Salvini, blitz allo stadio Flaminio: “È il simbolo del declino di Roma”

56
22

 

AS ROMA NOTIZIE – Matteo Salvini non molla la presa su Roma. Ancora una tappa nel tour della vergogna, come lo ha ribaezzato lui stesso, per l’ex ministro dell’Interno. Dopo il sit in del 4 ottobre e il sopralluogo tra i roghi tossici di Fonte Laurentina, il senatore della Lega ha organizzato un sopralluogo all’interno dello Stadio Flaminio, vecchio impianto sportivo abbandonato nel II municipio. «Ecco l’ennesimo simbolo del degrado di Roma», ha detto in diretta Facebook in quella che è un’operazione di attacco studiata, quasi quotidiana, contro la sindaca Virginia Raggi e il Campidoglio a Cinque Stelle.

“Facciamo due passi con gli abitanti del quartiere tra rifiuti, camperisti e quant’altro. Per gli appassionati di sport il Flaminio significa qualcosa. E’ cresciuto anche un fico nei bagni, un bel microclima…“, commenta Salvini in perlustrazione sull’area con gli esponenti leghisti del territorio. “Se qualcuno del Comune sta guardando,- prosegue, – visto che Raggi mi ha in simpatia… Virginia dai vieni a fare 2 passi, dai un occhio. Sei lì da 3 anni e mezzo e qualcosina dovresti averla capita di Roma“.

Di ristrutturare il Flaminio si parla da secoli. Nel 2018, l’assessore allo Sport Daniele Frongia annunciava l’avvio di operazioni di bonifica, pulizia, rimozione dei rifiuti. Operazione propedeutica, sulla carta, alla creazione di un parco monumentale dove ospitare anche la Casa del Rugby. È tutto fermo. Simbolo del degrado e, per Salvini, sponda perfetta per attaccare l’amministrazione Raggi.

In serata è arrivata la risposta di Frongia: “Abbiamo avviato diverse interlocuzioni per elaborare una bonifica delle aree interne e circostanti la struttura, messo in bilancio circa 100 mila euro e realizzata la stessa nel mese di ottobre dello scorso anno, grazie alla quale si è provveduto alla rimozione dei detriti e rifiuti presenti nella struttura e alla pulizia del verde infestante a terra, compreso il campo da gioco“.

(Leggo)

56 Commenti

  1. Se Salvini tiene tanto al Flaminio,è liberissimo di mettere a disposizione 49 mln di €uro per restaurarlo ecco….

    • E magari utilizzando soldi suoi, non quelli dei rimborsi elettorali.

      In realtà, credo che il simbolo del declino di Roma, sia il fatto che uno come Salvini possa metterci piede.

      Roma è una città piena di problemi, lascito di una gestione, quella della sinistra, a dir poco vergognosa – con la complicità della stampa romana.

      La Raggio qualcosa di buono la sta facendo, a livello di bilancio e di strade.

      Se Roma non è stata costruita in un giorno, di certo, non si può ricostruire in 3 anni e mezzo.

        • In effetti era un’occasione irripetibile per la banda dei soliti noti, che si erano già sgargarozzati dieci milioni di euro in cene e prebende varie.A Montreal stanno ancora pagando i buffi per le Olimpiadi del 1976. Virginia Raggi santa subito!

          • Dario, mi aspettavo questo tipo di replica, ma non condivido affatto il principio secondo cui, nel timore di far male, si preferisce non fare nulla. Chi amministra la res publica ha l’obbligo di fare e, contestualmente, la responsabilità di far rispettare la legge. Se così non fosse, a governare Roma potrebbe bastare un Kawa qualsiasi o peggio. Ciao

          • Pensa che qualche fenomeno ancora parla dei debiti di Roma 1960, dimenticando gli effetti immediati e anche di lungo – a questo punto lunghissimo – periodo, dell’ampliamento e definitivo lancio dell’aeroporto di Fiumicino quale scalo mondiale, le strade taglia città come l’Olimpica, per non dire degli ex quartieri degli atleti, riconvertiti subito dopo i Giochi in abitazioni sociali di buon pregio architettonico (altro che Serpentone, Tor Bella Monaca o Laurentino 38 vari), nei quali decine di migliaia di famiglie vivono
            decorosamente in spazi sostenibili e immersi nel verde (vedi quartiere prospiciente lo stadio Flaminio, a ridosso dell’Acquacetosa, e il quartiere di Decima, fra l’EUR e Torrino).

            Ah, già, è rimasta qualche rata da pagare ancora..

          • Qualche buontempone ciancia di Roma ’60, quando i costi per una Olimpiade erano irrisori rispetto a quelli di oggi e c’era una classe politica degna. Magari bisognerebbe ricordare cosa accaduto per i mondiali di calcio del 90, quando Costantino Rozzi propose di ricostruire l’Olimpico a 60 miliardi e invece fu fatto fare agli amici degli amici a 4 volte tanto.

      • TifosoGiallorosso:”In realtà, credo che il simbolo del declino di Roma, sia il fatto che uno come Salvini possa metterci piede.”
        Sono spesso in forte disaccordo con le tue affermazioni ma con questa hai conquistato tutta la mia stima.

  2. La morte del Flaminio è stata sancita dalla quando è storto dichiarato bene da tutelare. È uno stadio e per usufruirne deve essere al passo coi tempi (sicurezza, facilità di accesso per i disabili, efficienza energetica ect ect) e per esserlo modifiche alla struttura sono fondamentali

  3. Un po come te che sei il simbolo del declino politico e culturale dell’Italia…un arrivista nullafacente che passa il tempo a fare esclusivamente campagna politica, foraggiato dallo stipendio pubblico pagato dai cittadini, spazzino della savana stile iena, che si avventa sulle carcasse abbandonate di prede morte da una vita…..cercando tra un morso e l’altro di accaparrarsi qualche decimo percentuale di voti in più…
    dovresti baciare dove cammini invece di sputtanare la Capitale, via da questa città essere indegno!

    • …….rimaniamo con la via del mare che sembra un safari tra le jungla …dove crescon piante di ogni genere che vengono potate con il passaggio delle autovetture……..Salvini o non Salvini qualcuno che prenda per le orecchie la Raggi ben venga….e poi non ci facesse aspettare 10 anni e ci dia una risposta o sì o no allo stadio di tor di valle………siamo seri no fascisti!

      • Beh, certo, la via del mare prima della Raggi era un paradiso in terra, vuoi mettere? La pulivano le migliaia di parassiti messi da Ari Magno all’Ama.

  4. Quando visitai Bilbao (meravigliosa), feci tappa al mitico San Mamés… Ci trovai un enorme buco con solo una curva in costruzione di quello che poi sarebbe diventato il nuovo e moderno impianto dell’Athletic.
    Ma ci sono altri esempi simili in giro per l’Europa, basti pensare a Wembley…
    È ciò che dovremmo fare col Flaminio, ma qui da noi non si può: siamo troppo affezionati ai vecchi mucchi di mattoni, sticà se diventano buchi neri nel tessuto cittadino!

    • Il flaminio è uno stadio unico al mondo e tu vorresti tirare giù tutto e buttare cemento e acciaio a caso per farne l’ ennesimo stadio che sarebbe tale e quale sia se lo facessi a dubai, singapore, montreal o malaga o (inserisci città a scelta) ?

      • A prescindere dal vincolo architettonico (che rende burocraticamente impossibile ogni progetto di ammodernamento), la domanda è semplice: si può rendere fruibile alla cittadinanza l’attuale impianto?
        Se sì, a costi ragionevoli, benvenga.
        Se no, a che pro mantenere una carcassa in mezzo alla città? Tanto per stabilire una volta di più il primato dei mattoni sulle persone?

  5. Non so se valga la pena di ammodernarlo come stadio o se sia meglio trasformarlo in qualcosa di “Museaale” ma il recupero di questo impianto ( cosí come il nuovo stadio ) è/sarebbe importante per il recupero/rilancio urbanistico di Roma

    • Paolo se dovessero tirarlo giù e costruirci un museo come il Maxxi, uno scempio di cemento indelebile nel cuore della citta, allora è meglio che stia li.

  6. Non capisco, se Salvini ci teneva così tanto al Flaminio, lui che ha sempre avuto una passione per Roma ladrona allora perché non ha parlato di questo degrado quando era al governo? Penso proprio che il ministro dell’interno avesse abbastanza poteri per smuovere qualcosa no? A fare campagna elettorale siamo buoni tutti.

  7. La ciucca del Papeete gli impedisce di ricordare che si è opposto ai fondi richiesti un anno fa dalla Raggi per cercare di impedire il declino di cui parla e che peraltro discende da decenni di malgoverno dei suoi degni sodali di centrodestra e centrosinistra. Che ora vorrebbe riportare al governo della città dopo essersi imbarcato pure Ari Magno, per terminare il sacco di Roma.

  8. È colpa della sinistra se Roma fa schifo? Tifoso (fascio-)giallorosso, e quale sarebbe questa sinistra che ha governato Roma per… secoli? Veltroni? Rutelli? Marino? La sinistra è morta con Enrico Berlinguer.

    • Va beh se per “sinistra” intendiamo solo il mondo di utopia, dopo che gli esperimenti terreni falliscono, chi per un motivo chi per un altro, allora non ha governato da nessuna parte. Allora nemmeno esiste e tanto vale dire che vogliamo essere governati dal commissario Basettoni o dai 7 nani.

      • “Esperimenti terreni” falliti con oceanici spargimenti di sangue – piccolo dettaglio, dalle pianure ucraine alla giungla cambogiana, passando per la Grande Muraglia e finendo in qualche spiaggia cubana.

        Hai ragione. Fosse rimasta solo una (splendida) utopia sarebbe stato il mito assoluto dell’Umanità.

        • Si può scindere il comunismo dalla sinistra italiana del dopo guerra.
          Tutti i totalitarismi sono il male dell’uomo, che vengano da dottrine di destra o di sinistra.

          • Certo che si può scindere, ma negli anni Quaranta c’era “qualcuno” in Italia che quei crimini ha visto di persona in loco, ma faceva il vago. Non dimentichiamoci l’imbarazzante visita di Napolitano a Budapest qualche anno fa.

            Come è altrettanto certo che il totalitarismo, male dell’uomo – come giustamente dici tu, è un fenomeno unico, con le sue mostruose permutazioni di destra e di sinistra.
            Solo che parlare di “una”, in particolare, di queste sembra ancora taboo, a leggere certi commenti.

        • Si, non ho voluto allargare il discorso, perché poi ogni storia è diversa e la “ricetta politica” si intreccia con la cultura, lo sviluppo, la situazione contingente e ogni situazione andrebbe analizzata nello specifico.

          Salvo, in parte, Cuba. Con tutti i limiti e i distinguo possibili resta il fatto che rispetto ai vari paesi centroamericani a Cuba il popolo ha accesso a servizi e possibilità che gli altri si sognano.
          E nonostante un embargo feroce.

          Non sono di destra e nemmeno penso che il capitalismo sia il minore dei mali possibili.
          Semplicemente non credo alle utopie.
          Nè alle religioni laiche.

    • No, il PCI è morto e il PSI pure. Quelli erano partiti degni, con una connotazione di classe che la ridicola sinistra attuale, che ci tocca sopportare, non prende neanche in considerazione, preferendo i voti dei Parioli a quelli delle periferie. Purtroppo di Petroselli ne abbiamo avuto solo uno, dopo sono arrivati i fighetti e ora ne paghiamo le malefatte, insieme a quelle combinate dai fighetti di destra.

      • Per quanto riguarda Petroselli mi trovo d’accordo con te, visti i fatti degli ultimi anni è stato sicuramente il migliore. Mentre per i fighetti di destra ne è comparso 1 solo, Aledanno, gli altri tutti cervelloni sinistroidi incapaci e non è che abbiano fatto meglio del fighetto de noantri, anzi, anche la partigiana di sindaca ne ha fatti pochi di danni. Tutt’altro discorso quello della Regione Lazio, Storace ci ha lasciato qualcosa l’imponente Ospedale S.Andrea mentre il top player daaa maaranellla Zingaratto c’ha lasciato stokatto!

        • Da Viki:

          Come tutti i precedenti sindaci democristiani, anche Petrucci non è immune alle critiche dell’opposizione, in particolare del PCI che, pur attenendosi di regola a uno spirito costruttivo, in alcuni casi adotta tattiche ostruzionistiche. Come nel caso della delibera sull’aumento del biglietto dell’autobus a cinquanta lire, che Petrucci è costretto a far adottare dalla giunta avvalendosi di una norma allora in vigore[9], onde evitare un infinito dibattito in Consiglio comunale[10]. Estenuante è inoltre la battaglia per l’approvazione della cosiddetta “superdelibera”, comprendente uno stanziamento di 87 miliardi di lire per opere pubbliche, che sarà approvata solo con i voti determinanti delle destre 😀

        • Sul fratello di Montalbano concordo e potrei rilanciare, ma non voglio neanche degnarlo di tanto sforzo. Su Storhacker occorre invece ricordare la mitica vendita degli ospedali poi riaffittati a prezzi da sballo, con costi allucinanti per la collettività. Insomma, tra centrodestra e centrosinistra non si sa chi ha fatto più danni. Inoltre per i fighetti di destra ti scordi la Sporverina, quella che utilizzava voli di Stato pure per andare alla sagra della pantegana.

      • Il PSI un po’ meno degno,non a caso la maggior parte confluirono in FI col cavaliere.Per il resto sono d’accordo con te.Quando un partito di CENTROsinistra prende i voti ai Parioli c’è da farsi parecchie domande.Petroselli è stato un grande sindaco ma credo che ora avrebbe qualche problema anche lui.
        Ciao Dario

        • Intendevo il PSI di Nenni e Pertini, di Lelio Basso e altri grandi politici del dopoguerra, non certo quello di Craxi, Formica e De Michelis, che era ormai degenerato, tanto da confluire in Fogna Italia. Sul fatto che Petroselli avrebbe problemi con il centrosinistra attuale, sono assolutamente d’accordo. Un saluto anche a te.

  9. ma perchè invece di Tor di Valle non ristrutturano il Flaminio? tanto lo stadio che vogliono costruire sarà da 40000 posti, il Flaminio sono 30000, tiriamo su un altro anello e siamo apposto. e invece è un opzione che non hanno mai considerato perchè intorno non si può costruire il businness park che è il vero obiettivo di Pallotta.

  10. Penso che la tua sia una battuta ma se non lo è informati meglio. Lo stadio Flaminio è di proprietà privata o semiprivata, inoltre non ci possono fare uno stadio perché per via della congestione del traffico e della mobilità. Infine ci sono dei vincoli, non si potrebbe costruire neanche un altro anello. Forza Roma e schifo Salvini!

  11. Eppure sono sicuro che se questo ceffo si candidasse a sindaco di Roma, vincerebbe a mani basse le elezioni. Siamo governati da chi meglio ci rappresenta, perchè la deriva culturale e sociale di questo paese è colpa dei cittadini prima ancora che della classe politica, e chi ci percula ogni giorno su twitter, facebook e menate varie è esattamente ciò che ci meritiamo, senza scomodare ideologie che oggi non hanno alcuna attinenza con la realtà, nè da un lato nè dall’altro, perchè certi personaggi farebbero rabbrividire tanto i padri della sinistra che quelli della destra

    • Sono del tutto d’accordo, basti pensare che al Sud fa strage di voti dopo aver equiparato i napoletani ai cani e aver offeso nei modi più schifosi possibili i meridionali. E sono d’accordo con te che i politici di oggi farebbero rabbrividire quelli di un tempo, a sinistra come a destra. E questo la dice lunga su come siamo ridotti noi italiani.

  12. A prescindere da quello che si possa pensare su Salvini, che la città di Roma sia in declino non ci sono dubbi.
    Non c’è bisogno di andare al Flaminio, basta farsi un giretto per vedere cosa è diventata questa città.
    Si dimentica sempre una cosa, l’operato delle persone si giudica dai risultati che si raggiungono. E questi sono sotto gli occhi di tutti.
    Per quanto riguarda il Flaminio forse si poteva pensare a un recupero e a un ampliamento, che sarebbe stato forse più semplice da realizzare, anche politicamente, rispetto alla costruzione di un nuovo stadio.
    Ovviamente lo dico da profano in materia urbanistica.

  13. Per il momento in FORTE DECLINO sembri esserci tu caro mio Salvini…. talmente in declino che per farti fuori hanno messo in mezzo sia i servizi segreti che erano avversi a te i potenti di mezzo mondo…..

  14. L’Utopia doveva sul piano pratico (“terreno”) piegare alla purezza ideologica proprio la cultura, le tradizioni e le contingenze dei popoli imponendo modelli – sempre gli stessi – da replicare ovunque, a dispetto dei disastri e delle tragedie immani che ne derivavano, “necessarie” queste ultime alla costruzione dell’Utopia. Le repentine macchine indietro fatte dai promotori non erano altro che una deroga all’Idea Suprema, e come tali fatte poi passare non senza imbarazzo per qualcosa di “diverso”. Quel “diverso” che per anni è stato scambiato per “geniale”, quando invece era solo “ineluttabile” perché “impraticabile” senza pazzeschi costi umani. Gli storici cinesi stanno per far uscire numeri spaventosamente biblici, da offuscare qualsiasi altra esperienza umana.

    • Caro Amedeo, sono discorsi da serata davanti al camino, sorseggiando un bicchiere di quello buono, da fare pacatamente fra persone che ne hanno viste, e ne hanno lette e sentite dove non le hanno viste.
      Di quelli che a un certo punto dici: va beh, parliamo della Roma che è meglio.
      Perché della passione per la Roma, per quanto possa farci soffrire a volte, per quanto assomigli a un coito interrotto, non verrà a chiederci conto nessuno e nemmeno rubarcela, perché è, paradossalmente, nella sua splendida inutilità, intangibile.

      E’ l’uomo che è “sbagliato”. E per quante utopie produca, l’assoluto non è di questo universo.

  15. ‘è l’ennesimo simbolo del degrado di Roma’ (questa è la frase esatta pronunciata da Salvini) avrei potuto tranquillamente dirlo anch’io.

    Anzi, lo dico: è l’ennesimo simbolo del degrado di Roma. ?

    Parafrasando Mark Twain: anche un orologio rotto segna l’ora giusta almeno due volte al giorno…

  16. A rosiconi, vi ricordo che questa persona è il leader politico con più consensi in Italia 😀 Questo Paese è morto, una Nazione senza eguali per quello che ci ha donato la natura e per quello che ci hanno lasciato i nostri avi, abbiamo tutto non ci manca nulla, dal nord al sud isole comprese, l’unica rovina sono alcuni bamboccioni radical chic e finti buonisti che si sono venduti al miglior offerente. L’Italia è morta da anni in Europa contiamo come er 2 de coppe e non per colpa di Salvini, forse è l’unica persone che potrebbe fare qualcosa di buono anche per la Capitale incluso la costruzione del nuovo Colosseo, ooo ssstaaddio, dietro ha una squadra vincente e persone molto competenti!

  17. Ben venga la lega a Roma ,poi vediamo cosa ss fare,tanto nel corso dei secoli ne abemo provate de tutti dai barbari (che avevano una loro cultura e alcuni di loro avevano militato nell’esercito romano)alle bande dei saraceni arrivati alla foce del tevere allo stato pontificio slla monarchia alla democrazia e ai vari sindaci e giunte fi centro simnistra o di destra

    • La Lega l’abbiamo già vista a Roma, forse non ti sei accorto che l’ossatura legoide nella capitale è formata da tutti gli ex di Alleanza Antinazionale e Fogna Italia. E i risultati li abbiamo già pesati, rimandandoli a casa.

  18. Ben venga la lega a Roma ,poi vediamo cosa sa fare,tanto nel corso dei secoli ne abbiamo provate de tutti ,dai barbari (che avevano una loro cultura e alcuni di loro avevano militato nell’esercito romano, divengono capi o re)alle bande dei saraceni arrivati alla foce del tevere ,allo stato pontificio alla monarchia, alla democrazia e ai vari sindaci e giunte di centro o di destra o di sinistra,ce manca la lega e forse avemo fatto er pieno o ce manca ancora qualcosa ?

    • Ci manca un Papa donna, o meglio, c’è stato ma sotto altro nome e costumi…in teoria era Giovanni VIII in pratica era la Papessa Giovanna!! Secondo me ci manca questo, non riesco a capire perchè non si debba avere un Papa donna, se non è discriminazione questa. Stesso discorso per l’immigrazione, basterebbe veramente poco, 2 persone richiedenti asilo per ogni Chiesa d’Europa, problema risolto!!

      Eminenza Illustrissima basta chiacchiere èl’ora dei fatti, me sembra Pallotta!!

  19. Salvini fenomeno…uno che mangia da 20 a sbafo prima al motto di Roma ladrona e poi l’Italia agli italiani andando persino al sud a raccattare voti lui che sosteneva la Padania, incredibile! Fenomeno incredibile!!! Poi dov’eri quando governavi ai tempi del ladrun Bossi e dove sei ora che in un momento di auto protagonismo dopo i successi del Papete hai pensato bene di consegnare il comando ai tuoi nemici politici, dimostrando una grande strategia, sei solo chiacchiere e distintivo.Salvini ma va a …..

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome