REYNOLDS: “Meglio Kortrijk di Roma per un giovane come me. Sogno di giocare in Premier”

60
1831

AS ROMA NEWS – In prestito fino a giugno al KV Kortrijk, il terzino di proprietà della Roma Bryan Reynolds ha rilasciato un’intervista a “Het Nieuwsblad” per parlare della sua nuova avventura in Belgio.

Il mio sogno? La Premier League. Voglio davvero misurarmi con i migliori al mondo nella più grande competizione. Ma prima ho molti passi da fare. Sono abbastanza paziente per affrontare il processo di crescita”.

“L’ambientamento al KV Kortrijk è stato veloce, ma se non giochi da un anno perdi la fiducia, perdi il ritmo del gioco. Sono rimasto davvero sorpreso dalla mia prima partita. Non mi sarei mai aspettato di poter agire subito a questo livello dopo un periodo così lungo di inattività”.

“Roma e Kortrijk sono due mondi diversi, questo è certo. Roma è una metropoli, con molte distrazioni. Per un giovane giocatore come me una città come Kortrijk è migliore. Devo solo concentrarmi su me stesso e sulla mia carriera – ha aggiunto -. Le persone parlano anche più inglese qui, quindi è più facile”.

Seguici su TWITTER e FACEBOOK per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma!

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteROMA-ATALANTA: arbitra Massa, Di Bello al VAR
Articolo successivoULTIME DA TRIGORIA – Torna l’abbondanza per Mou: in gruppo anche Sergio Oliveira

60 Commenti

    • Ma che significa che Roma, in quanto metropoli, offre troppe distrazioni?
      Che, visto che Kortrijk è un buco di cu’ della provincia belga e non c’è una mazza, allora ti impegni a giocare ed allenarti perchè tanto ndo’ vai in giro ?

    • esattamente, mettiti nei suoi panni, vai nella città più bella al mondo e ti tappi dentro casa?

  1. Adesso, cerchiamo di non trasformare questa normalissima intervista nell’ennesimo modo per sparare su Roma, sulla Roma e sul povero Reynolds…

    • Bravo Idi, sempre i procuratori decidono le sorti, ma almeno lui è sincero…

    • Per carità tutto giusto però mai nessuno che dica ” forse non sono ancora all altezza della Roma”. Eppoi le distrazioni.. amico mio sono ovunque, a meno che non sei un sostenitore di O. WILDE ” L ‘unico modo di resistere alle tentazioni è cedervi” .Per il resto in bocca al lupo.

    • E’ sempre il solito discorso, il titolo è uno specchietto per le allodole.
      Dice una cosa vera: Roma, come Milano o Torino, sono città che hanno tutto. Un ragazzo giovane, con ragazze ai suoi piedi e tanti soldi…si può perdere. E quindi, ecco cosa succede: che magari un ragazzo, perde la bussola.

    • Ma non era Reynolds che rifiutò la Juventus perchè voleva girarlo in prestito in un club minore? Non era lui che scelse la Roma perchè accettò di portarlo subito in prima squadra? E mo dice che per un giovane è meglio Krototktjtktkt, che manco so come si scrive? Ma dai, su…fate i bravi…

    • È un buon ragazzo deve solo farsi le ossa cmq è ancora un giocatore della Roma

  2. Questa gente è incredibile, raggiungi l’obbiettivo di giocare in una grande squadra, dal punto di vista lavorativo è come essere assunto da una grande società e poi ti lamenti del fatto che il tuo lavoro sia troppo impegnativo… E che è meglio stare dove non ci sono pressioni e giocare all’oratorio, mai una parola di questa gente di autocritica, mai una parola sul fatto che forse il calcio a certi livelli dunque il lavoro a certi livelli non sia adatto a loro, non c’è niente da fare la colpa è sempre degli altri.

    • La verità è che i campioni con la C maiuscola possono tranquillamente iniziare da giovani o giovanissimi, ed il loro valore emerge comunque ed ovunque (pensate a Totti); un normale giocatore ha bisogno di un ambiente più raccolto e di squadre di fascia inferiore (ma, soprattutto in passato, era normale mandare in prestito anche futuri campioni – pensate a Bruno Conti al Genoa – per farli giocare con continuità, mentre oggi è più difficile per dinamiche essenzialmente economiche). Reynolds probabilmente sarà un buon giocatore, ma ad oggi nessuno può dirlo.

  3. Ho come l’impressione che questa intervista di Reynolds susciterà facili ironie e una marea di commenti, comunque pure il baldo giovine statunitense se le va a cercare le perculate, soprattutto quando parla di Premier quando finora ha dimostrato a malapena di valere la Serie D…

  4. Che poi è logico:
    “Roma è una metropoli, con molte distrazioni. Per un giovane giocatore una città come Kortrijk è migliore”.
    Va detto che lui, Bianda e Coric che qua parevano tennisti presi pe’sbajo quantomeno
    stanno dimostrando di essere calciatori, non di livello eccelso ma appunto del mestiere.
    Il mistero resta Villar.

    • Oddio, per me il fallimento dei tre resta intatto.
      Bianda fa il titolare in una squadretta della B francese, ultima in classifica, che finirà di sicuro in terza serie, se il livello suo è questo pensa che imbecille quello che l’ha comprato. Coric manco a Zurigo gioca, solo spezzoni da subentrato e 2 sole nell’11 iniziale. Reynolds invece gioca in una squadra che a malapena equivale ad un Perugia o un Ascoli attuale.
      Quanto a Villar dico solo boh, la tecnica ce l’ha il tempo per crescer pure. Ma sicuramente a giugno ce lo ritroviamo tra i piedi.

    • Faccio notare che Villar appena andato via aveva fatto capire che non sarebbe tornato.
      Ora che non gioca neanche a Cadice mette le foto mentre vede giocare la Roma.
      Che par@culi i calciatori.

    • Fai un buon sugo, ti immagini che ragù se si concentra al massimo.

  5. “Roma è una metropoli, con molte distrazioni. Per un giovane giocatore come me una città come Kortrijk è migliore…”

    quindi ha confermato che alcuni sono giovani poco professionali ma miracolati per grandi palcoscenici…poi vabbè,che dice vuole giocare in premier lascia il tempo che trova,avoja a camminà

    • Dallas e’ una metropoli pure con tante distrazioni. Bisogna pensarci meglio prima di scomettere su un 19enne che viene dalla MLS. Veramente soldi buttati.

    • Si, come se negli USA giocasse in un villaggio al confine con il Canada e non una città enorme come Dallas.
      Lì era tutto casa e chiesa.

  6. Della tua assenza nessuno se ne è accorto….vai a giocare dove ti pare basta che non torni a Roma…e soprattutto rimborsa la Roma dei soldi buttati via con te e con il tuo procuratore.

  7. la premier non te la fanno manco vedè in televisione… resta do’ stai che magari riesci a giocà un pò a pallone

    • beh, ci sono delle cose chiamate “osservatori”, che possono andare in loco e conoscere il ragazzo, la famiglia, qual’è la sua vita di tutti i giorni, prima di prenderlo. come se si lavorasse in una squadra di calcio.
      questo è un acquisto della presidenza: c’era un americano in odor di nazionale, l’hanno preso al volo, so soldi loro, se li bruciano…
      e comunque non è detto che sia da buttare, ha 20 anni. chiaro che a livello tattico sta cento passi indietro rispetto ad uno che cresce qua, però

  8. ennesima bibba alsugo strapagata che scambia la Roma come praticantato…
    Stai dove stai che é meglio

  9. ha detto solo la verità nn è all’altezza delle aspettative di chi lo ha comprato. l’errore l’ha fatto la Roma. fosse il solo… sono le cifre che nn capisco e pure l’ingaggio..quello è criminale, perchè se prendi un giovane di buone speranze lo devi pagare il giusto…

  10. Ahahahaha….ma io manco leggo quello che dice sto pischello…🤣🤣🤣🤣me divertono troppo i nostri commenti…FRS ❤ 💛❤ 💛

  11. Ma lasciatelo in pace. Ha giocato e visto che non è da Roma. Non è uno stupido, lo ha capito da solo ed è andato dove può crescere. Qui non avrebbe mai giocato. Se non può scalare l’Everest, può cominciare col monte Bianco. Auguri per la tua carriera.

  12. A me sinceramente queste grandi pippe come Reinhold , uguale come lo scrivo , tanto scarso e e scarso rimane. Sinceramente poi mi hanno stancato quando dicono che sognano la premier o sognano la Liga o sognano le tre strisciate di ladri che abbiamo in Italia. Per me puó anche già andare a quel paese. Brutto scarsone e pippa che altro non sei.

  13. In Premier ? Campa cavallo che l’erba cresce !
    Sul fatto che Roma è una metropoli ed offre tante distrazioni le chiacchiere stanno a zero, bisogna avere testa e professionalità anche a 19 anni, tale età l’hanno avuta anche Totti e De Rossi che a Roma ci sono nati e cresciuti, essendo del posto avevano anche più amicizie, quindi potevano distrarsi molte più volte di Reynolds eppure erano di un altro livello ed hanno avuto la testa in campo.
    Anche Bove è giovanissimo, eppure in una partita e mezza che ha giocato è riuscito a fare decisamente di Reynolds nelle molte più occasioni di giocare che ha avuto.
    Anche all’estero ci sono città importanti che sono capaci di offrire anche più distrazioni di Roma, basta pensare a Londra, ecc…., ciò nonostante vedi giocatori dell’età di Reynolds capaci anche di fare la differenza.
    Ma poi, pure Milano offre parecchie distrazioni e se non ricordo male un certo Santon ora un esubero che sarebbe ora di sbarazzarcene, fu lanciato all’Inter proprio da Mourinho quando aveva 18 anni e riuscì a ritagliarsi il posto da titolare, era forte e parecchio più di Reynolds.
    Spiacente quindi per Reynolds ma non ci sono scuse.

  14. Intendevo che Bove è riuscito a fare decisamente meglio, mentre provavo a scrivere veloce, è sparita una parola intera.

  15. Quanto siete cattivi… Ve la prendete con un ragazzino di 19 anni piuttosto di prendersela con chi lo ha portato a Roma facendogli credere di essere un giocatore pronto.. ha solo 19 anni immaginatevi un figlio di 19 anni lontano da casa…

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome