Roma, fumata grigia per Dzeko

8
772

NOTIZIE AS ROMA CALCIO MERCATOQuattordici milioni compresi bonus, prendere o lasciare. Come annunciato negli scorsi giorni a seguito del vertice di mercato in Cina, i dirigenti dell’Inter hanno deciso di aumentare l’offerta per l’acquisto di Dzeko, in scadenza con la Roma tra un anno. Marotta ha recapitato la proposta a Fienga e Baldissoni, presenti ieri a Milano per partecipare all’assemblea di Lega e alla cerimonia che ha svelato il calendario della prossima Serie A.

I vertici giallorossi hanno ascoltato la controparte, rifiutando però l’ennesimo tentativo di approccio da parte dei nerazzurri, ribadendo ancora una volta la richiesta di venti milioni totali per cedere il proprio centravanti. Dal club di Pallotta filtra poi la volontà di alzare ulteriormente la richiesta a venti milioni più bonus a partire dal 1 agosto, visto che al momento non ci sono segnali di spiragli d’apertura nella trattativa per Higuain: il Pipita vuole giocarsi le sue carte alla Juventus ed è convinto che con Sarri potrà tornare ad essere un valore aggiunto per i bianconeri.

Le difficoltà nell’arrivare all’ex bomber del Real Madrid, comprato all’epoca da Baldini, hanno portato Petrachi a scandagliare il mercato alla ricerca di alternative, una caccia che non ha regalato i frutti sperati. A Trigoria si è perciò deciso che il miglior piano B è la permanenza di Dzeko, anche senza il rinnovo di contratto e con un accordo già chiuso da mesi con l’Inter.

Il Ceo Fienga non ha svelato nulla sulle prossime mosse giallorosse, manifestando però soddisfazione per il primo mese di mercato: “Siamo contenti di quello che abbiamo fatto. Stiamo comprando giocatori prendendoci del tempo e valutiamo soltanto ciò che ci serve realmente. Crediamo in quello che stiamo facendo e riteniamo di poter essere ottimisti. Siamo molto soddisfatti di Fonseca e di come ha iniziato il programma. E’ una persona preparatissima, intelligente, ha un aspetto gentile ma sa davvero quello che vuole, è molto determinato. Ci troviamo molto bene con lui, siamo impressionati”.

Sul fronte del difensore centrale c’è da registrare il muro della Fiorentina per Pezzella: “German rimane. Non abbiamo – ha dichiarato Pradè – mai avuto nessuna richiesta e noi su di lui non abbiamo mai avuto nessun dubbio”. Per arrivare al capitano viola, che potrebbe perdere la fascia in favore di Chiesa, Petrachi potrebbe proporre il cartellino di Defrel, che continua a prendere tempo con il Cagliari, già d’accordo con la Roma sulla base di una quindicina di milioni tra parte fissa e bonus.

Resterà in giallorosso il giovane Bouah: sarà una delle stelle della Primavera (ufficiale l’acquisto di Providence per 400 mila euro) e frequentemente sarà agli ordini di Fonseca durante la stagione. Da decidere il destino di Fuzato, richiesto con insistenza dai portoghesi del Gil Vicente.

Intanto dopo un giorno di riposo sono ripresi gli allenamenti a Trigoria, con Pellegrini e Veretout che hanno lavorato in gruppo, al contrario di Gonalons, Riccardi, Dzeko, Fazio e Florenzi, alle prese con una seduta individuale. L’argentino e il capitano torneranno già da oggi (doppia seduta) a correre con i compagni, mentre il bosniaco è quasi guarito dal problema muscolare al flessore, che già gli aveva fatto saltare le due amichevoli di sabato scorso. Domani ci sarà partenza per l’Umbria, con la squadra che tornerà nella Capitale subito dopo il fischio finale del sesto test pre-stagionale contro il Perugia.

(Il Tempo, F. Biafora)

Articolo precedentePrima la difesa: Petrachi insiste su Alderweireld
Articolo successivoRoma, blitz a Londra: sprint Alderweireld

8 Commenti

  1. L’Inter o si mette in testa di pagare quanto richiesto, visto che si è comportata pure male, accordandosi col giocatore mentre il campionato era in corso (sarebbe giusto che fosse considerata irregolare una cosa del genere e sanzionata per evidenti conflitti d interesse e danneggiamento di una società quotata in borsa), o si scelga un’altro attaccante… Il suo gioco al ribasso è disgustoso….

  2. Piú passa il tempo piú spero che Dzeko rimanga alla Roma, anche perché se all’Inter non dovesse arrivare ne il bosniaco ne Lukaku, Conte si dimetterebbe prima di ferragosto.

    • Pronto il signor Luciano Spalletti? Guardi abbiamo avuto un problema tecnico, domani mattina potrebbe farsi trovare ad appiano gentile verso le 9:00?

    • Il parrucchino blatera, ma non si dimetterà mai.

      Il triennale di Suning (da quasi 36mln) altrove può solo sognarselo

  3. Higuain,Dzeko,Icardi,a quanto pare la partita a scacchi si gioca sul ballo di questi 3 attaccanti e,non so proprio come mai,ho l’impressione che chi deciderà come si muoveranno sia la Juventus.tanto per cambiare.Ho l’impressione che se Dzeko ha preso questa decisione(ricordiamo che la Roma alla fine dello scorso anno gli aveva fatto capire che c’erano poche possibilità di rinnovo)e ha chiuso con la Roma,non cambierà idea,la Roma lo terrà lo stesso?Dubito.

  4. Il progetto “Fonseca” è un rischio per molti evidenti aspetti…se lo si vuole ridurre ragionevolmente, non lo si può trascinare ancora a lungo in una situazione di mercato, tra l’altro principalmente nello “stagno” calcistico italiano, che non gli consenta di stabilizzare la formazione-tipo e la rosa su cui deve poter contare.

    La campagna acquisti attuale, neppure a centrocampo, dà sicurezze di aver risolto qualsiasi problema del recente passato.

    Forse è più importante, di certo a livello mediatico, uscire dalla contraddizione che la Roma debba proclamare, ogni annio, obiettivi di mercato da “grande” e disperdersi su una pluralità di obiettivi “prime” quasi mai realizzati.

  5. allora non avete capito cari giornalai v e n t i m i l i o n i non so più come dirvelo altro che prendere o lasciare diteglielo ad appiano che se vogliono dzeko cacciassero i soldi altrimenti rimangono solo con lautaro in attacco. Forza Roma

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome