Spalletti-pompiere a Roma. E Dzeko festeggia col pesce

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NOTIZIE AS ROMA – Dimenticare in fretta la vittoria di Napoli e concentrarsi sia sull’Europa League (giovedì all’Olimpico arriva l’Austria Vienna), sia sulla partita di domenica prossima con il Palermo, che sarà preceduta dalla premiazione per i nuovi membri della Hall of fame. È questo lo spirito con cui stamattina la Roma ha ripreso ad allenarsi a Trigoria, con due situazioni che tranquillizzano Spalletti (Nainggolan e Juan Jesus non verranno sottoposti ad esami, solo affaticamento e stanchezza per loro) e altrettante che invece lo agitano: le condizioni di Bruno Peres, assente al San Paolo, e Perotti saranno valutate solo domani con un’ecografia. Il primo soffre di un fastidio al flessore destro, il secondo all’adduttore destro: entrambi sono in dubbio per la partita di Coppa. Strootman, anche lui assente a Napoli, ha ancora dolore alla schiena, ma sta provando a recuperare, visto che contro gli austriaci mancherà De Rossi, che sconterà l’ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione contro il Porto.

SERENITÀ — Spalletti, che stamattina si è svegliato con una città (sponda giallorossa) carica di entusiasmo come non accadeva da mesi, dovrà essere bravo a mantenere lo spogliatoio sereno e con i piedi per terra. “Così possiamo andare lontano, anche se ancora non abbiamo fatto niente”, il senso delle sue parole di ieri, visto che il tecnico conosce a perfezione l’ambiente della capitale. Intanto, la squadra si gode il ritrovato Dzeko (ieri per lui cena a base di pesce in un ristorante del centro per festeggiare la doppietta) e si gode anche i complimenti degli avversari sconfitti: due settimane fa era stato Javier Zanetti dopo il successo contro l’Inter, dopo la vittoria di Napoli è stato Aurelio De Laurentiis a congratularsi con De Rossi e compagni, direttamente nello spogliatoio. E i calciatori hanno talmente apprezzato che lo hanno ringraziato con un sentito applauso.

(Gazzetta.it, C. Zucchelli)

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7 Commenti

  1. Ora testa all’europa league, dove sono obbligatori i tre punti. In attacco proverei totti elsha e iturbe e a centrocampo con paredes inserirei un mediano dalla primavera, per evitare infortuni e ricadute per il capionato di strootman e ninja. E poi vorrei vedere Gerson a duettare vicino a Totti. Ieri mi è sembrato subito propositivo in quei 5 minuti giocati

  2. Quell’odioso di DeLaurentis e’ entrato nello spogliatoio romanista e si è’ congratulato con i giallorossi.
    Non lo posso vedere. Ma apprezzo e stimo il gesto. A botta calda non è’ facile e averlo fatto senza che nessuno glielo avesse chiesto e’ sicuramente meritorio.

  3. de Laurentis alcune volte è antipatico per certe dichiarazioni ,
    a è un signore di sportività sa riconoscere quando il suo Napoli perde meritatamente e fa i complimenti agli avversari . magari avessimo un presidente così , attacato alla maglia vicino ai giocatori che se li coccola ,non il nostro lontano anni luce e quando viene qua dal papa o in Campidoglio vero pallotto !

  4. de Laurentis a volte e antipatico per certe dichiarazioni ,ma è un signore di sportività , riconosce quando il suo Napoli perde giustamente è fa i complimenti agl ‘ avversari. magari avessimo noi un presidente così vicino alla squadra pronto a difenderla e a coccolarsi i suoi giocatori , non il nostro pallotto che viene ogni tanto a Roma e va dal papa e in Campidoglio vero presidente che manco ci vede e manco ci sente

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