Ricominciare o fermarsi, club pessimisti. Ma Gravina insiste: “Farò di tutto per concludere il campionato, anche giocando a luglio e agosto”

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ALTRE NOTIZIE – Col passare dei giorni comincia a crescere un certo pessimismo sulla possibilità di riuscire a concludere questo campionato. Prima si era pensato di far slittare tutto a inizio aprile, poi ai primi di maggio. Ma ora anche questa ipotesi sembra essere pura utopia.

Lotito ha dovuto fare un passo indietro e far slittare gli allenamenti a data da destinarsi. Non molla invece De Laurentiis, entrato in accesa polemica con Marotta, che predica prudenza.

La soluzione limite potrebbe essere quella di far giocare campionato e coppe in estate, ma per alcuni club è un azzardo giocare oltre il 30 giugno. Da capire poi se la ripresa sarà coordinata per tutte le leghe: c’è infatti da credere che in alcuni paesi l’emergenza si protrarrà più a lungo, semplicemente perché insorta più tardi rispetto a quanto successo in Italia.

Intanto però il Presidente Federale Gabriele Gravina continua a ribadire la volontà di voler portare a termine i campionati: “Proveremo a fare il massimo per giocare anche a costo di chiedere il supporto di Uefa e Fifa per andare oltre il 30 giugno. Dobbiamo essere consapevoli e coscienti che per definire il nostro campionato ci servono 45-60 giorni. Se ci vengono concessi il mese di luglio e quello di agosto, così come si sta orientando la Uefa e tutte le federazioni, potrebbe essere quello il periodo di riferimento. Fino a quando avrò la possibilità, conserverò la speranza di far ripartire i campionati. Farò qualsiasi tentativo per arrivare a questa definizione“.

Fonte: Gazzetta dello Sport

26 Commenti

    • Non te rassegni manco la notte ce dormi pe fa riparti’ sto teatrino dall finale gia’scritto

    • E perchè no, tra un anno?…
      Hanno rimandato di un anno le Olimpiadi di Tokio, per cui sono gia stati spesi una cinquantina di miliardi di euro, sono stati rinviati gli europei di calcio, non si assegneranno La Champions e l’E L, si ferma il basket negli Usa, si fermano la F1 e le MotoGP, si ferma l’Ippica Mondiale e si ferma il Ciclismo internazionale.

      Fermano anche a me che vorrei solo farmi una corsetta in solitudine.

      E l’unico evento che non può essere fermato è il campionato di calcio italiano.
      Nella nazione che è al primo posto per contagi e per decessi.
      Se non fosse una pretesa drammatica, ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate…
      Che gentaglia. Ed insistono…

  1. La pervicacia mostrata da Gravina nel voler andare avanti è sospetta quanto quella di chi vuole annullare tutto ad ogni costo.

    Non sarebbe meglio auspicare miglioramenti e semplicemente valutare la situazione più avanti?

    • La lingua batte dove il dente duole.

      Credo sia normale che in questo forum la stragrande maggioranza dei partecipanti, per ovvi motivi, vogliano che questo campionato venga annullato.

      Doveva essere annullato per quanto accaduto fino alla 26ma giornata con la [email protected] evidentemente favorita dal sistema e la Roma, al solito, evidentemente sfavorita dal sistema (ovviamente non ho la presunzione di Roma da scudetto); noi si è impotenti e non potevamo bloccare lo schifo a cui assistevamo.

      Le favole, come quella del Leicester in Inghilterra, vanno bene se si svolgono regolarmente e non quando diventano un disegno criminale (anche se si tratta di un gioco ci sono in ballo centinaia di milioni di euro) con favori evidenti ad una squadra di pippe, la [email protected], che a fatica in 10 anni ha raggiunto una volta il 5° posto.

      Oggi possono contare sul presidente Gravina della FIGC, su uno dei consiglieri presidenziali Lotruffa, su chi è a capo della Commissione Antidoping della FIGC Capua (ti invito, se mai ti è capitato di andarti a risentire il professore ultras [email protected] nei suoi interventi pieni di odio verso la Roma dei Sensi a goal di notte, trasmissione di Michele Plastino) e per finire indirettamente anche l’appoggio delle leghe inferiori.

      E quelli sopra citati non sono tifosi “normali” come me che lo vorrebbero annullare, io lo posso solo scrivere ma fatti ZERO, purtroppo.

      Va annullato, ora, perchè non si hanno certezze nè su quando riavremo normalità e tantomeno, per parlare del calcio, degli effetti di qualsiasi natura (mentali, fisici di attenzione e non ultimo i prestiti di giocatori che da lì a poco, molti, cambieranno squadra e immagina quanto gli possa fregare) che inevitabilmente si manifesteranno sui professionisti.

      Va annullato perchè chi insiste nel volerlo riprendere a tutti i costi è un moralizzatore gran truffatore di bassa lega, e già questo sarebbe sufficiente per annullarlo e contemporaneamente far partire una indagine su questi personaggi,

      buona giornata a tutti

    • Amico mio non sono d’accordo.

      Come al solito andrò controcorrente, ma a prescindere dai burini penso che sia corretto dal punto di vista sportivo portare a termine la stagione laddove ce ne siano le possibilità.
      Non mancano molte partite alla fine del campionato.
      Le partite inutili di luglio e primi di agosto potrebbero essere sostituite da partite ufficiali anche più allenanti.

      Ovviamente è un mio pensiero, i burini lassù in cima non mi fanno paura e non li calcolo proprio. Io dei burini me ne frego.

    • Condivido lo spirito del pensiero di Blouson. Qui i più terrorizzati dai peracottari in pigiama sono membri dell’Orchestrina che a Roma manco ci vivono. Se e quando ce ne fosse la possibilità, sarebbe corretto terminare il campionato.
      Ma il se e quando non dipende minimamente da costoro, che non fanno altro che parlarsi addosso da mane a sera senza che il loro pensiero in proposito conti un accidente.

    • Infatti, se tutto finisce ad agosto a settembre che si fa? Si riparte subito coi giocatori col fiatone? Si riparte a ottobre?Peggio mi sento! Ahahah buffoni

  2. Se tale notizia venisse confermata – Pura Follia E tutto questo per assegnare uno “Scudo” macchiato di sangue – Bhè a questo punto mi spiace ma non ho piu’ dubbi Solo in Italia:
    “74.386 contagi e 7.503 vittime… E neppure un simile “cataclisma” li ferma!”
    Autentico “sciacallaggio” da parte di chi si sente Megalomane ed Onnipotente
    Fuori di testa e servo dichiarato di Lotirchio – De Laurentis e Diaconale… Taluni soggetti dovrebbero veramente capire cosa vuol dire essere colpiti sulla propria pelle da simile Pandemia Ma scommetto che neppure cosi’ s’arrenderebbero A stò punto, per me ha pienamente ragione chi sostiene che il Calcio oramai è in mano ad Orgazzioni Criminali che fanno e disfano ciò che vogliono
    Non si fermano davanti a nulla, pur di arrivare ai loro scopi camminerebbero persino sui Cadaveri
    L’hanno palesemente dimostrato Tutto questo per salvare il loro “beneamato giocattolino”
    Aberranti!

  3. Mah… immaginando che (prima o poi) l’epidemia si raffredderà permettendo alle strutture sanitarie di tornare alla normalità, la prima cosa che verrà fatta, verosimilmente, sarà riaprire le attività produttive (le fabbriche, soprattutto al Nord). E già questo non sarà facile e richiederà una sorveglianza sanitaria continua.

    Idem quando riapriremo le comunicazioni col resto del mondo, le attività commerciali e gli uffici. Ma tutte queste cose hanno una priorità, dato che determinano il benessere economico della Nazione.

    Il Calcio non ha questo carattere di essenzialità per cui se vuole ripartire nei termini esposti da Gravina (l’estate…) mi sa che dovrà adattarsi a farlo a porte chiuse…

    Non riesco francamente ad immaginare che già tra 4 o 5 mesi permetteranno un contatto incontrollato tra decine di migliaia di persone non vaccinate…

    • Enrico hai perfettamente colto nel segno. La riapertura del paese avvera gradualmente fino all’arrivo del vaccino. Quindi ne avremo almeno fino all’autunno 2020 come minimo e nel frattempo adotteranno cmq misure di distanziamento sociale e app per con olio spostamenti. Tutto questo a torto o a ragione. Non entro nel merito per non fare polemica anche se molto ci sarebbe da dire. Ma il campionato non solo eventualmente finirà a porte chiuse (mi auguro di no) ma ripartirà a porte chiuse.

    • Sante parole, caro enrico.

      A questo punto potrebbero costruire un campo completamente chiuso e completamente asettico dove installare un po di telecamere per trasmettere la partita a noi utenti stravaccati a casa sul divano.

      Ovviamente calciatori, allenatori, massaggiatori e quant’altri entrassero in campo da controllare prima dell’ingresso, poi finita la partita 14 giorni quarantena e di nuovo un ulteriore controllo prima della prossima partita.

      Mi sembra una giusta soluzione…certo lo spettacolo, senza pubblico presente, ne risentirebbe un pochino e ci vorrebbero anni per finirlo sto campionato ma almento facciamo contento Lotruffa e i suoi ascari.

      ciao

    • Buongiorno Enrico, dai post dei giorni scorsi mi è sembrato di capire che tu sia un medico ed è per questo che vorrei porti una domanda.

      Pragmaticamente asserisci che il primo step del governo post crisi sarà quello di riaprire le fabbriche per riattivare il motore economico e produttivo della nazione.
      Tutto giusto.

      Ciò che non comprendo, ed è per questo che chuedo lumi, è perché sia eticamente lecito costringere a stare a casa tutta la popolazione col “giusto” fine di preservarne la salute, per poi ricominciare ad avvelenarla altrettanto consapevolmente non appena passi l’emergenza covid19?

      Coerentemente con le scelte di governo, accettate dalla stragrande maggioranza degli italiani, non si dovrebbero vietare tutte le attività inquinanti (che ricordiamo causano 80000 decessi l’anno solo nella Penisola)?

      Certo che in tal modo si viene uccisi a macchia di leopardo sia nel tempo che nello spazio e che spesso neanche serva la terapia intensiva. Dunque ciò rende l’attività industriale moralmente tollerabile rispetto a chi oggi osa sostare su una panchina al parco?

      Chiedo perché la situazione attuale mi sembra in netto contrasto con le scelte/imposizioni del passato e con ogni probabilità del futuro…

      Saluti.

    • Concordando pienamente con quanto detto da @Enrico anch’io avrei una domanda da porre riguardante il Covid19 A proposito di tale virus: Sento spesso parlare di “Immunità di Gregge” A meno che non abbia qualcosa a che vedere con quanto detto da @Anacronistico, (ma non penso) non riesco minimamente a comprendere cosa siglinifichi e che cosa stia ad indicare… Distinti saluti 🙂

    • Caro Elfla, l’immunità di gregge è quella situazione in cui talmente tante persone sono immuni che il virus ha scarse probabilità di replicarsi (riprodursi) e quindi sparisce (si estingue). L’abbiamo fatto per esempio col Vaiolo, per il quale infatti non ci vacciniamo più.

      La percentuale di persone immuni (detta HIT: Herd Immunity Threshold) necessarie per ottenere questo effetto varia a seconda della contagiosità del Virus. Per il morbillo, per esempio, occorre che il 95% delle persone siano immuni. Praticamente tutte… e a che serve? A difendere quei pochi disgraziati che non puoi vaccinare (per deficit immunitari oppure, seppur più raramente, perché affetti da malattie autoimmuni…).

      Quale sia la HIT per la Covid-19 non lo sa nessuno… personalmente credo che faranno una vaccinazione obbligatoria di massa.

      Caro Anacronistico, la questione dei morti per inquinamento è, per così dire, scivolosa: nessuno annota sul modulo Istat (obbligatoriamente compilato da un medico ad ogni decesso che avvenga sul Territorio Nazionale) che il paziente è morto per inquinamento. E lo stesso succede in tutte le altre Nazioni.

      E questo perché non è una causa di morte reale (dove per causa si intende l’evento che indubitabilmente ha provocato l’effetto). Per intenderci, non esistono dei Pronto Soccorso dove arrivano pazienti ‘per inquinamento’ (arrivano per avvelenamenti e intossicazioni, che sono però tutta un’altra cosa, fortunatamente anche rara…).

      L’Harrison’s (la Bibbia di tutti i Dottori del Mondo) dice (giustamente), al capitolo delle malattie polmonari, che è impossibile determinare il peso relativo delle cause che le hanno provocate (tra le quali verosimilmente ci sono anche i fattori ambientali).

      A complicare ulteriormente le cose sta il fatto che i paesi più inquinati sono anche quelli più ricchi e che il reddito pro-capite Nazionale è attualmente il principale determinante dell’aspettativa di vita di ogni Nazione. Vale dire che nei Paesi inquinati la vita è (molto) più lunga che in quelli ad inquinamento zero.

      Eppure il numero di decessi dovuti all’inquinamento compare nei documenti della Comunità Europea e di molte altre Organizzazioni Internazionali di tutto rispetto (e chiaramente viene riportato dai Media).

      Si tratta di stime Epidemiologiche, ottenute con metodi statistici, che esprimono quale sarebbe la mortalità in assenza di agenti inquinanti. Ma per quanto mi riguarda, quando si abbandona il Metodo Sperimentale (quello di Galileo, per intenderci) e si entra nel mondo delle opinioni, io sospendo il giudizio. E aspetto conferme, in un senso o nell’altro… ciao 😊.

    • Credo di acer capito… almeno adesso ne sò qualcosa di piu’ Grazie per la cordiale risposta @Enrico 🙂

    • Caro Elfla, i Virus non sono cellule, vale a dire non posseggono l’apparato necessario per fare una copia del loro genoma (che può essere costituito da DNA o da RNA, è lo stesso…).

      Quindi l’unico modo che hanno per riprodursi è entrare in una cellula e sfruttare il suo apparato di replicazione, il quale produrrà (involontariamente) infinite copie di questo genoma (che è la parte essenziale del Virus…) fino a che la cellula, infettata, non morirà.

      Quanto può resistere un Virus in ‘Natura’, vale a dire esposto agli elementi, fuori da ogni possibile cellula ospite? Poco. Tipo settimane, al massimo. Quando li si ‘coltiva’ in Laboratorio lo si fa infettando all’infinito delle colture cellulari (ammassi di cellule) che vengono sostituite periodicamente.

      Quindi un Virus che infettasse solo gli Umani (come era il Poxvirus del Vaiolo) e che si trovasse in mezzo a persone tutte immuni in quanto vaccinate (gli anticorpi indotti dal vaccino distruggono il Virus prima che possa infettare le cellule di quell’organismo…), sarebbe costretto ad estinguersi.

      Spero che questo possa rendere le cose più chiare… ciao

    • Buon Enrico, innanzitutto grazie per la risposta.

      Permettimi però di osservare che la speranza di vita più lunga nei paesi industrializzati è legata al diffuso accesso all’acqua (potabile e per igiene), al cibo e alle cure disponibili, piuttosto che agli scarichi delle fabbriche e delle auto…

      Sebbene di natura statistica, ci sono correlazioni ormai evidenti tra le aree che subiscono lo sfruttamento industriale (Taranto, metà Veneto, ecc) o che hanno subito quello altrui (Terra dei Fuochi, mezza Africa, ecc) e l’incidenza di certi tipi di tumori e malformazioni.
      Non credo ciò oggigiorno possa essere confutato ne tanto meno ignorato, a meno che non si voglia nascondere la testa sotto la sabbia.

  4. si a luglio col bene che ti voglio e agosto amore mio non te conosco……ma finitela Pagliacci! Chiudetela qui che già avete fatto la vostra pessima figura…..comunque vada resterà nella Storia il Campionato più Falso di tutti i tempi! Caro Gravina si può anche ripartire ma ipotesi ci fosse un solo caso positivo tra i calciatori…..beh dovrai pagare il Conto con la Giustizia, non puoi farla franca…….te vengono a prende quelli coi pantaloni strisciati! A Noi in fondo è andata bene…..doveva venire a prenderci il Mago di Siviglia…..ancora aspetto!

  5. Chissà che se con la sua scorta personale non si porti in giro pure questo, come faceva con quell’altro.
    Cantiamo le canzoni degli alpini e finiamo le serate ubriacandoci in qualche osteria

  6. Non è Gravina ad insistere nel rischiare di avere altri morti pur di completare il campionato, ma glielo impone Lotito, il suo capo di merende, solo per cercare di vincere un campionato di assoluta vergogna. SIETE LA VERGOGNA NAZIONALE!

  7. Dalla padella alla brace! Così x salvare una stagione se ne compromettono altre due!!! Finire la stagione 2019/20 d’estate, giocare il nuovo anno a mille con finale Europei, Olimpiadi, qualificazioni mondiali e terminare tra due anni con i mondiali!!! Un capolavoro del kaxxo… Forza Roma

  8. Sì, certo, come no!
    Prima però, fatte n’artro litro, ah Grappina!
    E poi… puoi pure “fa’ de tutto” pe’ buttatte ar cesso!

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