Sabatini: “Il ritorno di Totti scelta bellissima, ma deve avere un ruolo tecnico”

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Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha rilasciato un’intervista a tuttomercatoweb.com e tra i vari temi trattati si è soffermato sul possibile ritorno di Francesco Totti in società. Ecco le sue dichiarazioni.

Cosa ne pensa del possibile ritorno di Francesco Totti alla Roma?
“Dal mio punto di vista sarebbe una scelta bellissima ed opportuna. Perché? Per il campione che è stato e per quello che ha rappresentato. Io credo che dello spazio per lui nella Roma ci dovrà sempre essere”.

In che ruolo lo vedrebbe in giallorosso?
“L’importante è che sia un rientro con un ruolo definito, con un taglio tecnico e non di mera rappresentanza”.

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Fonte: Tuttomercatoweb.com

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12 Commenti

  1. se è vero che SABATINI è della ROMA desse due dritte a RANIERI e Massara,di qualche buon giocatore sconosciuto,come quelli che scovava . SEMPRE E SOLO FORZA ROMA 💛❤️

    • sabatini ha portato campioni, ma anche pippe. tipo iturbe e doumbià.. non esiste il ds che le azzecca tutte

    • X 100 ed atarsenico

      Questa cosa che Sabatini sia laziale è una leggenda metropolitana che anche basta.
      Queste le dichiarazioni rese da Sabatini nel 2021: Sabatini: “Grato e riconoscente verso Lotito ma sono un tifoso della Roma”…
      Le potete trovare sul sito Laziopress…

    • Furiova, Doumbià è stato il nostro miglior attaccante in assoluto, con percentuale realizzativa del 100%, 2 palloni toccati, 2 tiri, 2 goal. Se parliamo di numeri è il migliore della storia.

  2. Senza nulla togliere a Massara ma io Sabatini come “scouting feelance”lo prenderei volentieri …sono sicuro che insieme a Massara-Gasperini ne verebbe fuori qualcosa di importante

  3. Sono spesso d’accordo con Sabatini, ma non stavolta.
    Il rientro in società di Totti ci sta alla grande, ma io sono dell’idea che nella vita sia saggio sfruttare le proprie qualità e non “sfidare” i propri difetti.
    Totti ha ancora un’immagine enorme in tutto il mondo, dove se parli di Roma, ma anche solo di fedeltà alla maglia, il pensiero corre subito al Capitano.
    Rimanere nella squadra della sua città per tutta la carriera, vissuta da riconosciuto fuoriclasse assoluto fino ad oltre i 40, ha probabilmente tolto diversi trofei dalla sua bacheca personale, ma gli ha regalato questa riconoscibilità assoluta, questa immedesimazione con l’idea di fedeltà ed appartenenza che è ciò che rende il calcio quello che è nel sentimento dei tifosi.
    Totti deve quindi fare questo, l’ambasciatore della Roma nel mondo.
    Fa niente se non è portato per le lingue, vorrà dire che girerà con l’interprete al seguito.
    Su un ruolo tecnico, invece, ho diversi dubbi.
    Purtroppo non sta scritto da nessuna parte che un grande talento sia anche un grande insegnante, oppure un grande osservatore del talento altrui, ovvero ancora un gestore di uomini o di problemi burocratici/amministrativi/gestionali.
    Al corso per Allenatori di Coverciano è durato un pomeriggio, poi s’è stufato.
    Ricordo l’immagine di quel suo primo ed unico giorno. Tutti in giacca e lui in camicia di Jeans con l’aria dello scolaro ripetente che attende con ansia la ricreazione.
    Ricordo le sue indicazioni sui giocatori che la Roma avrebbe dovuto prendere a tutti i costi.
    Prima Cissé che qualche anno dopo finì alla Lazio e si fece notare solo per il look e le macchine stravaganti, non certo per cose di campo.
    Poi Mutu che dopo un paio d’anni dall’endorsement del Capitano sparì dal calcio che conta per poi smettere di giocare.
    Infine Anelka, anche lui velocemente eclissatosi.
    Per ruoli dirigenziali e gestionali, poi, potrei sbagliarmi, ma non mi sembra né tagliato né preparato a livello di conoscenze.
    È stato un grande Capitano per il carisma e la classe adamantina nei piedi, ma anche lì il vero capitano ombra, quello che contava nello spogliatoio ed aiutava i compagni è sempre stato DDR.
    Quindi benvenga Totti in società, ma a fare quello che fece Figo all’Inter, non Maldini al Milan.

    • Hai detto una serie di cose inesatte!!! Ha portato in Italia Retegui e basterebbe solo quello. Voleva Ziyech e non Pastore…ricordi? Provate antipatia per Totti…lo capisco ma serve dire verita’. Mutu quando doveva venire a Roma era un fenomeno

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