Tutti a Tirana…si fa per dire: solo seimila biglietti ai romanisti per la finalissima di Conference

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ULTIME NOTIZIE AS ROMAAltro che tutti a Tirana. Si preannuncia una beffa per la tifoseria romanista, ma anche quella olandese, che per la finalissima Roma-Feyenoord di Conference League potranno contare su una manciata di biglietti. 

Ideata in fretta e furia per aumentare il numero delle squadre impegnate in campo europeo (con l’identico inno dell’Europa League ed un nome assai rivedibile), la Conference League, snobbata per mesi e mesi visto lo scarso appeal delle partecipanti, si è accesa nella sua parte finale.

Ora l’atto conclusivo a Tirana. Non proprio Wembley o l’Allianz Arena, ma semplicemente l’”Arena Kombëtare”, il principale impianto albanese, con la capienza di 21.690 posti. E il paradosso più grande è che per una tifoseria che vanta milioni di tifosi, saranno messi a disposizione solamente poco più di 5000 tifosi giallorossi potranno assistere dal vivo all’atto conclusivo della Conference League.

Una follia organizzativa, figlia di un ragionamento che, già in partenza, ha puntato a ridimensionare l’importanza della coppa. Un boomerang per l’Uefa, che avrebbe potuto contare su incassi diversi (i tagliandi oscilleranno tra i 50 e 160 euro), viste le due squadre che si sfideranno nella finalissima. Circa seimila biglietti per ciascuna tifoseria, il restante nelle mani di Uefa e autorità locali. E così pochi fortunati allo stadio, un popolo intero a casa davanti alla tv.

E pensare che in tanti avevano già acquistato voli e bloccato camere d’albergo per essere lì (tratte aeree che hanno superato i 400 euro), ad accompagnare la Roma nel viaggio finale, sperando di poter celebrare un trionfo atteso dal 1961. In molti, oltre al danno di non esserci, avranno “buttato” anche i soldi del viaggio. Tutta colpa dell’Uefa.

Fonte: La Repubblica

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79 Commenti

    • È certamente una battuta, e la trovo carina.
      Ma comunque, mi sembra bene ribadire un punto che a molti non è chiaro: la sede della finale, come sempre accade, è stata stabilita con larghissimo anticipo, prima ancora che la stagione scorsa finisse, e quindi prima ancora che si sapesse quali sarebbero state le squadre partecipanti alla competizione. Quindi evitiamo di vedere anche nella scelta di Tirana un assurdo complotto antiromanista, perché quando è stata scelta Tirana non si sapeva neanche che la Roma avrebbe partecipato alla Conference, né tantomeno che sarebbe arrivata in finale.
      Poi, si può discutere la scelta di uno stadio da 20000 posti per una finale europea? Certo. Ma non facendo discorsi del tipo “ce sta la Roma, servono 80000 posti”. Le sedi delle finali si stabiliscono a priori, non in base a chi arriva a giocarsela. Non dimentichiamolo mai.

    • Come ribadito anche ieri l’altro dal vostro presidente illustrissimo illuminatissimo unico e insostituibile Draghi il volo dell’allargamento degli Stati Uniti d’Europa ha un grande volteggio e questo include tutti gli stati dell’alleanza del Patto di Varsavia, democraticissima Albania inclusa
      ( e Ucraina, sic!) La finale della conference cup è il fumo negli occhi delle pecorelle albanesi, un piccolo premio del padrone (optor?) ai servi, tanto per tenerli buoni. D’altra parte non potrei spiegarmela altrimenti una scelta così inopportuna…no? Ma viviamo un periodo così, certe cose sono terribili, altre molto strane, ma unire i puntini non lo fa nessuno, il capo non lo permette, 57 posto nella libertà dell’informazione!
      Forza Roma, sempre!

    • fred, questo è un discorso politico, sul quale non mi esprimo. Quello che ho detto io è semplicemente che non ha nessun senso pensare che la scelta di Tirana sia un dispetto alla Roma, perché semplicemente non può esserlo, per i motivi spiegati sopra.

    • Ciao Ago, non è un discorso politico è realtà fattuale, oppure lo è se consideri che tutto è politica, Tirana come sede della finale di una coppa delle competizioni del calcio europeo è certamente scelta politica, ogni scelta è naturale conseguenza di un’analisi di dati che sia scelta di una commissione o più semplicemente scelta personale.
      Forza Roma, sempre!

    • Quindi, ricapitolando, l’ha scelta Draghi la sede della finale di Conference. A Tirana, perché faceva parte (trent’anni fa e più) del Patto di Varsavia, ai tempi del benemerito comunismo albanese che tanto lustro ha dato all’umanità… A proposito, Fred, la sorella del fidanzato della parrucchiera de mi zia, sostiene che Draghi abbia preso questa decisione (della finale della Conference Cup a Tirana) in un summit segreto, pare, con Cristiano Malgioglio, Mendes, Carlo Conti, Bruno Conti e Alvaro Vitali. Che dici, è credibile, tu che te ne intendi de ste cose?…

    • Ciao Ago, quella di ivo il sodo non è una battuta se pensi che c’era più gente al battesimo de mi fijo che ad una qualsiasi partita delle me..e !!!!!
      Comunque se pensi che per giocare in serie A serve uno stadio con una capienza superiore a quella dello stadio di una finale europea (seppur di terza categoria) mi sembra veramente una scelta del caxxo, come una scelta del caxxo e quella di giocarla di mercoledì.
      Se era di sabato davi tempo alle squadre che hanno campionati in corso di riposare e permetti a chi lavora di andarla a vedere , anche al maxischermo senza dover fare levatacce !!!!!

    • DDR, ho già parlato del problema della finale di mercoledì. Ma non vedo in quale sabato si potesse collocare: il campionato finisce domenica 22, sabato 28 c’è la finale di Champions’, e da venerdì 4 giugno iniziano le partite delle Nazionali. D’altronde, già da molti anni la finale di Europa League è di mercoledì (quest’anno sarà il 18 maggio), quindi sarebbe stato incredibile se la finale di Conference avesse avuto più privilegi di quella di Europa League, visto che è una coppa dal prestigio inferiore.

  1. POTEVANO farla a Budapest..al Nepstadiom..80.000 posti..citta’ bellissima e Zanone avrebbe trovato pure le Hengher ..eh eh

    • Poi, sarebbe tornato in auge, il coro “Porace a mign0tt€” 😀
      Scherzo.
      Comunque ieri sera ho sentito una notizia, non so se sia vera…sembra che i Friedkin abbiano preso i biglietti della finale per i tifosi che sono stati a Bodo. Ecco, iniziativa LODEVOLE. Bravi.

      Abbiamo creato una squadra e riportato entusiasmo a Roma, e ripristinato un legame embrionale tra tifo e squadra.

    • Mamma mia dammi 100 lire che in Albania io voglio andar..
      100 lire te le dòò ma in Albania nò nò nò..eh reh ehb..

  2. Sbaglierò ma (come già detto da @Ivo il sodo in altro post) far giocare una Finale del genere in uno stadio dalla capienza ridotta (come quello di Tirana) la reputo una “fesseria assoluta”. Senza contare che (Come detto giustamente anche da Maggica1927) farla giocare di Mercoledi’ anzichè di sabato è ancora piu’ assurdo. A dimostrazione che business ed interessi “vari”, prevalgono su qualsiasi scelta logica.

    • Il problema del sabato è un problema abbastanza irrisolvibile, temo. L’unico sabato tra la fine dei campionati e la finestra di giugno per le nazionali è (giustamente) dedicato alla finale di Champions. Quindi le altre due coppe si devono adattare al mercoledì (tra l’altro, la finale di EL è sempre stata di mercoledì, quindi non so cosa potessimo aspettarci da una coppa di minore importanza).
      Per quanto riguarda la scelta di Tirana: è una scelta calcolata dell’UEFA, appositamente per permettere anche a paesi più piccoli di avere finali europee, oltre alle solite note che ospitano a turno la Champions. Non che l’EL sia molto diversa, anche qui: qualche anno fa la finale è stata allo Juventus Stadium, l’anno scorso a Danzica, entrambi stadi da più o meno 40000 posti. C’è poco da fare, a livello di appeal (e di prize money) CL, EL e ECL sono su tre gradini diversi, e ci possiamo fare davvero poco.

  3. Assurdo , uno stadio 20.000 …
    Due Tifoserie calde che meritano un altro palcoscenico , tanta gente partita a prescindere dallo stadio speriamo non accada nulla fuori !
    FORZA ROMA

    • Lo stadio della finale è stato scelto a dicembre 2020. Per quanto ne sapevano all’epoca, la finale poteva tranquillamente essere Slavia Praga – Union Berlino, e anzi, credo che si aspettassero una finale di questo tipo. Quindi, è vero che è un grosso peccato che lo stadio sia così piccolo, ma allo stesso tempo si sa che le sedi delle finali vengono scelte, per una serie di motivi, con larghissimo anticipo, e una volta scelte non ci si può fare niente. Anche perché penso che in questo momento a Nyon siano i primi a mangiarsi le mani, visti gli incassi che perderanno grazie a questa scelta.

  4. Mi sembra una polemica sterile, chi ha “buttato” i soldi del viaggio lo sapeva già da mesi che c’erano 6000 posti disponibili. Per andare a Tirana volendo c’è anche il traghetto notturno Bari-Durazzo.

    • Se non esiste sto stadio ,la colpa è della tua amica Sindaca , che t’ha fatto abboccà :

      Virginia Raggi, annuncia: “I cantieri si potranno aprire quest’anno”. (cit. gennaio 2019 ).
      😱😱😱

  5. La UEFA ha pensato che Tirana gli olandesi hanno poco da spacca de valore inestimabile.
    Dopo i club se organizzano da soli, e te credo, ma neanche se dovevano fa na partita scapoli ammogliati

    • Certo, perché quando è stata scelta Tirana più di un anno fa, alla UEFA avevano la sfera di cristallo e sapevano già che in finale ci sarebbe arrivato il Feyenoord.

  6. Ci sta dare spazio a stadi di leghe “minori”… ma almeno scegline uno più grosso. Stadio olimpico Spyros Louīs, stadio ad Atene simile a quello Olimpico di Roma. Era perfetto: nessun problema di posto, il tifoso si ferma per qualche giorno in più (stiamo parlando di Atene) e il campionato greco è considerato minore. E invece no.

    • Ad Atene hanno giocato una finale di Champions quindici anni fa. Non so tu, ma se io fossi stato greco e ateniese, mi sarei sentito un po’ preso in giro a passare dalle stelle alle stalle in così poco tempo.

    • Ago, io greco sto con le pezze al sedere. Io gestore di ristorante, albergatore, ecc, mi interessa degli incassi. Può pure essere la Supercoppa italiana, ma fidati che agli ateniesi interessa più il denaro. C’è crisi ovunque.

    • A Tirana potrebbero ragionare allo stesso modo però, per dire… Probabilmente la scelta di Tirana è avvenuta più per motivi politici che razionali. Ma pretendere una finale di Conference in uno stadio da 70000 posti quando la capienza media delle sedi delle finali di Europa League non supera i 50000 sarebbe stato assurdo.

    • Giusto commentoi Ago, però c’è da dire che tra 20000 posti e 40000 c’è una bella differenza!
      E’ comunque una finale Europea, tra inviati, tifosi delle due squadre (per quanto picocle siano) e gente del posto almeno 35000 spettatori si potevano fare tranquillamente. Però scommetto che nella scelta, oltre la politica, ci sia stata anche la questione COVID a imporre una scelta “conservativa” dal punto di vista organizzativo per una coppa “nuova”. Scommetto che le prossime edizioni avranno come sede tutte stadi da non meno di 35000 spettatori.

    • In realtà penso che il COVID non c’entri, anche perché quello al massimo avrebbe spinto a cercare uno stadio più grande per garantire maggiore distanziamento. Comunque sono d’accordo con te, probabilmente dall’anno prossimo (la sede non è ancora stata scelta) sceglieranno uno stadio più grande, perché mi sa che anche la UEFA si renderà conto che ci perdono a scegliere stadi così piccoli.

  7. Mah scegliere uno stadio da 20 Milà posti è stupido, si tratta comunque di una finale europea, qualunque squadra partecipante avrebbe mosso almeno il doppio dei tifosi rispetto biglietti messi a disposizione

  8. Come ha giustamente fatto notare Maja in altro thread, la finale di Europa League sarà Eintracht Francoforte vs. Glasgow Rangers. Il che, senza nulla togliere a queste due squadre, dimostra che tra Europa League Cup e Conference Cup alla fine non c’è alcuna differenza quanto a valori tecnici e blasone delle squadre. Noi siamo in finale di una competizione che ha lasciato per strada Tottenham Hotspur, PSV Eindhoven, Olympique Marsiglia, e scusate se è poco.
    Parlare di miopia sarebbe troppo benevolo; si deve parlare di assoluta stupidità. L’UEFA vuole lanciare una nuova competizione? Bene, e il modo migliore per farlo le sembra quello di prevedere una finale da disputarsi di mercoledì, in uno stadio da 20.000 posti?
    Veramente non ci sono parole.

    • Giusto mi domandavo se qualcuno avrà fatto notare a Ceferin tale “idiozia”. Creano una Nuova Competizione per poi “sminuirla” in questo modo. Pura follia 🤔😑 Non vorrei dire stupidaggini ma vi è anche un danno “economico” non indifferente, dovuto alle “mancate entrate”. Forse sarebbe il caso che (in simili casi) i vertici di “entrambe le Società” alzassero un pò la voce.

    • Se è per questo, in Europa League sono uscite Barcellona, Porto, Napoli, Lipsia, Lione, Siviglia, lo stesso Leicester. Occhio a non diventare miopi, ci sta essere esaltati e felicissimi per la nostra finale, certo. Ma bisogna riconoscere che Eintracht e Rangers, pur non essendo squadroni, hanno fatto un percorso meraviglioso e si meritano la finale. Anche perché se sono in EL e non in Conference, vuol dire che a differenza nostra si sono guadagnati la qualificazione in EL nei rispettivi campionati.

    • ErKanye: non vedo cosa ci sia di male a complimentarsi con altre squadre che, come noi, sono seguite con affetto dai loro tifosi, e come noi inseguono il sogno di vincere una coppa europea. A Londra per West Ham – Eintracht c’erano 20000 tifosi tedeschi, a quanto ho letto. Ciò che faccio fatica a tollerare è il ragionamento “Io so’ io, e voi non siete un caxxo” che spesso viene fatto da più di qualcuno. Solo perché abbiamo raggiunto con grande merito e fatica la finale di Conference, non vuol dire che le altre coppe europee siano una passeggiata, anzi. È giusto celebrare, ieri io stesso non sono riuscito a prendere sonno per via dell’entusiasmo. Ma sminuire il valore degli altri è un atteggiamento che non mi piace per niente, anche perché se lo fanno gli altri con noi siamo i primi a strepitare.

    • …ha lasciato per strada anche il LEICESTER…😊, HIC!
      comunque l’articolo di REPUBBLICA é sballato e fuorviante, e vi porta nella direzione sbagliata.
      Non si tratta di un “dispetto”, fatto dalla UEFA alla ROMA o al FEYENOORD (o a qualunque altra squadra), ma di una scelta di politica sportiva tendente all’inclusione di zone del mondo altrimenti tagliate fuori dal calcio e i suoi principali spettacoli dal vivo, com’è una finale Europea.
      Il bello (soprattutto, per me) del calcio é la sua “universalità”, si gioca(va) per strada con un pallone, in qualunque zona, in qualunque terreno, senza mezzi particolari.. e questa scelta é semplicemente figlia della volontà di allargarne la famiglia.
      Semmai dovremmo esser fieri che sia la ROMA a portare le sue bandiere dal vivo, e siano “5000 legionari scelti a rappresentar la curva” 😉, in ALBANIA.

      Godiamoci il post qui su di “TOTTIJO” (UN GRANDE ABBRACCIO!) che da’ il benvenuto ai fratelli giallorossi, e tanto rispetto per certe parti del mondo spesso dimenticate dallo sport d’elite che deve unire…
      I GP di F1 ad Abu Dhabi o Miami ne sono un lampante esempio?
      Ci sarà un tempo anche (speriamo non tra 31 anni!) per portare la ROMA a PARIGI, LONDRA o NEW YORK…
      Adesso si posson pure lasciare volentieri davanti alla tv gli spocchiosi UK e gente simile (che per altro se saranno “solo” 5000 italiani a TIRANA, in UK, nonostante WEMBLEY e la famosa e “ospitale” LONDRA, alla finale degli europei non ammisero NEANCHE UNO DI NOI).
      Resta l’aspetto importante che i 30/60 inviati, tra tecnici, sanitari, cuochi,giocatori e dirigenti che troveranno posto nella dolce TIRANA sono quelli della MAGICA ROMA …
      Altri dovranno aspettare il loro turno anche quest’anno, l’anno prossimo..😉

    • …Vediamo l’articolo di “Repubblica” che subdolo titola “tutti a Tirana…si fa per dire. Solo 6000 biglietti ai tifosi giallorossi!”
      come ad informarci quanto siamo maltrattati dall’Uefa :
      “ideata in fretta e furia per aumentare il numero dei club partecipanti, snobbata, e si accende solo nella fase finale…” é premessa falsa.
      Intanto non c’è nessuna fretta ma un preciso programma che nasce da anni ormai. Dall’UCL allargata oltre i vincitori del titolo nazionale (ex Coppa dei Campioni), alla nascita dell’Europa League, fino alla neonata Coppa. Che fa il pari con quanto fatto per le Nazionali, sostituendo Nations League alle amichevoli tra scapoli/ammogliati, allargando le qualificazioni e ridisegnandone le quote (e ci é costato, pure questo, 2 fasi finali mondiali di fila), portando in zone prima escluse il calcio dal vivo.
      Da premessa falsa, ne consegue lo sviluppo del “ragionamento”: non si gioca a WEMBLEY o all’ALLIANZ (potevan metterci l’esclusivo Juventus Stadium), ma nella “povera TIRANA” (come se invece non fosse scelta ovvia e conseguenziale…)
      E pure la scelta dell’UEFA di sole 21000 e rotti anime, che boomerang… lo sarebbe se non si considerassero 2 cose: i diritti tv sono la vera fonte odierna di guadagno e certo non variano se giochi a Parigi o in Kenia. E comunque, viste le intenzioni, checché ne dica lo scribacchino restano principalmente di politica sportiva a lungo termine e no di incassare una tantum 4 spicci di biglietti, dove TIRANA é puro valore simbolico.
      Le conclusioni di REPUBBLICA sono un insulto all’intelligenza dei lettori (bravi!😉), e un attacco a quella dei romanisti: nessuno rimane deluso, che nessuno poteva immaginare di esser in Albania il 25 maggio. E nessuno buttera’ i soldi dei biglietti, perché non ci vuole Einstein (lo scrivevo settimane fa non so più dove ipotizzando che non ci fossero chissà quali collegamenti…) per sapere che spesso devi muoverti tanto tempo prima per fare (FORSE) determinate cose.
      Come quel tifoso qui che dopo il 3 a 0 sul Bodo annunciava felice che stava già prenotando viaggio e alloggio e diceva:”male che vada mi faccio una vacanza”…
      Ma forse il giornalista che scrive su Repubblica non può arrivarci, che ha il biglietto gratis é il viaggio pagato per (Dante, girone dei giornalai sportivi) “raccontar di calcio le partite” ?…

    • @Ago
      Però, ho puntualizzato che non intendevo affatto sminuire Eintracht Francoforte e Rangers Glasgow. La mia idea è che alla fine la loro finale vale la nostra finale, e non mi sembra con ciò di esaltarmi.
      Il percorso della Conference Cup dimostra che oggettivamente era una competizione su cui L’UEFA poteva puntare, promuovendola adeguatamente; e mi sembra un dato oggettivo che non si sia rivelata una buona politica ab origine destinare alla finale uno stadio poco capiente e giocarla di mercoledì. Bastava considerare quali squadre si classificano quinte o seste nei campionati di maggior richiamo.
      @sardegnagiallorossa
      Certo, anche il Leicester… 🙂 Ma pareva che chi si loda si imbroda! Comunque mai pensato e scritto che la scelta abbia voluto penalizzare la Roma. Per qualsiasi finale, uno stadio da 20000 posti è un’assurdità. Do atto del fine di inclusività, però è un fatto che una marea di tifosi si sposterebbe volentieri per assistervi, e non potrà farlo.

    • @HIC, non mi riferivo a te ma ad altri commenti e al succo dell’articolo, quello si, vuole palesemente colpire i tifosi di Roma e la partita ieri (e l’Uefa in generale).
      Purtroppo, è sacrosanto quanto scrivi su dove dovrebbe giocarsi una finale. Ma, nell’ottica del male minore, o del bene maggiore, sono sicuro che a freddo capirete il discorso Uefa nell’ottica generale delle manifestazioni di club (,e Nazionali).
      Magari si può essere orgogliosi di aprire una strada nuova nel portare bandiere giallorosse attraverso una rappr. di 5000 legionari scelti nella periferia del mondo? Mettiamola così…😉
      Ti abbraccio… p.s. ieri i 95 minuti di lotta sul campo ti hanno lasciato strascichi alle caviglie? Spero di no…😊

    • @Leones, il tuo ragionamento sul fatto che la UEFA abbia “snobbato” la finale della UECL ponendola a Tirana di mercoledì vale fino a un certo punto. Intanto perché, come altri facevano notare (tra cui SardegnaGiallorossa), alla fine chi guarda la finale la guarda in quanto finale, non in base a dove essa si giochi. Certo, la Uefa ci perderà qualche soldino di incassi crudi dallo stadio, ma poca roba rispetto all’idea politica di includere anche le Federazioni più piccole nella possibilità di ospitare una finale europea. Per quanto riguarda il mercoledì: intanto, come ho già detto, non ci sono sabati disponibili per collocare questa finale, perché l’unico libero è dedicato alla Champions’. E poi, anche qui c’è poco da sorprendersi, perché già da più di dieci anni la finale dell’Europa League si è sempre giocata di mercoledì, salvo forse il 2020 (nelle condizioni particolari che tutti ricordiamo). Quindi aspettarsi che una coppa dal prestigio ancora inferiore avesse una collocazione più favorevole rispetto alla sorella maggiore per me non ha senso.

    • @Ago
      Potrei obiettare, allora perché no una delle altre due coppe in uno stadio piccolo e di mercoledì, oppure perché no tutte e tre in uno stadio grande e nel fine settimana?
      Puoi naturalmente stabilire una sorta di gerarchia, dalla più importante alla meno importante; però il risultato mi sembra resti sempre lo stesso: se volevi promuovere la neonata competizione, hai toppato di brutto.

    • @Leones, la risposta è scontata, basta guardare le squadre che si qualificano: alla Champions le vincitrici dei campionati nazionali, all’EL quelle subito sotto, alla Conference quelle ancora sotto. Non c’è niente da fare, resteranno sempre la coppa numero 1, la coppa numero 2 e la coppa numero 3. E in quanto tali, la coppa numero 1 (la Champions) avrà sempre la finale nel giorno migliore per essere seguita e negli stadi più prestigiosi, e via a scalare. Per la UEFA il vero re d’incassi è la Champions, e devono spremerla il più possibile.

    • Sono pienamente d’accordo, è una situazione veramente ridicola perchè noi a trigoria facciamo 6 mila persone, posso capire la differenza con la champions che questa conference league sia inferiore, ma addirittura andare a giocare in un campo di terza categoria mi pare troppo, e badate bene non lo sto dicendo ora perchè c’è la Roma, lo dico x qualsiasi squadra ci sarebbe stata.

    • @Ago
      Ma sì, questo è chiaro, la mia era poco meno che una provocazione.
      La mia perplessità è che trattandosi di una Coppa di nuova istituzione, si sarebbe potuto e dovuto far meglio per sostenerla. Un altro elemento di discriminazione, se vogliamo, è che per essa il VAR è stato introdotto solo in corsa. All’inizio era escluso.
      Oltretutto, mi pare assodato che come valori tecnici ed appeal almeno potenziale la Conference Cup nulla abbia da invidiare all’Europa Cup. Oltretutto, non dovrebbe essere la risposta dell’UEFA di rendere più spettacolare le competizioni fra squadre di club europee, in risposta ai tentativi di fuga di Rubentus, Real & C.?
      In fin dei conti, mi si passi il paragone. Sarebbe come dire: ho due supermercati, ne apro un terzo, allora sarebbe logico che cercassi di attirare clientela su quest’ultimo per farlo conoscere e dargli un certo abbrivio.

  9. “coppa snobbata per mesi e visto lo scarso appeal delle partecipanti”…continua il sottile (nemmeno troppo) ridimensionamento da parte della stampa. Vomito

  10. Al di là della scelta dello stadio per la finale ,(la scelta è fatta ,condivido con voi i dubbi e altro ) la prima cosa che importa a me è che la ROMa vinca sto trofeo 🏆
    Per festeggiare a casa nostra mi auguro che il.maggior numero di tifosi nostri arrivi allo stadio per aiutare come sempre la nostra Roma
    Altra cosa positiva noi abbiamo Kumbulla che è nostro giocatore ,ed è albanese ,quindi ,……… forse non tutti gli albanesi sono degli innominabili ,abbiamo anche i nostri quindi quale cosa migliore sostenerci a vicenda ?
    Uno stadio Piccolo ?Lo renderemo grande noi

  11. Non importa 5000 mila entreranno altri 20 mila invaderanno tutti i pub i bar e i ristoranti di Tirana e gli albanesi tiferanno tutti Roma, giochiamo in casa

  12. me sa che non solo lo stadio stavolta Tirana proprio si dipingerà di Giallorosso cosi l’Uefa la prossima volta capisce che questa scelta è stata un po’ ridicola. Forza Roma

  13. Tutti a Tirana! Chi non riuscirà ad entrare starà fuori a cantare! Invasione! Forza Grande Roma! Avanti Curva Sud!

  14. A Tirana ci saranno casini, sicuro conoscendo la parte hooligans dei tifosi olandesi, con la polizia di Tirana impreparata grossi problemi se non si studiano alternative….La Uefa e la Fifa fanno solo discorsi politici e di soldi certo in 19 gg che fanno questi accettiamo di vedercela a casa e si festeggera’ al centro di Roma e Circo Massimo….

  15. Conference league mancanza di appeal?? …
    Bodo squadra tosta ha eliminato il celtic nel doppio confronto, leicester negli ultimi anni in champions vincendo anche il titolo in Inghilterra, marsiglia e feyenord… Chi ha scritto l’articolo rosica e non poco. Daje Roma!

  16. Vedi caro Ago e per chiunqUE la pensi come lui ….il problema come dici tu,non è che un complotto contro la Roma , ma è solo una deficienza che di chi ha deciso per i 20000 posti …perchèèè ? Semplice …perchè se al posto della roma ci fosse stato il real o il barcellona o il feosinone ….sarebbero i posti sarebbero stati sufficienti ? Ce ne volevano COMUNQUE ALmeno 100000 ! UNICA eccezzione, FOOORS, per la squadra dei volatili, tipo le quaglie ne bastavano 5,200!! capitooo ?

    • Vabbè, i volatili non avrebbero trovato nemmeno 6000 persone da mandare a Tirana, su questo siamo tutti d’accordo XD. Ma per il resto, alla Uefa cambia poco in termini di introiti ospitare la finale nell’uno o nell’altro posto. Anche la stessa finale di Europa League, che ha un certo appeal, solitamente si tiene in stadi con molto meno di 50000 spettatori.

  17. Io sinceramente penso che l’UEFA abbia scelto con logica la sede della finale. L’idea della Conference League è quella di allargare il palcoscenico delle competizioni europee anche alle piccole federazioni. Per la terza competizione europea certo non ci si aspetta lo stadio da 60/80 mila posti (che poi si finisce con la solita finale a Londra), per questo penso sia stato giusto dare la finale a Tirana, una capitale europe, nonostante uno stadio di piccole dimensioni. Il problema della distribuzione dei tagliandi è al massimo l’aver concesso globalmente alle due società finaliste meno della metà dei tagliandi disponibili. Che poi 5000 tifosi in uno stadio da 20000 posti non è poco in proporzione… Dopo la gioia di ieri non starei troppo a lamentarmi.

    • Hanno scelto lo stadio di Tirana fin da subito per errore, punto! Essendo una nuova coppa europea l’hanno sottovalutata (ha avuto più appeal dell’Europa league, almeno in questa prima edizione… Lo stanno dicendo in molti ed è vero, guardate le semifinali e le 2 finali a confronto e siate sinceri). Tutto qui, non hanno scelto lo stadio di Tirana perché è una competizione minore o con poco appeal, è inutile girarci intorno o far finta di non capire. La coppa delle coppe era veramente una competizione con poco appeal non questa. Questa è solo una nuova competizione “sorella minore” dell’ Europa League. Daje Roma!

  18. Che danno hanno fatto a noi della Roma ,a mettere a fianco del nome degli impronunciabile il nome della città ,se confondono loro ,non hanno chiaro che la ROMA è la città non gli.impronunciabili ,potevamo mette solo il nome della regione non quello della città

  19. @ fred
    t’ho letto adesso..politica x politica tu sei er primo che non unisce i..puntini..sei l’unico che nun ha capito che il covid esiste ed è stato “”elegantemente” cinserito in quella linea retta di puntini che tu nn hai mai unito..se voi t’aaa spiegoooo mejooo..

    • no, non ti disturbare, me l’hai già spiegata benissimo cosi ora mi è tutto molto più chiaro!
      Forza Roma, sempre!

  20. In realtà l’articolo di REPUBBLICA risponde subdolamente ad alcune priorità :
    1) deprime i tifosi giallorossi mentre consola i delusi di altre squadre, che trattasi solo di un bonsai colorato (secondo loro).
    Sarebbe triste, piuttosto, scrivere la verità : una finale di Coppa Europea (mentre il bonsai é, ad es., l’attuale Coppa Italia, costruita in totale antitesi allo.sport) dove é la ROMA che arriva in fondo (visti gli ultimi 5 anni non é proprio un caso, no?), dopo decenni delle italiane di nulla o quasi.
    Del resto la prova provata é che su siti come ercaciome*catoPUNTOit che vanno per la maggiore, diffondendo articoletti dei “mejo dottori in giornalismo”, fanno opinione e la certificano (se la cantano e se la suonano), pure ieri, come sempre, nel banner che elenca le gare in programma la COL e la ROMA sono allegramente assenti da settimane… e si parla più di VAIDICORP che della gara giocata sul campo…
    2) la vera partita é (per loro) altrove sullo sfondo, dove lo sport nulla c’entra ma i soldini tanto, quella della Superlega.
    Dove CEFERIN é stato riarmato dall’ultima sconfessione del tribunale di Madrid amico di Florentino ad opera della nuova giudice, e in attesa della decisione spartiacque imminente di Bruxelles, hanno dovuto metter per ora in pausa l’affare…
    Quindi SEMPRE bastonar la UEFA di presunta incompetenza (e demolir la ROMA che la Superlega SUBITO ha respinto) é cosa da fare senza sosta.
    Non si sa mai, visto che non sarà la FIGC a cuccumellare provvedimenti di giustizia sportiva (SUAREZ…), non sbattano fuori la JUVE dalla prossima UCL il mese prossimo…
    Peccato davvero che LOTITO e amici siano impegnati (giorno e notte) a mandarci giù in classifica per arrivar UMANAMENTE quinti.
    Mandati MASSA alla Lazio e Guida alla Roma prepariamoci al peģgio.

    • Non accadrà mai, non a meno di due settimane dalla partita. E sarebbe un precedente assurdo: più di un anno di preparazione buttato al vento due settimane prima?

  21. Che decisione stupida scegliere tirana con uno stadietto da serie B, non sono romanista ma l’atmosfera all’ olimpico era cosi stupenda che vi faccio i miei complimenti e tifero per voi! Daje Roma

  22. Si pero’ ,scusate e’ un articolo non sense, la finale a Tirana, con.un stadio da 21.000 posti, come si.poteva pensare di riempirlo con soli Romanisti? Cioè chi ha prenotato ne era consapevole

  23. Basta che vincemo sta coppa ,li dovemo proprio fa rosica ,come avemo rosicato noi quando c hanno devastato piazza di Spagna .

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