Stadi parzialmente riaperti, ora la Serie A ci pensa

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ALTRE NOTIZIE – Nelle ultime ore si fa un gran discutere sulle frasi del professor Zangrillo, primario del San Raffaele di Milano, sul Coronavirus che a suo dire sarebbe ormai “clinicamente inesistente”. La comunità scientifica si divide, ma è indubbio che il Covid-19 in Italia stia mollando la presa.

E così ora anche il calcio pensa di allentare la morsa delle misure restrittive, e il grande tema da sciogliere è quello relativo alla possibile, parziale riapertura degli stadi. Lo rivela oggi l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Nei prossimi giorni, magari già nella prossima assemblea di Lega o nel Consiglio Federale dell’8 giugno, verrà messo sul tavolo questo delicato tema.

Il principio che anima il punto di vista delle società è: se il governo concederà di accomodarsi al cinema o in teatro, a maggior ragione potrà essere più permissivo riguardo la possibilità di assistere a un evento sportivo all’aria aperta. Ovviamente nel rispetto del distanziamento sociale e di quelle che saranno le normative generali date al paese.

Il passo eventualmente successivo sarebbe pensare a chi potrebbe entrare allo stadio: priorità agli abbonati, gli altri fortunati spettatori potrebbero essere “sorteggiati”. Solo idee. Per ora.

Fonte: Gazzetta dello Sport

2 Commenti

  1. Ma basta, fatele a porte chiuse e non rompete lì cojoniiii ce dovevate pensa prima… 1uelli che se so comprati l’abbonamento je lo prolungate per il prossimo anno e bastaaaa

  2. Secondo me è un tentativo per coinvolgere i tifosi nella farsa di un campionato non più credibile, che potrebbe decidersi perfino con gli ‘”algoritmi di Gravina”. Per quanto mi riguarda, abbonato da una vita, seppure a malincuore, mi chiamerò fuori non per paura del Covid (15 giorni dopo le dimissioni dall’ ospedale sono andato a vedere Roma- Shaktar con 3 bypass nuovi di zecca), ma per RISPETTO di chi ha sofferto e dell’ etica sportiva.

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