Roma, senti Cosmi: “Come terzino suggerisco l’ex Marchizza”

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AS ROMA NEWS – Serse Cosmi consiglia un giocatore alla Roma per la fascia sinistra. Un calciatore che i giallorossi conoscono molto bene, avendolo avuto per anni tra le proprie fila, nel settore giovanile.

Si tratta di Riccardo Marchizza, roccioso difensore centrale che nello Spezia ha giocato spesso da esterno a sinistra impressionando l’allenatore del Perugia.

Cosmi ha quindi consigliato il 22enne, ora di proprietà del Sassuolo, in un’intervista apparsa oggi sulle pagine della Gazzetta dello Sport: “Un terzino da consigliare? Riccardo Marchizza che è cresciuto nella Roma e lo conoscevo come centrale. Non pensavo potesse fare così bene nella difesa a quattro”.

“Qui a Perugia con lo Spezia e in altre partite mi ha impressionato – ha proseguito Cosmi -. Sopratutto per l’interpretazione del ruolo: sicuro, lucido. Un regista laterale, come lo era il mio Ze Maria. Chissà che qualcuno nella Roma non accolga il consiglio.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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24 Commenti

  1. Una delle tante perle dell’andaluso.
    Per arrivare a prendere quel fenomeno di Defrel (pagato la miseria di 20 ml) cedemmo al Sassuolo Marchizza e Frattesi, il primo per 2,5 ml (con diritto al 50% su futura rivendita) il secondo a 5 ml ( con recompra a 11 e poi a 15 ml).
    All’epoca fui assolutamente contrario all’operazione sia per la mediocrità di Defrel pagato uno sproposito, che per aver perso il controllo su Marchizza e per l’alta recompra di Frattesi.
    È naturale che non si possa tenere tutti i giovani della primavera sotto controllo ma su quelli più forti bisogna farlo. Marchizza, Frattesi e Tumminello erano i più forti di quella primavera: ce li siamo venduti tutti. A distanza di 2 anni e mezzo penso si possa riconoscere che questa gestione dei giovani è fallimentare. Non facciamo gli stessi errori ora con Bouah, Calafiori e Riccardi.

    • Concordo, Vegemite.
      Di quella Primavera, Frattesi è stato il giocatore che più mi è piaciuto. Va riportato a casa.
      Su Marchizza, invece, sono un po’ più cauto: gran fisico, ottimo temperamento, ma un po’ macchinoso nei movimenti e nella manovra. Sulla fascia, poi, con tutto il rispetto per Cosmi, non lo vedo proprio, mancandogli la necessaria velocità. Forse a sinistra in una difesa a tre… Comunque, al posto di JJ ci poteva stare.

    • Io non ho mai capito questa collaborazione con il Sassuolo i nostri giovani finiscono quasi tutti lì ma chi ci guadagna sono solo loro.
      Perché se li prendono, quando ancora sono dei primavera a cifre irrisorie, gli fanno fare esperienza in piccoli club, poi se li vendono a peso d’oro.
      Ma allora la stessa cosa non potremmo farla noi, invece di darli a loro, perché questo passaggio fisso al Sassuolo?
      Marchizza come Frattesi glieli diamo noi al Perugia e vediamo come crescono, stavamo ricomprando Politano per 29 milioni, bisogna stare più attenti, perché ora come ora, dove non gira più un soldo, questi possono essere calciatori utili anche per noi

    • Beh, a Riccardi stanno facendo la guerra perché in estate rifiutò di andare alla juventus…infatti hanno preso un illustre sconosciuto, Villar, e a lui non hanno fatto giocare neanche un minuto.

      Purtroppo nella società c’è un odio viscerale nei confronti di chi nasce in questa città è indossa la maglia.

      Pallotta non sa cosa sia il senso di appartenenza, è il fatto che sei hai due calciatori da 6 quello romanista ti darà di più per via di quello spirito romanista che ti fa correre di più

    • Ok, però l’acquisto di quella pippa indecente di Defrel la accollo tutta la vita a DiFrancesco.
      Poi che Monchi, da incapace deleterio quale è stato, abbia peggiorato la storia pagandolo tanto e male è un fatto conclamato, ormai pure inutile da commentare.
      E comunque gli affari col Sassuolo (con prezzi da recompra astronomici) sono affari solo per loro, peggio delle sòle che ci rifila l’Atalanta.

    • Bravo, Bravo Vegemite mi fa piacere ricordare come insieme a me ci sono altri che su questa ennesima sciagurata operazione del gran ciarlatano de Sevilla all’epoca si presero una vagonata di pollici versi (ne vado fiero) dai soliti grandi intenditori del sito che inneggiarono a quell’operazione come una astuta mossa del mago con supervalutazione di 2 primavera che non saranno mai nessuno (cit di più di un fenomeno di cui risparmio i nick per mera cortesia)e l’acquisto di un bel giocatore come Defrel.Va bene, concordo Julian B però diciamo pure che almeno Difra si è ripagato consigliando Zaniolo che il Mago Monchi pensava fosse una specialità nostrana di carciofo.
      Ma d’altra parte vigeva il famoso “In Monchi we trust”…….

    • @Romano, infatti parlavo puramente nello specifico del caso Defrel.
      DiFra ha ancora una certa quantità della mia stima. Gli riconosco di aver lanciato Zaniolo e gli sono comunque grato per averci dato la migliore stagione di sempre in Champions.
      Solo che stava in fissa con due giocatori: Defrel e Berardi. E noi gli abbiamo comprato quello piu scarso.

    • Reputo Marchizza uno dei migliori prodotti del nostro vivaio insieme a Fratteesi, Politano, Carnielutti, Calafiori, Pezzella, Riccardi, Cardinali, Bhoua e i due Pellegrini.

      La cosa che mi sorprese maggiormente di Marchizza ( fu ceduto dopo avere disputato un ottimo mondiale under 20, appunto per Defrel.

  2. Sicuramente non sarò un fine intenditore come la maggior parte dei frequentatori di queste pagine, ma ho sempre pensato che Marchizza fosse un novello Bovo.. gran piede ma poco dinamico.. probabilmente negli ultimi tre anni ha lavorato sulla velocità.. per me sta bene dove stà.. gli unici due sui quali avevo speranze erano Verre e D’Urso.. il primo piano piano sta venendo fuori, mentre l’altro si è inspiegabilmente perso.. vabbè volevo solo condividere un opinione.. buon weekend a tutti..

  3. Concordo! Marchizza non e’ inferiore a tanti che militano in prima squadra, prenderlo subito, promuovere Riccardi, Bouah, Calafiori, tenere d’ocvhio i piu’ promettenti, liberarsi di tante zavorre(soldi risparmiati), fare un paio di avquisti mirati. E’ l’unico modo per tentare fi rivincere qualcosa. Almeno, ci proviamo? I diciottenni, possono essere bravi anche se provenienti dal vivaio, mica devono venire per forza da fuori, poi, se si individua un futuro campione, ben venga, ma il risparmio e’ prima guardare a casa propria e non penso chr stiamo messi cosi’ male. Forza Roma!

  4. Concordo con Cosmi..lo Spezia quest’anno stava facendo un ottimo campionato con tanti ex lupacchiootti in mostra: Marchizza Capradossi e anche i gemelli Ricci

  5. Argomento che mi piace tantissimo.
    Da sempre dico meglio un Marchizza di un Juan Jesus, un Calafiori di Jose Angel, un Riccardi di Faty.
    Ma la colpa è principalmente del tifoso.
    Vi spiego perchè:
    1. il romanista è notoriamente malato di esterofilia, dell’esotico. Sia lato tifosi che lato comunicazione. Il prodotto autarchico, sia esso del vivaio che italico proveniente da altri lidi, non tira. Non appassiona. A meno che si parli di giocatori sopra la media. Nel confronto giocatore medio estero / giocatore medio del vivaio, per il romanista esterofilo vince sempre il primo al quale si perdona tutto.
    2. per il romanista il prodotto del vivaio o esce come fenomeno (alla Totti, Conti, manco De Rossi va bene) oppure è una sega. La via di mezzo non esiste. Invece ho visto massacrare giocatori più che buoni, tipo Pellegrini Lorenzo e Luca, Romagnoli (anche se laziale de m…), Bertolacci, Aquilani, Caprari,Okaka ecc ecc… Non che siano fuoriclasse, ma se in rosa ci sono JJ, Fazio, Peres, Santon, Villar, Veretout, Perotti, Kalinic…

    Così ho parlato. La seduta è tolta.

    • In linea di principio non fa una grinza. Molti di quelli che nomini non sfigurerebbero di fronte a certi “fenomeni”. Se però poi vado a vedere in casa d’altri, mi accorgo che la situazione non è molto diversa dalla nostra: tanti stranieri, ipervalutati e iperpagati, e pochi prodotti di casa. Forse l’antico adagio “nemo propheta in patria” vale un po’ per tutti, e non solo per noi. Giocare a casa tua è probabilmente più complicato per chi non ha le stimmate del grande giocatore; è più difficile fare orecchie da mercante davanti alle critiche malevole, che spesso nemmeno si limitano al campo. Alcune cose lette su Florenzi nell’ultimo anno mi hanno fatto pensare, più vicine all’odio personale che alla critica tecnica. Per non parlare delle vere e proprie ingiurie ricevute da De Rossi, Capitan Ceres, la cicatrice sotto la barba e altre amenità del genere.
      E’ complicato, devi essere veramente bravo ed avere spalle grosse.

    • Blouson il problema dei giovani del vivaio è che continuamente vengono fatti paragoni con due mostri sacri come Totti e De Rossi.
      Ma giocatori come i nostri due capitani sono più unici che rari.
      De Rossi è stato un giocatore generazionale, ovvero tra i più forti al mondo della sua generazione, Totti forse può anche rientrare tra quelli che si mettono in classifica tra i giocatori più forti di sempre.
      Ma i paragoni sono sbagliati.
      E concordo con te che preferisco 1000 volte mettere in panca come riserva un Capradossi o un Marchizza piuttosto che un JJesus, sapendo bene che entrambi non saranno mai sui livelli di un’Aldair.
      Personalmente non sono esterofilo, anzi vedere in prima squadra i prodotti del nostro vivaio mi scalda il cuore.
      Per questo in futuro vorrei rivedere con la maglia della Roma alcuni dei nostri ex come Frattesi, Marchizza, Tumminello, Scamacca …..

  6. Anche io sono sempre molto stupito della filosofia societaria riguardo i giovani della primavera venduti per quattro soldi mentre potevano e potrebbero essere mandati in altre squadre per crescere. Quelli che emergono si potrebbero vendere a ben altre cifre o tenere in prima squadra.

  7. Maledetto Bosman…fino a quel momento gli stranieri per squadra erano tre e di solito cercavi di prendere il fuoriclasse o comunque non bruciavi la casella con una pippa esotica. E così eri “costretto” a pescare nel vivaio. E tutte le squadre si trovavano nella stessa situazione, magari i top club andavano a comprarsi i migliori italiani ma comunque avevano in rosa anche i propri giovani usciti dalla Primavera. Invece oggi butti via un sacco di soldi per mezze tacche sparse per il mondo, quando in casa hai ragazzi che potrebbero benissimo stare in prima squadra. Magari non sono fenomeni ma se il termine di paragone è un Totti, allora non vedremo più un giovane del vivaio arrivare tra i grandi.

  8. VI RICORDATE DANIELE VERDE?

    Verde è la nuova stella dell’AEK ATENE che il prossimo anno andrà in champions luege.

    Titolare della squadra greca, è considerato uno dei migliori talenti del campionato greco.

    Campionato scarso direte voi: è un discorso di qualità del calciatore.

    NELLA ROMA fece, dalla primavera, 2-3 partite da fenomeno, per poi esser relegato in panca per discussioni avute tra garcia e sabatini e poi fatto partire.

    Va in serie in A dove fa benino, poi in spagna al valladolid se non sbaglio ( squadra di ronaldo ) dove segna 6 goal.

    Poi per 2.5mln di euro viene venduto alla squadra greca che lo fa giocare titolare diventando un valore aggiunto ( basta vedere i suoi video sul tubo per capire di cosa è capace ).

    LA DOMANDA è: Visto che qua parlano tutti dei vari calafiori, riccardi e compagnia cantante ( che è da tenere e coltivarli ), perche non si pensa VERAMENTE a chi è andato via per una manciata di soldi e che tra un paio di anni finirà in un top team? QUesto era un giocatore dalle doti enormi ( cosa che devono ancora dimostrare di avere gli altri ) … perche la roma non ci ha creduto?

    In italia non c’è la cultura ahime… Oggi non piu.

    Il dortmund era sul tetto del mondo, poi finisce quasi in serie B e grazie ad una politica ncentrata sui giovani DI VALORE è riuscita a rialzarsi.

    Ma devono essere DI VALORE, non buoni giocatori da serie A.

    • @Lorysan

      Tutto vero, dimentichi che Verde fino a qualche anno fa era un ragazzo un po troppo vivace…. per non dire altro, il talento lo ha sempre avuto, probabilmente ha capito che per continuate a guadagnarsi un ingaggio doveva condurre altra vita…. più da professionista, di questo bisogna rendergli merito, ha capito che il calcio per lui é una risorsa, fino ad un paio di anni fa si credeva arrivato e forse ha dovuto comprendere che per continuare deve fare il professionista seriamente.

      Questo vale anche per altri, posso fare dei nomi, Piscitella, Ferrante, Grossi,
      Se non ci metti la testa è un’attimo perdersi.

      Poi ci sono persone che non si capisce come hanno fatto, come Bovo che ha fatto 12 anni la seri e A
      oppure Gagliolo che ancora gioca in serie A
      Addirittura Pancaro, Bierofh, Corradi, che hanno giocato anche in nazionale.

    • D’accordo, ma uno cosi te lo coltivi, non lo dai già per 2.5mln di euro quando al Valladolid in serie A spagnola ti fa 6 goal ( tutti belli per giunta ).

      Il giocatore, te società, lo formi.

      Per un giocatore di calcio, tanto più giovane, essere buttato a destra e sinistra non è facile e la possibilità di perdersi, in questo modo, è moto facile.

      Oggi a 23 anni ha trovato continuita e in Grecia sta facendo cose veramente ottime.

      Carles Perez è bravo, ma avendo quasi la stessa età, perez cosa ha dimostrato più di lui? E lo hai pagato più di 10 mln.

      Questo è il discorso. Uno lo vendi a 2.5mln con 6 goal a 21 anni nel campionato spagnolo e l’altro lo paghi 5 volte di più avendo fatto 1 solo goal con il barca. Questo è il grande errore.

    • Il tempo dirà se è giusto o sbagliato, non conosco Perez, quindi non posso giudicare.

      Su Verde alla Roma lo conoscevano così come conoscevano Cassano…. a buon intenditor….

      L’errore è stato fatto con Politano, Marchizza, Carnielutti, Pezzella, mentre almeno Frattesi hai un diritto di ricompra, su Verde non è stata posta nessuna clausola ma questo non vuol dire che non sia stato commesso errore, solo il tempo ce lo saprà dire.

      Un caro saluto

      SEMPRE E SOLO FORZA ROMA

    • Concordo, ricordo che quando Verde giocava a Roma pensavo potesse diventare un nuovo Tommasino Haesler…

  9. Sono di una solo idea serve gente che da l’anima poi che sia Romano e Romanista non mi cambia nulla….. per quanto riguarda i ragazzi della primavera serve gente pronta ma giovane Boga Tonali chiesa Haaland Meret questi sono giovani e di prospettiva

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