Sampdoria-Roma a rischio rinvio: domani la decisione, le ultime notizie

26
4934

SAMPDORIA ROMA RISCHIO RINVIO – Con il passare delle ore sembra farsi più concreta l’ipotesi che la gara di domenica pomeriggio tra la Sampdoria e la Roma possa non giocarsi per l’allerta meteo delle ultime ore.

La decisione di rinviare il match di campionato potrebbe arrivare addirittura già domani, a 24 ore dal fischio d’inizio: le due società stanno attendendo il bollettino dell’Arpal, che nelle prossime ore verrà diramato e darà indicazioni più precise. In caso di allerta rossa, il match sarà automaticamente cancellato, mentre nell’ipotesi di allerta arancione si attenderà il giorno della partita per prendere una decisione.

A preoccupare non è solo la pioggia battente, ma anche altri due aspetti: il primo è che il Ferraris sorge di fianco al Bisagno, fiume storicamente soggetto a piene, e in zona esondabile. Il secondo aspetto che preoccupa è che il terreno e i torrenti, già saturi dalle piogge dei giorni precedenti e dall’allerta arancione di martedì, potrebbero faticare a distribuire la gran mole d’acqua prevista.

Intanto però Federico Grasso dell‘Arpal ha parlato a Telenord per chiarire la situazione: “L’ipotesi è che pioverà. Come e dove e gli effetti al suolo che questa pioggia potrà dare nessuno può dirlo in questo momento. Non bisogna fare allarmismo da una parte, ma neanche rassicurare in maniera infondata dall’altra. Si può solo dire che pioverà, bisogna vedere cosa succederà stanotte e domani notte e bisognerà osservare i modelli. Sono tutte cose che non sono ancora avvenute e che non ci sono. È sempre possibile passare dal nulla all’allerta rossa, ma per capire cosa si andrà a concretizzare bisogna seguirlo passo passo.”

Intanto la Roma ha cambiato il suo programma prepartita in funzione del maltempo: la conferenza stampa di Fonseca si terrà domani mattina alle 10 per avere l’opzione di annullare il volo e partire in treno. Nel caso di forti precipitazioni e di previsioni allarmistiche, il club giallorosso chiederà che la partita venga rinviata.

Redazione GR.net

26 Commenti

  1. Mi dispiace x il mister ranieri ma mi auguro che la Samp e il Genoa scendono in b,no x la città che è bellissima ma x due presidenti idioti ma soprattutto x un campo che nemmeno le patate riuscirebbero a fare se le piantassero .Marassi è il peggior stadio della serie a e forse pure b

  2. Mi spiacerebbe per noi che siamo in astinenza da Roma.
    Mi spiacerebbe ancor di più per Genova, città tanto bella quanto sfortunata.

  3. Non ci stracceremmo le vesti se la partita si rinviasse.
    Semmai, stracceremmo le divise degli sbiaditi, ché c’entrano nulla ma ci sta sempre bene.

  4. Allarmismo, solo allarmismo!!!
    Basta andare sulle previsioni meteo dell’aeronautica militare per rendersi conto che la pioggia forte è prevista per domani, mentre per domenica le possibilità di pioggia con intensità medio, debole sono solo del 50%.

    • Si ho capito, ma bisogna capire quanta ne fà domani…il problema non è il campo, ma il punto dove è situato lo stadio, se domani fà il macello…domenica dove vai? Poi se anche domani si salva, domenica fai il cumulo dei giorni prima e basta poco, genova è così, soprattutto lo stadio che è messo in un punto brutto, hai solo una strada per arrivarci, con 2 torrenti che ci scorrono affianco, è un casino già in condizioni normali.

  5. volevo pure dire che l’allerta meteo, almeno qui in Toscana dove sto io, è un atto dovuto direi di default che gli Enti Locali diramano appena c’è la possibilità di piogge consistenti; questo per evitare di essere portati in tribunale in caso, come successo a Livorno o ad Albinia, sotto Grosseto, tempo fa, di tragedia con vittime e conseguenti cause milionarie con accusa di inadempienza.

  6. Hai ragione “Notte fonda” ma i giornalisti e gli interessi vivono di questo. In ogni caso basterebbe decidere di giocare su un campo neutro tra Piemonte e Lombardia

  7. scusate… in base a quali parametri giudicate Genova “città bellissima”?
    Altro particolare: il rinvio NON sarebbe imputabile al campo di Marassi, come spiegato nell’articolo

  8. La cosa ironica è che per anni si sta parlando del potenziale rischio idrogeologico di tordivalle quando tutti gli anni a Genova esonda sempre lo stesso fiumiciattolo e nessuno fa niente

  9. Beh, Alieno, il centro storico di Genova, fra i più estesi e famosi al mondo, è molto bello e altamente caratteristico. Poi, se i parametri di riferimento sono città di mexda come Berlino, o altre città europee banalmente anonime che adesso vanno per la maggiore solo perchè hanno qua e là qualche grattacielo futurista – esaltate dai turisti italiani che, non dico Roma o Venezia, non hanno mai visto l’Italia minore: Lucca, Arezzo, Siena, Ravenna, Verona, Padova, Bergamo, Treviso, Mantova, Lecce e cento altre – , allora Genova non è una bella città.

    • berlino è anonima perchè negli anni 40 è stata letteralmente rasa al suolo quindi per forza di cose non può essere caratteristica

    • Hai ragione, Lasfiga. Non pensare tuttavia prima fosse chissà che, se non un ammasso ordinato di grigi palazzi prussiani rigorosamente neo classico di cui la fittizia Porta di Brandeburgo era simbolo, per non dire le opere del nazismo commissionate da Hitler a Albert Speer sancenti la solennità del Terzo Reich. A Berlino magari ci sarà vita ed è piena di musei. Per il resto fa schifo e non capisco perché venga, non solo quella – per la verità, così celebrata (dai turisti italiani), quando poi una città storica a due passi da casa come Genova – di essa di parlava sopra – non sia affatto considerata come merita.
      Le città tedesche più belle sono, a mio avviso, Treviri (con uno spettacolare arco romano), e Regensburg, l’antica Ratisbona. Aggiungerei Vienna, ovviamente, grande ex capitale asburgica, Salisburgo, gioiello barocco, la francese Strasburgo in Alsazia e anche la ceca Praga, che sono in fondo, come le altre due in Austria, bellissime città che mantengono ancora intatto il proprio antico carattere germanico, tetti spioventi e campanili a guglia, alle quali sono stati fortunatamente risparmiati i bombardamenti degli Alleati.

    • Berlino è celebrate perchè è diversa da tutte le città italiane e ed essendo “nuova” riscpecchia a pieno lo stile di vita del 21 secolo nel bene e nel male

    • se citassi la città dei miei natali, quella dove risiedo da più di 22 anni e quelle che conosco ad occhi chiusi… correresti il rischio di impallidire.
      Potrei parlarti ad oltranza del capoluogo ligure, ma proverò ad essere sintetico: il turista non vi torna una seconda volta. Il centro storico è il più esteso in assoluto ed è sicuramente interessante, ma è già un’impresa arrivarci.
      Non vado oltre, dovrei eviscerare troppi discorsi

    • La città dei miei natali è Roma. Impossibile impallidisca, stanne certo. (Ma poi non eri di Marte)?
      Il discorso sopra era generale, non riferito specificamente a te che, comunque, sembrava non conoscessi Genova dal momento che eri sorpreso che qualcuno l’avesse definita “bellissima”.

    • non riuscirei a condividere un superlativo assoluto come “bellissima”…
      “carina” sarebbe già problematico.
      Ho apprezzato la precedente citazione di alcune città leggermente defilate rispetto al turismo di massa (aggiungerei Ferrara e Pistoia, ma la lista è lunga ed intasata da splendidi borghi…).
      Comunque, quando leggo Praga ho sempre un sussulto ed il cuore negli occhi

    • Oddio io pure quando leggo Praga c’ho i sussulti, ma anche per Budapest ho grandi sussulti, perchè mi rivengono in mente tutti i locali e i privèe..😎

  10. per noi tifosi sarebbe come una crisi d’astinenza, però visto gl’infortuni e il recente cambio di panchina con Ranieri non credo sia una possibilità da scartare…
    CeSoloLaRoma!!!

  11. Se posso permettermi di citare una città brutta me ne vengono in mente 2 o 3
    Catanzaro, Foggia, sicuramente.
    Carine e non citate Perugia,
    Firenze.
    L’unica che amo di più resta solo lei Roma!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome