Tassista a 110 all’ora guarda in tv la Roma

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AS ROMA NOTIZIE – Se Gianni Morandi intonava «Andavo a 100 all’ora per trovar la bimba mia», nella versione romana chi corre è un tassista e la «bimba» è la Roma.

Lo racconta bene la foto postata da Daniel Verdù, corrispondente in Italia del quotidiano spagnolo «El Pais». Il tachimetro indica 110 e di lato si vede un piccolo schermo con il rettangolo di gioco.

«Il mio non era un tweet polemico, né voglio che il tassista passi i guai», ci tiene a sottolineare Verdù, che stava tornando a casa dall’aeroporto di Fiumicino, dopo un weekend a Torino. «Non ho mai avuto l’impressione di essere in pericolo. Ma mi sembrava un modo divertente per spiegare Roma» […].

(Corriere della Sera)

14 Commenti

    • Xanculo ai moralisti, sempre e cmq forza Roma, questo è un altro modo per buttar fango su Roma e i giallorossi

  1. È un pazzo punto e basta. Della sua vita amen ma in pericolo quella degli altri no. La sana e vecchia radio(non locale, ma tutto il calcio minuto per minuto). Non trovo per nulla divertente questa notizia anzi mi disturba un tale romanista

    • Perfettamente d’accordo.
      Figurati… metterei in galera coloro che mentre stai sulla corsia di sorpasso a 130 km orari (limite massimo consentito) arrivano come missili attaccandosi al tuo portabagagli e lampeggiandoti pure!
      Solo in Italia non si rispettano limiti di velocità e distanze di sicurezza!
      Se fossi sicuro di sopravvivere, inchioderei all’improvviso facendogli ripagare il danno fino all’ultimo graffio (oltre a denunciarlo!).
      Quest’altro a 110 distratto a vedersi la partita dovrebbe finire in galera A VITA!

  2. È da coatti, ok. Il problema è l’uso infame che tante canaglie, pseudo giornalisti, (italiani, non spagnoli), possono fare, di questa “notizia”. A cominciare da certi “diversamente romani” di questa città. Quelli che fanno stampare le figurine di Anna Frank con la maglia della Roma, per capirci. Oppure penso ai paladini della “civiltà celtica” di certe città del nord.

    • Purtroppo non si tratta più di “certi”… ma di MOLTI “diversamente romani”.
      Sono degli impuniti coatti di MER.A (la “d” la tolgo solo per farmi pubblicare questo post poiché non ho mai avuto alcun problema a gridarglielo in faccia ogni volta che non si fermano sulle strisce, che passano col rosso travestiti da ciclisti, che ti tagliano la strada senza minimamente rallentare e senza avere la precedenza o quant’altro…).

  3. Dato che viaggio spesso in furgone, ho modo di guardare dall’alto nell’abitacolo delle autovetture e vi assicuro che, specie sulla corsia di destra o centrale, in autostrada e anche sul gra, su 10 macchine 7 il guidatore ha lo smartphone in mano e non si accorge di niente intorno. Abbassa e alza lo sguardo, valutando la distanza con l’auto davanti.

    Questo, paradossalmente, corre meno rischi, perché se anche un momento la sua attenzione è calamitata dalla partita, perlomeno la visione periferica è in grado di cogliere eventuali frenate o movimenti bruschi.

    Ma insomma, il 90% degli incidenti stradali sono provocati dall’uso dello smartphone durante la guida.
    E purtroppo, se anche non lo usi, puoi sempre essere oggetto delle “attenzioni” di qualcuno che lo sta usando.

    Per cui francamente, capisco il tassista, ma chiunque usa lo smartphone in macchina mi fa storcere la bocca, visto che sul gra ci passo belle ore.

  4. Verdone a 200 all’ ora lo voleva fa strano…lui a 110 se guardava la Roma , a na’ maniera strana!
    E’ proprio vero,la Roma e’ meglio di un’ orgasmo!

  5. Mi è successo lo stesso a Istanbul. Non solo guardava un programma tv, ma con una mano reggeva un sigaro e fumava in macchina, aveva la classica canottiera bianca e collanone d’oro. E in una curva si è aperto lo sportello dove stavo seduto e se non avevo la cintura finivo fuori.

  6. D’accordo sull’uso (criminale) dello smartphone durante la guida. Parte degli incidenti ormai avviene perchè l’autista è impegnato a confermare la partita di calcetto sul gruppo whatsapp o sta vedendo l’ennesimo video appena inviatogli dal cugino con le cosce di qualche strappona. A Roma, tra l’altro, e mi preme dirlo, , c’è una mortalità giovanile assolutamente inaccettabile, fra motorini e moto che regolarmente cadono o a causa dell’imperizia di qualche guidatore o per il pessimo stato delle strade. Bisogna però aggiungere per la verità che molti centauri spesso giocano con la vita in modo assurdo, perchè trovo pazzesco, oltre che inglorioso, rischiare di morire a vent’anni su un marciapiede della Tuscolana. Nessuno parla delle moto che sfrecciano fra guardrail e auto già in fase di sorpasso, e di quelli che non possono assolutamente far passare i pedoni sulle strisce, dribblandoli a slalom spesso in mezzo la strada, perchè altrimenti dovrebbero far la fatica di fermarsi e poggiare il piede a terra?

  7. Purtroppo sono uno di quelli che sta spesso al telefono per motivi di lavoro, alla guida.
    Per le chiamate alterno il bt con le cuffiette…
    Purtroppo mo capita di dover scrivere mail guidando… E l’adaptive cruise control più la frenata automatica mi ha salvato più di una volta.
    Vedere un video alla guida non si può fare… È troppo pericoloso.

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