Roma, doppio cambio in panchina: via Fonseca e De Rossi. Ecco come verranno scelti i nuovi tecnici

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – E’ pronta una rivoluzione tecnica dentro la Roma, sia in Primavera che in prima squadra, scrive l’edizione odierna de La Repubblica (M. Ferretti). A dar retta ai suggerimenti che arrivano dalla regia di Trigoria, il club nelle prossime settimane avvierà un doppio, singolare cambio in panchina.

Dando un pesante taglio, almeno a livello di allenatori, con la gestione Pallotta. Questo perché vengono dati in uscita sia il tecnico della prima squadra, Paulo Fonseca, che quello della Primavera, Alberto De Rossi. Due professionisti che Dan e Ryan Friedkin hanno ereditato dalla precedente proprietà statunitense e che sembrano sul punto di (dover) lasciare il posto.

Ma come verranno scelti i nuovi allenatori e da chi? Il metodo sarà diverso tra Primavera e prima squadra: il tecnico della Roma dei grandi sarà scelto dalla competenza di Tiago Pinto, supportato da un algoritmo, mentre per la squadra dei giovani la scelta sarà interamente “umana“. Alla vecchia maniera, verrebbe da dire.

Fonte: La Repubblica

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65 Commenti

    • ma come cxxxx si fa a scrivere una cosa del genere. Eppure ne avrebbero cose da scrivere guardando solo un po piu in la. Lazie, juve, …..

    • Eh sì, più va avanti sta storia più sci convinto che sto giornalai nn ce stanno a capì un cà… vi spiego cosa intendo :
      Prima pallotta se vendeva pure i peli del pube, quindi notizie su eventuali giocatori che dovevano arrivare a Roma, giocatori che dovevano andare via da Roma,allenatori esonerati, mentre adesso i friedkin fanno tutto il contrario ossia usano la tecnica del silenzio ( cosa sacrosanta) che non fa capire nulla ai giornalisti. Guardate st’estate cosa è successo durante il calciomercato “No regà è sicuro ke dzeko se ne va!!!!” Poi d’amblè”presi kumbulla e mayoral” a gennaio “No regà guarda ke dzeko è promesso all’Inter! Me lo ha detto il figlio del fratello del cuggino de pinto!” Poi d’amblè “preso Reynolds” mh…. affidabili sto giornalisti.

    • Se volessero fare giornalismo sportivo dovrebbero parlare del laziogate, dell’assenza del VAR nelle qualificazioni mondiali, della fine del Fair play finanziario, del livello di indebitamento pauroso delle società sportive in Europa a causa dalla chiusura causa covid, dell’aggiudicazione dei diritti TV …e invece parliamo dell’algoritmo..
      Come se esistesse davvero una società nel mondo che spinge un tasto di un programma per scegliere l’allenatore?? (forse su FIFA EA sports) nella realtà devi parlare prima con il suo agente, valutare le sue condizioni, il suo ingaggio, lo staff, la sua libertà di scelta del mercato, il possibile rapporto con lo spogliatoio, con la città, valutare le referenze..ecc..

  1. Perché non cambiano anche sti soggetti della stampa ? Più si va avanti più disinformano purtroppo è a livello quotidiano che sono servitori del potere

  2. Se vabbe ancora con sto algoritmo, nn se può sentire, a parte tocca vedere, se come tutte le notizie sparate in questi giorni, siano vere, e ne dubito, anche perché sarebbe ridicolo prendere delle decisioni così..nel calcio se vive de pancia, de occasioni, de conoscenze, e ridurre le scelte ad un algoritmo me sembra al quanto stupido.

  3. Algoritmo?
    Io sò tranquillo.
    Pinto aveva 10 in matematica alle elementari mica come Petrachi che arrivava al 6 stentato!

  4. credo che il pendolino di Maurizio Mosca fosse più affidabile per scegliere un allenatore…sennò c’è sempre Giucas Casella che per due bucatini all’amatriciana e ‘na coda alla vaccinara, ti fa una consulenza che resti senza parole

  5. Mi domando perché l’AS Roma e i suoi dirigenti debbano essere presi per il cul@ da tutta la stampa.
    Veramente credono che Pinto si affidi ad un algoritmo per la scelta di un allenatore e dei calciatori?

    • caro Luigi, il problema è anche però che noi spesso ci mettiamo di cuxo…se questi hanno vita facile nello scrivere le peggio stronxate, è anche perchè ad oggi manca una comunicazione, seria ed efficace, che smentisca le vocine che escono e parli chiaramente su cosa la società fa e vuole fare. Capisco che se parli e dichiari, poi devi anche mantenere, mentre se ti tieni sul vago puoi sempre dire che non ti avevano capito, ma tra le roboanti dichiarazioni del fu pallotta e il nulla assoluto di questi (ma che voce c’ha Dan? mai sentita…) ci sarebbe anche una via di mezzo seria, ma rispettosa dei tifosi e della stampa. Così di fatto il primo che s’alza la mattina dice la sua stronxata, senza che nessuno intervenga a far rettificare

  6. A me mi sa che questo algoritmo non ci capisce una mazza, ma ci vuole un algoritmo per scegliere giocatori allenatore e dirigenti

  7. E certo, per prendere tecnici e giocatori di livello e dunque conosciuti serve l’algoritmo….la scusa per portare apprendisti e seghe epocali dal sottobosco.
    Pinto nemico pubblico.

  8. Evidentemente il tifoso romanista è considerato un demente pronto a credere ad ogni castroneria scritta dai giornalisti, altrimenti tutto questo non avrebbe senso. Gestire una società come la Roma, investire tempo e denaro (tanto) e poi affidarsi ad un algoritmo….Io suggerisco il pendolino del fu Maurizio Mosca

    • Il problema è che c’è gente stile monchi che utilizza sul serio questa roba demente, ma i giocatori li scegli no attraverso algoritmi ma con allenatore Ds che fanno il mercato mandando anche i rispettivi osservatori in giro per il mondo e da lì segnali se è valido il giocatore o meno e se è da prendere non con algoritmi.
      Stesso identico discorso vale per i dirigenti o allenatori, non devono essere scelti con algoritmi ma con persone di campo. A me che un algoritmo tira fuori per esempio preferenza per isak che potrebbe essere pure un buon giocatore trascurando i giocatori più esperti e magari più forti assieme pure l’allenatore straniero trascurando quelli militati nel nostro campionato tipo conceicao almouir ma ditemi ha senso? Per me no

  9. Sembra che al messaggero sceglieranno anche i prossimi giornalisti con l’algoritmo… Al corriere dello sport se la passano un po’ peggio e quindi faranno una riffa casareccia

  10. Piuttosto speriamo che Pinto e la Proprietà non si affidino ad uno sbarbatello…. magari di prospettiva…. Magari straniero….

  11. Ma questo ormai è più che certo, non è che ci vuole un software per scegliere un tecnico quotato. Inoltre ti anticipo il nuovo argomento giustificazionista cesaronico: e vabbè, mica è colpa di pinto se abbiamo preso l’ennesimo allenatore da avanspettacolo, è colpa daalgoritmo.

  12. “Una scelta con un algoritmo e una umana” 😂
    La Repubblica ha deciso (ma da mo) di mettersi allo stesso livello del corriere dello sporc

    • Chiederanno al compianto Robin Williams (l’uomo Bicentenario) di scegliere tutta la rosa.

  13. E’ mejo er bussolotto de sto casso de Algoritmo. Mannaggia a Billy Beane, Paul Depodesta e ar firm “Moneyball”…sta cassata nasce tutta in America, cor baseball.

    • Appunto, è applicabile solo al baseball, al football americano o al basket dove si conteggiano i fuoricampo, le battute valide, le iarde conquistate, i touch down e i canestri o le schiacciate.
      Nel calcio non si può scegliere ad esempio un calciatore solo perché ha il 90% di passaggi riusciti, in questo caso potrebbe fare passaggi lunghi 2 metri che potrei fare pure io o calciatori che fanno 20 cross a partita, bisogna vedere che qualità hanno, se vengono tramutati in goal o occasioni da rete o il pallone finisce sempre in fallo laterale o in tribuna.
      Un calciatore può essere preso in considerazione tramite statistiche per una prima scrematura, ma poi va seguito materialmente più di una decina di volte prima di poterlo scegliere.

  14. “Termine, derivato dall’appellativo al-Khuwārizmī («originario della Corasmia») del matematico Muḥammad ibn Mūsa del 9° sec., che designa qualunque schema o procedimento sistematico di calcolo (per es. l’a. euclideo, delle divisioni successive, l’a. algebrico, insieme delle regole del calcolo algebrico ecc.). Con un a. si tende a esprimere in termini matematicamente precisi il concetto di procedura generale, di metodo sistematico valido per la soluzione di una certa classe di problemi.” Definizione di algoritmo della Treccani. Già che l’autorevole firma ponga “l’algoritmo” in contrapposizione a “l’umano” fa capire quanto la narrazione trasudi ignoranza sensazionalistica per gente che pensa che lo smartphone sia l’incarnazione del male. Ma proviamo a scavare nella complessa mente dell’autore: non è che “l’algoritmo” è, che ne so, scegliere l’allenatore in base alle statistiche, tipo vittorie, versatilità, esperienza, possesso, occasioni create e concesse? E magari questi dati, invece che essere scritti su un foglio di carta, sono memorizzati in un computer! Quale stregoneria! È una cosa che non fa nessuno, in nessun campo! Ma poi come si sceglie un allenatore in modo umano? In base al taglio di capelli, o perché è l’anima della festa? E tutte le considerazioni sulla sinergia tra allenatore della prima squadra e allenatore della primavera? Ma Fonseca non era stato scelto in modo umano perché faceva divertire Baldini? Ma perché ancora non vi hanno fatto chiudere, a voi e a tutte le altre fabbriche di carta igienica?

  15. L’olandese, nuovo dirigente dell’area marketing e lo stesso Pinto, “sembra” siano stati scelti dai Friedkins grazie ad un’algoritmo.
    Non si hanno conferme in merito, ma credo sia una ipotesi verosimile.
    D’altronde non si capisce quale altra spiegazione dare a tali scelte dal momento che NESSUNO a Trigoria ha conoscenze che spaziano da Lisbona ad Amsterdam.
    All’inizio dell’avventura dei Friedkin sono stato molto critico perché non fecero quei cambiamenti nella governance che ritenevo fondamentali.
    Alla luce del loro modus operandi in questi mesi la cosa si spiega bene, visto che, probabilmente per il timore di fare errori, hanno preferito affidarsi a strumenti innovativi per il nostro calcio come gli algoritmi per cambiare con calma la dirigenza.
    Non sono contro le innovazioni, ma ho qualche dubbio che continuando con queste modalità di “recruitment” i Friedkins riusciranno a costruire qualcosa di solido, valido e duraturo.

    • Magari hanno delle consulenze esterne, ma meno megalomani di Baldini. Non sono gli algoritmi a scegliere, al massimo possono presentare una rosa di candidati in base alle statistiche (sempre meglio che sceglierli per il nome imho)

    • Pinto è stato dirigente del Benfica, uno dei club storici europei, l’olandese Van Den Doel ha lavorato per 15 anni all’ADIDAS.
      Non credo che due dirigenti del genere siano degli sprovveduti, il fatto che i “nostri” dirigenti italiani o i cosiddetti giornalisti non li conoscano, può voler dire solo che sono loro degli ignoranti.

    • Charles Gould non se lo sono inventato i giornalisti ed era presente all’Olimpico,è vero anche che dopo che ,tramite statistiche, hanno avuto una lista di nomi che corrispondessero alle esigenze,hanno avuto colloqui personali con i candidati,la domanda è chi ha le conoscenze per capire se un giocatore individuato tramite statistiche sia funzionale alla squadra e alla Serie A. Ci sono De Sanctis e,sicuramente, è rimasto per ora,Cavallo,poi non so. Sull’allenatore gli algoritmi,invece,non servono proprio. Curioso notare come sotto articoli con notizie positive e che piacciono nessuno metta in dubbio la veridicità delle stesse,visto che,anche in quel caso,i Friedkin non parlano(ma procuratori ed intermediari,sì)

    • Caro Vegemite, mi sembra che le tue idee siano solo supposizioni basate sul nulla e con una buona base di pessimismo sul futuro. Se non hai conferme in merito come fai a dire che l’ipotesi è plausibile. Allora tutto è plausibile, ma anche il contrario di tutto. Ma anche il lorotimore di fare errori da cosa lo hai capito? Dal loro modus operandi che non condividi? Hanno scelto di non parlare ed hanno fatto bene. Vuoi che si mettano a puntualizzare tutte le stupidaggini che certi giornalisti gettano nell’arena con la speranza che abbocchino e rispondano? Come disse qualcuno:”A discutere con uno sciocco si perde solo tempo, senza che venga mai riconosciuta la ragione delle cose”

  16. Se uno valuta i nomi dei possibili nuovi mister non mi sembra siano usciti dall’algoritmo. Sarri, Allegri, Nagelsman e i vari portoghesi…….con questi a Pinto serviva l’algoritmo? 3 sono conosciutissimi gli altri portoghesi e credo Pinto li conosca bene. Cosa sceglie l’algoritmo allora? magari non ho capito io.

