AS ROMA NEWS – Roberto Pruzzo, ospite delle pagine de Il Messaggero (S. Boldrini), parla del caos che si è generato intorno a Zaniolo dopo le parole di Tiago Pinto in conferenza stampa. L’ex nove giallorosso non si dice preoccupato.
Perché?
Il calcio oggi funziona così. La situazione non mi pare diversa da quella che ha portato Vlahovic alla Juventus. Quando arrivi a due anni dalla scadenza di un contratto, è il momento delle scelte. Il futuro di Zaniolo appartiene a Zaniolo. Nicolò ha tre carte in mano: prolungare con la Roma, accettare la proposta di una squadra, arrivare a scadenza e valutare l’opzione migliore. In futuro i giocatori a fine contratto saranno la regola e non più l’eccezione.
La famiglia Friedkin sta cercando di rimettere in ordine i conti della Roma: Zaniolo merita una deroga?
Penso di no, ma il discorso prescinde da Zaniolo. La dimensione industriale del calcio richiede il rispetto di regole fondamentali. Io rifletterei su un elemento chiave: gli stipendi medi dei giocatori della Roma mi sembrano superiori, dati alla mano, ai risultati del campo. La nuova gestione ha già investito 335 milioni di euro. Si paga il conto degli errori del passato.
I principali?
Giocatori acquistati a cifre esagerate e stipendi elevati. Poi ci sono le situazioni contingenti: il ritorno delle milanesi, la crescita del Napoli, la continuità dell’Atalanta.
Quando è iniziato il disastro?
La semifinale di Champions è stata lo spartiacque. Andate a vedere la rosa della Roma di allora e quella attuale.
Mourinho ha sollevato il velo sulla consistenza tecnica.
Mourinho è l’uomo giusto per ripartire. Lui è come Liedholm: ha una marcia in più ed è lungimirante.
Pruzzo ha giocato nella Roma più bella e più vincente della sua storia: dal 1980 al 1986 uno scudetto, quattro coppe Italia, la finale di Coppa dei Campioni persa con il Liverpool.
Dino Viola fu la figura chiave. Un numero uno assoluto. Dicono: era un altro calcio. Bene, in quel calcio Viola dimostrò di essere un fenomeno. Azzeccò l’allenatore, gli stranieri, la gestione del club, la linea politica. Proiettò la Roma in una nuova dimensione.
Quanto vale la Roma attuale?
È da quinto posto. Solo se compie qualcosa di eccezionale può lottare per il quarto. L’operazione-Vlahovic ha sparigliato le carte. Vlahovic è un fenomeno. A Firenze l’ho visto più volte dal vivo.
La Roma ha preso Maitland-Niles e Oliveira.
Il portoghese è un grande acquisto. Ha subito dimostrato di avere personalità. Quando sento che serve tempo per adattarsi, io dico sì, un paio di ore. Bastano e avanzano per i giocatori veri.

Quando si sa di calcio ..
100% d’accordo.
Giocatori da 6 posto (alcuni anche peggio) acquistati a cifre elevate e soprattutto con stipendi da squadra scudetto.
Eredità disastrosa degli ultimi 3 anni di pallotta
@Ric
Vedi Ric, dopo anni di allenatori aziendalisti e DS con manie di protagonismo, oggi finalmente Mourinho dice che al massimo sono da panchina. Quindi o accetti o te ne vai. Se vendi Veretout bene, con gli stessi soldi, trovi chi corre, con anche piede e fisico.
Sono d’accordo col bomber…i problemi sono gli stipendi…per quello non capisco il rinnovo a 4 milioni di pellegrini…con i vari cristante che vuole 3m…Mancini 3.5m veretout 4m…tutti questi soldi per arrivare settimi?volete gli adeguamenti…entrate in Champions…. perché se siete da settimo posto valete i giocatori del Sassuolo e quindi gli stipendi che vi meritate sono quelli del Sassuolo.
i stipendi non centrano niente sono nella media di una societa’ che riflette in tempi di pandemia e crisi economica, non si guarda mai l ‘ Atalanta una societa’ che si e’ data uno spessore e certo non punta al 5 posto dai non diciamo fesserie ce da cambiare qualche giocatore poi vedremo in 2 anni che diventa la Roma
Cristante vuole 3 mln… Veretout (inseguito dal Napoli) ne vuole 4 mln…potrei andare avanti così. I panchinari non prendono certe cifre, a meno che non vai al PSG.
Bomber, ti quoto al 100%
Stipendio base e poi tantum in base al piazzamento della squadra, alle presenze in campo, al comportamento, squalifiche, impegno e sudore nella maglia. E clausola se sei una pixxa i sei senza attributi ti mando via col minimo sindacale.
D accordissimo con ASR27 è stato rinnovato Pellegrini a quattro più bonus che diventano 5 senza una logica….se non quella del capitano romano e romanista che sinceramente a me a un po rotto i c….ni i Totti e i d e Rossi non ci saranno più che se lo mettano in testa..tra l ‘altro giocatore sempre infortunato sempre in infermeria…chiaramente poi facendo da apripista anche la truppa vuole adeguamenti esorbitanti…..uno dei mali della Roma è sempre stato quello di esaltare a campione leader beniamino giocatori che in un squadra del nord farebbero panchina…..per cosa?? per navigare 6/7 tutti gli anni….
Mai lette, e capita spesso e leggo tutto, tante fesserie in un solo piccolo post. E i 19, per ora, che ti danno pure retta… ?!
Però “fiamma”, mai visto prima… un acquisto della Lazio? (appunto, mai visto prima…) 😂😂😂😂😂…
Complimenti per l’esordio!
Caro Pruzzo… il problema è che la roma fa acquisti del cacchio , guarda l’esempio di schomu , reinolds , perez , mayoral , villar ..ecc e gli da pure un pacco di soldi , il guaio è che forse non ha supervisori competenti , oppure comprano tanto per comprare …..
Stavolta Pruzzo ha fatto un’analisi sobria e calzante sulla situazione della Roma. Il problema è proprio che si compra a cifre troppo alte e soprattutto si danno stipendi esagerati che finiscono con l’impiccare il bilancio in quanto invendibili e se proprio ti liberi li devi comunque regalare. È il caso di tutti o quasi i giocatori di cui si è liberato Pinto. Purtroppo la cosa preoccupante è che la tendenza seppur diminuita non è stata annullata del tutto, vedi il folle acquisto ed ingaggio di shomurodov, l’ingaggio del faraone anche quello di pellegrini troppo alto! I soldi bisogna farli solo ai giocatori che valgono davvero, i mediocri devono essere pagati per mediocri!
Secondo me ti sbagli… lo vedremo presto … dopo le prossime tre partite… Forza Magica Roma
“gli stipendi medi dei giocatori della Roma mi sembrano superiori, dati alla mano, ai risultati del campo”
Non serve aggiungere altro. 10 e lode.
quindi, alla luce di questa affermazione che condividi al 100%, secondo te, la società sta lavorando bene, considerando che molti rinnovi e ingaggi nuovi sono ascrivibili a questa gestione e non alla precedente? la colpa è del giocatore che chiede 4 milioni o di chi glieli dà? perchè nessuno ha messo la pistola alla tempia a chi ha fatto rinnovi a certi giocatori a certe cifre
Oggi il Bomber si è svegliato dell’umore giusto e fa un’analisi precisa e tagliente come la lama di un coltello.
Non c’è un solo punto sul quale contendere: dai motivi per il quale la Roma si trova nella situazione attuale, investimenti costosi e sballati, stipendi fuori controllo e sproporzionati in rapporto ai risultati.
Giusto anche non prevedere eccezioni per Zaniolo, al quale deve essere offerto ciò che avrà dimostrato di meritare sul campo. Anche se avrei preferito non fossero state fatte eccezioni neanche per Pellegrini e Mancini, i quali andranno a guadagnare già più di quanto abbiano meritato fino a questo momento.
Il compianto Ing. Dino Viola fu veramente un fenomeno a livello di capacità gestionali in quel periodo: supplì al deficit economico rispetto ai rivali del nord senza dissanguarsi, né lui né le casse societarie, ma con una certosina dedizione alla causa che gli consentì di azzeccare praticamente tutte le mosse, a cominciare dall’allenatore.
Speriamo vivamente che il Bomber ci abbia preso anche nel paragone tra Mourinho e il Barone Liedholm. In fondo, al primo anno di quel magnifico e indimenticabile quinquennio, arrivammo sesti…
Ciao UB, ultimamente sto un po’ sclerando, come da mio carattere, e mi incaxxo perchè vedo delle cose storte o inspiegabili, e temo davvero che le capacità dirigenziali dell’Ing. Viola siano solo un ricordo per noi che abbiamo vissuto quei magnifici anni. Dai dubbi espressi in tempi non sospetti, proprio insieme a te, sull’opportunità della scelta, in questo momento, di questa tipologia di allenatore, ai dubbi su rinnovi a giocatori tutt’altro che meritevoli, io trovo che molte azioni e strategie si contraddicano tra loro, perchè vuoi portare avanti una campagna di risanamento stile Atalanta, ma lo fai con un allenatore da Real Madrid…pensare che l’unico valore aggiunto di Mou sia quello di tagliare teste, mi mette i brividi, perchè è come aver preso Hamilton a fare da autista a mia nonna, contraddice la logica di investimento sostenibile, tanto per il mister che per la rosa che lui vorrebbe (daremo a Mou la rosa che merita…ma non abbiamo i soldi per prendere un mediano, sintesi della conferenza). A me dei pollici e delle critiche che ricevo non me ne frega davvero niente, e continuo a essere avvelenato per quello che vedo troppo spesso in campo e a volte anche fuori dal campo, ma so anche che quando non mi incaxxerò più perchè la Roma, la mia Roma è settima in classifica, allora lascerò perdere di seguire il calcio, perchè vorrà dire che mi avranno fatto passare la passione, e mi auguro che non accada mai
Io credo che Mourinho sia stato messo ben al corrente di quali fossero le possibilità e le prospettive. Nemmeno a lui è stata messa la pistola alla tempia per accettare un simile progetto. La società credo abbia un’idea sul come e sul quando poter realizzare una squadra più competitiva dell’attuale, lo stesso Pinto ha dichiarato (ma questa frase non è interessata a nessuno) che la Roma a settembre sarà più forte e più competitiva dell’attuale. Non mi pare abbia subordinato tale assunto alla qualificazione o meno in CL. Però mentre la frase su Zaniolo (che non significa nulla di illogico) è stata vista sotto tutte le angolature prendendo per buona l’interpretazione peggiore (mancato rinnovo e cessione alla Juve), quella sul graduale rafforzamento della squadra è stata ritenuta solo una frase di circostanza. Intanto per ora i Friedkin, pur ereditando una delle “Rome” più povere tecnicamente di sempre ed una situazione debitoria tragica, in 4 sessioni di mercato non hanno ceduto un solo big, hanno effettuato l’acquisto più costoso della nostra storia (Abraham) ed hanno preso il miglior allenatore su piazza. Poi se a settembre avranno smantellato (come sembra a leggere tutte le maggiori testate di questi giorni) allora contesteremo…
Ciao CRIPTICO però delle 2 una… qui appari favorevole alla crescita graduale e sostenibile della ROMA, che infatti ancora non ha venduto per ragioni di bilancio nessuno dei migliori (come sai per me ci sono, non sono Jesus o Villar o Kluivert) nelle ultime sessioni ma aggiunto 6 giocatori titolari tra giugno e ora, ma in altri post, al contrario, e un poco anche qui, ti auguri l’acquisto di giocatori importanti e lamenti zero investimenti e che non si sia preso ancora il mediano…
MOURINHO poi, se ha evidentemente accettato lui per primo (con i suoi pregi e i suoi difetti resta indiscutibilmente, PRUZZO compreso, un fuoriclasse come allenatore ) dovrebbe essere una garanzia di migliorare l’attuale classifica, al netto dei rimbalzi inattesi del pallone e dell’alterna fortuna, finché resta e ci crede é un investimento importante (seguissero solo il bilancio e il settimo posto, immagino avremmo JURIC o DIONISI …)
Mi auguro che il calcio lo continuerai a seguire invece, che la ROMA ha bisogno di tifosi veri, col giusto senso critico e che non perdano passione perché non vincono QUASI MAI.
I “vincere é l’unica cosa che conta” (qualunque sia l’imbroglio, l’esame farlocco, il tampone avellinese, l’arbitro chiuso a chiave, il tuffatore d’area) lasciamoli agli altri…
Mio caro criPtico, sai bene che di dubbi ne ho avuti e ne ho ancora tanti anche io. D’altronde non mi sembra che da tifoso romanista si sia mai potuto vivere di certezze purtroppo.
In fondo, se ci pensi bene, anche Liedholm arrivò da vincitore della scudetto della stella col Milan in una società con una nuova proprietà, prendendo in mano una squadra che si era salvata a malapena la stagione precedente.
Se non ricordo male, vado a braccio con la memoria, il primo anno arrivarono gli stagionati Benetti (34 anni all’epoca), Turone (31) e Amenta, più il giovane Ancelotti dal Parma in serie C. Tornò dal prestito al Genoa anche Bruno Conti.
Insomma, non si poteva dire una campagna acquisti di fuochi d’artificio. Probabilmente hanno fatto più i Friedkin portando gente di spessore internazionale come Rui e Sergio Oliveira e un giovane quotato come Abraham.
Eppure quel primo anno servì a gettare le basi per quella che diventò la magnifica squadra degli anni successivi.
Perché non possiamo sperare che si possa verificare la stessa cosa? Certo, allora la mano di Liedholm si sentì subito, Mourinho sta faticando un po’ di più.
Io dico di portare ancora un po’ di pazienza. La prossima stagione sarà la cartina di tornasole per quello che ci attenderà nel prossimo futuro.
I cartellini ai tempi di Viola erano dì proprietà della società. Non c’erano i sanguisughe con i bonus. O firmavi o stavi in tribuna. Rozzi dell’Ascoli, Sibilla dell’Avellino il Catanzaro con due spicci stavano in serie A.
Silvio, io ho 52 anni e sono una persona molto pragmatica nella vita. Se leggo di una proprietà che dall’acquisizione ad oggi ha dovuto metterci oltre 300 milioni per tenere in piedi la baracca, immagino che sia impossibile ad oggi, visto che non c’è alcun modo di aumentare le entrate, ambire ad avere la rosa della juve o dell’inter. Lo capisco e lo accetto. Quello che capisco molto meno è che, al netto dei continui versamenti che fanno i Friedkin, sono entrati in società nuovi dirigenti, abbiamo preso Mou che costa uno sproposito, prendi Calvarese consulente, rinnovi a prezzi assurdi a gente che non ha dimostrato una mazza ma pretende tanto. Io sono disposto a fare un percorso di risanamento dei bilanci di 5 anni, fatti al livello del Bologna, rosa all’osso e giovani da crescere e rappresentare una base per le prossime plusvalenze, perchè lo troverei un percorso coerente con le difficoltà che sono oggettive, non sono una invenzione dei giornalisti. Invece mi vedo una società che spende male, che prende un allenatore a cui devi costruire una super-rosa (e dici che lo farai), e che all’orizzonte non ha alcun modo valido per incrementare i ricavi, mantenendo però dei costi complessivi di gestione enormi. La rosa di Mou, per quanto ridotta all’osso, se vuoi ambire a un quarto posto, costerà più o meno di quella della Samp? io vedo messaggi assolutamente contrastanti, mancanza di una strategia chiara, tifosi idolatri, messaggi incoerenti (non abbiamo soldi, ma faremo una squadra per Mou che può competere per il quarto posto). Dicevamo di pallotta che ci prendeva per il cuxo, ma questi, o hanno degli assi nascosti nella manica da tirare fuori a giugno, oppure, seguendo le regole finanziarie e della logica, non possono continuare a iniettare 150 milioni l’anno in una società che non sta in piedi da sola e venirci a raccontare che vogliono crescere. Le vittorie sono fondamentali per aumentare l’appeal di un marchio sportivo, quindi arrivare settimi per 3 anni di fila non ti fa crescere. Tu come credi che miglioreranno i conti della società? facendo fuori Santon e Diawara? o chi credi che arrivi a 3 milioni max di stipendio? tutto qua, io vedo contraddizioni, poi che siamo nati per soffrire lo so da una vita…e non per questo ho mai smesso di tifare Roma, ma essere preso in giro, mi secca
Se non ricordo male l’abolizione del vincolo per i calciatori professionisti fu emanata proprio a cavallo dei mondiali 82. E fu uno dei principali motivi per il quale Viola non riuscì più a reggere la concorrenza dei grandi potentati economici nordisti.
Il calciatore, alla fine del contratto, poteva andare dove voleva.
Furono aboliti i vincoli ma rimaneva il parametro. Se un giocatore arrivava a fine contratto, la società riceveva comunque un’indennizzo calcolato in base a vari criteri oggettivi. Il declino di Viola fu l’arrivo di imprenditori pieni di soldi come Berlusconi. Aggiungiamoci che per due anni tra Olimpico dimezzato e stagione al Flaminio, mentre il costo del calcio aumentava le possibilità di introito della Roma era più che dimezzato. Inoltre il Napoli e il Milan facevano 75000 abbonati, noi nelle stagioni migliori, anche a pieno regime dell’Olimpico facevamo al massimo 27000 abbonati, in uno stadio da capèienza massima di forse 65000 spettatori.
Però in una squadra come la Roma che ha aspettative enormi, abbassare gli stipendi mica è facile.
Mourinho viene ma ti chiede 7,5,Abraham è venuto ma vuole 5/6 milioni l’anno, Pellegrini ha rinnovato a quanto, parte da quattro a quanto arriva?
Non si sa mica.
È chiaro che poi Zaniolo, per rinnovare ti chiede più o meno quanto Pellegrini.
Come fai ad abbassare gli stipendi medi, quando hai una squadra che ha almeno tre quattro stipendi da top club?Gli altri a prendere niente quando c’è chi viene pagato come un nababbo non ci stanno ,gli ingaggi vanno e vengono modulati gradualmente.
Io credo che il destino dei grandi club , sia quello di avere un monte ingaggi alto e la Roma anche se non vince è annoverata e considerata grande club.Almemo dagli anni 80 in poi.
Abbassare drasticamente il monte ingaggi significa, che poi fai il Torino la Fiorentina, il Sassuolo, significa che Mourinho non sarebbe mai venuto se gli davi due milioni l’anno,ti avrebbe fatto una risata in faccia, così come Abraham, così come Pellegrini non avrebbe mai rinnovato.
È facile sentenziare da fuori, ma portare avanti la Roma mica è semplice, aspettative enormi e chi viene sa che viene in un club che comunque è tra i più importanti e vuol essere pagato bene, in proporzione al valore del in cui è finito
Basta vedere l’Atalanta! Pellegrini e soci se vogliono firmare bene, altrimenti pagassero la rescissione del contratto e se ne vadano. Tanto non si vince e non si è vinto niente con questi. Dopo un paio di anni vedtrai che capiranno l’antifona e si faranno contratti a merito e classifica della squadra.
finalmente qualcuno che di calcio puo’ parlare e che puntualizza sulla farfugliante gestione del broccolaro. Dino Viola, Franco Sensi grandi presidenti. Rosella ha fatto cio’ che poteva (anche sbagli) ma mai carta bianca a sapienti , saputi, nani , fanfara e ballerine.
Lode a Te Grande Bomber ti quoto in tutto.
Grande bomber. Sono d’accordo completamente çon l’analisi di chi parla della Roma con il ” cuore giallorosso in mano” .
L’analisi fatta da Pruzzo è giustissima, io vorrei un attimo spostare l’attenzione sul campo dove il problema principale secondo me è la difesa, Mancini, Ibanez e Kumbulla sempre a mio modesto parere non danno quell’affidabilità che occorre, l’unico affidabile è Smalling e non basta. Dico questo perché nelle ultime 5 partite, compresa quella di Coppa Italia contro il Lecce abbiamo incassato 10 gol mentre per contro ne abbiamo fatti 12, quindi con 12 gol segnati in 5 partite, media 2 gol e qualcosa a partita, le avremmo vinte tutte e 5 se avessimo avuto 2 centrali di difesa forti, oltre a Smalling, l’emblema ovviamente è quel Roma-Juve con i 7 minuti clamorosi, quella partita sul 3-1 sarebbe stata vinta.
Quindi sarebbe stato più doveroso sforzarsi a comprare almeno un difensore centrale affidabile oltre gli acquisti di Oliveira e Niles, serve più rinforzare a dovere il centro della difesa piuttosto che il centrocampo nonostante servirebbe ancora un centrocampista, tuttavia con Oliveira il reparto è rinforzato così come è stato preso il terzino destro.
La questione che il problema sono gli ingaggi, a fronte di certe prestazioni, pensando a Veretout e qualche disattenzione di troppo di Mancini ed Ibanez sicuramente dovrebbero guadagnare meno di quanto invece percepiscono, idem per quella inutile sega di Diawara dove i 2,5 milioni netti a stagione sono un’oscenità clamorosa.
Per quanto riguarda i rinnovi, assolutamente da non rinnovare il contratto di Veretout alle cifre che chiede, così come eventualmente altri che però andrebbero in tal caso rimpiazzati prima con giocatori di livello più affidabili di loro, mi riferisco quantomeno a Mancini e Cristante.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.