AS ROMA NEWS – La cronaca non porta (quasi) mai fuori strada. E, aspettando il derby, dovrebbe dunque aiutare a capire che cosa farà da grande Spalletti: se l’anno prossimo sarà ancora a Trigoria o se sceglierà un’altra piazza per lui migliore di questa. La Roma, da almeno un mese, ha però smesso di aspettarlo: per una questione di coerenza e di immagine. E ha avviato le consultazioni: per trovare il sostituto e quindi preparare il domani. Senza fretta, perché sa che la panchina giallorossa sarebbe l’obiettivo di tecnici anche di primo piano. E soprattutto senza uscire allo scoperto, per non distrarre i giocatori nel bel mezzo della corsa per il 2° posto che, portando direttamente in Champions, farebbe festeggiare Pallotta a Boston.
PERENNE CONTRADDIZIONE – La chiamano exit strategy. Lucio la conosce bene. E’ la via di fuga che va tanto di moda. «Resto solo se vinco». L’ultima volta, ribadendo poi il concetto in più occasioni, l’ha detto in questo 2017. E ha certo fatto più rumore di quando, dopo l’estate scorsa, usò una frase simile che, però, nessuno prese sul serio: «Rimango solo se rinnova Totti». È, invece, quel «resto solo se vinco» che vale la pena approfondire. Perché, forse qualcuno lo ha già dimenticato, non è una posizione inedita per Spalletti. La sventolò in pubblico prima di Natale, nell’intervista a France Football. Fu così inequivocabile che, qualche giorno dopo, fu costretto alla solita inversione a U: «Valuteremo tutto, con la società: i risultati, la posizione in classifica, la crescita o il peggioramento dei calciatori a disposizione» chiarì il 21 dicembre prima della partita all’Olimpico contro il Chievo, l’ultima del 2016. Non differente da quanto va ripetendo da domenica: «Il secondo posto è un risultato eccezionale». Non è un’altra retromarcia, ma una nuova exit strategy.
PARACADUTE APERTO – «A me nessuno vuole bene». Spalletti lo sussurra spesso a Trigoria. Eppure la tifoseria lo tiene ancora al centro del progetto. Più della società che, oltre a non aver gradito le esagerate esternazioni con i media, avrebbe preteso più chiarezza già prima della fase cruciale della stagione. Adesso Lucio aspetta la chiamata dell’Inter. Ma non è scontato che arrivi. Anche lui, non solo la Roma, ha dunque il piano B. Che prevede il ripensamento calcolato e non l’anno sabbatico. Perché allo stipendio da top coach, 3 milioni a stagione, rinuncerebbe malvolentieri. Gli piacerebbe allenare in Premier, ma Pochettino ha riconquistato il Tottenham, proposto a Lucio proprio da Baldini. A Milano ha dormito nell’albergo che è il quartier generale dei manager cinesi dell’Inter, ma quella notte fuori porta fu motivata con la partecipazione a un evento di beneficenza. Il pranzo di ieri a Firenze, nel locale preferito di Batistuta e a un tavolo di distanza del dg viola Corvino, non ha apparentemente niente a che vedere, invece, con il suo futuro: lì, dove ha casa e ristorante di proprietà in centro, si è fermato nel giorno libero per stare un po’ in famiglia. Lucio, però, sa come muoversi e dove farsi vedere. Mediaticamente perfetto (solo) negli spostamenti.
NUOVA ÉRA – «Dicono tutti che sia un grande professionista». Si tiene a distanza di sicurezza da Monchi, nonostante sia stato scelto dal suo sponsor Baldini. Freddino e, conoscendolo, sospettoso. E indispettito: ha saputo solo lunedì mattina dello sbarco del ds. Che lo deve tenere in considerazione, anche se Spalletti, a qualche big dello spogliatoio, avrebbe anticipato l’addio. Chissà se pure a Dzeko, irritato già prima dello strappo di Pescara e uscito allo scoperto il 1° aprile dopo Roma-Empoli: «Magari va via anche se vince». Cioè farebbe il furbo. Che non è un’offesa. Ma un’indicazione proprio per Monchi, attento stasera alla finale di Coppa di Francia tra il Monaco e il Psg. Emery è il suo preferito. Così come Sarri rimane quello di Baldini. Tecnici sotto contratto, meno liberi di Di Francesco, Paulo Sousa, Blanc e Mancini.
(Il Messaggero, U. Trani)


O lo scrive Ughetto da Trani o Platinette, è la stessa cosa…
Platinette, credo, scriverebbe quantomeno con una prosa migliore e con maggior contenuti di Ughetto.
Ritorna il passato.
Mi auguro che Spalletti vada via.
Non pmi che non lo stimi. Ma perché se rimane…e’ sufficiente che parta con 2 passi falsi il prossimo campionato per entrare subito in una fase di crisi.
Pero’ devo riconoscere che in questa situazione ci si e’ cacciato lui. Proprio con i suoi “comportamenti”.
Quindi a questo punto meglio un altro.
Storie già viste.
Chi nasce tondo non muore quadrato.
Maledetto Spalletti e maledetti i suoi estimatori… Un altro anno con questo mentecatto e esplode lo spogliatoio. Via subito!
povero spalletti.. avere a che fare co sparlotta poi sabatino e mo moncio beh non deve essere stata proprio na bella esperienza ….spalletti dice de crescere e compra i giocatori e sparlotta glie risponne mo famo o stadio e gli affibbia a mister plusvalencia re mida moncio ahhahahah ma che deve da pensa quelk povero cristo de spalletti bohhh ditemi voi hahahah spaletti ha a che fare co degli incompetenti totali ecco secondo me il colloquio che hanno avuto: dunque qui ci vonno li gambioni e sparlotta glie risponne certo ecco er primo gambione ho preso moncio…e spalletti glie fa si ho capito ma io dicevo gambioni…e sparlotta glie fa eh e perche moncio che e? questo ce fa a plusvalenza e un gambione
Certo che se dopo che ha aspettato la Juve,adesso si sta mettendo ad aspettare l’Inter,allora sarebbe proprio uno squallido.
Lucio si stà creando alibi,invenzioni solo perchè vuole andare via….se cosi fosse basta dirlo e…..arrivederci e grazie…….non è che si stà perdendo un illuminare del calcio,e poi già che si stà comportando così fossi la società non gli darei più nessuna possibilità per rimanere……
Spalletti è il migliore che possiamo permetterci adesso, lo terrei volentieri nonostante gli errori impedendogli però di parlare meno a vanvera. Tuttavia deve andare VIA ADESSO. Sta ripercorrendo le orme ed i comportamenti della prima sua esperienza romana. Quando poi fu costretto a dimettersi a campionato successivo in corso. Stavolta la società (a malincuore x me) lo DEVE allontanare a giugno. Il passato deve insegnare a non commettere gli stessi errori.
Imponendogli di parlare meno a vanvera…sorry keyboard
Mamma mia quanti sbiaditi su sto sito… ma pensate a simonetta va….
i giornalai cominciano a subodorare quello che diciamo da mesi, cioè che Spalletti li ha perculati fino ad ora con la falsa storia dell’addio, e ora cercano di parlare di coerenza e quant’altro.
appena firma un triennale a questi gli piglia un colpo.
Caro Luciano, la corda si sta spezzando; il tempo delle sceneggiate è finito.
In venti giorni sei passato dal “se non vinco, me ne vado”, con tanto di “finora abbiamo fatto ridere” post Bologna,
al piú recente e trionfalistico “il secondo posto é un risultato straordinario, potrei cambiare alcune idee”..
È inutile che aspetti ľ Inter(per la quale sei una terza scelta)
Per tua sfortuna, Monchi non é Massara e nemmeno Baldissoni.. Lo spagnolo pretenderà una risposta secca, IMMEDIATA e convincente.
Altrimenti ti giochi la Roma e ti resta soltanto Corvino
Chi vuole Spalletti ancora alla Roma e’ laziale. D altro canto e’ l unico che e’ riuscito a falli vince dai tempi de Andreazzoli, se po pure capi’..
Io i fenomeni de sto sito che stravedono pe uno che c ha fatto perde dai preliminari cl al Derby de ci passando x lione non posso pensa’ che so romanisti…
ma che te sei magnato a pasqua, la colomba….. o il piccione?
Spalletti ha dei numeri impressionanti da quando è arrivato, chi non lo vuole o è pagato dai giornalai bistrattati, o è daa lazie.
spalletti non mi sembra molto giusto di carattere, non trasmette serenità, soffre di simpatie ed antipatie sia dentro che fuori trigoria, fa il permaloso con tutto e tutti, compreso gandini, colpevole di avere detto che a Roma non manca nulla per vincere. per dimostrare di avere ragione è capace di andare contro gli interessi della Roma. chi nell’sms a pallotta lo ha definito “pericoloso” secondo me non ha tutti i torti. ed anche sul “piccolo uomo” mi sa che c’è del vero, nonostante al tempo presi le sue parti sia dopo gli attacchi di ilary che di costanzo
con tutti quelli che danno dei laziali a qualcun altro, non meraviglia che la Roma abbia perso spettatori allo stadio, ma che la lazie non faccia ogni volta il tutto esaurito.
Chi si augura che Spalletti vada via , capisce poco di calcio
Se deve rimanere evitiamo che lo faccia come l’altra volta, che poi se ne andò via dopo 2 giornate. Ci vuole gente motivata e focalizzata al 100%. Non è possibile traccheggiare, anche perché insomma non penso sia in credito con la società Spalletti, sono tutti ugualmente responsabili dei risultati.
la Juve e’ stratosferica , il Napoli e’ piu’ forte della Roma ,gioca un calcio fantastico ……la Roma sta li’ , subito dopo la Juve e +4 sul Napoli …. con M Rui , B Peres , J Jesus , Veermalen , Emerson , Paredes , Dzeko , Fazio , Gerson , Iturbe … tutti giocatori che ad inizio anno nessuno voleva. Il lavoro di Spalletti e’ incontestabile ,poi puo’ essere simpatico o meno , ma il suo lavora e’ oggettivo !
Ancora Sparrrrletti?
Basta con questo perdente, non se ne può più…
Un presuntuoso, un chiacchierone, un superpagato oltre i suoi reali meriti…
3.5 milioni netti a stagione?
Uno scandalo!
Ha fallito su tutti i fronti, è riuscito a mandare la Lazzzzie (una squadra di merda) a giocarsi due coppe e ancora parla…
ha perso il preliminare di champion, è uscito dalla Europe league e ancora parla…
Non ha squadre con cui accasarsi perchè non lo cerca nessuno e adesso sta tornando indietro su tutto quello che aveva dichiarato in precedenza.
“Se non vinco vado via” che buffone da corte…
Faggianoreale, tutti noi stimiamo lo Spalletti ALLENATORE.
Qui si discute la persona, con i suoi offensivi atteggiamenti.
Ľ era Monchi deve aprirsi con un tecnico motivato, orgoglioso ed affascinato dal progetto Roma. Che resti con un programma a lungo termine.
Di un allenatore criptico, falso e schizzinoso, che leghi il proprio rinnovo alla mancanza di altre proposte,la Roma non saprebbe che farsene.
Per conto mio, Pallotta ha aspettato fin troppo.
Se voleva la Roma, Spalletti doveva firmare prima, a prescindere da Juve,Inter,Tottenham, secondo o terzo posto..
Spalletti rimane siuramente se arriviamo secondi, dietro solamente ad una rube ahimè stratosferica e con le solite agevolazioni, con 4 crociati rotti è vero che abbiamo sbagliato le coppe ma chi capisce di calcio non puó dare la colpa all allenatore per sconfitte avvenute esclusivamente per infortuni (espulsioni) ed errori tecnici individuali, 20 punti alle milanesi e un entrata in champions diretta fondamentale per il nostro futuro, sta perculando i giornalisti da mesi per dargli una storiella su cui costruire i loro film senza disturbare troppo la squadra e voi come sempre gli andate dietro come pecorelle, poi chi vorreste al suo posto? Mancini mediocre e laziale o emery che non conosce nè la lingua nè il campionato italiano?
Ma un esame del DNA??? almeno evitiamo che si infiltrino laziali a scrivere ca@@ate…che ne pensate??? Dovremmo renderlo obbligatorio. E comunque, mia semplice idea, Spalletti resta. Ho questa strana sensazione da un pò di tempo…tanto la conferma arriverà a breve. Resto dell’idea, di un semplice tifoso e non di un maestro di calcio, che sia quanto di meglio possiamo permetterci al momento. Ma ribadisco che non è l’ultimo degli allenatori…tutt’altro. Poi che esterni bene o male a livello di comunicazione beh è relativamente importante…deve soprattutto allenare e costruire una squadra forte e…correggetemi se sbaglio…ma Juve a parte…non è che siamo gli ultimi della classe…giusto???
‘Sta storia de Spalletti è ridicola. Sicuramente non sta simpatico alla stampa, ma trovo assurdo che quattro sedicenti tifosi stiano qui a rimestare il letame che quotidianamente gli rovesciano addosso dei giornalisti falliti!
Ma dico io, se nemmeno un contratto depositato può dare certezze sul futuro di un allenatore (vedi Garcia, che se n’è andato con un triennale firmato…), se pò sape’ de che state a parla’ da mesi? De quattro chiacchiere dette in un dopopartita?
– “Ma secondo te er secondo posto va bene lo stesso? No perché aveva parlato de trofei…”
– “Aho, ha detto che nun je piace l’abbacchio: è chiaro che vo’ anna’ ar tottenamme!”
– “Spalletti infame, volemo Barabba!”
Ma fate i seri, su!
Vi anticipo i nuovi “scoop”, già pronti per quando Spalletti firmerà:
1) Nainggolan in vacanza a Villasimius: ritorno al Cagliari sempre più vicino (Il Messaggero);
2) Pallotta: “Faccio uso abituale di crack. L’ultima serata co’ Baldini è finita a mign@tte” (La Repubblica);
3) “Clamoroso: er fijo de Totti è daa lazio come quaa caciottara daa madre!” (CdS).
Di Francesco, Paulo Sousa, Blanc, Mancini…. Nomi da incubo!
I testicoli di spalletti penso siano lessi…
Luca spalletti deve fare l’allenatore non il comunicatore …..pazienza l’importante è cosa fa sul campo ,se arriva 2 obbiettivo raggiunto ovvio lo scudetto era più gradito
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.