    • Semplicemente i nomi sono usciti dalle fantasie di qualche cantastorie, come lo erano Campos e Emenalo per i dirigenti

    • Zerocomico il problema è che chi parla di nomi e poi dell’algoritmo sono gli stessi. Delle due l’una

    • Io penso che invece non sapremo mai la verità. Gli algoritmi e i software vengono quotidianamente utilizzati ovunque ormai, e da anni, il loro utilizzo lo do per scontato ma non sapendo come funzionano e quali, nello specifico, vengano utilizzati, preferisco evitare i deliri di fin troppe persone. È comunque probabile che presentino semplicemente rose di candidati, di cui si hanno a disposizione tutti i dati statistici e non per poi scegliere, nessuna roulette russa e nessun dominio delle macchine. I nomi usciti in queste settimane sicuramente si conoscono, ma immagino ogni candidato abbia comunque bisogno di studi approfonditi per evitare buchi nell’acqua. L’unica cosa di cui sono praticamente sicuro è che, quando annunceranno il nome del nuovo allenatore, non ci diranno assolutamente le modalità e le tempistiche della scelta, al massimo qualche frase di circostanza sul gioco e sulla crescita. Che da una parte è un bene, dall’altra permetterà ai ratti di costruire una narrazione a loro comoda, cosa che già stanno facendo appioppando a Pinto la responsabilità di ogni scelta, quando lui ha detto esattamente il contrario. Aspettiamoci una pesante insistenza su nomi tipo Conceicao, una fantomatica cacciata di De Rossi dalla panchina della primavera (quando in realtà sembra sarà promosso) e il seguito di scimmie urlanti che si costruiranno una versione dei fatti faziosa e improbabile che, purtroppo, rischia di diffondersi e di diventare la verità comunemente accettata

  17. Nell’organizzazione ideale di una società la Primavera 1 e la prima squadra é utile che giochino seguendo la stessa filosofia, e identici moduli di gioco.

  18. Ho recentemente messo le tende sa sole sul balcone non sapevo che ditta scegliere ho cercato sullo smartphone con Google e mi sono affidato alla ditta “Tende belle”….era la prima in lista.
    Buon lavoro tende forse un po care ma di ottima fattura

    Ah per chi non lo sapesse Tende belle me lo ha scelto l’algoritmo di Google quello che voi fate centinaia di volte al giorno.

    • Sono contento per la tua abitazione, ma questo cosa c’entra con la scelta di persone tramite un’algoritmo.
      Sceglieresti la tua compagna con un’algoritmo?

    • L’algoritmo screma tra centinaia candidati rimane una rosa ristretta sui quali laboreranno i dirigenti per scegliere il profilo adatto non e’ difficile da capire, un computer non sceglie nessuno, si evita l’assalto di centinaia di procuratori che vogliono rifilarti i loro protetti. Lo si usa anche nel calcio da tutti i club anche quelli blasonati ma solo a “Roma” diventa un “caso”. I giornalai stanno “montando” il tifoso che non capisce o non vuole capire per la solita campagna che da anni si vede solo a Roma e sulla Roma

    • Beato te che hai capito tutto 😄
      Io ho molti dubbi che Pinto abbia competenze adeguate a selezionare i candidati scremati dall’algoritmo.

    • A me la cosa che mi preoccupa che si debba utilizzare un algoritmo o un software per individuare dirigenti calciatori allenatori, ma scusatemi ma c’è davvero bisogno di questo per scegliere? Non parliamo di baseball o football o basket ma di calcio che è completamente diverso. Un dirigente con un ruolo importante come quello che ha adesso pinto lo si sceglie con criterio e soprattutto militante nel rispettivo campionato e non andando utilizzare programmi algoritmi pescando all’estero in campionati differenti dal nostro la stessa cosa vale per allenatori e i giocatori si prendono in base a ciò che richiede l’allenatore e quello che gli manca questa è la realtà serve gente di campo non gli algoritmi all’americana

    • Anto, secondo me l’es. che porti non è tanto pertinente…
      di fatto quando cerchi un prodotto su google l’algoritmo fà una scremature frà i clienti di google che pagano per far comparire la loro azienda in prima pagina, con paletti che vanno dalla città in cui abiti alla combinazione del nome cercato, in pratica se io pago bene google anche se non ho buone tende potrei essere il primo della lista… sul concetto invece lo trovo abbastanza realistico…

    • Scusa Vege, ma Pinto è stato pescato in Burkina Faso? No, viene dal Benfica, che magari ad avercela noi la loro bacheca!
      Da dove viene questa puzza sotto al naso che onestamente proprio non possiamo permetterci?
      Era meglio Monchi, scelto in modo rispettoso e ligio delle tradizioni? Questi hanno un impero economico.
      Secondo te l’hanno costruito lanciando i dadi?
      L’algoritmo ha detto Pinto, e loro gli hanno inviato il contratto firmato in bianco?
      Da dove deriva tutta questa diffidenza, che invece ricordo assente nei confronti di un broker bostoniano misconosciuto alla gran parte degli stessi americani?
      Di quali sciagurati atti si sarebbe macchiato Pinto? Monchi, appena arrivato, si portò tale Moreno e nel giro di un amen aveva già incartato col fiocco Rudiger e Salah.
      Eppure non ricordo la stessa sfiducia, che in tanti adesso sconfina addirittura nel dileggio.
      Per uno che finora ha solo firmato gli atti di acquisto di Reynolds e di El Shaarawy.
      Al tempo i media raccontavano che si sarebbe venduto questo e quello, spesso azzeccandoci, ma erano liquidati come cazzari.
      Adesso dicono che prendiamo tecnici e giocatori coi bussolotti e, invece, sono affidabili.
      Qualcosa non mi torna…

    • Gs2012 hai ragione il mio era un esempio per dire che ogni giorno noi usiamo gli algoritmi e nemmeno c’ e ne accorgiamo qualcuno li usa anche per curarsi e questo non e’ certo augurabile, la mia era una provocazione per dire che vengono dati in pasto al tifoso titoli aggiustati che hanno la funzione di fomentare il tifoso abboccone nessuno si e’ soffermato sul fatto che Pinto non viene dal calcio della Corea del nord ma dal Benfica una squadra storica del calcio mondiale con una bacheca piena di trofei.il problema non e’ l’algoritmo ma quello che ruota intorno alla Roma Pinto sta iniziando a lavorare ora per il futuro e gia’ e’ da mandare via. Vogliamo continuare cosi?

  19. Roma, doppio cambio in panchina: via Fonseca e De Rossi. Ecco come verranno scelti i nuovi tecnici
    Notizia che aiuta la squadra, il tecnico, l’ambiente.
    Grazie cari
    364 giorni di veleno polemiche e notizie prese chissà dove
    clap clap clap applausi

  20. Il solito articolo che offende l’intelligenza di coloro che hanno la disavventura di posarvi gli occhi sopra . Un metodo miserabile di fare informazione ….

  21. Ma che vuoi scremà con l’algoritmo riguardo il tecnico? Ce ne sono tre/quattro proponibili tra quelli liberi, il resto….allora tieniti fonseca per continuare ad arrivare settimo e non vincere niente.
    Tanto che cambia….diventa alla parmigiana?

  22. Uomini di poca fiducia con l’algoritmo vinceremo la CL in 25/27 anni.
    Pinto è un bravo “scolaro” va incoraggiato alla sua età.

  23. @@@ UB40

    Dai, UB, pensavo che ormai avessi capito che io non faccio parte di fazioni.
    Non devo difendere alcuna posizione, nè sento la necessità di fare proseliti sostenendo un certo punto di vista come fate tu ed altri qua dentro, nello specifico parlar male di Pallotta o demonizzarlo.
    Sono un pensatore libero, e come tale dico la mia come ho sempre fatto.
    Quindi ti prego puoi rispondermi che ho scritto una stronzata, che non sei d’accordo, ma evita di insinuare che il sottoscritto non abbia in passato avuto lo stesso spirito critico verso la precedente gestione.
    L’ho fatto spesso e questo mi ha portato molto più spesso sulle posizioni dei vari Kawa, Romano e Chico piuttosto che su quelle di Adelmo o Amedeo.
    Sai bene che per me un punto cruciale all’insediamento dei Friedkin era rivoluzionare la governance societaria sostituendo in blocco quella schizofrenica di Pallotta.
    Non mi è piaciuto l’approccio soft dei texani.
    Ed ora che finalmente stanno arruolando la dirigenza tassello dopo tassello, vedo poco buonsenso nelle scelte. Pinto verrà pure dal Benfica ma lì non faceva il DS e questo fa tutta la differenza di questo mondo.
    Mi sembra che siamo tornati all’incubo dei database di Zecca.
    Non metto in dubbio che Friedkin sappia gestire bene le sue aziende, ma il calcio è un mondo particolare a sè stante.
    Avrei preferito avesse copiato il modello gestionale di una delle squadre di vertice della serie A o di un qualsiasi top team europeo, piuttosto che questo sistema di gestione della parte sportiva che mi sembra strampalato quanto la vicenda di Fienga che faceva il mercato con intermediari.
    Comunque questo è quello che penso.
    E ovviamente spero proprio di sbagliarmi.

  24. Mettere in discussione l’allenatore a dieci giornate dalla fine con una champions che si può ancora conquistare e i quarti di coppia da giocare è un gesto da sctiteriati. Di chi vuole il male della Roma

  25. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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