Roma, la rivoluzione non finisce qui

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AS ROMA NEWSSabatini, dopo aver centrato il colpo Gervinho, è stato convocato a Boston da James Pallotta, per riunire la dirigenza (manca solo Fenucci atteso a Washington) e studiare le strategie per la parte finale del mercato. I sette acquisti programmati sono stati centrati tutti, la cessione di Marquinhos è servita a finanziarli in gran parte, ma non finisce qui.

Sì, la rivoluzione continua, nonostante quello di Gervinho sia l’acquisto numero 35 dell’era americana, inclusi i «riacquisti» di Florenzi e Caprari, senza contare invece alcuni ragazzi presi per la Primavera. Tra i tanti innesti di Sabatini dodici sono già andati via e altri potrebbero seguirli presto. Sul mercato ci sono Osvaldo, Pjanic, Borriello, Marquinho e Castan. Con i primi due si può far cassa, il terzo è un macigno sul bilancio, i brasiliani vanno piazzati all’estero per liberare il posto da extracomunitario di Gervinho, anche se esistono strade alternative come la cessione di Tallo o un’operazione in stile Konatè.

Osvaldo vuole la Premier e piace a Fulham, Tottenham e Liverpool, su Pjanic c’è un forte pressing dell’Atletico Madrid, Borriello può sempre tornare al Genoa, Castan finire in Spagna e Marquinho all’Inter. Potrebbero partire tutti o gran parte di loro. Garcia spera di trattenere almeno Pjanic e aspetta Chiriches al posto di Castan, mentre l’eventuale sostituto del bosniaco sarebbe Eriksen.

Quanto più si otterrà dalle cessioni, tanto si potrà spendere per gli ultimi ritocchi. Bueno è sempre nel mirino, servirebbe anche un nuovo centravanti. Hernandez, Gilardino o Diego Costa. Ma un occhio vigile va tenuto sul bilancio: finora la Roma ha un saldo negativo di oltre 11 milioni. Alla fine si punta almeno al pareggio.

(Fonte: Il Tempo, A. Austini)

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