Roma a caccia di gol per il salto di qualità: per Zaniolo e Abraham è l’ora delle risposte

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AS ROMA NEWS – Il salto di qualità tanto atteso tarda ad arrivare. La stagione della Roma continua ad andare in altalena, tra risultati che fanno ben sperare ad altri decisamente deludenti. E se è vero che la differenza tra una grande squadra e una che non lo è sta nella continuità, i giallorossi non possono ancora definirsi una big.

Eppure a inizio campionato tutti si aspettavano altro da questa squadra, che aveva concluso la stagione in crescendo, culminata con il trionfo in Conference League. Mou era riuscito a dare un’identità alla Roma, e i Friedkin lo hanno accontentato nonostante i limiti imposti dal Fair Play Finanziario con un mercato di alto profilo.

La permanenza di tutti i giocatori migliori e gli arrivi di grandi acquisti come Matic, Wijnaldum, Belotti e Dybala, avevano fatto pensare che la squadra fosse definitivamente pronta per il salto di qualità. Ma l’infortunio di Gini ha scalfito l’entusiasmo iniziale del gruppo, che ha perso un giocatore fondamentale in mezzo al campo, lì dove si forma l’anima di una squadra.

E se Dybala si è calato perfettamente nel ruolo di trascinatore e leader tecnico della squadra, alla Roma di contro sono cominciate a mancare le certezze che aveva già in rosa. Abraham, attaccante che sembrava destinato a esplodere definitivamente dopo una stagione esaltante, si è pericolosamente involuto.

E anche Zaniolo, partito a razzo, sembra aver perso lo smalto iniziale dopo quell’infortunio alla spalla che lo ha fermato proprio sul più bello. Due giocatori che dovrebbero fare la differenza in attacco e che invece faticano terribilmente a incidere. Gli altri colleghi di reparto per ora stentano come loro: Belotti ha pagato la forma iniziale, e solo adesso sembra essersi messo al passo dei compagni, mentre El Shaarawy (fermo a zero gol)  è stato limitato dal solito infortunio muscolare ed è ancora lontano dalla condizione migliore.

I problemi dell’attacco sembrano essere per lo più fisici, ad eccezione di Abraham, che sembra aver perso convinzione e quell’entusiasmo che lo aveva caratterizzato in positivo la scorsa stagione. Domani contro il Lecce sia lui che Zaniolo avranno un’altra ghiotta occasione per sbloccarsi. E’ necessario che questi due giocatori comincino davvero a fare la differenza sotto forma di assist e gol. La Roma ne ha un disperato bisogno.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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87 Commenti

  1. la rosa per il 4′ posto c’è.
    e soprattutto per passare da primi il girone in europa league, ormai quasi impossibile.
    infortuni o no.

    svegliatevi.

    ❤️🧡💛👊

    • Ti informo che Sadiq ce l’ha fatta da almeno 3 stagioni ed anche in questa alla Real Sociedad (dove ha preso il posto di un certo Isak) era lanciatissimo (3 reti in 5 gare) se non si fosse rotto il crociato.
      Ennesima scommessa vinta dal fumante sulla quale non abbiamo avuto la lungimiranza e la pazienza di aspettare un’attaccante che aveva dimostrato notevole potenziale, ceduto a titolo definitivo per 2 spicci a 22 anni.

    • Sì, è vero, Sadiq ce l’ha fatta. Però ci andrei cauto sull’ennesima scommessa vinta dal fumante, almeno alla Roma.
      Perché se parliamo di “scommesse” vere vinte, oltre a questa io ricordo solo Marquinhos (il vero crack), in parte Lamela, e poi un’altra cinquantina di ragazzotti arrivati a Trigoria e che adesso non si sa neanche che mestiere facciano.
      A meno che tra le scommesse non si voglia includere gente come Strootman, Salah, Rudiger, Alisson, Manolas, tutti già comunque titolari o nel giro delle rispettive nazionali e non certo pivelli assoluti. E con quotazioni dai 10 mln in su, eccezion fatta per Alisson, che fu un vero capolavoro finanziario, ma parlavamo cmq di un portiere di 23 anni che si era appena preso la titolarità nel Brasile.

    • È assolutamente vero UB che Sabatini ha sbagliato pochissimo quando ha puntato su giocatori giovani e di talento, già piuttosto considerati e affermati nelle loro nazionali (Rudiger, Strootman, Pjanic….).
      Ha sbagliato molto di più quando ha speso tanto su giocatori giovani meno quotati (Iturbe, Destro, Gerson) o su giovanissimi anche poco o per nulla conosciuti.
      Ma in quest’ultima categoria il fumante spesso faceva operazioni “commerciali “ solo per fare plusvalenze e se facciamo un consuntivo alla fine il saldo finale è stato comunque positivo. Ricordo tra le operazioni virtuose i vari Dodó, Paredes, Nico Lopez, Sanabria, Borini, Jedvaj, Emerson. Tra quelle sfortunate Ucan, Radonijc, Ponce, Golubovic, Tachdidis, Kevin Mendez, H’Maidat.

    • Ho fatto questo appunto Vege perché qui spesso si rimpiange Sabatini nella veste di talent scout; ma in quella nella Roma si è visto poco, e quel poco è stato spesso sbagliato, o “sfortunato”, per dirla come vuoi tu.
      Il talent scout per me non è certo quello che ti porta Strootman a 23 anni, nazionale orange e capitano del PSV, ma quello che appunto scova il 17enne Marquinhos.
      Per quanto riguarda Iturbe, Destro e Gerson non erano affatto meno quotati invece, tanto che dovette lottare contro una concorrenza piuttosto agguerrita e qualificata per portarli a Roma.
      Purtroppo non è andata benissimo, ma quelli sono comunque affari che non si possono rimproverare a nessuno: a volte va bene, altre meno. Capita a Sabatini come a tutti gli altri.
      Sicuramente meno comprensibili furono invece gli arrivi di Doumbia, Ibarbo, Zukanovic, Gyomber e altri carneadi approdati qui non si sa per quale ragione.

