Voeller lascia il Bayer Leverkusen: “Ora potrò passare più tempo a Roma”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Rudi Voeller chiude la sua lunga avventura da direttore generale del Bayer Leverkusen. La notizia era stata annunciata proprio dai canali ufficiali del club tedesco mesi fa, ma ora l’ex attaccante della Roma fa il punto sulla propria situazione personale parlando a Sky Sport.

“Sono felice di avere più tempo a disposizione dopo decenni in cui sono stato dentro al calcio con ruoli diversi. Dico sempre che sono mezzo romano. Sono anche sposato con una romana. Siamo stati a Roma ogni tanto negli ultimi anni, ma vorremmo esserci un po’ più spesso in futuro. Lì potremo divertirci”.

Sull’addio al calcio giocato: “Credo che la carriera di giocatore sia stata molto più difficile da lasciare. All’epoca avevo 36 anni, e avrei voluto giocare un altro paio d’anni in più, ma il ginocchio non si è più piegato. Non c’è niente di più bello che fare del tuo hobby una professione e essere un professionista di calcio è la cosa più bella che ci sia.

Poi sono arrivate le altre funzioni all’interno del club o del DFB. Erano divertenti, ma comportavano molte più responsabilità rispetto alla carriera da calciatore. All’epoca era difficile per me fermarmi, ma ora nel fine settimana, anche se c’è un po’ di malinconia, non sarà difficile“.

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31 Commenti

  1. Se viene rudi alla Roma tempo due anni con lui come ds vinciamo lo scudo sicuro ha trovato certi giocatori e messo squadre senza na lira da spettacolo

  2. Quanto me piacerebbe da vede Rudy nella nostra Magica Roma, in un ruolo che ha fatto alla grande ar Bayer Leverkusen. Gnente de personale co’ Pinto ma er tedesco sa vola’ più e mejo de lui !!!

    • In effetti nè Voeller nè Pinto sono DS.
      Rudi al Bayer fa il Direttore Esecutivo, un ruolo molto simile al GM.
      Però vedi Asterix io credo che una società di calcio ha bisogno di più figure dirigenziali al suo interno ognuna con le sue competenze ed il suo ruolo.
      Pinto ha dimostrato di essere una persona brillante nella conduzione della Polisportiva del Benfica.
      Per quanto mi riguarda non serve mandarlo via ma affidargli altri compiti organizzativi, ma non la gestione sportiva.
      Non ti sentiresti più tranquillo con un Voeller DG ed un Sartori DS?

    • @Vegemite Sartori andrebbe bene solo se vendi qualche pezzo pregiato e cerchi giovani promettenti… Lui è uno che acquista TANTO e quindi sbaglia anche TANTO. Se invece punti al vivaio e a stabilizzare la rosa inserendo solo qualche giocatore ben preciso allora un organizzatore che segue il tecnico non facendo rivoluzioni e tantissime compravendite è meglio. Io credo che la proprietà abbia scelto la seconda tipologia (altrimenti non prendi Mou) quindi è più adatto un “Pinto”, cioè uno che si occupa dell’area sportiva MA non si ritenga più esperto dell’allenatore (quello che in fondo credono di essere tutti i grandi DS talent-scout) che un Sartori, il secondo è uno che va sui campetti a prendere sconosciuti e magari poi ti ritrovi 5 ottimi prospetti come difensori centrali e non hai nessuno nel ruolo di terzino… Se ti interessa vincere il campionato primavera e fare plusvalenze, Sartori è uno dei più indicati, ma non credo che sia questo il pensiero della proprietà. Giuste o sbagliate che siano le scelte io credo che siano e saranno al 99% frutto di Mou, Pinto è un esecutore e il “controllore del budget”, ma sul lato tecnico chi sceglie è sicuramente Mou e secondo me è anche il motivo per cui ha accettato la Roma: se non può fare la campagna acquisti che vuole lui con i fondi quasi illimitati allora ha scelto chi gli facesse prendere tutte le decisioni come quando creò le sue prime squadre (sopratutto il Porto che costruì in pratica da solo anche prendendo “scarti” degli altri).

    • Erik nessuno è infallibile, tantomeno Sartori, ma affermare che lui è uno che “acquista tanto e sbaglia tanto” non è corretto.
      L’Atalanta in questi anni ha fatto sessioni di mercato dove ha giusto puntellato la rosa mantenendo il più possibile inalterato il nucleo storico.
      Semmai ha fatto moltissime operazioni con i suoi primavera a volte ceduti, il più delle volte prestati.
      Se fai mente locale di errori grandi non ne ha proprio fatti.
      Detto questo la proprietà ha scelto Pinto quando ancora c’era Fonseca e Mou non era nemmeno un’opzione.
      L’accoppiata Mou Pinto è stata del tutto casuale. Se al posto di Pinto ci fosse stato Sartori il mercato di sarebbe fatto comunque ma magari con qualche competenza in più.
      Tra persone intelligenti ci si capisce.
      D’altronde in estate anche tra Pinto e Mou c’è stato un accordo. Lo special ha portato Abraham e Rui, Pinto Vina e Shomurodov.
      Se ci fosse stato Sartori sarebbero forse arrivati lo stesso Abraham e Rui, ma magari invece di spendere 34 ml tra Vina e Shomurodov, Sartori avrebbe completato la rosa con giocatori forti e di prospettiva tipo il mio rimpianto Koopmeiners.

  3. Pensavo VOELLER, cuore giallorosso, eravamo giovani eh?… e fai parte di un tris di “Rudi” che mi porto nel cuore. Due della ROMA, lui e il buon GARCIA… l’altro non c’entra col calcio, é Rudi, l’amico di Pongo, quello della “Carica dei 101” dalmata…😊

  4. Voeller Totti Cervone Giannini Rizzitelli…. dirigenza dura e pura…..

    Famiglia romanista

    Forza grande Roma ale’

  5. Basta Rudi Voeller, lui fa per il Bayer Leverkusen il Managing Director of Sports, e lo può fare in un modo anche molto meno ingombrante di un qualsiasi DS all’italiana, lavorando a sostegno del proprio allenatore e senza fare colpi di mercato di testa sua, ma lavorando con un team di osservatori, ed ovviamente lui una cognizione dei calciatori ce l’ha. Se qualcuno mi dice che lui sarebbe il migliore anche perché è uno attaccato alla nostra maglia, oltre ad essere un professionista esemplare, anche come dirigente, ma anche come allenatore guardate che lui è capace (finale di un Mondiale di Calcio e lui è un allenatore pure solo che non ha deciso di proseguire di sua volontà, preferendo diventare un dirigente). Lui si ha tutto e ha cognizione di tutto. Di altri francamente potrei anche farne a meno, Voeller tutte le competenze ce le ha, con lui non ci serve un DS per farvi capire.

  6. Daje tedesco de noantri !!!
    Andrebbe preso nella dirigenza societaria, sarebbe un ottimo ritorno nella Roma.
    Grande Rudy Voeller.

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