Smalling e Dybala, possibile impiego dall’inizio. Riecco Missori e Solbakken, Belotti cerca ancora il primo gol

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Difficile, forse impossibile indovinare la formazione della Roma che oggi Mourinho manderà in campo contro la Salernitana.

Troppe le incognite, a cominciare dalla porta: la maggior parte dei giornali oggi ipotizza la presenza di Svilar dal primo minuto. In difesa, considerando l’assenza certa di Kumbulla e la necessità di rifiatare di Cristante, potrebbe giocare Smalling dal primo minuto.

A centrocampo spazio a Tahirovic e Camara, mentre sulle fasce agiranno Missori e Zalewski. In attacco certa la presenza di Solbakken, in forse quella di Dybala: alcuni giornali sono certi della sua presenza dal primo minuto, altri invece lo mandano in panchina. Staremo a vedere.

Come punta di riferimento parte nettamente favorito Belotti su Abraham: il Gallo cercherà anche oggi il primo gol stagionale in campionato. Per lui restano pochissime occasioni.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1) Svilar; Mancini, Cristante, Ibanez; Missori, Camara, Tahirovic, Zalewski; Solbakken, Wijnaldum; Belotti.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1) Svilar; Mancini, Cristante, Ibanez; Missori, Tahirovic, Camara, Zalewski; Solbakken, Wijnaldum; Belotti.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2) Svilar; Mancini, Smalling, Ibanez; Missori, Camara, Tahirovic, Wijnaldum, Zalewski; Dybala, Belotti.

LEGGO (3-4-2-1) Svilar; Mancini, Smalling, Ibanez; Missori, Camara, Tahirovic, Zalewski; Solbakken, Wijnaldum; Belotti.

IL TEMPO (3-4-2-1) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Missori, Tahirovic, Bove, Zalewski; Dybala, Solbakken; Belotti.

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12 Commenti

  1. Incredibile come quest’anno un Belotti e un Abraham non siano riusciti in due ad andare almeno in doppia cifra! Pippe? Non lo so neanche io come giudicare questa situazione! Se fossi stato in Mourinho, solo per loro due, li avrei fatti allenare sulla finalizzazione tutti i giorni fino allo sfiancamento! È impossibile che si due punte non ne facciano neanche mezza!

    • C’è da dire che quando di occasioni gol te ne capitano 1-2 a partita e la squadra si chiude in difesa sull’1-0 anche con la Sampdoria in 10 (a proposito, oggi avrebbero fatto molto comodo qualche gol in più, visto che col Milan conta la differenza reti), è difficile andare in doppia cifra.

    • Tra “doppia cifra” e “zero” c’è comunque una bella differenza.
      Mentre per Abraham è più complicato capire cosa sia successo (la Roma giocava così anche l’anno scorso e cmq in campionato fece 15 gol senza rigori), per Belotti mi sembra che si possa dire che si tratta di un giocatore che purtroppo ben difficilmente tornerà ai livelli di due o tre anni fa.
      La sua dedizione alla causa è totale e mi sarebbe piaciuto tanto che la sua scommessa fosse andata a buon fine. Ma lo zero alla casella gol segnati in campionato a tre partite dalla fine mi sembra una sentenza di cassazione inappellabile su di lui.
      Certamente mi pare impensabile cominciare la nuova stagione puntando su questa coppia.

    • Mourinho non fa allenare Abraham e Belotti bella finalizzazione perché li sta già allenando nel ripiego, nel fare salire la squadra, nella fase difensiva e nel disturbo (primo pressing) sulla linea difensiva avversaria. Quest’anno è così e se ci porterà trofei allora mi tengo questo gioco brutto, sporco e cattivo. A questo metodo mourinhano aggiungiamo la difficoltà in Italia di trovare praterie. Schick qui era chiamato “Chikkete” mentre in Bundesliga è risorto. Salah qui era un ottimo giocatore mentre in Premier è mostruoso. Diamogli tempo, io valuterei Abraham e Belotti al termine del “primo ciclo” di Mou (con la speranza che rimanga per molti anni e diventi il nostro Ferguson).

    • Abraham è alla sua seconda stagione qui. Non comprendo bene perché questa dovrebbe essere quella in cui dovrebbe essere allenato al “ripiego” mentre in quella passata evidentemente era preparato per “finalizzare”.
      Forse la soluzione è sempre quella più semplice, e cioè che quest’anno non ha confermato quel che di buono aveva fatto intuire l’anno scorso, nel quale comunque offriva il suo contributo in fase di non possesso, dal quale nessuno è esentato in una squadra di Mourinho.

  2. Farei rifiatare Mancini e cristante…. Stanno tirando troppo la carretta … io farei così:
    Rui
    Keramitsis smalling ibanez
    Missori tahovic camara zalenski
    Solbakken pellegrini
    Abraham
    Cambio secondo tempo smalling/Mancini Pellegrini/elsharawii abraham/belotti

  3. Io butterei un occhio in più su Mancini, è un giocatore importante per la finale.
    Oggi sarebbe l’ideale fargliene subito un paio e nel secondo tempo fare più cambi possibili già all’intervallo.

  4. Giorgio secondo me dipenderà molto dall’approccio alla partita. Ma stà tranquillo che la Salernitana regalerà nulla anche se matematicamente salva,perchè contro la Roma tutte le squadre devono fare la partita della vita….

  5. Belotti se vuole segnare deve fare come i cascatori della lazie, se buttano perterra e ottengono i rigori a più non posso, ma il VAR… Vaffanc..lo non funziona proprio. È un campionato falzato dai direttori di gara. Servono arbitri stranieri per avere un campionato regolare. Gli arbitri italiani sentono e sono affezionati al presidente senatore della lazie per ottenere qualche favore. Che schifooooo!!!!

  6. Belotti, è in questo momento deleterio per la squadra “Roma”, oltre a non avere lucidità sotto porta (passaggio in area di Abraham in area del Bologna, ha lasciato tutti ammutoliti), inoltre risulta anche fin troppo ingombrante nell’area di rigore avversaria, parando lui, al posto del portiere avversario i tiri scoccati dai suoi compagni di squadra, è sempre sulla traiettoria dei tiri. Sarà un momento no, ma ormai il campionato è finito è impensabile attendere il giocatore oltre questo limite, e sono sicuro che ne è consapevole, ma alle volte, l’amara verità è dura da digerire.

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