Primavera, il motto di De Rossi: “Creare tanti Florenzi”

0
506

albertoderossi

AS ROMA NOTIZIE (CORSPORT) –  Sembra una carta carbone: Primavera e prima squadra viaggiano sugli stessi binari. Si incrociano, giocano le amichevoli in mezzo alla settimana, si scambiano le pedine. «Vedere Florenzi, Ricci e Romagnoli tra i convocati di Garcia è la nostra più grande vittoria» , spiega De Rossi. Il motto del tecnico è uno e uno soltanto da mesi: «Creare tanti Florenzi» . Il vocabolo chiave è sinergia, anche se le missioni sono completamente opposte:«Certo, la speranza è che il trend positivo possa continuare a tutti i livelli. Ma si lavora ogni giorno per creare in casa il campione del futuro. La vittoria nel derby comunque porta entusiasmo e benefici a tutto l’ambiente Roma. Quello che conta per me è fare un buon lavoro sui ragazzi. Stare in prima posizione è solo il frutto di programmazione e idee chiare. I risultati sono una conseguenza di tutto ciò, ma non un assillo da inseguire» .

COPPA ITALIA – In attesa della stracittadina in miniatura, la Roma sarà impegnata nel pomeriggio in Coppa Italia contro il Lanciano, ultimo ostacolo prima di accedere al tabellone principale con le teste di serie. In caso di passaggio del turno (gara secca) c’è l’Atalanta agli ottavi di finale. «Mi aspetto una partita difficile, il Lanciano punta forte sulle ripartenze. Hanno messo in difficoltà il Milan e vengono da una prestazione importante contro la Ternana» , dice De Rossi. (…)

Così a Trigoria (ore 15)
ROMA (4-3-3): Proietti Gaffi; Balasa, Boldor, Somma, Sammartino; Pellegrini, Battaglia, Shahinas; Vina, Trani, Ferri. A disp.: Zonfrilli, Paolelli, Masciangelo, Montefalcone, Selvaggio, Adamo, Utzeri, Verde, Taviani, Musto. All.: De Rossi.
VIRTUS LANCIANO (4-4-2): Maggi, Bei, Gentile, Gregori, Degrassi; Berishaku, Cericola, Raho, Barone; Fioretti, Difino. A disp.: Terbeshi, Ambrosino, Alessandroni, Morise, Carpineta, Cataldi, Sablone, Perri, Abrazhda. All.: Alfieri.
Articolo precedenteBenatia-Castan, la fortezza giallorossa
Articolo successivoLa squadra non cambia, ma Borriello spera

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome