Rudiger: “Futuro? A Roma sto bene, ma dopo l’Europeo può succedere qualcosa”

10
688

rudiger1

ULTIME NOTIZIE – Il difensore della Roma Antonio Rudiger ha rilasciato una lunga intervista al portale tedesco “derwesten.de”nella quale affronta diversi temi: dalla stagione appena conclusa con la maglia giallorossa al suo futuro ancora in bilico. Questo uno stralcio delle sue parole:

Come valuta la sua prima stagione in Serie A?
È stato un buon anno. Purtroppo non siamo riusciti a raggiungere il secondo posto e la qualificazione diretta alla Champions League, ma nel complesso è stata una stagione positiva“.

Molti quando è andato in Italia l’hanno criticata e non si sarebbero aspettati una sua crescita in Serie A, cosa ne pensa?
Non mi interessa. Anche in Nazionale venivo spesso criticato, chiunque può dire quello che pensa. La migliore risposta alle critiche è stata la stagione che ho appena disputato“.

Quali sono le principali differenze tra la Bundesliga e la Serie A?
Le maggiori differenze sono soprattutto di natura tattica. In Italia si pensa molto alla fase difensiva, tant’è che molte squadre adoperano il catenaccio. Se ad esempio il Bologna gioca contro la Roma, loro si mettono tutti dietro, e questo non dà certo un grande spettacolo. Nella Bundesliga invece anche squadre come il Darmstadt cercano di giocare a viso aperto, questa è la grande differenza tra i due campionati“.

Ha affrontato molti dei migliori attaccanti del mondo. Qual è stato l’avversario più difficile da marcare?
Gli italiani sono molto forti fisicamente, e ci sono attaccanti molto bravi anche nelle squadre minori. Penso soprattutto a Pavoletti del Genoa, che probabilmente nessuno conosce in Germania ma che in realtà è un nome da ricordare. Poi naturalmente ci sono Higuain, Kalinic, Bacca, le stelle della Serie A“.

Tra i grandi attaccanti mette anche Totti, nonostante i 39 anni?
Sicuramente. Totti è un’icona, un romano in tutto per tutto. Ha avuto tante occasioni nella sua carriera per andare in altri top club ma è rimasto sempre fedele alla sua squadra. Quando è entrato a San Siro, contro il Milan, ha ricevuto tanti applausi. È semplicemente un’icona del calcio italiano. Francesco è tranquillo, un leader, ma non dice mai più del necessario, piuttosto lascia parlare i suoi piedi. È un grande calciatore, sono orgoglioso di giocare con lui“.

Come è stato giocare il derby contro la Lazio?
Anche se lo stadio non era pieno perché lasciato vuoto in alcune parti delle tribune, è stata una grande esperienza. Per queste partite si diventa calciatori. I tifosi vivono fortemente questo derby, l’atmosfera è unica. Abbiamo vinto entrambe le partite, grazie anche al supporto dei tifosi che poi ti dimostrano la loro gratitudine per aver vinto il match contro i rivali. Se vinci, diventi un eroe. Ma ci sono anche i casi inversi: in una brutta fase della stagione siamo stati anche pesantemente criticati. I tifosi sono pazzi di calcio, ci mettono il cuore e l’anima“.

Il calcio italiano si sta indebolendo: le squadre hanno abbandonato presto le competizioni europee e anche la Nazionale non è favorita per l’Europeo. Come se lo spiega?
In Italia si rendono conto che il loro calcio non è considerato dal mondo come prima. Da una parte ciò è dovuto dalle manovre di molti club, e dall’altro dalle performance in Europa. La Serie A negli ultimi anni ha perso anche di suspense. Il Milan e l’Inter non vincono come in passato, la Juventus invece lo fa ogni anno, è diventata una sorta di Bayern Monaco della Serie A. Gli inseguitori, per lottare contro i bianconeri, non dovrebbero aver nessuno stop durante il campionato, noi invece purtroppo abbiamo avuto qualche problema contro squadre più piccole“.

È sicuro di giocare per la Roma anche il prossimo anno?
Attualmente sono un giocatore della Roma. In questo club sto bene e sono felice di vivere in questa città. Poi naturalmente non si sa mai cosa può succedere nel calcio. Magari il club può pensare altro, o può succedere qualcosa dopo gli Europei. Guardo al futuro comunque con fiducia“.

Recentemente è stato accostato al Chelsea e al Liverpool, c’è qualcosa di vero?
Riguardo al Chelsea sono voci che sento da tre anni. Posso solo ripetere che io a Roma sto molto bene, e tutto il resto farà il suo corso“.

 

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedente“ON AIR” – CORSI: “Roma imbarazzante, comprateci i giocatori”, ROSSI: “Presi Alisson e Gerson, noi unici a fare acquisti”, VALDISERRI: “Ma che rischio il brasiliano a quella cifra”, MELLI: “La Roma ha bisogno di endovenose cinesi”
Articolo successivoFassina: “No allo stadio della Roma a Tor di Valle”

10 Commenti

  1. Il problema del campionato italiano è che non ci sono squadre in grado di portare via punti alla Juve (per forza tecnica o perché si scansano), per cui se vuoi finire davanti devi batterla nei due scontri diretti e non perdere occasioni per strada. Ma a quel punto sei da finale Champions.

  2. Spero non lo vendano proprio! Molto forte e un prospetto molto interessante, ma piu che altro e che mi piace molto! Io in difesa prenderei solo Caceres e se DIgne parte solo Gaya, forse un terzino destro…

  3. Serve un difensore centrale oltre a quelli che abbiamo due terzini destri il riscatto di digne piu mario rui da supporto questa è la realtà.. E ovviamente un attaccante da 20 goal a stagione.

  4. La Roma sta trattando il ritorno di aleandro Rosi oramai maturo e pronto anche per la nazionale se parte rudiger siamo coperti

  5. Pure questo quindi sul piede di partenza ?
    Ma obbligatorio ogni anno vendere cinque sei calciatori,per poi prendere e altri cinque sei ?

  6. anche in questa intervista rudiger ha dimostrato personalità è un giocatore con grande carattere dobbiamo tenerlo perché con Spalletti può diventare un mostro

  7. Vendere lui o manolas vuol dire faticare il prossimo anno ad arrivare terzi…..aggiungere ai due benatia vuol dire creare un muro davanti alla porta!via pjanic dentro benatia

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome