisti Non dimenticate i calci ricevuti da Dino Viola a Torino, dell’aggressione sempre a Torino alla panchina della Roma ed a Garcia personalmente e di quanto possa avere fatto Luciano Moggi allora D.G. della Juve invitando la classe arbitrale a farci retrocedere.
      In ultimo in onore a Franco Sensi che prese per il collo Adriano Galliani e rivolgendosi a lui con di fianco l’allora amministrare delegato della Juve Giraudo disse loro che erano un’associazione delinquere è lo disse in tempi non sospetti prima dello scandalo Calciopoli.

      Masetti noi non dobbiamo ringraziare nessuno e dobbiamo camminare sempre a testa alta perché siamo della ROMA.

      Comunque SEMPRE FORZA ROMA.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome