ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Friedkin si riavvicina alla Roma. Il magnate texano non ha affatto intenzione di mollare il suo obiettivo degli ultimi mesi, e cioè diventare il proprietario del club giallorosso.
Dall’altra parte c’è James Pallotta che, scrive oggi il Corriere dello Sport (G. D’Ubaldo), ha ancora la ferma volontà di vendere e spera di farlo in fretta, anche a costo di rimetterci qualcosa.
E la ripresa del campionato potrebbe favorire la conclusione della trattativa tra i due americani, ed è anche per questo motivo che da Trigoria si dicono favorevoli alla ripresa della serie A, anche a costo di giocare a giugno e luglio.
Fonte: Corriere dello Sport
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Cazzaroni ed il suo giornale da bagno sa sempre tutto.
Già sto giornale ne scrive tante de caxxate….. Figurati ora che stamo in quarantena…
#nunsapetepiuchescrive
Eddaje su abbastaaaa
Che succede? Mi son perso qualcosa? Dov è pollotto? S è dimesso?
Ora, senza bisogno dell’input del gran pezzo dell’Ubaldo, è chiaro che Pallotta & Friends hanno una gran fretta di chiudere il deal entro l’anno. Passato questo, non ci sarebbe alcuna chance per loro di ricavare una qualsiasi plusvalenza dalla transazione.
Ovvio anche che dovranno limare su quegli 80 mln di margine previsti prima della pandemia, se vogliono concludere.
Il tempo gioca a favore degli acquirenti, e Friedkin questo lo sa bene.
Entro l’anno inteso come 30.6.20, credo.
Credo che la data ultima per la ricapitalizzazione da 150 mln sia il 31/12/2020. Ma penso che, almeno per il signing, giugno sia in effetti una data oltre la quale difficilmente si potrà andare.
caro CATTIVIK, ti ho inviato la mia offerta per cedermi la Kamchatka: è un rarissimo teschio di multinick, puoi usarlo anche come calice. In alternativa una maglia dell’indimenticabile Andrade.
Fammi sapere
Cattivik, li vuoi proprio mortificare i tifosi di Pallotta!
Già hanno dovuto ingoiare il fatto che il loro beniamino non incasserà prebende mostruose; oggi gli ricordi che nel triello messicano tra G.S.,Friedkin, e Pallotta è proprio quest’ultimo ad avecce la pistola scarica!
Però te dico pure che se Pallotta s’emberta poco o niente, me potrebbe da diventa’ simpatico. In fondo è il destino dei presidenti della Roma, o, almeno lo è stato, per quelli che abbiamo in gloria. Tu pensa se quella fredda e anaffettiva crisalide bostoniana votata alla speculazione facesse qualcosa da presidente: la rinuncia solenne, raccontata magari con l’enfasi delle decisioni irrevocabili, a spizzicacce quarkkeccosa….vincolando persino l’acquirente a spenderne sul mercato l’equivalente economico. Sarebbe na bella metamorfosi! E forse una via d’uscita vista la contingenza planetaria. Senza contare il perpetuo valore emozionale, riscuotibile tra le schiere della tifoseria.
Dici che è ingenuo sperare che, nel triello, Pallotta abbassi la sua, seppur scarica, arma, lasciando lo scorno agli altri due?
Certo che sì!! Lo so! E so anche che non ci troviamo di fronte ad un stallo tra filantropi.
Business is business …. fuck the pandemic, money won’t get sick
Alie’, fumassi ancora, lo utilizzerei volentieri come posacenere. Ne ho avuti un po’ con le sembianze di teschio, e aggiungerlo alla collezione non sarebbe stato male!
Ma pe cede er Kamchatka c’ho bisogno der permesso der Chief Strategy Officer, e quello chissà ‘ndo sta. Er bonsai che s’è trafugato, acquisirà un valore inestimabile colla crisi der SARS-cov-2.
Caro Tresenzaleva’, ti confesso che il triello GS-Pallotta-Friedkin potrebbe anche divertirmi, se poi in mezzo, come povero vaso di coccio, non ci fosse la nostra Roma. Tra i triellanti, quello messo peggio è proprio l’attuale proprietario: GS ha avuto indietro i soldi erogati per il finanziamento e Friedkin nella trattativa ha il coltello dalla parte del manico, seppure anche lui pagherà lo scotto della pandemia. Speriamo non troppo da farlo rinunciare al deal.
Parliamoci chiaro: noi non sappiamo cosa aspettarci da Friedkin, e infatti non è che sia automaticamente eccitato dal suo arrivo. Sappiamo però fin troppo bene cosa aspettarci da Pallotta e conosciamo l’attuale pesante situazione debitoria e di esercizio, che complessivamente segna -400 circa. Che è anche approssimativamente il doppio del fatturato al netto delle plusvalenze. Queste sono le cifre, pubbliche e alla portata di tutti. Poi c’è l’Orchestrina der Titanic, ma questa è un’altra storia…
Abbassa quel prezzo A purciaro! che non sono tutti fessi in questo mondo !
Appunto. Nemmeno Pallotta.
Toro Seduto…niente niente tifi Pallotta? Essu bello…meglio che guadagni il tuo pallotta che la Roma?
Belli i tifosi della Roma….quelli infiltrati dico.
Invece di sperare in un passaggio che dia nuove e migliori prospettive, che fanno loro? Tifano le plusvalenze di Pallotta.
Ricordiamoci cosa ci ha promesso, Er Poro James. Uno stadio, una champions, uno scudetto. Cosa ha ottenuto?
zero.
Un uomo di cui si ricordano più le smentite che le parole, è un piccolo uomo. E’ l’indegno successore di Dino Viola e Franco Sensi. E’ un usurpatore, che si avvale di una cosa senza averla mai pagata (vendor loan).
Tifoso Giallorosso, credo che le cose vadano sempre viste con un minimo di obiettività e coerenza. Dire che Pallotta e soci non abbiano investito niente nella Roma non è vero, come non sono vere le immagini da Mulino Bianco che ci propina l’Orchestrina der Titanic quotidianamente. Io cerco di far parlare sempre fatti e numeri.
Il vendor loan (70 mln circa) fu concesso da AS Roma 2000 e Unicredit ad AS Roma. Pallotta “comprò” il debito nel 2013. Le cifre spese dagli americani negli anni ammontano a circa 260 mln di euro. Non comunque sufficienti a farci diventare regina d’Europa, questo è certo. Ce ne sarebbero voluti almeno il doppio solo per tenersi a galla. Quelli che mancano sono andati a finire sul debito che ben conosciamo. La gestione è stata fallimentare comunque, perché il fatturato non è certo cresciuto di pari passo.
Troppo concentrati sulla questione stadio, hanno perso il controllo sulla gestione finanziaria, tenuta per un certo periodo a galla dalle acrobazie di Sabatini.
Le alternative erano due: investire pesantemente, sperando in una crescita sportiva e un ritorno in termini di sponsor e fatturato, oppure tentare la crescita graduale, investendo nel settore tecnico e facendo il passo lungo come la gamba.
Hanno scelto una terza strada, quella del gambling sulle plusvalenze, senza mai comunque riuscire ad arrivare ad un pareggio di bilancio e un equilibrio dei conti. Ed è una strada che porta in un vicolo cieco appena sbagli di brutto.
Si sono dimostrati dei grandi incompetenti. Ma non è vero che non abbiano messo soldi. Altrimenti adesso venderebbero a qualsiasi condizione.
Sono abbastanza convinto che i 260 milioni investiti sono rientrati con gli interessi. Non fai 10 società di cui le principali allocate in un paradiso fiscale.
Picasso, mi risulta (ma puoi certamente correggermi) che la sede in Delaware la abbia SPV LLC, controllante di NEEP Holding, nella quale confluiscono le società dell’arcipelago AS Roma. NEEP Holding ha sede legale presso lo studio Tonucci, quindi soggetta alla giurisdizione italiana e della UE.
Ed è questa l’oggetto delle trattative tra il gruppo Friedkin e Pallotta. Motivo per il quale, sarebbe necessario lanciare l’Opa se il deal andasse in porto. SPV LLC è solo un contenitore di convenienza, creato ovviamente per motivi fiscali e di riservatezza dei soci. Che cesserebbe di esistere il giorno stesso in cui NEEP Holding passasse a Friedkin. Ma NEEP Holding e AS Roma le tasse le pagano in Italia.
Non so se è vero che la Nostra sia favorevole alla ripresa del campionato,se cosi’ fosse bisogna rimangiarsi tutti i complimenti che avevamo fatto a questa societa’,me compreso,per la correttezza e la solidarieta’.Prima che le guardie svizzere si scatenino,ho detto”se”.
Un abbraccio a tutti.
Caro Fabiano, la Roma attualmente è in EL con ancora una piccola possibilità di raggiungere la Champions: non mi stupirei se fosse tra quelle società favorevoli alla ripresa.
E teniamo conto che non riprendere il campionato (in tutte le categorie) per molte società significherebbe portare i libri in tribunale.
Detto questo anch’io la penso come te.
Sarei deluso da una Roma che stesse sulle stesse posizioni di Lotito.
La ripresa sarebbe una farsa raccapricciante e personalmente ho dubbi pure per un’inizio “normale” del prossimo campionato.
Di questo virus sappiamo ancora pochissimo. Chi può garantire che i giocatori colpiti dall’infezione non abbiano riportato reliquati (temporanei o permanenti) relativamente alla loro salute, in particolare per la loro funzionalità polmonare? Se così fosse la Sampdoria sarebbe la più penalizzata e così la stessa Juve.
Caro Vege,io la penso come Morituri….ormai il calcio lo sento lontanissimo da me,non so se e quando torneremo alla normalita’ mi passera’,ma ora è cosi’.Non posso dire che ho riscoperto tante piccole cose,perche’ abitando in un paesino-campagna,tutto ha un’altra dimensione e valore.In fondo la mia vita è cambiata poco,non posso invitare i miei amici ad andare a cena o io da loro,vado poco alla coop e poco piu’.La differenza grande è nell’aver paura per i miei cari,perche’ questa è veramente una malattia subdola.Come ho gia’ detto ,questa malattia togliera’ a tutti qualcosa,ma sono contento che forse avremo trovato tanti amici,ancorche’ virtuali.
Un caro saluto
Ciao Fabiano,
grazie per le belle parole spese sul mio commento qui sotto.
Come giustamente hai fatto notare insieme a Cattivik, l’AS Roma non si è ancora “ufficialmente” schierata in merito alla polemica rovente su un’eventuale ripresa estiva di allenamenti e campionato (chiedo venia, è stato un mio lapsus)… forse perché in un frangente così drammatico il gesto lodevole di devolvere a fondo perduto tante decine di migliaia di euro allo Spallanzani è già di per sé molto significativo: mi ripaga ampiamente delle ultime amarezze sportive provate per l’AS Roma. Chissà? Forse un gesto di tale nobiltà d’animo da parte di un Pallotta da me spesso criticato lascerebbe supporre un senso di responsabilità non distante da quello mostrato da Agnelli in Lega nei riguardi di uno squalo pregiudicato come Loschifo… Chi può dirlo? Lo scopriremo col tempo…
Comunque, un altro segnale da non sottovalutare è la possibilità che sul mercato si instauri un asse solidale, di (sola natura finanziaria, eh!), tra la Roma e la juve. Insomma, un’inversione di tendenza rispetto a quel recentissimo passato in cui i bianconeri intralciavano il nostro calciomercato in entrata provando a far lievitare i cartellini dei calciatori desiderati. Non so precisamente a cosa porterà questo possibile accordo… ma di certo non è una buona notizia per un soggetto abominevole come Loschifo che, nonostante gli intrallazzi di palazzo, dirigendo un modesto e puzzolente caseificio, potrebbe cominciare a perdere “pezzi” su quella scacchiera di alleanze a lungo coltivate con decine di fetenti presidenti consenzienti…
Adesso vi saluto con un abbraccio ideale ma sincero… perché vorrei continuare a riscoprire il piacere di quelle “piccole cose” di cui vi parlavo.
A presto, ciao.
Si tocca sbrigasse ieri so morte solo 750 persone se po ricomincia’
750 quelle ufficialmente registrate.
nell’epoca del coronavirus le scelte impulsive non possono trovare spazio, ancor meno nelle stanze dove una stretta di mano sposta milioni di euro.
Molto probabile un drastico ridimensionamento del mondo pallonaro superglobalizzato, finora gonfiato come un dirigibile dalla “finanza creativa”. Uno spettacolo nauseabondo che ha solo allargato la forbice tra ricchi e poveri rendendosi sempre meno credibile.
Detto questo, non credo che il Sig. Friedkin si sia mai allontanato.
Ha sicuramente fiutato in anticipo la svalutazione del prezzo iniziale
Il campionato a giugno o a luglio, seppur a porte chiuse, sarebbe una vera follia da pazzi incoscienti!
Dovrebbero fare tamponi ogni 5 minuti a calciatori, staff e tutte le persone con cui si entra in contatto per sventare realmente il contagio. E tutto ciò è irrealizzabile.
Sembra che il caldo rallenti il contagio (lo scopriremo presto e auguriamoci che sia così…) ma la cattiva notizia è che il coronavirus potrebbe avere una volatilità lungo un raggio superiore al metro e mezzo (per non parlare della sua lunga resistenza su materiali come la plastica). Bisognerebbe disinfettare tutto ogni volta, persino i fili d’erba!
Fino ad ora l’As Roma ha dato il buon esempio opponendosi all’irresponsabilità dei soliti vermi che intrallazzano in Lega e FIGC. Spero continui a farlo senza piegarsi a scelte dissennate da causare un rialzo dei contagi tale da compromettere seriamente la salute pubblica anche nel centro e nel sud Italia.
Il calcio per me è morto.
In questo periodo sto imparando ad apprezzare decine di piccole cose a cui, o per disattenzione o per pigrizia, non dedicavo il tempo dovuto nella vita normale.
Comincio a pensare che quando si ritornerà alla normalità la mia sarà un’esistenza molto migliore in cui non sentirò neanche la necessità di sbirciare sul telefonino i risultati delle partite.
Ciò non toglie che nel cuore avrò sempre l’As Roma fino alla fine dei miei giorni.
Morituri….Uno dei piu’ bei commenti che ho letto in queste ultime settimane,bravo!!!
un saluto.
La Roma, da quanto mi risulta finora, non ha mai espresso posizioni ufficiali su un’eventuale ripresa del torneo. Non è dato sapere quale sia la sua posizione. Non si potrebbe quindi accusare di essersi rimangiata niente.
