Roma, si va verso una maglia “unbrand”. Per il ds si torna a parlare di Pradè

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NOTIZIE AS ROMA – La maglia della Roma rischia di restare senza marchio. Stando a quanto raccontano oggi sia Il Tempo che Il Messaggero, è ancora da definire il destino dello sponsor tecnico dopo la rottura con Nike.

Se entro dicembre non arriverà un accordo la Roma è destinata a giocare almeno per una stagione con una maglia non brandizzata, cioè senza marchio del fornitore.

Per quanto riguarda invece la direzione sportiva del club, oltre ai soliti nomi in ballo (Rangnick e Paratici), Il Messaggero (S. Carina) racconta come continui a circolare anche quello di Daniele Pradè, nonostante il ds abbia rinnovato con la Fiorentina sino al 2021.

Fonti: Il Tempo / Il Messaggero

46 Commenti

    • Non ti angustiare troppo amico, su col morale, pensa ai tuoi amiconi della Formellese e tirati sú… 😏

    • Carina commette uno scivolone colossale, a quei livelli è impossibile non avere un marchio per quanto sia poco noto, le maglie mica le farà mia nonna all’uncinetto.

    • Allora Carlo, avevo ragione io a dare del formellese a chi dava addosso al presidente della Roma, anche prima del 6 agosto.

      Spiegami la differenza fra quelle critiche e queste.

      Per me erano pretestuose quelle come sono e saranno queste.

      Per me chiunque attacchi la Roma, dal presidente al magazziniere, è formellese.

    • Ciao Adelmo…. Per quel poco che può intefessarti ma per mia onestà intellettuale, volevo dirti che nell’ultimo periodo quoto pressoche quotidianamente i tuoi post…..e rivaluto alcune tue pregresse considerazioni su come l’ambiente condizioni gli umori dei tifosi dalle menti deboli.
      Un abbraccio Romanista.

  1. Non mi capacito sul fatto che lo sponsor tecnico del Napoli dia alla società 8 milioni L anno eppure il Napoli a parte 2 coppe Italia è arrivata seconda in campionato lo stesso numero di volte della Roma .
    Che reputazione pessima che abbiamo

  2. Pradè quello che portò il ciccione Adriano alla Roma? Ah…ok…. ho capito.
    Wow.
    Quanta pochezza questi nuovi americani, peggio dell’altro che comunque portò subito DS e calciatori, questi solo umiliazioni.

    • Quando arrivò mi pare che eravamo contenti, poi vabbè fu un flop ma con il budget a disposizione fece il massimo.

    • Ah invece Pizarro, riise, Juan, Vucinic chi li ha portati? Come ogni ds i giocatori si azzeccano o meno. Essere ricordato solo per Adriano è eccessivo

  3. Io lo stimo Pradè , conosce bene l’ambiente e di giocatori se ne intende, quando era a Roma aveva a disposizione un budget limitato magari non subito ma negli anni a venire può portare giocatori degni della Roma.

  4. Anche il primo anno di Garzia non avevamo lo sponsor tecnico e fu un ottima annata con 10 successi consecutivi, Prade’ e ‘ un grande tifoso della Roma e un ottimo ds pero ‘ mi aspetto di meglio..

  5. Entropia ai massimi livelli.
    Inevitabile con un’armata Brancaleone al comando.
    Fienga può fare, e penso anche bene, il CEO, punto.
    Ieri ha parlato del progetto giovani.
    Progetto iniziato confermando Mkhitaryan, prendendo Pedro, inseguendo Smalling e cedendo Cetin, Schick ed Under: ridicolo!
    Se veramente si voleva un progetto “giovani” avrebbero dovuto ingaggiare Ragnick piuttosto! Mah!
    Francamente credo che noi non avevamo bisogno di un progetto giovani: di giovani ce ne avevamo già molti in squadra.
    Semmai bisognava puntare al rilancio di una rosa svalutata e deprezzata da Fonseca, con un tecnico capace di rivitalizzare e rimotivare i giocatori:
    Spalletti ed Allegri i profili giusti.
    Peggior inizio di questo non poteva farlo Friedkin perché non si sono fatte scelte nette e chiare.
    Siamo probabilmente destinati a perdere un’anno e la proprietà imparerà dai propri errori, perché ha scelto “the hard way”.
    Che sia chiaro, specie agli amici antipallottiani, la mia non è una bocciatura di Friedkin.
    Sarebbe da deficienti farlo dopo 1 mese di Presidenza.
    Dan ha il mio sostegno al 100%, ma le cose che non vanno bisogna dirle dal momento che pretendo e mi auguro sempre il meglio per la nostra Roma.

    • Fienga si sta occupando di tutto solo temporaneamente e,come ha detto ieri,è urgente assegnare la carica di DS che,però,con questo organigramma tornerebbe ad avere la centralità anomala di questi 10 anni Americani,per questo,per me,neanche il CEO può fare,non ha alcun background calcistico,fare il manager per Dhalia tv o Wind(vedere poi con quali risultati)non è la stessa cosa di farlo per un club di Serie A, Galliani,Gandini,Fenucci,Marotta,Fienga…Trova l’intruso!

    • Ao mi raccomando, sempre un piede in due staffe eh.
      Definisci ridicolo e poi ritari la mano.
      Vabbè dai altre 4000 parole per poi ripensarci.
      Daje vege.

    • Ti consiglio di non leggere i miei commenti Fede perché sono troppo articolati per il tuo livello.
      Capisco che difetti di comprendonio ma ridicolo è riferito al mercato di Fienga.

  6. Guai a chi tocca Friedkin mi pare, avete cambiato nickname e comunque non volete assolutamente smascherare quello che ad oggi è comunque già un flop, altro che Roma liberata, sapevano da molto tempo che avrebbero preso la Roma , ne hanno avuto di tempo per mettere giù almeno le basi e portare già dirigente competenti.
    Forza Roma.

    • Sei uno spasso. Avete difeso il fruttarolo per 10 anni di fallimenti e Friedkin, arrivato con una situazione che definire disastrosa è un eufemismo, dovrebbe risolvere tutto in poche settimane? Peraltro sinora non è stato ceduto nessuno ed è stato acquistato Kumbulla, ovvero un prospetto cercato dall’Inter. E aspetterei almeno la fine della sessione di mercato, perché sono sicuro che il texano fara mangiare la polvere a molti di voi formellesi.

  7. Le solite illazioni fondate sul nulla tanto per suscitare astio nei confronti dei nuovi proprietari. Aveva cominciato quel vecchio ciccione di Bocca con la presa in giro della sitcom e vedo che un mucchio di altri soldatini cialtroni gli vanno appresso. Il brutto è che molti, qua dentro, cascano continuamente nella trappola.

  8. Pradè ha conoscenze limitate,non crea valore,ciò che serve alla Roma,va sull’usato sicuro,nomi in decadenza o rotti(Gomez,Pepito Rossi,Ribery)o giocatori di Lucci,la Roma del primo Spalletti,tranne Pizarro richiesto da Spalletti e Vucinic(giocatore di Lucci)era stata costruita da Baldini.Unica scommessa fragile fisicamente vinta è stato Juan,Barusso,Martinez etc,mai utilizzati,non prese Milito che era stato offerto prima che andasse al Genoa(mi posso presentare a Roma con Milito?)o Cavani(segna poco)Hamsik si prendeva a poco dalla Serie B,ma non osò non è quello che serve,Alla Fiorentina Cuadrado a parte(giocatore di Lucci)tutti i giocatori che hanno poi avuto mercato li aveva portati Macia prima,Corvino richiamato una seconda volta poi.Pradè costruisce con logica le rose,ma,scommesse su talenti o giocatori di prospettiva zero!

    • Il mercato invernale 2020 della Fiorentina è stato sicuramente buono.
      Amrabat (che sarebbe stato perfetto per la Roma) è stato un colpaccio.
      Certo tutti acquisti dalla serie A a dimostrazione di scarse conoscenze.
      Detto questo, la cronistoria dell’acquisto di Bonaventura certifica i suoi limiti.

  9. Ma un marchio lo trovano tutti perché senza marchio?
    Si potrebbe fare anche un contratto di un un’anno con qualsiasi marchio in attesa poi della sponsorizzazione buona.
    L’ultima volta per cercare la Nike siamo stati almeno due anni senza sponsor, tutti soldi persi.
    Ricadere negli stessi errori basta

    • …come sempre scrivi pe partecipa’…
      della Roma non conosci nulla né la storia né i giocatori che l hanno fatta…
      …che tocca fa pe na ricarica mensile…
      Forza Roma

  10. Pradè è un nome che ci può stare non ha fatto male con la Roma considerando il budget a disposizione, con Pradè abbiamo sfiorato lo scudetto.Noto nei suoi confronti uno strano pregiudizio , poi può non essere il profilo giusto per la Roma ma consideralo un incapace lo trovo ingiusto

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