Rosella Sensi: “Arrivarono 70 milioni dal Chelsea per De Rossi, ma non l’avrei mai venduto. Papà merita un ricordo”

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NOTIZIE AS ROMA – L’ex Presidente della Roma, Rossella Sensi, figlia di Franco, presidente dello storico terzo Scudetto, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport (C. Zucchelli). Ecco le sue parole:

Suo padre vince lo scudetto, costruisce una grande Roma, poi si ammala, le cede il comando: si ricorda l’ultima cosa che le ha detto?
“Mi ricordo che era in terapia intensiva al Gemelli e anche se aveva un filo di voce voleva sapere tutto. Mi chiedeva tutto. E pochi giorni prima erano andati Torti e Montella a trovarlo: aveva chiesto tutto anche a loro”.

Per lei quei giorni furono indimenticabili.
“Già, stavo perdendo mio padre e il giorno prima, il 16 agosto, avevo scoperto di aspettare la mia prima figlia. La vita ti sorprende sempre”.

Quando hai preso il comando avevi poco più di 30 anni. Una donna, in un mondo maschilista. Non è stato facile.
“No, ma è stato anche bello. Incinta, con la scorta, non sono stati momenti semplici. Lo ammetto. Ma mi dispiace che spesso si ricordino solo quelli, la Roma per me è stato tanto altro. La quotazione in Borsa, le due coppe Italia, la Supercoppa a Milano, i campionati in cui avremmo meritato di più, le grandi notti europee… Ci siamo anche divertiti, divertiti molto. E abbiamo vinto”.

Il giocatore preferito di suo padre?
“Francesco da questo discorso lo togliamo. Tutti quelli dello scudetto, ma anche De Rossi, Perrotta, ho paura di fare un torto a qualcuno”.

Anche perché fino a Mourinho e ai Friedkin non sono arrivati altri trofei.
“Cronaca”.

E lei per anni non è andata allo stadio.
“Diciamo che ho preso un periodo sabbatico. Ci sono tornata grazie a questa proprietà che mi ha invitato, così come mi ha invitato a Tirana e Budapest. Da parte mia solo grazie, la Roma vista dal vivo mi mancava”.

Nella Roma è tornata una Ceo donna, Lina Souloukou.
“Sono molto, molto contenta. Quando ci sono figure apicali importanti al femminile le seguo sempre con interesse. È una tosta, è difficile quando sei in un mondo così, ancora prettamente maschile, affermarti. Il merito è importante, più del genere”.

La Roma che sta nascendo le piace?
“Lasciamoli lavorare. C’è Mourinho: una garanzia”.

A distanza di anni ‘c’è chi mette in dubbio ancora che ci fossero offerte folli per De Rossi a cui lei ha resistito.
“70 milioni del Chelsea erano veri: mai voluto vendere Daniele. Mai”.

Aquilani si.
“Questioni di bilancio, sacrifici di bilancio. Purtroppo. Ma con Alberto ci sentiamo con affetto”.

Ripensa mai alle contestazioni nei suoi confronti?
“Sono il passato. Per ogni romanista la Roma è dna, è parte della vita, va bene così”.

La cosa che le manca di più di suo padre?
“Papà e mamma mi mancano ogni giorno. Mi consola saperli insieme”.

Le piacerebbe che, nel nuovo stadio della Roma, ci fosse qualcosa in ricordo di Franco Sensi?
“Mi piacerebbe che fosse ricordato, lo devo ammettere. Per quello che ha dato alla Roma, al calcio e allo sport italiano in generale. E anche alla nostra città. Spero succeda presto, sinceramente”.

Fonte: Corriere dello Sport

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80 Commenti

    • Rudy… Esempio di cosa? 170 mln glielo portavo io in braccio! Barbetta c’ha rovinato per almeno 10 anni, tra stipendio, infermeria, festini ecc… Due esempi… Totti, la verità… De Rossi, la menzogna! Poi, se volete… Continuate pure a non ammettere e non voler vedere… Fortunatamente il tutto appartiene al passato!

    • per piacere levate il nik daje, questa è la risposta a questo tipo che se firma on un nik romano !!!! per Rossella la risposta è che non si deve preoccupare perché per suo papà Franco non serve una stele o una targa, sarà sempre ricordato e onorato da ogni tifoso romanista

    • Maurizio SadSoul, rimorsi de coscienza? Povero anonimo, basta che infanghi e te senti qualcuno. Respect!!

    • Jack….ha infangato la nostra storia e tutto ciò che aveva fatto Franco che è stato il più grande presidente che abbiamo avuto e che mai avremo.
      Ci furono accordi sottobanco con tutte le strisciate, il Milan in primis, con giocatori regalati in cambio di “aiutini” in campo e sul mercato e di un posto in lega, in pratica per cercare di recuperare una parte dei capitali che erano stati dilapidati per riuscire a vincere lo scudetto, si scese a patti con quel potere che Franco aveva sempre combattuto e che lo portarono ad ammalarsi, e tutto per soldi. Ed evito di quanto fatto come presidente….
      Aggiungo che per 10 anni ad ogni occasione ha insultato Pallotta, e sarò un becero tifoso vecchia maniera, ma chi insulta il mio presidente insulta la Roma, pure se questo è il presidente più sbagliato che possa esistere! Addirittura disse che avevano tolto da Trigoria ogni riferimento di Franco….. pochi mesi dopo per pura coincidenza mi trovai a lavorare proprio a Trigoria e rimasi sorpreso invece di quante immagini fossero presenti, perfino una gigantografia proprio nel corridoio dove stava “l’ufficio” di Totti.
      E mi fermo.

    • Franco Sensi, e famiglia, qualcuno dimostri di essere più grande di loro, poi può parlare…

    • Lo dico senza timori: Ma quanto può essere infame chi spollicia sti’ commenti? Veramente squallido, frustrato, senza dignità e pieno de complessi!!!

    • Per quanto fosse bravo e romano andava venduto per quella cifra. Purtroppo il calcio è passione ma anche razionalità. Solo con l’equilibrio si ottengono risultati. Non venderlo determina effetti distrosivi nella squadra e nel mercato.

    • rispondo pure a Giannist e a apollo, poi rompete i coggoni perché nun c’avete o perché se so’ vennuti i top player , e cambiate nik ogni 3×2 , ve do ‘na dritta, c’è stanno l’europei de pallavolo

    • “Arrivarono 70 milioni dal Chelsea per De Rossi, ma non l’avrei mai venduto. Papà merita un ricordo” Era un errore di battitura ma se non si denigra e s’insulta a prescindere non si è soddisfatti Ennesima figura di m…a tutta vostra.

  1. sarà che ho vissuto la Roma di Marchini che si vendeva ai Ladroni anche i cessi, quando arrivò Viola, gran signore ,che ho avuto la fortuna di conoscere una sera al Campidoglio, mi resi subito conto che la musica stava cambiando, alla sua morte mi disperai pensando che saremmo tornati la Rometta degli anni sessanta, ma arrivò Lui il Grande Sensi, per quanto ha fatto per la Roma posso solo che ringraziarlo

  2. Non c’è bisogno di una targa o cose del genere nel nuovo stadio, io Franco Sensi lo ricorderò sempre con affetto allo stesso modo di Dino Vìola

  3. Sicuramente l’offerta ci sarà stata, ma credo faccia confusione con le cifre. Per quell’epoca 170 milioni sono veramente impossibili su…

    • Chiaramente era un errore di stampa (o un colpo di sole per Rosella…).
      Hanno corretto: 70 milioni, non 170.
      Anche 70 milioni comunque, 10-15 anni fa, erano un botto di soldi.

  4. Onore al padre ma sinceramente non a lei…che definì, coloro che la stavano contestando all’Olimpico, dei non tifosi della Roma….Io quindi per lei non ero un tifoso della Roma…Beh sinceramente non aver venduto x 170 milioni DDR è stato secondo me un grande errore perchè se reinvestiti bene con 170 milioni in quella squadra di Spalletti avresti vinto lo scudo a mani basse….

  5. che DDR è sempre stato un grande paracuxo…giocava alla grande solo nell’ultimo anno di scadenza del contratto così metteva spalle al muro la società…era molto bravo poi a fare conferenze stampa quando i risultati erano deludenti. Io ricordo ancora come attaccò Julio Sergio per difendere il suo compagnuccio Doni….non da uomo vero

  6. mah, le solite ca##ate di noi romanisti, agnelli a del piero per 170mln lo portava facendo da autista…eppoi il povero franco sensi si rifaceva qualche soldo…ah vorrei ricordare che è stato spolpato dei suoi giornali da ca##agirone napoletano che qualcuno vorrebbe come presidente e che ora chiede la protezione del governo per gli stessi giornali

  7. Sensi ragionava come un tifoso non come un imprenditore e per questo l’ho sentito sempre umanamente molto vicino.
    Detto questo nel calcio di oggi dominato dalle regole del FPF e non dai sentimenti, sarebbe stato più difficile trattenere certi giocatori di fronte ad offerte fuori mercato.

  8. Non ci credo neanche se vedo i documenti che abbia rifiutato 170 milioni.
    Ci potevi riflettere per Totti mai per De Rossi.
    E se lo avesse fatto sarebbe stata una grossa ca@@ata!

    • attenzione che stai parlando di uno dei centrocampisti più forti a livello mondiale nel suo ruolo e in quegli anni. oggi trovamelo un ddr e se lo trovi dimmelo che potrebbe valere anche di piu .

    • Ma voi vi rendete conto di cosa fossero 170 milioni all’epoca? Cioè pre Neymar e tutto il delirio che ne è seguito?

      Tanto per rinfrescarvi, CR7 passa al Real nel 2009 per 93 milioni!
      E voi vi state adirando per un’eventuale cessione di De Rossi a 170, ma che vi dice la testa?
      Ma chi li avrebbe mai offerti semmai, nemmeno per Totti all’epoca.

    • Hai ragionissima, infatti erano “solo” 70 e si trattava di errore di stampa.

      Nota a margine: rega’, ogni tanto pero’ facciamo tutti come Flop Hunter: quando una cosa che esce su giornali e media non ha chiaramente senso come non ce l’aveva 170 milioni di euro per De Rossi 15 anni fa (ma vi rendete conto della cifra…?), non partiamo in quarta a crederci sempre come ‘na verita’ rivelata solo perche’ magari ci piace il concetto. Facciamoci due conti in testa, un po’ di “reality check” come dicono gli anglo, una verifica di buon senso. Contribuiamo anche noi per quello che possiamo ad uscire dal vortice triste di questi anni che vivamo, in cui ogni cosa che esce su Internet, vera or fregnaccia totale che sia, diventa il verbo.

  9. Per quanto le si possa dire, tra mille oggettive difficoltà, i numeri per lei dicono almeno due coppe italia. Alla luce di quanto successo dopo, direi non male. Giustissimo, sacrosanto, ricordare il presidente Sensi: anzi mi meraviglia che non ancora sia successo.

  10. Dei 170 milioni del Chelsea non c’è notizia risalente a quei tempi. Ricordo e certifico un ‘offerta di 80 milioni del Real Madrid. Meglio non esagerare con le commemorazioni autoreferenziali.

    • Bravo Zenone (che ormai prende fraccate di pollici verso a prescindere, anche se dicesse “viva la mamma”…).

      Era infatti un errore di stampa.

  11. Onore a Franco Sensi ultimo vero Presidente. Ammerricani go! (pure Rosella ha fatto meglio)

  12. questo giro di nomi ulteriori mi rassicura che marcos e zapata arriveranno a fine mercato
    Onore e gloria a Dino Viola e Franco Sensi!

    • ibarbo ,iturbe,doumbia, Bojan krckic,steckelenburg e sono gia finiti 170 milioni:)
      per Bojan si spese 12 milioni solo per il prestito di un anno ,e 13 per il riscatto non avvenuto

  13. nel periodo in cui de rossi era all apice ,il trasferimento più costoso è stato quello di Ronaldo al manchester .80 milioni di sterline ,circa 90 milioni di euro ,che per il periodo fu una cifra folle .
    e il chelsea avrebbe offerto il doppio per de rossi ?
    chissà se esiste sempre la marmotta che incarta la cioccolata

    • io ci metterei anche Anzalone. il primo a voler fortemente uno stadio tutto per la Roma .
      aveva capito tutto

    • Anzalone non ha mai fatto cenno a uno stadio di proprietà della Roma pur essendo un costruttore edile.
      Lui invece ha costruito Trigoria.

    • Si Zenone infatti il Centro Sportivo Fulvio Bernardini (Trigoria) si deve proprio a Gaetano Anzalone per me e per le sue possibilità economiche un grande Presidente e un grande tifoso che mi fa piacere ricordare che iniziò a porre le basi per la Roma di Viola da Pierino Prati a Nils Liedholm, poi a Pruzzo passando in particolare per la ricostruzione del settore giovanile da cui uscirono fior di campioni come Francesco Rocca, Bruno Conti, Agostino Di Bartolomei e buoni giocatori come Franco Peccenini. MA che ne sanno tanti qui del forum che ci vengono a pontificare sulla AS ROMA e a illustrarci la sua Storia iindicandoci la via del vero tifoso e poi MANCO SO DE ROMA e sparano sciocchezze nel mucchio vero Zenò?

    • Romano 1,ci stanno un sacco di fanfaroni. Il nostro compito è quello di far rispettare la storia della Roma in barba ai tanti mistificatori.
      Un saluto a te ✋

  14. Infatti falli’ quella Roma e lasciò 480 milioni di debiti. Te lo ricordi Rossella che manco gli stipendi dei magazzinieri pagarono si? Va bene l’amore certo , ma contano anche bilanci e soprattutto programmazione, progetto stadio, scouting, primavera, ds, gm, etc. Un proverbio dice:” Quando la fame entra dalla porta, l’amore esce dalla finestra “! Ricordatelo

  15. Grande Rosella, sempre nei nostri cuori come Franco. Ha vinto uno scudetto che volete di più? Con 96 anni di storia c è chi non ha vinto niente, incontentabili! Sempre FORZA ROMA! P.S. Pensate al mondo del calcio che non ci hanno fatto vincere!

  16. uno dei motivi per cui la Roma ha vinto poco.
    (oltre al non esser mai stata schiava del nord dando loro piene mani nella primavera giallorossa come fanno tante altre con le proprie).
    ci siamo sempre attaccati ai volti piuttosto che alla lungimiranza. Totti non lo vendi mai in quanto uno dei 10 giocatori d’attacco italiani più forti di tutti i tempi.
    per DeRossi quella cifra è ottima invece, perché ti basta un Gattuso e un Seedorf ed hai fatto un upgrade della Madonna. ma noi siamo romanisti e non della Lazio. anche questo è Er vanto nostro.
    un ricordo a papà tuo lo do io:
    DAVIDS? PER LIMA E 10 MILIONI! NON ACCETTANO? OK…LIMA E 2 MILONI! ahahah un grande!

  17. presidente sensi è e resterà per sempre insieme a Viola il più grande presidente della roma…. non dimentico però le contestazioni dei tifosi e quello che scrivevano su sensi quando era presidente e su Rossella poi..
    purtroppo il mondo è pieno di nani e sfortunatamente anche tra noi tifosi romanisti

  18. Un ricordo affettuoso al nostro UNICO presidente tifoso.GRAZIE DI TUTTO FRANCO SENSI.Non avremo più un presidente così accanito a difendere i suoi ragazzi e tifosi.Un pensiero va anche a Rossella che ha sempre sostenuto il Papa’ e la Roma.Il vero tifoso romanista non può dimenticarvi.GRAZIE.

  19. non faccio caso e non mi preoccupo se sia vera o meno quanto dice Rosella Sensi .. mi soffermo invece sul rispetto (enorme .. ripeto .. ENORME .. CHE Franco Sensi, e tutta la sua Famiglia, meriti nella gestione della Roma ..
    ha davvero fatto il massimo, e di piu’, di quello che poteva fare ..
    ma anche Rosella merita un Grazie grande quanto un Castello per quello che e’ riuscita a fare dopo la morte del Padre ..
    grazie Franco .. grazie Rosella .
    con vero affetto e riconoscenza ..

  20. Erano altri tempi dove era più semplice trattenere un calciatore. Avessimo avuto oggi Totti e De Rossi, non sarebbero state le bandiere x tutta la carriera. C’era ancora una striminzita competitività del calcio italiano che oggi non esiste. Se non fosse stata la Premier, sarebbe stato qualche sceicco arabo. Gli stessi che stanno preparando l’ingresso in Champions League, prima con una e poi con più squadre. Rosella fu criticata perché fece saltare la trattativa con Soros (abbagliata da una fantomatica offerta araba). Chissà forse oggi staremmo in mani diverse…

  21. Viola Dino, Sensi Franco intoccabili i migliori grandissimi presidenti unici. Grazie per sempre. Ci avete regalato vere emozioni. ❤️❤️

  22. ***ERRATA CORRIGE***

    L’offerta per De Rossi riportata nell’intervista del Corriere dello Sport era di 70 milioni e non di 170 come erroneamente riportato precedentemente. Ci scusiamo per il refuso, che abbiamo provveduto a correggere.

  23. io ero allo stadio quando fecero passare il mega striscione “sensi vattene”
    adesso tutti a riconoscere la sua passione per la Roma.
    ma in pochi in quel periodo la pensavano così.
    io rimasi di stucco ,perché non capivo questa mancanza di irriconoscenza verso una persona che aveva dato tutto per la Roma ,anche a livello economico

  24. Gloria e riconoscimento anche ad Edgardo Bazzini primo presidente giallorosso a vincere lo scudetto! Ora avanti col quarto! Dajeeeee

  25. A solite !!! Primo non sono 170milioni ma 70 . 2 per DDR. tu eri con Daniele a fare feste. Ma fammi il piacere non scrivere cazzate .

  26. Diretto a tutti quelli che hanno approfittato di una cifra inesatta per denigrare Rosella, Franco Sensi e sminuire De Rossi: Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr me fate solo che pena!

  27. Il grande Sensi ha vinto uno scudetto storico…..ma solo dopo quello dei laziesi, grande gusto e grande successo e meritati eterni riconoscimenti.
    Ciò però è avvenuto dopo 7 anni di “compro 4 campioni” ogni anno se ricordo bene.
    Oggi si da dei pulciari a chi ha già vinto e un’altra coppa gliel’hanno rubata e a chi ha investito 800mln nella Roma…..tutti fenomeni tutti Ds a leggere…..

  28. Comunque sempre Grazie alla Famiglia Sensi per averci permesso di festeggiare 5 trofei, 1 Scudetto, 2 Cppe Italia e 2 Supercoppe Italiane e Rosella Sensi avrebbe vinto anche 2 Scudetti se non fosse stato per i vergognosi aiutoni arbitrali all’inda ed i torti arbitrali alla Roma.

  29. I due più grandi presidenti della storia … viola e sensi …. La figlia Rossella ha fatto tutto l possibile per tenere la Roma in alto a costo di molti sacrifici … in onore del padre…. Ma chi denigra e insulta non merita risposta
    De rossi è stato uno dei più grandi della storia del calcio romanista , e molti per mere questioni personali ed economici lo hanno e tuttora lo hanno denigrato con false notizie …. Siete degli incompetenti, maligni, cattivi , privi di sensibilità e ragione ….

  30. Bella donna,ho sempre avuto un debole,ma zamblera e l’occhiuta rapina le ricordo ancora… probabilmente mal consigliata ed in ansia per il suo futuro,avesse venduto prima sicuramente ne sarebbe uscita meglio,anche economicamente

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