TOTTI: “Preferisco l’era romantica del calcio. Ora è tutta una questione di business”

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LE PAROLE DELL’EX CAPITANO AI GLOBE SOCCER AWARDS – Francesco Totti, attuale dirigente della Roma, ha parlato in occasione della kermesse interamente dedicata al calcio della durata di tre giorni a Dubai, negli Emirati Arabi. Ecco le parole dell’ex numero 10 giallorosso:

Fino all’anno scorso, il mio obiettivo era solo quello di giocare, di essere sul campo. Ora le mie priorità sono investire e promuovere la Roma nel mondo. Io sono aperto a scuole e accademie, dove possono trarre vantaggio persone in tutto il mondo. Io preferisco l’era romantica del calcio. Ora è tutta una questione di business, ma io ho vissuto quei tempi con molta passione. Ho consulenti per ogni mio investimento, ma per me l’investimento più importante è stato nella mia carriera e nel mio futuro. Fare l’allenatore? Per ora no. Il miglior giocatore del mondo? Messi”.

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27 Commenti

  1. Condivido!!
    Il problema sai pero’ quale e’ France’
    Che sia nell’era romantica che in quella del business chi vince sono sempre gli stessi e chi perde semo sempre noi.

    Ma non e’ che c’è qualcosa che non va????

    • Tanti milioni, certo, ma non li ha mica estorti con la forza. D’altronde tu, come in centinai di migliaia nel tempo, sei andato allo stadio per vedere lui, non il contrario. Quindi, che senso ha il tuo discorso? Totti è l’unico che può ancora parlare di romanticismo nel calcio. Il giorno del suo addio cos’altro è stato se non un unico, suggestivo e irripetibile momento di amore collettivo per una persona che ricambiava con estrema sincerità? Ricordati, poi, che Totti ha sì guadagnato col calcio (mica è un delitto, non sono soldi pubblici), ma rimanendo a Roma ha rinunciato dal punto di vista materiale a molto più. Quella differenza, Non l’ha certo barattata con l’amore infinito che, legittimamente, la sua città gli ha corrisposto e gli riserverà per sempre ancora.

    • Io andavo alla stadio da molto prima che giocasse Totti. Andavo alla Stadio per vedete Voeller, Falcao Cerezo. E poi..
      Totti è stato tra i primi a sfruttare la sua popolarità a fini pubblicitari e non certo per beneficienza. Frasi gratuite che eviterei anche perchè la sua vita, nelle immagini sui vari Social fa il palio con quella dei “Rich Kids” . Ha sempre avuto riconoscimenti da Top Player e non è mai stato messo in discussione in un ambiente che gli ha permesso di entrare nella storia del calcio e di giocare da protagonista fino a 40 anni.

  2. Caro Sig. AMEDEO, io non sono mai andato allo stadio per i giocatori , ma solo per la mia Roma, a prescindere dalla formazione o dall avversario….io andavo sempre e tutt’ oggi vado il più possibile quando , avendo 2 figli, il portafoglio me lo permette!!! Ma TOTTI ROMANTICO O QUALSIVOGLIA GIOCATORE MI VIENE DA RIDERE…se fosse andato al REAL Madrid a 34 anni Totti avrebbe giustamente finito di giocare ….mio parere … SOLO I TIFOSI IN BUONA FEDE CHIARAMANTE POSSONO ESSERE ROMANTICI

    • Mi spiego meglio ASR: tutti noi andiamo allo stadio in migliaia a vedere gente in mutande, con la maglia giallorossa, Sperotto o Geko, Musiello o Totti che sia, tirar calci al pallone, non il contrario. Per tal motivo i calciatori, tutti, guadagnano tanto. Rinfacciare loro, chiunque siano, questa cosa mi sembra infantile.
      Se il concetto “romantico” espresso da Totti fa ridere, affari tuoi, nè miei, tantomeno del Capitano. Concordo sul fatto che solo i tifosi – ma anche su questo, oggi, avrei da ridire: quali tifosi? – sono in buona fede. Ti rammenterei, tuttavia, che anche Totti, come te o me, è un tifoso della Roma. O neghi pure questo?

  3. Questo è il vero motivo perché non si vince , fosse andato al Real avrebbe smesso molto prima ? Verissimo ma avrebbe il Quintuplo dei Soldi e la Bacheca PERSONALE zeppa di Palloni d’Oro e varie Scarpe, purtroppo è rimasto per salvare diverse volte la Roma dalla retrocessione e prendersi oggi insulti Velati . Povera Roma

    • Per favore, è un argomento con poco senso ma visto che qualcuno continua a tirar fuori questa leggenda metropolitana, facciamo due conti. In matematica è la somma che fa il totale. I Contratti chiusi da Totti erano in linea con quanto avrebbe percepito all epoca da Real o Milan ( questi sono noti altri non so) . La variabile che nessuno conosce è il destino di Totti nello sliding doors che tutti ipotizzano. Poteva vincere di più ? Poteva perdersi ? Sarebbe stato uno dei tanti ? E la sua longevità calcistica ? Totti ha continuato a percepire stipendi da TOP player fino all ultimo giorno della sua lunga carriera, già finendo 5 anni prima il suo monte stipendi sarebbe stato decurtato da decine di milioni di euro. Non stiamo considerando in tutto questo L indotto che gli ha portato

    • L essere immagine simbolo della Roma e la sua romanità, la stessa Illary, ne ha beneficiato alla grande tanto da essere oggi una tra le presentatrici più popolari.. etc. Etc.. per favore smettiamola con la storia che Totti ci ha rimesso.

