Roma, Pau Lopez problema numero 1. Sirigu e Perin le alternative low-cost

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NOTIZIE AS ROMA – Se prima della pandemia, al netto del gravissimo errore nel derby, il rendimento di Pau Lopez poteva essere considerato tutto sommato sufficiente, nel post-lockdown l’ex Betis ha deluso, scrive Il Messaggero (S. Carina).

Un calo più mentale che atletico. All’improvviso, tutto è diventato difficile. Anche in un momento felice per la squadra, capace di inanellare 7 vittorie nelle ultime 8 gare, una semplice strada in pianura per Pau s’è trasformata nel Tourmalet. Il leggendario Lev Yashin, amava raccontare che “se non sei tormentato dopo aver fatto un errore, non sei un grande portiere“.

Forse Lopez lo ha preso troppo alla lettera. Perché gli errori sono diventati all’improvviso come ciliegie: uno s’è tirato dietro l’altro. Dopo Napoli (dove è stato il migliore in campo), ogni gara seguente ha lasciato a desiderare. L’uscita sbagliata, gli errori reiterati in disimpegno con i piedi, il gol evitabile, la papera. Ferrara e Torino sono stati i campanelli d’allarme, Duisburg (contro il Siviglia) ha rappresentato la resa inerme.

Lopez è giunto a Roma la scorsa estate. Il suo compito era far dimenticare Olsen ma la pressione di dover rappresentare il post-Alisson, ha sempre aleggiato su di lui. Se resterà, lo dovrà soltanto alla valutazione fatta la scorsa estate (23,5 milioni più la metà di Sanabria). Ora a bilancio pesa 20,6 milioni. Difficile, dopo una stagione del genere, che ci sia qualche club diposto a pagare tanto. La Roma ha provato a offrirlo in Germania (Bayer Leverkusen) sentendosi a sorpresa chiedere informazioni su Olsen. Ma a Trigoria, le riflessioni sono aperte.

Si riuscisse ad imbastire un’operazione con la formula del prestito con obbligo di riscatto (considerando che nel prezzo finale, peserebbe un altro anno di ammortamento) verrebbe presa in considerazione. Domanda lecita: chi al suo posto? Dipendesse da De Sanctis, Meret (per il quale l’agente Pastorello nei giorni scorsi ha ribadito: “Deve giocare, siamo disposti anche ad andare in prestito“) avrebbe molte chance. Sfruttando il fatto che a Napoli, il titolare per Gattuso è Ospina, la possibilità d’imbastire uno scambio non è da scartare.

Gollini piace molto (a Fienga) ma costa altrettanto (25 milioni). Poco meno Cragno (blindato ieri da Giulini) e Musso (20). Ecco quindi che non vanno scartate due ipotesi low cost. La prima è Sirigu. Il 33enne portiere granata ha rotto con Cairo. Vuole andare via. Ha un contratto che scade nel 2022, il Toro lo valuta 8 milioni ma deve prima trovare un sostituto. L’altra pista, da non sottovalutare, porta a Perin (classe 92) che potrebbe (insieme a Romero) entrare in un giro di plusvalenze con la Juventus.

Fonte: Il Messaggero

18 Commenti

    • Sono d’accordo, da quando si è fatto male alla spalla Perin è diventato un caso alla Pastore.

    • Perin si è rotto 2 anni fa, da allora non ha più avuto problemi, alla juve non ha giocato per via di Sczesny, al genoa è tornato a giocare ma se la difesa non c’è il portiere non può fare miracoli, per me è sicuramente meglio di Pau Locess e costa poco, con Savorani le disattenzioni e amnesie che a volte ha si possono evitare, io lo prenderei di corsa

  1. In questo momento in serie A ci sono molti portieri migliori di Pau Lopez.
    L’unico limite è che costano parecchio.
    Tra quelli prendibili, le mie opzioni in ordine di gradimento:

    1) MUSSO: primo con Handanovic in serie A per numero di clean sheets (ben 14 contro i 7 di Pau Lopez) pur giocando nell’Udinese che non ha certo una difesa impenetrabile, dato questo che testimonia la sua forza.
    I Pozzo chiedono non meno di 30 ml e sperano anzi che qualche squadra di Premier spari alto. Con una contropartita si può andare a dama.
    Il mio preferito n1 per distacco.

    2) MERET: giocatore poco esplosivo ma dotato di gran classe. Peccato per la tendenza ad infortunarsi altrimenti sarebbe stata la mia prima scelta tra gli italiani (escluso Donnarumma). Costo 25 ml.

    3) CRAGNO: a me i portieri piccoli non piacciono, ma per lui farei un’eccezione se non costasse troppo. Sopperisce a madre natura con grande dinamismo. Para rigori. Costo 20 ml.

    Opzioni estere:

    Areola chiuso al PSG da Navas e RICO: un tentativo lo farei.

    Opzioni meno costose: Livakovic, Rajkovic e Safonov

    • A vege ma ti sei reso conto dei gol RIDICOLI che prende pau lopez? Non è un problema di bravura ma de testa ed è chiaro a tutti.
      Quindi per come stamo messi ora, basta mirante perché ce tutta na squadra da fa .
      Prima cosa me riprendo CHRIS SMALLING, pilastro vero. Poi se po discute.

    • Ho capito David One, ma dopo che hai ‘“provato” Alisson non si può umanamente vedere dei pali della luce in porta come Olsen e Pau Lopez.
      Se lo spagnolo ha problemi di testa ragione in più per cederlo, ci mancava solo lo psicolabile.
      E poi cosa ti preoccupi delle spese!
      Sbaglio o se n’è andato via er plusvalenzaro fruttarolo?
      Adesso senza il falso problema del FPF, la famosa foglia di fico e chi ce ferma più 😂 !!!!!!!

  2. Perin era scarso anche prima della serie di infortuni che lo hanno condizionato. Alternava interventi eccezionali a disattenzioni incredibili. Da evitare accuratamente.
    Cragno è basso.
    Gollini è rotto.
    Di quelli citati nell’articolo restano Musso e Sirigu.
    Musso magari ce casca.
    Sirigu non è un fenomeno, ma rispetto a Pau Lopez sarebbe un bel passo avanti. D’altronde rispetto a Pau Lopez sarebbe un bel passo avanti pure Tommasi (anni fa giocò qualche minuto in porta causa espulsione del titolare).

    • Cinghialone Peruzzi era 1,81 e cragno è 1,84… Il calcio è cambiato ma le porte sono sempre le stesse. Se uno è bravo gioca e i cm non contano. Ps. Se sei 194 e ti chiami Toldo allora meglio alto 😉

  3. A questo punto siamo obbligati a tenercelo. Chiamiamo il mental coach di Schick…. Magari con Palo Lopez il miracolo gli riesce… Eh beh! Io sarei una “vedova” del “panzarolo”(Zenone dixit) Alisson… Il più forte portiere che abbia mai visto vestire la maglia della Roma dai tempi di Peruzzi. Pora Roma mia…

  4. Perin e’ stato richiesto da Gasperini che lo aveva al Genoa,quindi non credo che abbia grossi problemi fisici. Tutti i nomi fatti di portieri,li avrei voluti vedere giocare con la difesa di quest’ anno davanti, e poi tirare le conclusioni.In serie A non vedo tanti portieri superiori a Pau Lopez,allo stesso Donnarumma ho visto fare delle papere da incubo, eppure ancora riscuote la fiducia dei supporters milanisti e dell’ ambiente.quindi sarei favorevole alla conferma dello spagnolo, almeno per il prossimo campionato, le sue ultime apparizioni non sono state proprio impeccabili,ma anche quelle dei suoi compagni di squadra non lo sono state, e incolpare solo lui non mi sembra una cosa equa.

    • Stefano55, il problema di Pau Lopez non sono le papere (che tutti i portieri, chi più chi meno, fanno) ma la passività e l’insicurezza che mostra nell’arco dei 90 minuti.
      Non guida la difesa, non parla, non urla (lo dicevano perfino i commentatori Sky che, in assenza di pubblico possono ascoltare le voci in campo, paragonando gli strilli di Mirante col silenzio di Pau Lopez), rallenta il gioco (permettendo alla squadra avversaria di riposizionarsi) ogni volta che ha il pallone tra i piedi, è nullo nelle uscite alte e scarso in quelle basse.
      Veramente, se mi devo tenere Pau Lopez, preferisco tenermi Olsen, perlomeno ha un fisico che fa paura agli avversari ed è reattivo tra i pali.

  5. Abbiamo vinto lo scudetto con Antonioli, se anche quest’anno dovremo badare anche al centesimo che spendiamo mi riprendo Olsen, se invece ci saranno fondi da investire mi tengo lo stesso Olsen, Mirante, e faccio una scommessa su un portierino giovane tipo Vicario che ritorna al cagliari da perugia.
    I soldi del portiere li giro su un terzino che sappia distinguere il piede destro dal sinistro.
    Vogliamo spendere altri 15-20 milioni per un portiere?
    Voto Ugurcan Cakir, del Trabzon, a volte fa un po’ troppa scena ma è davvero un portiere completo, moderno e bravissimo nelle uscite.

  6. Toro seduto,non dico che sia un fenomeno,pero’ in mancanza di offerte, lo terrei senza andare a cercare altro, almeno per quest’ anno grossi disastri non credo che possa farli,e qualche bella parata l’ ha pure fatta. Poi che devo dire… per cambiare bisognerebbe trovarne uno di molto superiore e in serie A faccio fatica a vederlo…

  7. Boh la butto lì…e forse è più una speranza di miracolo che altro…ma magari un altro anno full immersion di Savorani style…chissà…magari da brutto anatroccolo…hai visto mai? E nel frattempo costruirgli una difesa degna di tale nome davanti lo…come dire…aiuterebbe, che ne pensate???
    💛❤SSFR❤💛

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