Roma, tocca a Foti guidare la squadra. Si torna al 3-4-1-2, Veretout manda Oliveira in panchina

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AS ROMA NEWS – Domenica alle 18 sulla panchina della Roma, impegnata sul campo dello Spezia, ci sarà Salvatore Foti a guidare di fatto la squadra giallorossa vista la squalifica di Mourinho. Anche se, sulla carta, il vice sarà Michele Salzarulo, match analyst in possesso del patentino di allenatore.

Foti, il nuovo secondo di Mou, è stato apprezzato da tanti a Trigoria per la personalità in campo e la discrezione fuori, scrive oggi la Gazzetta dello Sport. Caratteristica, quest’ultima, che proprio non apparteneva a Sacramento: bravissimo, ma tanto desideroso di essere in prima linea.

Tornando al campo, la Roma dovrebbe schierarsi con il 3-4-1-2 visti i rientri di quasi tutti i titolari: dopo El Shaarawy e Shomurodov, oggi tornerà ad allenarsi in gruppo Mkhitaryan. 

La difesa a tre sarà di nuovo formata da Mancini, Smalling e Kumbulla, mentre a centrocampo rischia di restare fuori Sergio Oliveira, con Veretout di nuovo titolare a dare più sostanza alla mediana. In attacco Zaniolo, che torna a casa nella sua Spezia dove ha dato i primi calci al pallone, farà coppia con Abraham.

Fonti: Gazzetta dello Sport / Il Messaggero / La Repubblica

 

 

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46 Commenti

    • Il problema difesa subentra se il centrocampo non fa muro, non contrasta, non propone, vedere calciatori avversari, sgroppare, palla al piede, dalla propria area alla nostra…. De che parlamo?

    • Ll’importanza di un Top terzo difensore centrale è fondamentale, comunque sia se non sì ha filtro a centrocampo alla fine di cosa parliamo?

    • Sogni di latta, statistiche alla mano, le grandi d’europa giocano tutte con la difesa a 4.
      Ti faccio un esempio: settimana scorsa, avevamo una difesa a 3. Tre calciatori bloccati per marcare una punta centrale, con gli esterni di centrocampo che dovevano abbassarsi per contenere i loro esterni. Bastava una difesa a due. Così facendo, abbiamo regalato un uomo.

      La difesa a 3, con i nostri esterni di centrocampo, è di fatto una difesa a 5.

      Le migliori partite le ho viste fare con la difesa a 4, penso alla partita con la Juve, dove poi la squadra si è letteralmente c@g@t@ sotto, e ha preso tre goal in un quarto d’ora.

      Ad oggi, il migliore, dietro, è Kumbulla. Che fa il braccetto della difesa a 3: in quel ruolo solitamente è richiesta una discreta velocità, è una posizione di mezzo tra esterno e centrale.
      Secondo me, la coppia Smalling e Kumbulla sarebbe ottima. Mancini non è in grado di difendere, abbiamo visto col Sassuolo cosa ha combinato con Karsdorp.

      4-2-3-1 è la giusta via.

    • Che discorsi, se fosse (e lo si spera), a preparare la partita è Mourinho, mica Foti.
      L’unica cosa che farà Foti sarà attuare le sostituzione, tra l’altro probabilmente già decise in con Mourinho in base a come si sarà messa la partita.

    • Che ti devo dire? Speriamo tu abbia ragione…
      Un Romanista spera sempre che la Roma vinca, a prescindere da chi va in campo o in panchina.

    • Roberto,accetto la scommessa, se la Roma fa 2/3 punti con Spezia e Atalanta e’ grasso che cola… A Apollo vorrei dire che la Roma ha fatto schifo pure senza Pellegrini,ma forse non ci stiamo ancora rendendo conto che siamo la squadra che pratica il peggior calcio d’Italia…ci stiamo salvando con le giocate individuali e i gol dei primavera Felix,Volpato,Bove ma di gioco non se ne vede….

  1. Ignorante come sono punterei tantissimo sui giovani che ci hanno salvato la pelle ma non la figura contro il Verona…

    Ormai in campionato non hai più nulla da perdere o guadagnare.

    Bove, Volpato, zalewsky… Io punterei forte su di loro.

    • Sono d’accordo e l’ho già detto qualche giorno fa. Non sono per nulla un entusiasta del “dentro i pischelli” e mi rendo conto della differenza chilometrica tra i tornei giovanili e la serie A.
      Ma questa è un’occasione unica, con 12 partite che al 99% non cambieranno il nostro destino né in meglio né in peggio, e ne approfitterei per testare a fondo le qualità dei migliori tra questi ragazzi.
      Se tra loro ce ne sono almeno tre o quattro che possono reggere botta, evitiamo di andare a spendere preziose risorse per raccattare i Perez, Villar, Diawara, e prendiamoci due o tre titolari che facciano realmente la differenza.
      Costruire un gruppo di una quindicina di titolari di sicuro valore ed esperienza, da integrare con ragazzi a costo zero.
      E’ al momento l’unica strada da perseguire per alleggerire il fardello di un monte ingaggi spropositato rispetto ai risultati ottenuti.

  2. giorni duri per il giornalismo romano… poi loro parlano di ambiente, quando l’ambiente sono loro. la frase su Sacramento, ancor più mentre scoppia una guerra in europa, ha del ridicolo.
    quindi gli argomenti li propongo, così, per leggere qualcosa sulla Roma : il vivaio.
    1) interessante l’altro giorno un’intervista ad Aniello Cutolo, sulla panchina dell’u18 l’anno scorso. parlando di Felix e Volpato, ricordava come tutte e due, prima di arrivare alla Roma (giugno di 18 mesi fa Felix, 6 mesi prima Volpato) stavano in 2 accademy. ossia si allenavano ma non giocavano partite di un campionato. e la sua analisi continuava dicendo che se Volpato è ancora piuttosto indietro in quanto ad applicazione difensiva, in Felix si vedevano molti più progressi, sia dal punto di vista tattico, che da quello tecnico, soprattutto per quanto riguarda il fatto che legge molto meglio il gioco e non perde più tempo nel decidere cosa fare. rinnovo quindi il mio appello a dare a Felik quel che non è di Felix (la colpa del momento della Roma).
    2) ieri non ho potuto, ma mi sono svegliato prima e guardato il trionfo della primavera a Torino (Voelkerling come Rizzitelli, un po’ punta un po’ ala tornante, devastante). chiaro che ne voglio metà in prima squadra a fare i panchinari, senza buttare soldi per chissà chi. titolari forti e vivaio in panca, conti in ordine, due anni così, e poi vediamo come siao messi, sicuramente senza buffi.
    chi l’ha vista, avrà chiaro cosa intendo quando dico che i nostri difensori (della 1a squadra) non sono adatti a fare la difesa a 3. non si è potuto vedere Morichelli (che è un altro che si stacca dalla difesa, testa alta, e cerca il passaggio smarcante) e Vicario era più guardingo del solito, ma c’è una differenza fra Smalling che resta inchiodato dietro (a Verona nel finale è riuscito a muoversi) e Tripi che pure da dc lo trovi sul vertice sinistro a crossare, fra Mancini, a cui le doti per farlo neanche mancano, e Ndyaie che se Missori si accentra, lui fa tutta la fascia, e crossa dal fondo.

    • considerazioni giuste
      Dovremmo parlare di piu’ della Primavera e di De Rossi
      Uno dei piu’ ricchi serbatoi d’Italia non viene sfruttato come si potrebbe raccogliendo la frutta acerba
      Credo vi sia la necessita’ di una squadra B che copra il periodo 18-22
      Andando sullo specifico odierno il gioco di De Rossi e’ interessante
      La Primavera spessissimo cambia modulo a seconda delle circostanze della partita
      I ragazzi vanno fatti crescere
      Felix ha avuto una crescita esponenziale e sotto certi versi il suo arrivo in prima squadra e’ stato per lui penalizzante

    • Pierluigi, è stato penalizzante perchè ha bisogno di giocare, però se lo fa in prima squadra, anche 20 minuti sono più educativi di una partita primavera. in una stagione che, dal punto di vista campionato, si avvia al “disastrosa”, non vedo perchè andarmela a prendere con lui, che fino a un anno e mezzo fa manco sapeva che era far parte di una squadra.
      DeRossi sono anni che, dal punto di vista tattico, secondo me fa quello che chiede l’allenatore di prima squadra. lui prepara i giocatori per la prima squadra, de vince je frega il giusto.
      si è visto benissimo con Fonseca: finchè faceva il 4-2-3-1, Alberto a ruota 4-2-3-1, quando ha iniziato ad alternarlo con la difesa a 3, lui ha alternato, quando è passato stabilmente a 3 ci è passato anche DeRossi.
      quest’anno la Roma primavera sta facendo per lo più gegenpressing, tranne quando passa 4-2-3-1 o 4-3-1-2. che significa che c’è una partita da vincere. un po’ come Mou, quindi probabilmente Mou e DeRossi si sono detto questo, che più che il modulo, contano alcuni principi: pressing alto quando si può, riconquista ossessiva della seconda palla, mini-break partendo dalla riconquista. peccato che alla primavera riesca terribilmente meglio che alla prima squadra. la prima squadra giocasse tutte le partite come col bergamo, staremmo a cavallo.

    • Premesso che a parer mio il loro bene sarebbe tornare serenamente in primavera.Felix non sa stoppare il pallone Volpato si. Felix abbassa la testa e corre dritto per dritto, volpato alza la testa e cerca il compagno. Ora va bene tutto ma queste cose si notano pur non essendo un tecnico. Felix ha fatto un gran gol a Genova ( il primo è di Miki) e basta, poi tanti errori anche davanti al portiere. Cerco di vedere le cose per quelle che sono.

    • @Aldo71, assolutamnte si, non stavo facendo la difesa di Felix su Volpato. al massimo la difesa di Felix dall’eccesso di critiche. di Zalewski e Bove non c’è bisogno di parlarne, so giocatori di calcio belli e fatti, ma di 19 anni. più giocano meglio è. sia Felix che Volpato hanno delle lacune, ma, se Volpato il ruolo in prima squadra lo ha coperto, e può tornare in primavera a lavorare sulle sue lacune, c’è da capire perchè Felix non possa tornare in primavera a fare lo stesso. invece di dire che non è bono.
      quindi a livello societario devono capire se 3,5 a ElSha (e lo sapete che lo adoro), 2,5 a Shomurodov, lo stipendio di Carles Peres, siano spese che alla società conviene fare, se poi gioca Felix che non è pronto.
      magari Shomurodov l’anno prossimo non conviene venderlo, a meno che non faccia un finale di stagione da urlo, perchè per quello che ha dimostrato finora, 17,5 non li riprendi. ma su Stephan e Carles un ragionamento bisogna farlo, al pari di quello su chi vuole il rinnovo

    • Sbinf@ le critiche a Felix non sono altro che l’ altra faccia della medaglia rispetto all’ eccessiva esaltazione che si dà agli eventi occasionali. Personalmente non mi esalto né per lui né per volpato semplicemente perché non sono pronti, anche se l’australiano è già più calciatore. E che non sono pronti non lo dico io ma il calcio , basta guardare ai vari puig Gavi musiala che alla stessa età sono protagonisti in champions .Shomurodov è forte vero ma non ha personalità ed in serie A lo paghi soprattutto se t allena chi su quel fondamento costruisce le proprie squadre.

    • Aldo, da un lato c’è pure che in Italia non li fanno giocare. Bastoni s’è fatto un anno da titolare a Parma, e ha maturato in una stagione. l’anno dopo era titolare nell’inter. Barella, Jorginho, Verratti, Pellegrini, Berardi, Chiesa, chi arriva in nazionale è tutta gente che gioca da quando è giovane, quindi magari se li si fa giocare, crescono.
      tu dici personalità, (ed è possibile per Shomurodov, d’agosto era fortissio) e allora, altra domanda che i giornalari non fanno, è “mister, dato che Darboe una certa personalità l’ha mostrata, per quale motivo sono mesi che non mette piede in campo?”. vabbè, intervistano Pellegrini, e mica gli chiedono se le sue caratteristiche (allungo e non scatto nello breve, capacità nelle aperture, inserimenti) non sabbero più da centrocampista, che da trequartista. che je chiede a Zucchelli? che rapporto hai con i social. ma va va.