    • E’ comprensibile invece perchè a una certa se vuoi quelli buoni ti prendi pure la monnezza.
      Fai 1000 operazioni e diventi una discarica.
      Esempio, il procuratore di milinkovic ha costretto lotito a tesserare un tipo di cui non ricordo il nome nonostante sarri gli avesse detto che non lo voleva neanche vedere. Tesserato o sergej saluta: un ricatto.
      Cellino ti dice tranquillamente se vuoi il ninja ti prendi pure il salamone qui.
      E così via.
      Sabatini non è diverso da nessun’altro, coi suoi giri, i suoi amici, i suoi nemici, i suoi crediti e i suoi debiti.
      Solo che lo noti di più perchè è iperattivo.

    • Si è rimpianto Sabatini perché al netto degli errori fisiologici fatti riusciva ad accrescere di anno in anno il valore e la forza della squadra pur cedendo pezzi importanti. Quando vendeva un titolare ne arrivava uno di pari valore se non più forte. Ed è riuscito a fare tutto ciò facendo plusvalenze vere, non farlocche alla Spinazzola/Pellegrini. Ha lasciato in eredità a Monchi una squadra fortissima (ad avercela oggi !!!!) con la quale lo spagnolo ha realizzato 300 ml di cessioni in epoca pre-Neymar altrimenti nel periodo post-Neymar per quei giocatori la cifra poteva essere molto più alta. Per talent scout sai bene che nell’accezione comune non si intende solo il DS che ti scova il Marquinos ma anche quello che ti prende giocatori che tempo uno/due anni diventano top players o qualcosa di simile tipo Salah, Rudiger, Allison, Pjanic ……
      Comunque visto che hai voluto puntualizzare il fatto che il fumante prese molte sole (ma non furono così tante e comunque non così impattanti sui bilanci), evidentemente perché non lo ritieni un fenomeno come penso io lui sia stato, ti faccio riflettere su una cosa.
      Pensi forse che i tre secondi posti e un terzo posto raggiunti col fumante (ma si dovrebbe conteggiare pure il 3 posto raggiunto da Eusebio l’anno dopo la sua uscita) siano stati un caso?
      Se dopo Sabatini la nostra dimensione è stata un piazzamento tra il 5 e il 7 posto è proprio perché i vari Monchi, Petrachi, Fienga e l’attuale Pinto non sono stati minimamente alla sua altezza.

    • Vege, Sabatini è stato qui un quinquennio, e ometti sempre di dire che il primo biennio è stato un sesto, un settimo posto, goppanfaccia, tre allenatori e -90 sul bilancio; da cui il SA agreement con l’Uefa fino al 2018.
      Non si possono fare paragoni con chi è rimasto al massimo un biennio (e fortuna che Monchi non ha avuto modo di fare più danni).
      Fienga non è neanche da considerare nel computo, Petrachi manco un anno pieno, e Pinto è al suo secondo.
      Magari di lui ne riparleremo tra un triennio, se ce la farà a resistere, e vedremo dove si porrà rispetto a Sabatini.

  2. per adesso la Roma è ancora un gigante addormentato….
    non sono affatto contento di questa situazione, l’asticella ancora non si è alzata, mancano gioco e risultati di livello superiore. la colpa è di tutti, chi recrimina la sfortuna cerca solo scuse…

    • Buongiorno #CUCS2015, la responsabilità ( colpa è brutto) non è di tutti ma del Mister.Mi spiego : ha voluto determinati giocatori quasi tutti di buon livello ( Belotti Celik) alcuni ottimo ( Matic) e due campioni ( Dybala , Gini). Ma il risultato è sempre palla lunga e speriamo bene. Difesa e cc schiacciati sul dischetto e 40 metri di terra di nessuno dove gli avversari fanno il proprio comodo. Ora , dopo 1/4 di stagione hai visto che così non va perché non cambiare ? I calciatori non saranno cime in generale( luogo comune) ma di calcio schemi e tattica capiscono eccome se consideri che fanno questo tutti i giorni sin da bambini. Quindi non passare a 4 dietro con 3 cc è solo una scelta del mister. Se Abraham non segna ( pochi palloni tutti sprecati)giochi belotti se Zaniolo non va( l esperimento a sinistra per far posto a dybala ad ora non funziona ) giochi Elsha ,se prendi gol sempre dal limite alza la difesa di 10 mt e metti un cc in più, magari di gamba tipo Bove o Camara. Io non sono nessuno ma amo il calcio e lo studio da anni e ti dico che cambiando assetto con questi uomini fai le fiamme perché la Roma è forte. Ciò che l anno scorso ha funzionato con la vittoria in C.L.non è detto funzioni ancora quindi provare cose nuove sarebbe meglio. Quindi ad oggi la responsabilità è la sua. Forza ROMA.

    • mah, leggo di gigante addormentato, di rosa da primi 4. a me viene il dubbio che in tanti stiate sopravvalutando questa squadra. rosa buona, in crescita, ma delle big onestamente chi ha una rosa inferiore o pari alla nostra? per me Inter,Juve Milan e Napoli hanno valori superiori. non di molto, ma superiori.

  3. Sono giorni che voglio fare una domanda a Fiorini : se Lei è, e ne sono convintissimo, una voce giornalistica molto equilibrata e sempre stimolante da leggere, perché non leggo mai una obiettiva e circostanziata analisi su l’operato di Mourinho ?

    • Una domanda la faccio a te: chi vorresti al posto di Mou?
      Perché poi bisogna anche andare a proporre delle alternative altrimenti si spara solo sul pianista.
      Io credo che Mou abbia tutte le attenuanti del caso. I giocatori presi per colmare le lacune dello scorso anno si infortunato uno dietro l’altro e allora hai sostanzialmente la stessa squadra di prima con gli stessi difetti.
      Semmai più costruttivo sarebbe tornare sulla questione infortuni muscolari che invece lo scorso anno sembrava risolta.

    • E già, mo è passato un po’ tropo tempo che non cambiamo allenatore, semo a nati al ritmo de una all’anno pe’ 10 anni. Poi vuoi mette, l’anno scorso la conference la vincevamo senza manco sporca’ lo scarpini co’ italiano o juric. Ora, analisi seria: AS Roma unica squadra italiana big a giocare le partite di coppa fino alla fine (anche 6/8 partite stagionali in più) ; rosa corta, per cui alcuni giocatori (quel tanto vituperato Abraham) si sono sparatincampionato+coppe senza mai rifiatare e con la pausa estiva ridotta ai minimi termini non hanno fatto in tempo a ricaricare le pile; il centrocampo della squadra titolare era disegnato con un certo Wijnaldum, sfiga vuole che si è rotto; Spinazzola qualcuno pretendeva che, reduce dal suo infortunio, ripartiva a bomba? Io sul secondo gol del betis, l’ho visto piegarsi sulle ginocchia, sembrava non reggersi più dopo 80 minuti. Ma tutto bene, cacciamo l’allenatore, così romano sarà contento che je danno ragione e poi potrà trovarsi un nuovo target da abbattere.

    • Rod, è qualunquistico e banale chiedere “allora dicci l’alternativa”. La critica riguarda l’operato di una persona e le sue conseguenze, non è il confronto con altri potenziali sostituti. Tu fai questo ? Quale è il risultato positivo o negativo ? Tutto qui.

    • Probabilmente perché Andrea Fiorini capisce di calcio…

      A differenza dei mistificatori nemici della as Roma

      Forza grande Roma ale’

    • Ve ce vojo vede ‘…a voi fenomeni compulsivi…nello spogliatoio della as Roma….a insegnare calcio…. dopo 10mim i calciatori Ve mettono le mani addosso….e ve cacciano….

      State a livello di cazzaroni focolazzo di Canio damascella agresti e gli altri falliti

      Noi tifosi della as Roma e la curva Sud sta con la leggenda mondiale…. voi ormai siete dischi rotti e avete anche rotto di sciacallare sulla as Roma

      Cmq neanche meritate più considerazione….

      Forza grande Roma ale’

    • Romano hai ragione
      Mourinho non ha dato un gioco alla Roma, il pressing sembra scolastico, il fuorigioco improvvisato e le sovrapposizioni sulle fasce non esistono..
      Detto questo la Roma dipende da Mourinho per troppe cose per cacciarlo.
      Certi giocatori non sarebbero mai venuti a Roma senza di lui. Abbiamo un DG che non avendo un DS dipende da lui (e dal suo agente).
      Lui ha spinto la società ad investire ora, mentre loro puntavano sul lungo periodo per crescere…
      Lui è riuscito l’anno scorso a mettere le toppe ad un mercato deficitario con la primavera. Ed è riuscito a tenere concentrati i giocatori sui due obiettivi: Conference e Europa league.
      Fonseca, ad esempio, rinuncio alla qualificazione europea per andare avanti in EL facendosi poi eliminare anche da lì.
      Di Francesco era debole e non riuscì ad imporsi con la società.
      Quindi ti ripeto lo cacciamo e chi prendi?

    • È interessante e allo stesso tempo sconfortante vedere come al giorno d’oggi, su ogni tema, non esista più confronto e analisi, ma solo fazioni contrapposte, per cui o è tutto bianco o è tutto nero.
      Per come la vedo io fare un’analisi o muovere una critica a Mourinho non significa automaticamente volerlo esonerare.
      Penso però che il mister sia troppo testardo nell’insistere sullo stesso assetto. Ma visto che ha un’esperienza di assoluto livello e percepisce uno stipendio che mai nessun allenatore della Roma ha percepito nella storia di questo club, sono convinto abbia tutti i mezzi per provare a lavorare su qualche alternativa.
      Certo, nei limiti della nostra rosa che non è quella del Manchester city, ma è comunque una buona squadra con buoni giocatori, anche tra quelli poco considerati nelle rotazioni.
      Non è sicuramente una rosa da scudetto ma non è nemmeno quello che gli si chiede di raggiungere.

    • Ah José, famme capì, quindi io sarei nella fazione dei laziali mentre tu puoi intestarti la patente di romanista?
      Tutto questo perché esprimo un’idea diversa dalla tua?

    • @Rod. Lasciali perde, questi arrivano addirittura a dirti che è meglio Andreazzoli, poi se piccano pure.

    • GD
      È riferito ai soliti noti… che fanno i detentori della verità….

      Quindi a te… che non ti ho mai letto….no

      E poi io sono cresciuto da piccolo con mio padre e Agostino… che mi considereva un nipote…e nella curva Sud…..e a quei tempi…. chi soltanto si permetteva di criticare la as Roma…. prendeva la sveglia….

      Siamo cresciuti noi con l’amore per la sacra Roma…. gli altri per noi erano nemici e burini

      E ora basta con la scusa delle idea….si sputa sulla as Roma

      La nostra Roma si sostiene….

      Qua si leggono le parole di Paolo di Canio….e si fanno passare per idee

      Cmq fate come caxxo ve pare….i tifosi della as Roma saranno sempre al fianco della squadra….

      Anche il mio pensiero è legittimo….. chi attacca la magica è formellese

      Forza grande Roma ale’

    • Qua non si tratta di fazioni. Ci mancherebbe che ognuno non possa avere le proprie opinioni. Io però credo che una leggenda come Mourinho, prima di essere criticato, dopo aver vinto un titolo al primo anno dopo anni di nulla, meriti tutte le scusanti del caso quando perde per infortuni i giocatori comprati per colmare le lacune.
      Quando avrà la rosa al completo e non avrà vinto nulla quest’anno, allora saró il primo ad aprire un processo.
      Ma siamo ai primi di ottobre……portiamo pazienza please.

    • @Rod ma infatti chi parla di esonero o fa processi sbaglia, è fuori dalla realtà.
      Se dico che secondo me si è incaponito troppo su sta difesa a tre e su certi giocatori, non è che stia chiedendo di cacciarlo.
      Mi sto piuttosto augurando che provi a cambiare qualcosa, in modo da avere una Roma più competitiva.
      Poi oh, per mia natura non ritengo che possa esserci qualcuno immune da critiche, per me si dimostra il proprio valore ogni giorno, chiunque tu sia.
      Comunque, auguriamoci tutti insieme che finiscano sti caxxo de infortuni e vediamo di prenderci questi tre punti domani!
      Forza Roma e buona serata a tutti

    • GD
      Confermi che non era riferito a te…. che sei romanista

      José nn ha i terzini dominanti…a livello difensivo

      Forza grande Roma ale’

  4. sono veramente troppi i se…..se quel giocatore ancora non……ma a causa degli infortuni…… però la qualità….sta caxxo di qualità che manca sempre a noi! zaniolo può anche segnare domani, ma per me a certe cifre può essere ceduto tranquillamente. ogni partita, trascinerà la squadra alla vittoria la prossima partita.
    si lo so ha segnato in finale e bla bla bla però è il passato.il suo presente non sembra anticipare un sereno futuro.

  5. Troppi giocatori sono attualmente non al top fisicamente o psicologicamente e quasi tutti nel reparto offensivo, perché il rendimento generale della squadra non ne risenta.
    Abraham è irriconoscibile.
    Zaniolo dopo l’infortunio alla spalla è apparso molto meno brillante.
    Belotti non sembra ancora al top.
    Pellegrini sinora è apparso poco incisivo.
    Elsha prima di infortunarsi era al top ora non si sa.
    Gli unici “on fire” sono Dybala e il povero Shomurodov che però viene sistematicamente ignorato.
    Quando qualcuno di quelli “da recuperare “ inizierà a fare il proprio dovere vedremo un’altra Roma.
    Per ora la nostra pericolosità offensiva è legata alle giocate di Dybala e ai colpi di testa di Smalling.

  6. Il calcio è un gioco di squadra dove l’elemento psicologico e di coinvolgimento del gruppo sono fondamentali. 11 elementi sono tanti, chiunque di noi abbia mai giocato in una squadra sa che se inserito in un gruppo vincente
    puo dire la sua anche se non è un fenomeno. (Mario Rui docet)
    Quindi è inutile sperare nella miracolosa rinascita dei singoli, che siano Zaniolo o Abraham o altri, è la squadra nel suo collettivo che deve rinascere, e se si è veramente Special lo si deve pretendere.

  7. Ho il terrore di rivedere il solito zaniolo che parte a testa bassa e va a sbattere sugli avversari e Abraham che incischia su ogni palla.
    Basta! Bisogna creare spazi, farsi trovare liberi e tentare anche il tiro. Questi, tranne Dybala che tira al volo e gioca anche di prima, pare che vogliono entrare in porta con la palla. E infatti non succede mai.
    Va cambiato totalmente registro, la pazienza è i sold out stanno per finire.
    Speriamo lo recepisca anche MOU che se siede sulla panchina è solo perché si chiama MOU e merita più fiducia degli altri tecnici.
    Saluti

  8. il problema della Roma non sono gli attaccanti, ma il centrocampo. Per quanto abraham e da zaniolo sembrino piuttosto involuti, e il secondo pure ingiustificatamente nervoso, giocano con un nugolo di avversari addosso, spalle alla porta quasi sempre.

    i nostri due di centrocampo se si abbassano troppo liberano al tiro i centrocampisti avversari, per contro sono lenti nelle transizioni e inserimenti.

    Non si può vedere Dybala, l’unico attualmente che vede la porta, sacrificato a fare il mediano.

    Se hai cristante e matic non puoi giocare a due.

    Matic (o Cristante) deve fare il centrale, Pellegrini e Camara mezzali. Davanti, a due, vicino a Dybala (o Zaniolo) Abraham (Belotti).

    Vero è che in campo siamo già stati con questi uomini, ma le posizioni in campo erano diverse.

    • Hai ragione Wtf, le punte vanno servite dal centrocampo così come lo stesso deve riuscire a fare filtro per aiutare la difesa. Manca Gini è vero ma nun se capisce come mai er Mister nun impieghi un po’ de più Camara e Bove. Continuare a proporre er duo Matic- Cristante è come pijasse a martellate su li cojoni! Me auguro che Mourinho riveda i suoi schemi e che je venga n’illuminazione ar riguardo. Comunque sia Tammy che Nicolò se deveno da’ na svejata ed incomincia’ a butta’ sta palla in porta!

    • È il solito discorso della densità offensiva.
      Se in area porti 1 o 2 giocatori alla volta la difesa ha gioco facile a neutralizzarli.
      Se invece fai come l’Atalanta di 3-4 anni fa che portava in area o al limite della stessa contemporaneamente Zapata, Ilicic, Gomez, Gosens, Hateboer ed uno dei tre centrali, crei scompiglio ed occasioni.

    • Condivido appieno. Proprio durante la partita contro il Betis (ma non solo ovviamente) mi sono sorpreso più volte a chiedermi “ma come mai questi riescono sempre a trovare l’uomo smarcato mentre noi riceviamo sempre spalle alla porta e con due avversari addosso”?
      Chiaro che con l’alito dell’avversario sempre sul collo poi diventa più complicata anche una cosa apparentemente banale come stoppare il pallone.
      Allora o sei un fuoriclasse come Dybala oppure diventa tutto più difficile e fai la figura del peracottaro. Ma non è che le altre squadre schierino undici Dybala, e tanto meno il Betis di giovedì.
      Ci dovrebbero essere dei meccanismi che ti consentano di servire gli uomini che attaccano con almeno qualche metro di spazio vitale, sulla corsa, e non da fermo spalle alla porta.
      Cosi come il portatore di palla dovrebbe sempre avere almeno due soluzioni a disposizione con compagni vicini e non a venti metri.
      Alcune cose buone da questo punto di vista si erano viste in preseason e anche alla prima uscita contro la Salernitana: una squadra più corta, scambi ravvicinati e di prima.
      Poi, pian pianino siamo tornati agli atavici vizi: linea difensiva troppo arretrata, centrocampisti schiacciati sulla stessa e buco in mezzo al campo. Le “soluzioni” sono tornate ad essere il lancione a casaccio di Mancini sperando nella spizzata di Abraham, l’uno contro tutti di Zaniolo. Col risultato di riconsegnare palla all’avversario sempre troppo velocemente.
      E con questo libero di manovrare senza troppi patemi fino alla nostra trequarti.
      Infortuni e scarsa forma di alcuni singoli certamente hanno inciso, ma il problema non può essere tutto lì.

  9. Allo stadio durante il riscaldamento quando si provano i tiri dal li.ite dell area , l unico che prende la porta è dybala….gli altri non segnano neanche se si sbagliano!
    Questo è il nostro grande problema che secondo me viene dalla testa, non siamo in fiducia e per fortuna che squadre come juve e Inter stanno come noi. Ma dobbiamo svegliarci prima di loro altrimenti niente champions anche quest’anno. FORZA ROMA

    • Mi fa piacere che qualcun altro osservi e faccia caso a questi particolari, che non sono affatto secondari… Però io aggiungerei Cristante, che ha nel tiro uno dei suoi fondamentali migliori, e Zalewski.
      Dagli altri, ciavattate a go-go.

    • Massimiliano anch’io avevo fatto la tua stessa considerazione vedendo la squadra calciare in porta alla Dacia Arena.
      I peggiori Mancini (che non centrava nemmeno la porta 😂) ed Abraham che tirava mozzarelle.
      Però questo mi fa fare due considerazioni.
      1) Perchè in sede di mercato non si sono presi giocatori che segnano da fuori area? Perché all’epoca dal Genoa abbiamo preso Shomurodov e non Scamacca che ha un tiro notevole? Perché dopo averlo trattato non abbiamo affondato il colpo su Koopmeiners, uno che ha un mancino che ricorda Palanca?
      2) E perché non facciamo giocare un centrocampista come Camara che ha una bella castagna?

  10. Buongiorno #Rod, mi permetto di inserirmi tra te e #Romano. Io voglio Mourinho assolutissimamente, ma se ingaggio Mozart per suonare ed il pianoforte non è accordato da lui m aspetto che lo accordi non che io debba cambiare sempre il pianoforte. Mi piacerebbe che Mou proprio in quanto tale accordasse il pianoforte perché quest ultimo è ottimo. Tradotto la Roma è forte e lui pure bisogna solo accordarla meglio o in maniera diversa. ps infortuni muscolari dal 14 agosto 2 : kumbulla elsha.

  11. Lo dico da tempo e ora ne sono più che mai convinto: Zaniolo NON è una punta.
    Risolvere questo equivoco tattico serve alla Roma e al ragazzo per ritrovarsi.
    Mezzala o esterno d’attacco nel 4-2-3-1. Questo è.

    • C’hai ragione Kawa ma, pur non essendo na punta, Nicolò deve imparasse a gioca’ pe’ li compagni e s’ha puro da impara’ deppiu’ a ‘ nquadra’ la porta! Tutta la potenza de cui dispone la deve disciplinare sinno’ fa come quello che se porta a letto na strafiga e poi ….nun dura nemmanco 30 secondi! Un caro saluto e SFR e SLM

    • Gli “esterni d’ attacco” nel CALCIO TRADIZIONALE si chiamano ALI che sono ATTACCANTI o PUNTE. Se poi per punta si intende solo il CENTRAVANTI Zaniolo certo non lo e’.

    • Professor Adamas…
      un’ala (esterno d’attacco) per te è sempre una punta? Mi fa piacere.
      Quindi nel 4-2-3-1 si gioca con 3 punte o addirittura con 4? Illuminaci… ma anche no, grazie.

    • Pensa che io alcune volte ho pensato a Zaniolo come Delvecchio con Capello o come Mandzukic, per usare un esempio più recente, nella Juve

  12. La verità e’ che i giocatori di oggi sono sopravvalutati dai media . L’occasione di zaniolo in cui prova ad allungarsi la palla e si scontra con il difensore del Betis…bene in quell’ occasione un Montella forse sarebbe andato in porta.. ma forse anche un Marco Del Vecchio .. cristante 🥱 Tommasi o Zanetti a confronto erano palloni d’oro .. Spinazzola va bene i problemi fisici ma paragonato a candela … Abraham 40 mln di giocatore che rispetto ad Abel Balbo sembra uno scarparo quest’anno ( Batistuta o Montella non li menziono perché sarebbe ancora più impietoso il confronto ).. Mancini non e’ ne Zago , ne Aldair ne Samuel … Karsdorp e celick rispetto a Cafu non ne parliamo..pellegrini che non vale un unghia di Totti .. tutto questo per dire che i campionati si vincono con i campioni non con le mezze tacche e nonostante ciò con quella squadra in Champions non sei mai arrivato in fondo . L’unico top player e si vede da quello che fa in campo e’ Dybala .

    • Sottoscrivo. Amo spesso anch’ io fare paragoni con i GRANDI GIALLOROSSI di un recente passato. Con BALBO, DELVECCHIO, MONTELLA i gol arriverebbero a grappoli !

    • Esatto esatto..c è una involuzione di campioni..o una devoluzione x chi conosce i Devo.. poiché è l essere umano che sempre più spersonalizzato dell’ artigianale umile lavoro che nasce dal inserimento in un ambiente naturale..x semplificare..nascono meno campioni x ché i bambini nn giocano nei cortili..nn nascono talenti xchè nn si fa più la gavetta..si va verso persone-antenne..venta prefabbricata.. marionette gestite da intelligenze artificiali..🦍

  13. Arrivano davanti la porta per grazia di Dio, in 8 partite di campionato 1 solo assist dalla linea di Centrocampo, contro l Inter Spinazzola esterno sinistro.
    Manca la manovra dal centrocampo, gli attaccanti fanno fatica se non hanno nemmeno il supporto da dietro, si tira in porta per inerzia o su calcio piazzato spesso con tiri sbilenchi eccetto Dybalache è il giocatore piu tecnico in Serie A
    Occorre molto lavoro

    • forse intendevi un solo assist trasformato in gol. Perché io me ne ricordo tanti di assist dei centrocampisti non sfruttati 1 su tutti : pellegrini per abraham in Roma Atalanta.

    • sisi intendo assist, che poi vengono trasformati
      1 solo
      0 per matic cristante celik e altri finora

      pocopoco

  14. Utilizziamo per bene la sosta mondiale.
    Per guarire ed allenarsi bene (giocatori che potranno farlo) e per riflettere con calma (società, allenatore).
    Le premesse per la zona Champions ci sono ancora tutte.
    Tenendo presente che non bastano solo gli schemi tattici e non bastano solo i buoni giocatori (a meno di non avere 2/3 Totti per reparto), ma serve un mix equilibrato che sembrava raggiunto ma forse non del tutto.

  15. La partita di giovedì non ha alcun significato particolare. La Roma, senza Winaldum, è da sesto posto in campionato. Non può arrivare in fondo a questa Europa League. Il modo in cui il risultato finale si concretizzerà appartiene al caso. Ma alla fine non farà meglio. Non è nelle sue corde. Pensiamo, come al solito, di essere furbi. Comprare a zero e vincere . Peccato che nel calcio non va mai così. Salvo avere un grande gioco (non cito gli allenatori interessati, insopportabili) o un grande ds (il Napoli, che si è venduto tutti e ha ricomprato meglio). La Roma ne ‘ l ‘uno ne ‘ l’altro. Non è la squadra per Mou. E infatti lo dice. Zaniolo a questo punto va rinnovato per la vendita, se ancora esiste chi crede ai bei sogni. Una sola domanda. In Roma Betis c era un allenatore di settant’anni. Chi era, tra i due, quello antico?

  16. La pazienza è semplicemente finita, Abraham e Zaniolo è ora che si sveglino, guardino come sono decisivi Kvara e Leao. Da loro vedo solo nervosismo e lamentele, ma gol e assist poco o addirittura niente. Dimentichiamo anche un altro problema: abbiamo un portiere che da 4 partite consecutive fa papere o sbaglia qualcosa. Decisamente troppo. Basta aspettare, bisogna farli sedere in panca a riflettere un po’

  17. Oggi l’aula permette un permette un dibattito di calcio.. il tifoso galantuomo asserisce che si vince in 11 e si perde in undici non additando nessuno dei i protagonisti nel caso dì sconfitta. È un intento nobile ma non rispecchia le decisioni successive dell’allenatore. Nella partita persa contro il Betis è giusto indicare la sterilità dell’attacco ma anche l’interpretazione sbagliata dì Spinazzola in occasione del sorpasso sul cross ritenuto alto. Su quest’episodio si infrange la fronda di tutti quelli che o esigono il passaggio a 4 della difesa o di chi si domanda il perché JM non ci passi.
    Spinazzola a prescindere dallo schieramento a 3 adottato si trova nella classica posizione del terzino in marcatura e sceglie un movimento da quinto che fa sfilare la palla senza lo scrupolo istintivo che non sta sulla fascia ma in area.
    Ora con l’infortunio di Celik della difesa a 4 non se ne parla davvero.
    Per quanto riguarda invece altri protagonisti che rimangono punti interrogativi metterei Zaniolo. Di certo come attaccante non funziona.
    Non per fare il contraltare faccio notare che il vituperato Pellegrini era assente, questa volta non può essere bersaglio di nessuno.
    Forza Roma

    • Un abbraccio caro Herbert
      Fratello romanista… oggi gli hai dato lezione di calcio…. questi nn te capiscono…

      Forza grande Roma ale’

  18. io penso che i giocatori della Roma, presi singolarmente, abbiano qualità superiori rispetto a quelle che esprimono in campo come squadra. Non sono fuoriclasse (eccetto Dybala) ma non sono neanche così scarsi come qualcuno pensa.
    Se ciò è vero allora la responsabilità è di chi decide come metterli in campo.

  19. La porta?L’unica che conoscono è quella di casa o della banca,con Ciro a mamma’,imboccato da Dibala eravamo primi in classifica

  20. Vorrei gettare un po’ d’acqua nel fuoco…
    Nulla è perso, niente è perduto…
    La sconfitta nello sport, come nella vita c’è e ci sarà sempre, l’importante è vincere di più o, farlo quando serve….
    Il Betis ha vinto, punto..!!
    Quante altre volte capiterà..?? Ogni 50 anni..??
    Non sono e non saranno mai la Roma..!!!
    Giovedì prox vedremo… 😉
    💪🧡❤️

  21. posso fare una domanda a tutto il forum.. in questo anno e mezzo quante volte avete visto la Roma, non dico giocare bene, ma portarsi a casa una partita senza soffrire? senza mai dare l idea di subire il goal del pareggio da un momento all altro? senza mai concedere almeno un tempo di sofferenza?.. quante volte tra campionato Coppa Italia e coppe europee? io credo si contino su un palmo della mano. sinceramente da una squadra che non sarà il city come organico ma neanche l Empoli ci si dovrebbe aspettare qlcosa di più… o sbaglio?

    • No, ma che scherzi? Secondo gli infiltrati è solo colpa del tecnico. E se lo scrivi sei tu che non vuoi accettare il confronto. Ridicoli pagliacci.

  22. Faccio fatica a pensare ad un Mourinho che in allenamento inviti Zaniolo a caricare a testa bassa senza passare la palla. Deve esserci qualcosa nel cervello di questo ragazzo che non funziona o funziona male. L’alternativa è che la materia cerebrale sia scarsa. In entrambi i casi non è una bella situazione. Ma domani segnerà contro il temibile Lecce e d’incanto tornerà ad essere un fenomeno. A me sembra la reincarnazione di Iturbe

    • Non ha il calcio nella testa , lo hai capito perfettamente. I giocatori forti elaborano durante la giocata , lui si muove come Iturbe. Non so se un bravo allenatore è in grado di modificare i suoi atteggiamenti. Fa strappi importanti e va a sbattere contro gli avversari. Un giocatore con quelle caratteristiche di strappo e forza dovrebbe fare la differenza lui crea ripartenze avversarie.

    • Iturbe non sarebbe stato decisivo nemmeno nella coppa bonsai, figuriamoci per vincerne una europea. Questo non toglie che ultimamente si stia intestardendo troppo nelle azioni personali.

    • Zaniolo nelle prime uscite stagionali giocava molto di più coi compagni. Ricordo il dai e vai che fece in occasione della presentazione contro lo Shaktar, ma anche il grande assist per Dybala a Salerno in cui questo prende il palo.
      Si scambiavano tanto il pallone con Pellegrini, Abraham e Dybala. Ricordo parecchie azioni pregevoli. Erano tutti in fiducia.
      Poi qualcosa si è spezzato, tra infortuni, primi rovesci, e forse antiche paure che sono riaffiorate. Adesso si vede una squadra che è lo specchio di quella della prima parte della passata stagione, eccezion fatta per Dybala.
      Una squadra lunga, con 60 mt di campo tra difensori e attaccanti. Mancini ha ripreso a lanciare lungo nel nulla ogni due palloni che tocca, Zaniolo a fare autoscontro con minimo due difensori intorno.
      Un po’ di calcio si è visto effettivamente solo quando i cosiddetti “fab four” erano tutti in campo, quindi per pochissimo tempo, e con Zaniolo in posizione ibrida, spesso in partenza dalla sua metà campo. Sarà un caso?

  23. Tra gli errori tattici sottolineo il primo goal preso in maniera analoga anche con i’atalanta, due indizi non fanno una prova ma certamente non è sfuggito a JM che qualcuno che esca o stazioni sulla lunetta anche sulla seconda palla ci deve essere e senza dare in questo caso la croce a nessuno, sono schemi che solo loro sanno. Forza Roma

    • Esatto, mettici pure i due tiri a fil di palo di chalanoglu ed Arslani contro l Inter. Il modulo scelto è 3421 che in fase di non possesso dovrebbe diventare 541 con gli esterni che s abbassano sulla linea dei difensori ed i 3/4 su quella dei cc. Invece succede che i cc si schiacciano coi difensori altezza dischetto e la copertura al limite dell area ricade sulle spalle di zaniolo e dybala che non la fanno perché non hanno i tempi . Sul tiro di Aslani a Milano stanno tutti in area difensori e cc e zaniolo a tre metri dal tiratore che se lo guarda ( probabilmente perché spostato). Quindi a parer mio difesa più alta ( e mourinho lo chiede come ammesso dai giocatori) ed un cc di corsa in più .

  24. #Prohaska eppure Spina terzino sx e non 5° ha fatto un discreto Europeo..non trovi ? Faccio inoltre notare ( non a te suppongo) che il gol è stato preso quando è uscito l altrettanto vituperato Cristante, e che Zalewski ( lo amo) s è fatto gira intorno da quello che ha crossato

  25. Io che sono stato un critico impietoso di Lorenzo Pellegrini ho avuto modo di osservare come in sua assenza certi problemi si acuiscano. L’opera di raccordo tra centrocampo e attacco dipende infatti molto dal suo lavoro .Poi c’è sicuramente il fatto che gli attaccanti per un verso o per l’altro non riescono a legare tra di loro come dovrebbero per caratteristiche tecniche e anche tattiche.Jose Mourinho però è un allenatore top e sono certo che riuscirà a trovare l’assetto giusto per far convivere con grandi risultati questi calciatori di qualità. Non sarà semplice ma da ciò passerà tanto del futuro di questa stagione …

  26. Io domani schiererei la Roma senza Matic e Dybala.
    Non sono matto né tantomeno penso che Dybala sia un problema ma vorrei vedere la Roma dello scorso anno perché Dybala e Matic hanno portato esperienza ma tolto molto mobilità e giocare da fermi nel 2022 è difficile.

  27. pultroppo zaniolo ne ha fin troppa di smania di segnare che il pallone non lo passa a nessuno e si impunisce cercando la conclusione personale

  28. In parrocchia il calcio era sferocentrico,tutti guardavano il pallone,fanni lo stesso ,oggi, i calciatori della Roma,così rimangono liberi di calciare gli avversari ai 16 metri.

  29. Lo scorso anno la Roma riuscì a diventare squadra dal derby di ritorno vinto nettamente nel primo tempo con una foga e una applicazione e intensità che mandarono in tilt gli avversari…distrutti al primo tempo.
    La Roma aveva trovato la sua dimensione come squadra.
    Giocava bene in tutti i reparti.
    Da lì la serie importante di partite contro:
    Bodo
    Leicester
    E campionato…
    Dove a Torino la Roma vinse in scioltezza contro il toro.
    Il mercato ha creato problemi e rotto certi equilibri in campo. Chi guarda vedrà in campo due squadre non coordinate
    La difesa gioca da sola il centrocampo non esiste
    L’attacco rimane a pascolare nella metà altrui.

    Sarei molto curioso di vedere Spalletti con questa rosa.
    Purtroppo Roma ha bisogno di eroi
    o sei pro o contro.

  30. Secondo me Zaniolo è utile in ogni caso perchè si porta via gli avversari deve solo giocare più per la squadra. Gli altri problemi degli attaccanti li vedo più dovuti al centrocampo che non gli fornisce palloni giocabili che a loro stessi. Il problema n. 1 della Roma secondo me è il centrocampo e non si capisce perchè Mou continua a riproporre sempre lo stesso schema e giocatori.

  31. La colpa non è solo degli attaccanti,anche la scorsa stagione segnavamo molto meno rispetto alle occasioni create,ma,nella seconda parte della stagione,eravamo quelli che vincevano 1 a 0 e qui la colpa è della difesa,Dybala segna,ma prendiamo gol stupidi,altrimenti avremmo vinto più partite anche se un po’ stitici!

  32. Ho visto il gol di kluivert ieri, niente di che ma penso che attualmente né Abraham né Zaniolo lo segnerebbero un gol così, soli davanti al portiere. Poi Spinazzola..è inutile girarci intorno, innanzitutto lo Spinazzola migliore si è visto solo in nazionale agli europei..prima, nella Roma, faceva sì belle partite in cui era decisivo, ma anche altre in cui spariva dal campo e faceva cavolate in difesa (tra un infortunio e l’altro). Quello di adesso a me sembra molto condizionato dalla paura, non corre come prima e non salta come prima. Temo che non lo rivedremo più lo Spinazzola delle migliori giornate

  33. Secondo me per stare meglio in classifica nel girone di EL ed in campionato sarebbe bastato che Zaniolo, Abraham e Pellegrini avessero fatto i gol che avrebbero dovuto fare, Dybala da solo ne ha fatti 6 mentre gli altri solo 2 gol, quelli di Abraham in 3 messi insieme, poi se aggiungiamo Belotti, Shomurodov ed El Shaarawy che però è stato infortunato, parliamo di un attacco tra prime punte, seconde punte più il trequartista, quindi ben 6 giocatori di natura offensiva, quelli che dovrebbero vedere la porta, hanno messo a segno solo 4 gol tra campionato ed El, tutti e 6 messi insieme, 2 gol in meno di Dybala da solo e questo non è normale, è insufficiente.
    Il tutto non perché Mourinho non abbia gioco e perché non ci fossero occasioni da gol nitide, perché i 3 titolarissimi come Abraham, Zaniolo e Pellegrini nelle varie occasioni hanno tirato in porta malamente, Abraham si è pure divorato 4 gol solo davanti al portiere, lo scorso anno ad esempio 27 gol e 6 assist, alla sua prima stagione in Italia è stato notevole, per la seconda stagione e con un valore aggiunto come Dybala a fornirgli assist oltre all’anno di esperienza qui, ci si aspettava indubbiamente di più con numeri superiori, laddove in campionato dopo 8 partite aveva segnato 2 gol lo scorso anno così come questo anno parlando di Serie A, ci saremmo aspettati una partenza più veemente ed invece peggio addirittura in questa stagione perché lì riceveva meno assist ed era solo sfortunato con i pali ma non erano gol mangiati, adesso invece sono gol divorati proprio.
    Zaniolo e Pellegrini addirittura a secco con Pellegrini un solo gol in EL, lo scorso anno ad inizio stagione stava segnando quasi un gol a partita prima di inziare con alti e bassi e stava facendo la differenza, gli sarà pure stata cambiata posizione e compiti ma ha avuto le sue occasioni e le ha sprecate anche con tiri ciabattati o imprecisi, stesso discorso per quanto riguarda i tiri di Zaniolo, lo scorso anno era quello post infortunio ed aveva una maggiore giustificazione, quest’anno non ci sono giustificazioni.
    Col Betis il tiro al volo di Nico finito in orbita per non far scendere bene il pallone prima di calciare nonostante fuori area fosse libero da marcature, dentro l’area uno straccio zuppo sul primo palo bloccato dal portiere del Betis nonostante il tiro andasse fuori mentre evito di commentare la traversa presa da 8-9 metri dalla porta perché in posizione di fuorigioco.
    Anche lo scorso anno, laddove segnava Abraham c’era carenza di gol degli altri attaccanti spesso imprecisi oltremodo e per quanto riguarda Pellegrini ad esempio 9 gol in campionato per un trequartista che stava giocando dietro le punte sono pochi.
    Per andare bene una coppia di attaccanti, prima e seconda punta devono realizzare nel solo campionato, nelle 38 partite almeno 35 gol in 2 e chi gioca dietro le punte deve finire in doppia cifra, almeno 12-13 gol, questo come minimo sindacale.
    Basta vedere come erano distribuiti in passato i gol del reparto offensivo, anche negli anni in cui c’era Totti, parlando di doppie cifre delle seconde punte, ecc…..
    Quello a cui stiamo assistendo si tratta di imprecisione da parte dei singoli calciatori in attacco presi uno per uno escluso naturalmente Dybala che sta invece facendo vedere il fuoriclasse quale è ma i numeri che ho indicato per gli altri, quelli che dovrebbero essere non è una richiesta per fuoriclasse ma sono numeri che fanno anche giocatori normali in attacco e lo abbiamo visto anche in squadre medie, non necessariamente nei top club.

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