AS ROMA NEWS – Il nuovo stadio della Roma, che sorgerà a Tor di Valle, sembra sempre più vicino. L’iter burocratico che porterà al via libera definitivo da parte dell’amministrazione comunale con l’approvazione della variante al piano regolatore (attesa tra febbraio e marzo) continua a svolgersi a ritmi sempre più serrati […]
«Tra domani e dopodomani (oggi e domani, ndr) ci sarà un incontro tra Comune e proponenti– ha detto infatti ieri a Rete Sport l’assessore allo Sport Daniele Frongia – la macchina sta andando avanti. Credo che tra dicembre e gennaio ci saranno novità rilevanti».
Proprio l’avvicinarsi del traguardo […] sta facendo sì che James Pallotta sia sempre più coinvolto anche nel discorso realizzativo. Dall’estate, infatti, c’è una trattativa con «Eurnova», la società di Parnasi ora in amministrazione controllata per l’acquisto dei terreni.
Ovvio che i 200 milioni della prima richiesta – dopo le indagini – siano ormai improponibili e così il presidente del club è pronto a mettere sul piatto circa cento milioni. Sulle modalità di pagamento, possibile che siano fatti in due tranche: 70 subito e 30 (ma forse 20) una volta che la variante al Prg sia stata approvata. […]
(Gazzetta dello Sport)


Comunque vada a finire questa vicenda (mi auguro bene per noi, logicamente) una cosa sarà chiara: la procedura ‘sucks’ (fa schifo), come direbbe Pallotta.
E’ evidente che il sistema offre ampie possibilità di manovra a chiunque (per qualunque motivo) sia interessato ad opporsi / intralciare / rallentare la realizzazione del progetto.
La Democrazia è spesso malintesa nei Paesi Latini: non vuol dire votare all’infinito, su tutto. Una volta eletta la rappresentativa di governo / controllo, l’aspetto principale diventa l’efficacia della sua azione. La quale è incompatibile con richieste continue e ripetute di consenso assembleare…
La Democrazia ha un senso quando il livello Civico/Culturale di un popolo è abbastanza consistente da poter sostenere la Democrazia stessa.
Non è il nostro caso.
Mia cognata ha quasi 30 anni, e non sa sommare 3 numeri per un totale di 100 (es 50+49+1)
E vota.
Ed il suo voto conta quanto quello del Preside della Bocconi.
Ovviamente vota Salvini?
Andrebbe immediatamente tolto il Diritto di Voto e dovremmo essere Commissariati permanentemente dalla UE.?
I Latini credono nei miracoli. E tra questi che una forma di governo possa essere perfetta. Ma, ahimè, le cose non stanno così…
PS: se comandassimo io e te ci metteremmo d’accordo in 5 minuti. Perlomeno su qual’è la squadra che deve vincere tutti gli anni il campionato ? …
I meccanismi del suffragio universale e dell’eleggibilità vanno assolutamente rivisti. Se tua cognata e mia moglie possono votare e Salvini diventare premier de facto, il sistema è evidentemente bacato e non può che portare alla rovina in tempi brevi. Qualora la vicenda stadio andasse in porto malgrado l’infimo livello degli interlocutori, pretendo canonizzazione di Pallotta e Baldissoni in tempi brevissimi.
Prima di Salvini il sistema non era bacato, noooooooooo! Se so svejati tutti adesso…studenti inclusi!!
Per cortesia coerenza!!
Certo, con Salvini abbiamo raschiato il fondo del barile. Io non voto dal 2008, secondo te perché?
Se non fosse che i vari professori della Bocconi sono anche consulenti di questa e quella società di investimenti e quando decidono qualcosa lo fanno a) per le loro saccocce b) per le saccocce delle società per cui lavorano
e se non fosse che nella UE funziona nello stesso modo e quindi i funzionari, non votati da nessuno, ma ampiamente e lautamente foraggiati dalle lobbies, legiferano in questo senso
e allora… pur essendo le cose sempre imperfette, quando diventano TROPPO imperfette, emerge un contraltare, un correttivo, imperfetto anch’esso, ma che serve a “bilanciare”…
non c’è “intelligenza” in questo.
sono masse brute che si spostano sui pascoli.
ogni individuo insegue il ciuffo d’erba e il branco si sposta.
Roma Alé
Sono d’accordo.
Ho fatto l’esempio del Professorone per iperbolizzare.
Non capisco cosa centri associare una persona ignorante (a detta tua, perchè io non conoscendo tua cognata, da persona civile non mi permetterei di dare nessun tipo di parere), ad un giudizio o voto politico verso un esponente politico (che possa piacere o meno), come se chi vota (probabilmente te, visto che hai denigrato una forza politica) gli altri (che siano pd o 5stelle) sia impeccabilmente furbo ed intelligente. Gli ignoranti, gli incivili, ti assicuro votano a destra e a sinistra, i “benpensanti” di sinistra (se mai esistono) attirano voti di tutti i generi di persone, proprio come fanno i politici cosiddetti “populisti” che si manifestano come leghisti o come 5stelle. Votare per tizio o caio non rende una persona automaticamente “geniale” o “deficiente”.
Step e i suoi amici parlavano di ignoranti funzionali, molto probabilmente. Poiché in tale figura, oltre ai calcoli ( la famosa cognata) rientrano anche persone con scarsa conoscenza di fenomeni scientifici, politico, ed economici con una tendenza a generalizzare facendo largo uso di stereotipi e credendo ciecamente a tutto ciò che si legge o si sente, un esamino di coscienza dovrebbero farselo anche loro visto che non riescono a distinguere quanto di falso è scritto negli atti del loro presidente. Sull aspetto politico, tra l altro anche condivido circa Salvini, trovo la loro ipotesi la più fascista di sempre….
Commento troppo educato ed intelligente, peccato non sia stato capito. Purtroppo l’approccio alla politica di molti è simile a quello dei tifosi di calcio, io tifo per quello e sono bello e bravo, tu tifi per l’altro e sei un deficiente..
Comunque io credo che ogni popolo ha i governanti che si merita, se sono decenni che permettiamo a politici di ogni partito di percularci e di farsi i loro comodi noi cittadini italiani qualche domanda dovremmo farcela..
Dovremmo amare l’Italia come amiamo le nostre squadre di calcio .
Alla faccia di tutti i Combriccolari che si sono intrufolati nel progetto dello Stadio…il Presidente Pallotta parla con i fatti e alla base dei fatti ci sono decine di milioni di euro che Lui investe per la Roma e per dare lavoro a 4000 cittadini di Roma…grazie Presidente,te lo dico io a nome di tutti gli Ingrati che soffrono di amnesia…
Io tutte queste opposizioni quando c’erano da tirar su centri commerciali su centri commerciali (alcuni sì, in aree di interesse archeologico) non le ricordo…
Paese alla deriva in mano ai pazzi
A Roma grande evento quello di buttare
8 case abusive che potevano essere usate x i senza tetto
Ne avrebbero usufruito almeno 10 famiglie
Invece quelli che negli anni 70 costruirono
Palazzi di 4 livelli per poi passare a 8 con la complicità
di politici Corrotti interi quartieri! Migliaia E Migliaia di Case Raggi che disastro.
Lo stadio dovevi fare subito no abbattere case e buttare un patrimonio immobiliare notevole che usato a scopo sociale sarebbe diventato un simbolo della rinascita della Romania.
Se avessero abbattute tutte le case degli anni70 abusive
Mezza Roma era sotto i ponti.
ma non di cazzate… le case pe i senzatetto.
con la scorta armata ce li devi tenere
Orgoglioso di vedere che ci sono romanisti capaci di scrivere in un italiano corretto e gradevole, e di esprimere concetti interessanti e che vanno oltre il mero pallone. Un saluto e viva il nuovo stadio della Roma.
oltre il mero pallone..o oltre il mero..PAllottone??..EH EH EH..
In particolare, sono rimasto colpito dal messaggio di “Step by Step”, quello della cognata per capirci. Ha ricevuto una critica secondo me in parte giusta e in parte un po’ scontata, ma nella sostanza sono d’accordo con Step by Step. La democrazia avrebbe necessità di essere sostenuta da un livello culturale dei cittadini-votanti, mediamente molto più elevato dell’attuale. [E credo che Step by Step possa parlare della cognata più di quanto non possano persone che non la conoscono. :-)]
C’è stato uno nel 900 , di cui non faccio il nome,se no apriti cielo,che ,rispondendo alla domanda di un giornalista sulla Democrazia ,disse testualmente ” La Democrazia è quel sistema dove il voto di un saggio conta come il voto di uno stupido “.
Naturalmente non era un apprezzamento.
Questo concetto è ritornato d’attualità nella democraticissima Inghilterra ,dopo il voto sulla Brexit..
Tutto vero, se non fosse che la “saggezza” e la “stupidità” sono categorie astratte e la vita reale contiene approssimazioni, milioni di approssimazioni, alle categorie astratte.
Ogni comportamento dissociale crea danno al livello in cui è compiuto. Quello che butta l’immondizia a lato strada se ne frega del prossimo né più né meno di quello che ad altri livelli “aggiusta” gli appalti dell’AMA per trarne ingiustificato profitto, ma sicuramente questi trova “invicile” colui che sporca le strade e invoca sanzioni.
Eppure il meccanismo che produce il comportamento è lo stesso: fregarsene del bene comune. Anzi piegarlo alle proprie esigenze.
Stupidità o saggezza c’entrano poco. A meno che la saggezza non implichi anche moralità.
A becker..DOPPIO FALLO!!!..eh eh eh
Sarei anche d’accordo, anche se parlerei più di “preparazione” che di “stupidità”, troppa gente vota a “simpatia”, ripetendo a pappagallo concetti di altri senza giudizio critico e paradossalmente questo fa si che si premi in politica più la “forma” che la sostanza, lo “slogan” più che la soluzione sensata che spesso non è ne bianca ne nera ma di compromesso, ma le soluzioni “facili” sbandierate piacciono di più… a chi non analizza un minimo i problemi.
Però sulle critiche alla democrazia mi viene da citare Churchill che diceva della democrazia ciò che si dice dell’invecchiare: è una brutta cosa, ma l’alternativa è peggio!
Il problema maggiore penso sia l’ignoranza e la pigrizia mentale. Non fraintendetemi amo Roma è i romani, però bisogna saper riconoscere delle carenze della nostra città. Avendo vissuto a lungo fuori ho notato delle differenze, a Roma gran parte della popolazione lavora come impiegata o dipendente… tra i vari ministeri, enti vari ed uffici pubblici. L’idea di lavorare per produrre, la mentalità imprenditoriale non è diffusa come altrove, diventa quindi molto facile a tutti i detrattori di Pallotta farlo passare per un approfittatore o sfruttatore, quando in realtà è semplicemente un imprenditore. Purtroppo però fare impresa è un verbo che gran parte dei romani non conoscono, tutti parlano di vittorie e trofei… non capendo che senza un grande lavoro imprenditoriale non arriveranno mai.
Il voto per censo era la prassi delle democrazie liberali fino alla fine della Grande Guerra 1914-18, quando il suffragio divenne man mano universale (con l’estensione del diritto alle donne). Nell’Italia post risorgimentale votavano solo gli alfabetizzati (circa il 3 per cento), e, grazie a quella selezione, al Parlamento andavano politici di gran livello (non paragonabili a quelli attuali). Con l’ingresso delle masse nella vita politica e l’intermezzo dei totalitarismi, che di quelle masse hanno fatto la loro forza, non è più concepibile quel sistema elitario. Ciò su cui punta Step non è tanto un problema di numero, ma di preparazione della gente che vota. Con l’era odierna e l’espansione illimitata de diritti non è più concepibile l’ignoranza e la stupidità.
Qualcuno diede questa definizione: “La democrazia è il minore dei mali possibili”.
E’ facilmente intuibile che il concetto è che essa è molto imperfetta e tuttavia altri sistemi si sono rivelati peggiori, considerando quello che è un valore fondante della società occidentale, cioè che tutti gli uomini nascono uguali e con gli stessi diritti.
Perché se non assumiamo questo valore come assoluto, allora tutto cambia.
Se iniziamo a pensare che gli uomini non sono uguali, distinguendoli ad esempio per le doti intellettuali, ecco che allora la democrazia è un male. Perché una somma di idioti ( e governanti che temono il giudizio e devo conquistare i favori di una massa di idioti) non sarà mai in grado di prendere decisioni intelligenti. Con ovvie conseguenze.
Sia chiaro, i tempi stanno cambiando, fin troppo velocemente, e le vecchie categorie di pensiero, si stanno rivelando drammaticamente inadeguate.
Io non sostengo questa o quella posizione, mi limito a registrare l’esistenza di contraddizioni apparentemente insolubili.
Attualmente, al problema “decisioni stupide della democrazia” negli ultimi 30-40 anni si è risposto spostando il livello dalla dialettica fra individui a quella fra Stati. Lì la democrazia (e il diritto perlopiù) cessa e vige la legge del più forte. Anche i concetti per cui l’economia si autoregola (dalla reaganomics in poi) non è altro che giungla, altro che democrazia.
Oggi invece occorre che decisioni vengano prese a livello planetario, come genere umano. (ma questi discorsi non ci stanno in 800 car)
Vado contro i miei interessi perché mi guadagno da vivere in quell’ambito, ma la diffusione di internet in quanto tale prima, e dei social poi, ha ingenerato una regressione tangibile del livello culturale e cognitivo della masse. La “democraticità” del mezzo si è rivelata col tempo la sua stessa debolezza. Noi per primi non avremmo mai avuto modo in passato di esternare le nostre misere opinioni se non a una cerchia molto ristretta di familiari e amici. Ora chiunque abbia accesso alla rete nel mondo potrebbe aprire questa pagina e leggere le fesserie che sto scrivendo. E tutto questo è ormai accessibile in ogni luogo ed in ogni momento con qualsiasi dispositivo. Se il suffragio universale ha fatto sì che “il voto di un saggio conta come il voto di uno stupido “…continua
…i social hanno fatto sì che “la parola dello stupido conti quanto quella del saggio”.
Di certo l’ignoranza dell’elettorato giova ai politici furbi ma prima di dire che era meglio l’italia di un secolo fa, quella dove , appunto gli alfabetizzati erano solo il 3% perché il restante 97 non aveva soldi tra le altre cose ,per studiare…
Io ho vissuto in Svizzera e la differenza la fanno l’interesse e la partecipazione: informarsi e fregarsene di quel che succede attorno a sè , oltre ad essere inflessibili con certi comportamenti , rende più difficile al politico furbetto , fare danni
Il 2 giugno del 1946 si tenne in Italia il Referendum per scegliere la forma istituzionale dello Stato, cioè tra Repubblica e Monarchia. Il Referendum fu a suffragio universale e, per la prima volta in Italia, votarono anche le donne.
Vinse la Monarchia ma il voto del popolo fu TAROCCATO!!!
Dopo la proclamazione ufficiosa della vittoria della Repubblica, il Governo nominò Alcide De Gasperi (monarchico ) capo provvisorio dello stato.
Immediatamente scoppiarono rivolte in molte città italiane contro i brogli del Referendum…..e ancora parlano di democrazia e quant’altro!!! W l’Italia
E quindi?
colpa di monchi e pallotta suppongo
Se tarocco vi fu, fu certamente un bene. Ti immagini a essere rappresentato dai Savoia?
democrazia democrazia..mai esistita..esiste per gli idealisti..in realtà il mondo intero è governato da una piccola elite di individui che fanno tutto come pare a loro e addirittura quello che stiamo vivendo adesso è il frutto di un progetto di almeno ma forse più di 35 anni fa..e non solo dirò di più..la quadratura del cerchio e prevista per l’anno 2061.Alloro il nwo festeggerà l’anno zero..
Ti consiglio la visione, se non l hai già fatto (ma credo di sì), dei tre capitoli di ZEITGEIST.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.