  3. Non c’entra niente, ma volevo augurare al nostro fratello giallorosso anto, che sta in Ucraina, un grosso in bocca al lupo, sperando che questa follia passi presto e senza troppi danni per la brava gente. Un abbraccio anto…

  4. Ho letto i commenti di ieri e ho constatato con piacere che molti utenti stanno finalmente aprendo gli occhi sull’inadeguatezza dell’attuale dirigenza societaria.
    Una povertà di competenze che al sottoscritto appariva lampante sin dagli albori del Fienga factotum e proseguita poi con l’esperimento del neofita Pinto.
    Stendo un velo pietoso sulle giustificazioni lette per difendere l’operato societario come se la serietà dei texani e le loro buone intenzioni potessero sopperire ad ogni problema.
    Risultato: abbiamo perso 2 anni e i Friedkin hanno buttato nel cesso tanti soldi.
    Il pericolo da me paventato da subito era che iniziare col piede sbagliato avrebbe ben presto fatto perdere entusiasmo alla proprietà e purtroppo qualche avvisaglia di ciò la stiamo vedendo con i proprietari non più allo Stadio, con voci che li vorrebbero interessanti al Cannes (inquietante parallelismo con l’altra importante sede di un Festival del Cinema, per loro che sono produttori cinematografici), con gli addii di Scalera e Costanzo e con un mercato di riparazione a zero euri.
    Interessanti le suggestioni DeRossi, Totti e CR7 di cui ho letto nei vari commenti.
    Inizio col dire che per me DeRossi è un professionista troppo intelligente e bravo per poterlo lasciar andare ad altre squadre.
    Un ruolo in società io cercherei di trovarglielo.
    Quanto a Totti nell’attuale dirigenza sarebbe un gigante in quanto ex giocatore e l’unico in grado di giudicare le qualità di un giocatore. Il suo ruolo andrebbe a completarsi con quello di un DS di provate capacità e competenze (Sartori?) (…)

    • Buongiorno, ricordiamo a tutti gli utenti di non inviare commenti troppo lunghi. Cerchiamo di rendere facile la lettura di questo spazio non ingolfandolo con messaggi chilometrici. Cercate di essere il più sintetici possibile, altrimenti saremo costretti a non pubblicare i vostri commenti. Grazie.

  5. Vedendo la partita dall’alto Mourinho vedra meglio tante cose
    Concordo basta difesa a tre e via dalla formazione titolare Karsdorp Vina e Niles

  6. Ci vuole tanto ancora a capire che la difesa a tre non funziona? ma siamo masochisti?…l’unica notizia buona è che gioca Veretout al posto di Olivera…finalmente l’hanno capito.

  7. La squadra è più portata a giocare a tre, soprattutto perché si ricorda i movimenti dell’anno scorso, a livello tattico Mourinho questo anno non ha dato nulla, forse che non sta in panchina è meglio in questo momento porta solo nervosismo e confusione, magari con un Foti o un chi per lui, si inizia finalmente a vedere una Roma vincente

    • Non so come guardi le partite, ma semmai è tutto il contrario.
      Veretout sempre titolare in tutte e 9 le ridicole sconfitte.
      Veretout non titolare – poi subentrato – nelle ultime quattro, in cui pur restando ridicoli, non abbiamo perso.

  8. Se se vuole insistere con la difesa a 3 Vina esterno sx non può giocare perché è troppo terzino e poco ala. Quello è il posto del treno Spinazzola ma fino ad allora lì deve giocare Elsharawy con uno tra Karsdorp o Maitland-Niles dall’altro lato a bilanciare. Vina a mio parere potrebbe essere provato anche come difensore di centro-sx.
    Per quanto riguarda l’attacco Zaniolo seconda punta a me non piace, meglio mezzala.
    Se si desse un po di continuità a Shomurodov accanto ad Abraham secondo me farebbe molto meglio.
    Per quanto riguarda il regista davanti la difesa si potrebbe provare Pellegrini o addirittura Miki.
    Serve una svolta e queste sono idee tattiche nuove x me molto che peggio di quello fatto fino ora non potrebbero.

  9. 3 5 2
    Mancini
    Smalling
    Vina (Kumbulla)

    Karsdorp (Maitland-Niles)
    Veretout (Oliveira)
    Pellegrini (Miki)
    Zaniolo (Miki)
    Elsharawy (Felix)

    Abraham
    Shomurodov

  10. Bove al posto di Cristante e provare Oliveira nel suo vero ruolo con Pellegrini in panchina, chissà se come soluzione funzionerebbe di più, male che va se non dovesse essere producente come esperimento esistono le sostituzioni.

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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