    • Sei tu che non hai capito come funziona il calcio in italia: le squadre che vincono vuoi per un motivo, vuoi per un altro sono quelle del nord. Ora c’è il calcio business e la logica è leggermente cambiata, vince chi ha più soldi – non la roma quindi. tifare la roma deve essere un’orgoglio, andare contro il sistema. è patetico vedere questo comportamento diffuso di tifosi da salotto che si calano le braghe appena possono. Se vuoi vincere tifa le squadre coi soldi, io sono orgoglioso della mia roma, solo perché è giallorossa e ha la lupa sul petto

  4. ????caro zanna non si vince qui , X i tifosi che tifano questo o quel giocatore…se si tifasse la ROMA , forse si vincerebbe un po di più ….al REAL Madrid un certo Raul l hanno mandato allo Shalke , figurati Totti dopo un paio di stagioni ….

    • E ora Checco diventa un pippone da mandare al Crotone dopo due stagioni , va bene . Non si vince un caxxo perché SIAMO una tifoseria di ISTERICI sempre pronti a contestare al primo starnuto di qualsiasi Radiolaro , ma ASR sta per Ansiolitici Scontrosi Rosiconi ? Buone feste

  5. EGREGIO AMEDEO , LUNGI DA ME FARE POLEMICA, ma X me ” infantile” sicuramente per la mia Roma….
    Di romanticismo nel calcio c’è solo 1) una bandiera che sventola aldilà del risultato2) mio figlio che piange alla fine del derby vinto3) i tifosi che vanno in trasferta 4 )LA sud in festa …ecc ecc
    Ma i giocatori proprio no!!! M pensi davvero che Totti sia romanista come noi??
    Comunque auguri a te ed a chi ancora si emoziona quando in curva si accende un fumogeno giallo ocra e rosso pompeiano

    • Caro ASR, contraccambio gli auguri.
      Per quanto riguarda Totti, mi consta che sia Romanista fino al midollo, proprio come lo sono io; di più è difficile…
      Francesco Totti non è stato solo un grande campione, non è stato solo “Il Capitano”, è e sarà per sempre “La Roma”. Stammi bene.

  6. Vi ricordate quello che disse un certo Caio Giulio Cesare, quando accetto’ di nuovo la carica di Console in Gallia? “Meglio essere Primo in Gallia che Secondo a Roma”. All’inverso, è quello che ha fatto Totti ” Meglio essere Primo per Sempre a Roma, che Uno dei Tanti a Madrid”. Totti è stato celebrato ed è celebrato in tutto il Mondo per essersi legato a una Squadra,una Società,una Città. Il Romanticismo, Signori miei, è finito nel 1899.
    Questo lo dico a prescindere dal suo valore come giocatore,Immenso. Ma Lui ha fatto su di sè una grande operazione di marketing.

    • Non è farina del suo sacco. Il ragazzo ha sempre saputo scegliere le persone più in gamba per gestire la sua immagine. Basta ricordare come fu gestita la questione dei suoi “sfondoni” . Quelli sono passaggi delicatissimi che possono dare svolte molto negative nella vita di un atleta così giovane. Si affidò all epoca al genio di Costanzo, uomo forte nel mondo della comunicazione, che con il famoso libro di barzellette, con incasso devoluto in beneficienza, ribaltò completamente la situazione a favore del capitano trasformando una “debolezza” in sana autoironia… chapo

  7. Innanzitutto auguri a tutti, fratelli.
    Quello che sfugge forse è che Il Capitano non sarebbe stato uno dei tanti nemmeno con super squadre tipo real o barça. Questa è solo la mia opinione ovviamente. Poi il suo discorso va al di là dei soldi secondo me

  8. Alex, scrivendo che Totti restando a Roma ci abbia rimesso dal punto di vista “materiale”, intendevo in relazione alle vittorie di squadra e personali, quindi in termini sportivi, altrimenti avrei scritto la parola “economico” (che poi non esclude l’altra: una CL e un Pallone d’Oro, facilmente alla sua portata nel Real o nel Milan, avrebbero garantito maggiori introiti). Tutto qui.
    Auguri a te e anche a ASR.

    • Che Totti ci abbia rimesso trofei non c è ombra di dubbio, che fosse andato al Real o al Milan, che avesse giocato poco o tanto , da protagonista o meno, avrebbe vinto molto di più. Questo aspetto l ho sempre contestato a Totti giocatore. L ho sempre visto come una mancanza di coraggio e non di attaccamento. Rimane una mia opinione legata al mio modo di vedere la vita ma è così che la penso. Il suo obiettivo, visti i suoi mezzi era quello di confrontarsi con i più bravi. Non è facile, molti hanno fallito tentando. Prendi Cassano, talento immenso, verrà ricordato solo per le cassanate.. Ho molto rivalutato Totti uomo ultimamente per una serie di circostanze che non sto qui a raccontare e come calciatore lo posso solo ringraziare per quello che ha fatto vedere.
      Un saluto.

  9. È inutile.ora scannarsi per Totti,si può guardare al futuro senza pensare al passato?
    Ecco perchè non si vince mai,sempre a guardare al passato,tifare LA ROMA e basta

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