VERETOUT: “Andiamo allo Stadium per vincere. Mourinho ha trasmesso una nuova mentalità. Rigori? Tutta questione di testa”

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AS ROMA NEWS – Il centrocampista francese Jordan Veretout ha parlato a Sky Sport in vista della sfida contro la Juventus. Queste le sue dichiarazioni: “La partita contro la Juventus vale tre punti. Noi giochiamo sempre per vincere e andremo a Torino con questo obiettivo. Sarà una bella sfida ma alla fine vale tre punti, noi giochiamo sempre per vincere”.

Dopo sette giornate di campionato la Roma è quarta in classifica con 15 punti. Fondamentale è il contributo dato da José Mourinho al gruppo: “Abbiamo un allenatore che ha vinto quasi tutto – sottolinea Veretout – e questo conta. Vincere partite come quelle contro la Juventus sarebbe importante. Con Mourinho lavoriamo molto bene, ci ha trasmesso una nuova mentalità. In allenamento diamo il doppio per soddisfarlo e continuando a seguirlo possiamo arrivare in alto”.

Vincere. Una gioia che il centrocampista ha vissuto con la Francia, trionfando in Nations League: “Sono molto contento di aver vinto un trofeo con la mia nazionale – le sue parole – è una cosa favolosa. Sono con il gruppo da poco tempo ma sto molto bene. Vincere un trofeo con la Francia è la cosa più bella“.

La testa ora è alla Roma: “Arriviamo da una stagione difficile – ammette il giallorosso – ora dobbiamo continuare a giocare con la fiducia che stiamo dimostrando sul campo, restare tranquilli e andare avanti così. Abbiamo un mese difficile, già pensiamo alla Juve e vedremo poi per il resto della stagione. L’anno scorso non abbiamo vinto contro le big del campionato. Spero che quest’anno si possa fare di più”.

Lo Special One incide in panchina, Veretout lo fa sul campo. Sono 22 i gol in 91 presenze da titolare con la Roma: “L’inserimento è una delle mie qualità – ammette – mi piace arrivare in area partendo da lontano. Mi piace fare assist e fare gol. Ora sto segnando con continuità ma posso fare ancora meglio e spero di segnare ancora di più”.

Anche su rigore, una delle sue specialità: “Mi alleno tutti i giorni a calciarli, provo a stare tranquillo quando metto la palla sul dischetto. Sono concentrato, è un gioco psicologico con il portiere avversario. Serve restare sereni. Alla fine penso che se sbaglio non è un dramma. Un giorno mi succederà sicuramente di sbagliare un rigore ma se c’è la fiducia prendo la palla con la giusta calma e voglio sempre fare gol“.

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19 Commenti

  1. Ed è normale andare là per vincere.
    Chi piange a priori per l’arbitro non fa bene alla Roma.
    Il passato lo conosciamo tutti, ma se parti per perdere con la scusa dell’arbitro allora mandaci la primavera…

    • non mi sembra abbia detto niente di male. Non è che ha detto andrò, guarderò, vincerò, parafrasando il Veni, vidi, vici di Cesare.
      L’hanno intervistato e ha dato risposte più che corrette. Mi sembra.
      Se poi preferisci che dicesse : andiamo a Torino per perdere perchè siamo un branco di pecoroni non so che dirti

  2. io preferisco un profilo basso. Zero proclami, vai li e sputi sangue. Poi vada come vada. Anche perché i proclami pre-partita di solito portano zella!

  3. Quanto so bravi a parole…poche chiacchiere e se devi parlare basta dire andiamo a Torino e daremo tutto. Questo chiede il tifoso romanista..

    • aò, ma ha detto solo che hanno la testa a torino, che l’anno scorso con le big han fatto niente e spera che quest’anno andrà meglio. Ma che volete? ma me sa che non sapete leggere

  4. AMBRA ANGIOLINI HA LASCIATO MASSIMILANO ALLEGRI
    Da quanto si sa, sembra che Ambra abbia detto ad Allegri: Ma come … ti credevo una persona onesta e di alti principi morali?
    Cone, come, puoi andare a lavorare per la rubentus.
    A presto nuovi sviluppi

    • IO sono a conoscenza di un’altra versione e cioè..Ambra ha detto ad Allegri di far vincere la Roma,se no non gli dava più la cicerchia.Al che Allegri ha risposto che preferiva far vincere la Juve.

  5. Per l’ennesima volta chiedo alla redazione il perché di tanti posti bannati anche senza motivo…Magari ci vorrebbe un po’ di educazione di rispondere, ,almeno se ne conosce il motivo…..

  6. “La partita contro la Juventus vale tre punti. Noi giochiamo sempre per vincere e andremo a Torino con questo obiettivo. Sarà una bella sfida ma alla fine vale tre punti, noi giochiamo sempre per vincere”.

    Non ha detto “a Torino vinceremo”.
    Tutti giocano per vincere.
    Poi se accade, è un altro discorso.
    Lo faceva anche il “Borgorosso Football Club”.

    I titoli degli articoli sono fatti per attrarre.
    Poi a volte il contenuto è diverso.

    Lo faceva anche il “Borgorosso Football Club”.

    Devo dire però che scaramanticamente,
    io direi sempre “andremo a fare la nostra partita”.

    FORZA ROMA SEMPRE!

  7. La juve squadra mediocre ma con l’orsetto al guinzaglio. Ormai è normalità in Italia. L’anno scorso è arrivata in champions grazie a un rigore scandaloso fischiato da un arbitro che subito dopo si è pensionato, chissà con quale buono uscita. Già sarei contento non giocasse quel menagramo di Cuadrado, il più grande tuffatore di tutti i tempi, sempre protetto dalla ‘classe’ arbitrale. Come Bonucci-Chiellini. Comunque si può vincere, contro tutto e contro tutti. Mou li conosce, sa come si fa.

  8. Non ho mai conosciuto nessun giocatore o allenatore che dice andiamo a giocare per perdere o per pareggiare…poi magari becca 5 gol,e dice che le prime occasioni le abbiamo avute noi… Veretout non fa eccezione alla regola,ma d’altronde che doveva dire, anche se nella sua testa si affollano mille interrogativi , e il solo pensiero che dovrà arginare con Cristante l’intero centrocampo bianconero e’ chiaro che non lo fa stare tranquillo… ma neanche a noi per la verità..

  9. con tutto il rispetto che si deve ad un avversario, questa juve è la più scarsa che puoi incontrare.
    A centrocampo si schiera con Locatelli e Betancour, Dybala in forse che viene da un infortunio e assente Morata, c’è Kean.
    L’unico da temere è Chiesa che sta in formissima.
    Se torniamo senza punti da Torino, allora dobbiamo veramente pensare all’ennesima stagione da comprimari

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