Certo, trovarla sulle stesse posizioni der Pinguino bolso formellese non sarebbe una gradita sorpresa.
Anche il sottoscritto, come il buon Morituri, sta cercando di trarre quel che c’è di buono da questa altrimenti tragica situazione. Ho la possibilità di godermi la vicinanza delle figlie, come mai accaduto sinora, e questo non ha prezzo; posso dedicarmi di più alla cura e alle piccole riparazioni della nostra casetta.
Non c’è l’ansia del tempo che manca per qualsiasi cosa. Non c’è lo stress del traffico della mia vita da pendolare. Per fortuna, ho anche uno spazio attrezzato per lo sport, e riesco quindi a mantenere una discreta forma fisica malgrado la forzata clausura.
E poi, sì, ho scoperto che il calcio in TV, e lo sport in generale, mi manca molto meno di quanto pensassi.
Giusto e indispensabile tornare quanto prima alla vita “normale”, ma già so che questi giorni, in fondo, mi mancheranno.
Credo che la posizione trapelata dalla Società sia: siamo pronti, quando si deciderà di ripartire. Ma nessuna pressione per anticipare i tempi. Non c’è dunque allineamento con la Pinguinese.
La federazione calcistica del Belgio, ieri e’stata minacciata da Ceferin,che se confermano lo STOP al campionato il prossimo 15 aprile, non saranno ammesse squadre alle prossime coppe europee.
1) o si tratta dell’ennesima balla,dei cassari giornalisti sportivi italiani, per impedire ciò che andrebbe fatto pure in Italia, stoppare il campionato
2) oppure sono dei grandissimi pezzi…
GRnet, che seguo da anni, mi sembra sia un portale di articoli/notizie/voci di opinionisti sulla Roma e sul calcio in generale (commentati dagli utenti tifosi). Senza la rassegna stampa mancherebbe la materia prima di ogni discussione. F.R.!
Corriere dello sporc o no ha fretta si,se aspetta ancora un po’ li deve cacciare di tasca sua(i sordi)se vuole vende
Pallotta liberaci!!!e speriamo che con te, se ne vadano tutti i tuoi leccapiedi.
14.01.2018 09:50 di Danilo Magnani
…….anche i presidenti più amati nella storia della Roma non sono stati esenti da critiche feroci. Dino Viola fu definito “bagarino”, nonostante avesse portato la Roma a un soffio dal trono d’Europa, perché i prezzi allo stadio erano lievitati e la competitività della squadra ridimensionata al cospetto del Milan di Berlusconi e degli olandesi o il Napoli di Ferlaino e Maradona. La contestazione colpì anche Franco Sensi, reo di aver definito i curvaioli ”quaranta straccioni pagati da Moggi” e di perdere tutti i confronti sul mercato con la Lazio di Cragnotti…….
AVANTI CON FRIEDKIN, ALTRO GIRO ALTRA CORSA…
Mirko che je hai ricordato!!!
Mo’ quelli che vonno fa’ i ricchi co’ i sordi dell’artri t’hanno ufficialmente iscritto tra i Pallottiani.
Mirko come ha scritto un nick giorni fa… e allora???
“allora” significa che alcuni romanisti sono rimasti coerenti alle loro idee negli anni, criticare se non si vince o cerca di vincere seriamente, altri no…
un Presidente che lottò fino all’ultima giornata di campionato per lo Scudetto contro l’Inter del triplete doveva girare con la scorta e si incitava a disertare gl’abbonamenti, oggi invece si ritengono i secondi posti uno Scudetto… e si l’ambiente è proprio cambiato, oggi è decisamente più docile e tranquillo rispetto ad una decina d’anni fà, dove un caffè obbligato istituzionalmente dal Sindaco di Roma con la Rubentus era più grave di un pullman della Rubentus dentro Trigoria e affermazioni “sono nostri amici”… evidentemente quei 40 straccioni pagati da Moggi all’epoca oggi sono pagati dal bostoniano…
One love, magari… i pollottiani sono come i cazziali, duri de comprendonio… del resto, a sentir loro, Massachusetts nel corso de sto ultimo decennio ci ha allestito una SUPER ROMA… (anzi, “a squadra cchiu fort ro munno…”😏) e se esci de casa, svoltato l angolo, trovi oooossssstadio con la bacheca incorporata… tipo real madrid…😏 povero pollotto, LUI è sceso in campo e l ho ha fatto per noi… e manco lo ringraziamo, pensa un po’ quanto semo ingrati…
Sciabbolone ogni commento una stron…. Ata, e Statte zitto che fai più bella figura.
Gs2012, suvvia, ma facciamoli questi nomi. Chi voleva la Roma in serie b pur di non far vincere lo scudetto a rossella sensi?
Ve lo dico io, David rossi!!!
Cosa fa oggi David Rossi?
Inutile che ve lo dica io.
Continuate a criticare chi critica Pallotta, vi siete scavati da soli. Vi rimane formello
Se si scrive come ieri che la trattativa è saltata e resta Pallotta, la gente si deprime ancora di più di quanto è già depressa, allora si cambia tattica, visto che i giornali ora potrebbero tornare ad avere un senso, considerando la gente ferma dentro casa, viene Friedkin se riprende il campionato, se vince l’Europa league, si va in champions e perché no ci potremmo pure abbracciare al primo gol della nuova vecchia stagione
W il Belgio
Ecco e sbrighete pure!…
Hanno annullato Wimbledon, il Tour, le gare di F1, LE OLIMPIADI..pare che solo se non riprende la serie a finisce il calcio, finiscono le società di calcio, sarebbe la fine.. vorrei proprio vedere. Cristallizziamo la classifica, ripartiamo da settembre con quella classifica, in Europa in base alle posizioni attuali
se finiscono il campionato lo faranno con un megaritiro da inizio allenamenti fino a fine campionato ed ovviamente si giocherebbe a porte chiuse.. ma questo è il calcio del 2020? uno schifo del genere? giocare a porte chiuse senza pubblico e in un periodo come questo sarebbe disgustoso, si perde il senso della parola GIOCO per dare importanza esclusivamente alla parola DENARO. uno schifo!
Che Brutta persona Pallotta. Ora avete capito chi é……..Ci lascia con debiti più alti di come ci aveva lasciato Rosella, svendendo i nostri migliori giocatori e non vincendo una Ceppa ma solo un Ceppo di Bonsai! Ha deciso dall’inizio la sua strategia per speculare e guadagnare, fregandosene del lato sportivo e del conseguimento dei risultati che sono alla base dello Sport, tesi avvalorata dal distacco dalla città, dai Tifosi, dai Calciatori e dalla lingua Italiana che non ha mai destato interesse nella sua sfera personale, concentrato solo ed esclusivamente a fare da Prestanome a Unicredit e ricavarci soldi e visibilità sempre e solo per i suoi interessi finanziari! Tanato da opinione pubblica, tifoseria e scaricato dai suoi Partner, ha fretta di Vendere….e te credo! Sono Disgustato per tutto quello che ha fatto e di come ci ha ridotto!
“Ci lascia con debiti piu alti di come ci aveva lasciato Rosella svendendo i nostri migliori giocatori…”
Scusa, solo per curiosità…
Quanto era il valore della rosa della Roma quando ci lasciò Rosella? Taddei 30 anni, Perrotta 32, Doni 31 con un ginocchio rotto, Juan 32, Cicinho ‘mbriaco. ..ti risparmio il resto. Fatti due conti.
E “i nostri migliori giocatori” chi li ha comprati? E se abbiamo venduto “tutti i migliori” vuol dire che Zaniolo, Pellegrini, Dzeko, Under, Diawara so’ tutte seghe?
Famme capì.
Non condivido quasi niente di quello che hai scritto, ma questo non è un problema, ognuno la pensa a modo suo.
Vorrei, invece, porti una domanda. Visto che mi pare di capire che frequenti la Curva Sud, mi spieghi perché è stato abolito, ormai da parecchi anni, il vecchio e ineguagliabile incitamento RO-MA RO-MA? Era fondamentale nei momenti in cui la squadra aveva bisogno di una spinta decisa e concisa, solo il nome della nostra squadra, senza tanti fronzoli. E’ un mio pallino, lo so. Ho già scritto ‘sta cosa da qualche altra parte ma nessuno mi ha risposto.
Non dirlo su questo sito perché tutti i pallotta boys del mondo si ritrovano a tifare per il loro idolo in questo forum. Daje che altri 2/3 mesi regge pallottino vostro!!!
Sciabbolò… da parte mia il valore economico della rosa la lascio agli aziendalisti e addetti ai lavori, a me da tifoso interessa che quella rosa combatteva per lo Scudetto questa per il quarto posto…
mentre ad oggi, i nomi che fai sono tutti buoni giocatori, ad esclusione di Zaniolo che può essere un Top, che possono fà la differenza in una squadra che ha già una sua ossatura e gioco e che si possono inserire pian piano, se li metti oggi tutti insieme da titolari i risultati sono quelli che abbiamo, anche se poi l vera differenza del valore la fà un fattore, l’ambizione… cioè, punti al vertice o sta tra le prime quattro???
Sciabbolo’, qui c’hai uno che quando la Roma è stata pignorata a Rosella ha festeggiato. Nemmeno quando è passata agli americani, ma proprio quando è passata ad Unicredit. Perché sapevo che “abbanca” non poteva, per interesse, mandarla zampe all’aria.
La gestione di Rosella Sensi non poteva garantire alcun futuro radioso, lo sapevamo bene tutti. Con tutto ciò, e a distanza di nove anni, si può dire che la gestione della figlia di Franco è stata un successo rispetto a quella di Pallotta. In entrambi gli ambiti, sportivo ed economico. A Rosella è stato rubato vergognosamente almeno uno scudetto, ha vinto due CI e una Supercoppa, e ha fatto due quarti di finale di CL. A livello finanziario, poiché le banche le avevano chiuso tutti i rubinetti, è dovuta ricorrere da subito all’autofinanziamento. Il debito era alla fine meno della metà del fatturato.
La rosa era certamente alla fine di un ciclo, su questo non c’è dubbio. Ma quale sarebbe il valore di questa se tu dovessi azzerare il passivo di esercizio che arriverà a toccare i -140 a giugno? Vendi Zaniolo e Pellegrini, forse Diawara, cosa resta? Una serie di zavorre stapagate e invendibili. E un debito 5 volte quello di prima, con un fatturato solo raddoppiato.
E tanto per tagliare la testa al toro, era questo il salto di qualità che ti aspettavi da Pallotta e soci?
Intanto un saluto a curva che non leggevo da un po’, e anche una pacca comprensiva al cesarone scialbo (scialbolone).
Scialbolone: pallotta ha finto di fare quello in cui Rosella è quasi riuscita.
Tanto rumore per nulla,pallotta. Nozze coi fichi,Rosella.
Se quest’ultima avesse avuto il credito di pallò avrei proprio voluto vedere.
Ao ma io tifo Roma e non mi devo autocertificare.😂🤣
Quanto ve piace Spallottolà co la tastiera eheheh…Sciabboli’ posa il boccione,dicce il resto,non te lo risparmià,voresti dire che all’epoca,quando pallottino prese la Roma,i vari:
Totti,De Rssi,Cerci,Burdisso,Pizzarro,Mexes,Riise,Perrotta,Boriello,Menez,Babtista,Toni erano tutte seghe? facce capì?
L’anno prima con Spalletti e dopo Ranieri,con i stessi fù 2° posto
Ah,dimenticavo Vucinic
Osu, in tutta sincerità, Julio Baptista “la Bestia”, sì, era una gran sega. Che a volte tirava fuori il colpo incredibile. Ma non riusciva a stoppare un pallone ed andava a terra in tutti i contrasti, malgrado avesse un fisico da culturista. Uno che non si è mai capito dove dovesse giocare.
Ricordo ancora con orrore il gol che si mangiò sulla linea di porta contro l’Arsenal, in quell’eroica partita da incerottati, con Juan che uscì dopo aver segnato, Diamoutene e Riise centrali. Aquilani, che messo in campo mezzo morto, credo compromise il resto della carriera con quella partita. Quel gol ci avrebbe dato una qualificazione da tramandare ai posteri. E il rigore di Vucinic…beh, sorvoliamo!
Di quelli che menzioni, Toni non era nostro e non c’erano soldi per riscattarlo, Mexes andò al Milan a parametro zero, Borriello fu un macigno che ci trascinammo per 5 anni, dato il suo pesantissimo ingaggio. Perlomeno, a differenza di Pastore, era sano e riuscimmo quasi sempre a prestarlo.
A De Rossi, sempre per trasparenza, era scaduto il contratto e fu questa società a rinnovarlo, beccandosi anche parecchi improperi in seguito, assieme al giocatore, per i famosi sei mln di stipendio. E Totti, beh, aveva già comunque 34 anni. Era una rosa logora e da rifondare a prescindere. Che ebbe il canto del cigno con la famosa e sfortunata rimonta di Ranieri.
L’unico nome spendibile sul mercato era Vucinic, che fu infatti la prima plusvalenza di una lunga serie…
Adesso anche te con l’olchestrina del Titanic? Ahahah
Sicuro che sei il cattivik che conosco o t’hanno clonato? 🙂
No Osu, io sono semplicemente, da sempre dalla parte della As Roma. E’ l’unica entità per la quale tifo. Non tifo né per i presidenti né per i calciatori. Penso oltretutto, che se si vuole essere credibili quando si critica, anche nel modo spesso irriverente come lo faccio io, bisogna farlo in modo preciso ed analitico.
Altrimenti si cade nello stesso vizio della mia amata Orchestrina der Titanic, acritici a prescindere, quando non tifosi della proprietà invece della AS Roma. Per cui, se noto inesattezze ed incongruenze, le riporto, sempre cercando di farmi guidare da fatti, numeri e date.
Dire che Pallotta e soci non hanno messo un dollaro nella Roma, fa il gioco della claque pallottiana. Così come, e mi perdonerai, alcuni dei nomi che tu hai fatto quale eredità lasciata da Rosella Sensi. Un saluto.
Ciao fratelli. Condivido in pieno i vostri commenti su quanto sia secondario ora il calcio e tutto quanto il carrozzone che ne è alimentato. Tanto più che ora mi trovo chiuso da solo in una stanza dell’ospedale di Cremona in attesa di sapere se per colpa del covid o no. Ma intanto sono qua.
E ho tutto il tempo di pensare e riflettere. Certo che voglio che tutto torni alla normalita, che voglio tornare ad emozionarmi con la mia Roma (io cremonese Doc) ma prima di allora abbiamo un sacco di problemi da superare. E non sarebbe male se da questa tragedia imparassimo qualcosa e lasciassimo ai nostri figli un mondo un po’ migliore del pre-covid, in tutti o sensi e in tutti i suoi aspetti.
Un abbraccio Lupacremona,spero che tu possa rimetterti al piu’ presto.
In bocca alla lupo(ma giallorosso)
Un grandissimo in bocca al lupo !
Forza, Lupacremona!
Su una cosa credo siamo tutti d’accordo, ma proprio tutti.
Che sia “NO”.
Un abbraccio virtuale.
Daje frate’!!
Siamo tutti con te, Lupacremona!
Daje….vicino.
Anzi corregionale.
In bocca al lupo,e viva….
E ricordati che noi Lombardi dobbiamo imparare ad essere più negativi.😉
Partirono in due ed erano padre e figlio
Un aeroplano, tante Toyota e una strategia
E poi la due diligence fatta, e fu l’accordo
Con le due firme che mancavano lì in calce
E bomba o non bomba noi ci prenderemo Roma
Malgrado voi
Fra tanti debiti quel tizio lì annaspava
Nemmeno i soldi per pagare la fontana
Però quel fascino mondiale dell’Eterna:
Il Cupolone, Trevi e il Colosseo
E bomba o non bomba noi ci prenderemo Roma
Malgrado voi
Intanto nella Capitale c’era il caos
Fra arresti, e rinvii, e le dichiarazioni
Ma noi faremo quello stadio, con o senza voi
La vostra credibilità qui vale zero
E bomba o non bomba noi ci prenderemo Roma
Malgrado voi
A Tor di Valle si diceva, qui va tutto sott’acqua
E poi la pensilina chi ve la distrugge?
Il PRG, con la variante, non se ne parla;
Capite, noi abbiamo i voti da salvare.
Ma bomba o non bomba noi ci prenderemo Roma
Malgrado voi
La Lega Calcio ci guardava con sospetto,
Con un Pinguino che berciava a più non posso;
Squadre strisciate, loro, non volevano farci arrivare
Giornali servi diffondevano bugie
Ma bomba o non bomba noi ci prenderemo Roma
Malgrado voi
E infine un virus che si sparse dappertutto
Paralizzò le vite e molte le soppresse.
Ci dissero: a questo punto, forse, salta l’accordo;
Non siamo più sicuri di volerlo fare.
Ma bomba o non bomba noi arriveremo a Roma
Malgrado voi
La gente ci amava e questo è l’importante
Il tifo già premeva per una soluzione
E ci trovammo proprio in faccia a Via Tolstoj
E finalmente potemmo dire, è tutto a posto.
E bomba o non bomba noi siamo arrivati a Roma
Insieme a voi
(le mie più sentite scuse ad Antonello Venditti…)
14.01.2018 09:50 di Danilo Magnani
….anche i presidenti più amati nella storia della Roma non sono stati esenti da critiche feroci. Dino Viola fu definito “bagarino”, nonostante avesse portato la Roma a un soffio dal trono d’Europa, perché i prezzi allo stadio erano lievitati e la competitività della squadra ridimensionata al cospetto del Milan di Berlusconi e degli olandesi o il Napoli di Ferlaino e Maradona. La contestazione colpì anche Franco Sensi, reo di aver definito i curvaioli ”quaranta straccioni pagati da Moggi” e di perdere tutti i confronti sul mercato con la Lazio di Cragnotti…..
AUGURI FRIEDKIN…ALTRO GIRO ALTRA CORSA…
L’ Amatriciano se ne deve d’anna’ insieme al suo padrone Unicredit senza se e senza ma…tutto er resto è fuffa!!!
Poppy, che male t’hanno fatto gli amici di Amatrice?
Che nostalgia. Lassù fino a ieri i pastori ti offrivano il formaggio quando bussavi ai loro capanni. Oggi è tutto finito. Niente fumo dai camini, né odore di legna e muschio. Nessun cane abbaia, niente canto del gallo, né suoni di campane lontane, o tintinnii di campanacci e finimenti. Le valli sono mute. Silenzio e neve. Solo il sibilo del vento gelido. L’inverno inesorabile e grigio ammanta tutto coi suoi rigidi sospiri in un insopprimibile senso di angoscia. Eppure, se alzo gli occhi, vedo ancora le montagne della mia adolescenza. Sembrano venirti addosso, scure e minacciose nella loro maestosità. Le stesse. Come allora, trasmettono l’essenza del mio passaggio su questa terra. Qui dimora la mia anima, fra scure foreste e scoscesi dirupi. Qui dormono i miei cari. Qui posso ascoltare ancora l’eco della voce di mia madre che in lontananza mi chiama. Come allora.
Ora nulla sarà come prima, ma “qualcosa” sarà. Ne sono certo. Questi luoghi hanno “una forza spirituale che li trascende”. Sarà.
Caro Amedeo,bella immagine,mi sembrava di starci tra quelle montagne.Continueremo a non pensarla alla stessa maniera,ma mi fa piacere rivederti e constatare che sta bene.
Bella Amede’! Finalmente un tema che riesce a tirare fuori il meglio di te…
Si adesso e’tempo de calosce
Gli amici di Amatrice saranno e sono sempre nel cuore.
Ho casa vicino L’Aquila, danneggiata dal terremoto 2009 e tanti affetti, ancora oggi, a me cari.
Il 26 agosto, quello che ha cancellato Amatrice, ero lì…casa ha “ballato” per tanti tanti secondi, sono a forse 10 km in linea d’aria da Amatrice, per le scale correvano davanti a me mia moglie, 2 figli e 1 nipote…terrore.
W L’Aquila W Amatrice
Per quanto riguarda, caro Kava, il buon Pallotta me fa veni’ in mente l’oste de quelle che una volta erano fraschette che te chiede “famo na bella amatriciana pe tutti??”
Bella Amedeo, davvero bella.
La serenità che mi regalano quei luoghi silenziosi da sempre e il senso di libertà che provo stando tra quelle montagne non ha eguali.
Saluti e scusate l’ora tarda
È tua, Amedeo, o tra le note poesie mi è sfuggita una pregevole novella del Pascoli?
Bellissima.
Complimenti… davvero!
Oggi mi hai arricchito dentro.
prima e’ venduta, poi si rallenta, poi si ricomincia, poi la trattativa si ferma, poi friedkin si compra il boville, pallotta ricapitalizza, poi ci ripensano, poi pallotta si vende il magazziniere di trigoria. avete rotto le palle.
Amede’, bella pe’ te… peccato che è corta…
La buttai giù un novembre. L’ultima frase non è mia, ma ha funto da “ispirazione”, diciamo così. (Non sono certo uno scrittore).
Nevicava. Ero lassù a trovare mia madre. Se n’era appena andata per un brutto male. Ho perso tanti conoscenti e qualche amico quella maledetta notte di fine estate. La grande casa padronale che il mio bisavolo costruì a fine Ottocento, tutta pietra e pesanti travi di castagno, oggi è un cumulo di macerie ancora da rimuovere. Lei non ha visto tutto questo, grazie al Cielo.
So di avere le radici recise di netto. Una brutta sensazione. Non nego che tutto ciò mi abbia segnato profondamente.
Grazie a tutti.
(Un forza e coraggio a Lupacremona. Ne uscirai alla stragrande. Ne sono certo).
Non sono mai stato ad Amatrice,ma andavo spesso a Norcia ed a castelluccio di Norcia(patria delle lenticchie)e ci sono stato anche dopo il terremoto.Quando ho visto quello scempio mi sono uscite le lacrime da sole,non ci sono piu’ tornato.Tutto questo per dire che so come puo’ essersi sentito Amedeo,o almeno in parte,io non avevo perso nessuno.E’ una cosa terribile.
Amede’,
non sarai uno scrittore ma, te l’ho già detto, sei un poeta.
Anzi, un poeta romantico.
Comincio a pensare che Pallotta ha l’acqua alla gola. Questo forum è interessante perché leggendo i commenti sembra di fare un giro sull’ottovolante, si passa da le fleurs du mal al libro cuore ahahha da alte e solenni recitazioni alla Gassman a battute alla Alvaro Vitali ahahh volendo si può fare anche e-learning approfittando di docenze on line di economia, diritto costituzionale e persino filosofia morale ahahha e un corso di come mentire spudoratamente dopo aver perduto la faccia di fronte a tutti e ugualmente sentirsi a posto con se stessi. Forza Roma
Ho avuta anch’io l’immagine di Jimbo che dà le testate al muro. Aveva ormai il contratto in tasca ed è arrivato il koronavirus.
Ora, come la metterà con i passivi in bilancio? Mi sembra che si avvicini anche il giorno del ‘redde rationem’ alle banche.
Accetterà di ridiscutere il prezzo al ribasso, e di quanto?
Mi preoccupa l’idea che si ostini a voler realizzare per forza un guadagno che allo stato forse non è più realizzabile, mantenendo così la proprietà della squadra sine die.
Le prospettive di rilancio le vedo non con lui, ma con il passaggio a Friedkin.
D’altra parte, se i suoi soci sono decisi a non proseguire, e se le banche non sono inclini a fargli ancora credito, gli toccherà comunque, alla fine, scendere a più miti consigli.
E spero vivamente che Friedkin non si stanchi di questo stallo… Oltretutto, di squadre acquistabili a prezzi stracciati fra breve ce ne saranno parecchie.
Leggere le fonti di queste news ,che hanno dato per certe operazioni in via di trattattive ,non c’era nulla di certo prima come ora ,a maggior ragione degli eventi quotidiani alle prese mondiali con il coronavirus ,tra l’altro con la società scientifica spaccata ,permettendo la divulgazione di fake news
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.