Zaniolo, parla il papà: “Pensa solo al suo bene e a quello della Roma. Ci vorrà un anno per rivederlo al massimo”

17
2477

ULTIME NEWS AS ROMA – Igor Zaniolo, papà di Nicolò, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica Retesport per parlare del recupero del talento della Roma, della possibilità che possa partecipare al prossimo Europeo e del rientro in campo con la maglia giallorossa. Queste le sue parole:

Come sta Nicolò?
“Sta molto bene, sia mentalmente sia fisicamente. Il ginocchio è molto asciutto. A scadenza di ogni mese avrà un nuovo controllo, ma siamo soddisfatti. Il recupero di Nicolò procede molte bene, ma è sempre meglio andare con i piedi di piombo con questo tipo di infortunio. Meglio un mese di recupero in più che in meno”.

Mancini è dispiaciuto per non averlo probabilmente a disposizione. Come sta Nicolò?
“Inizialmente non l’ha presa benissimo, adesso ha metabolizzato la gravità dell’infortunio. Ha parlato con altri suoi colleghi che hanno avuto ricadute dopo una rottura del crociato e si è un po’ tranquillizzato. Adesso pensa soltanto a guarire per il suo bene e per il bene della Roma. Se ci sarà spazio potrà pensare all’Europeo, ma il suo primo pensiero è tornare come prima”.

Una decisione sull’Europeo è stata presa?
“La decisione la prenderò la Roma, la proprietaria del cartellino. Bisogna andare cauti, anche Mancini penso si sia abituato all’idea di non averlo. La speranza è tornare presto come prima. Sarebbe inutile vederlo all’Europeo se non fosse al 100%. Dopo l’infortunio ci vorrà un anno prima di vederlo al massimo: dopo sei mesi il ginocchio guarisce, ma poi deve tornare atleta, deve passargli mentalmente la paura e per questo ci vorrà del tempo in più”.

La massa muscolare?
“Il professor Mariani mi ha detto che Strootman a questa fase del recupero aveva perso sette centimetri di muscolo, mentre invece Nicolò ne ha perso soltanto uno. È a buon punto”.

Come vive da fuori il fatto di non poter giocare?
“Sta bene fino al sabato, poi quando vede i suoi compagni scendere in campo è deluso e nervoso. Ma adesso se ne è fatto una ragione. Un ragazzo di vent’anni vorrebbe scendere sempre in campo”.

Sente l’affetto dei tifosi?
“Assolutamente, e forse è questo che ha gli fatto accettare l’infortunio così velocemente. Si è reso conto di quanto gli voglia bene la città e l’ambiente, anche i tifosi della Lazio”.

Ha baciato la maglia in più di un’esultanza.
“Dopo il gesto, a fine partita gli ho detto: ‘Nicolò, che hai fatto? Adesso gli hai giurato fedeltà”. E lui mi ha risposto: “E qual è il problema?”. Non è stato un gesto per fare scena, ma voluto perché sente quella maglia e l’affetto della gente. Diventerebbe un problema lasciare la Roma per l’affetto che prova per questa piazza e per questa squadra”.

Ci sono stati striscioni contro Zaniolo.
“Da ex giocatore dico che sono cose che fanno parte del gioco. Nicolò non se l’è presa più di tanto. Questa per lui è una medaglia, vuol dire che è temuto. Lui è romanista e voleva vincere il derby, ha preso positivamente questi striscioni. Mi ha detto: “Tanto c’è un karma, prima o poi segnerò sotto la Curva Nord in un derby”.

Il suo ruolo?
“Io ero convinto che fosse una mezzala, ma anche da esterno sta facendo bene. Lui può fare secondo me anche l’incursore, non ha l’ultimo passaggio ma si deve buttare negli spazi. Ero convinto fosse una mezzala ma anche da esterno sta facendo benissimo”.

L’infortunio al ginocchio?
“Il campo era in perfette condizioni, mi ha detto che ha sentito la fitta quando ha cambiato direzione, come un cedimento strutturale. È successo prima del contrasto con De Ligt. Quella settimana però non si era mai allenato per un problema a quel ginocchio, ma non so se ci sono responsabilità dirette. Spero di no”.

Fonte: Retesport.it

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteZaniolo, definitivo l’addio all’Europeo: decisione presa tra la Roma e lo staff azzurro
Articolo successivoSerie A, è ufficiale: tutte le gare si giocherammo a porte chiuse almeno fino al 3 aprile

17 Commenti

  1. Vado a memoria

    Rocca (carriera finita)
    Spadoni (idem)
    Boni
    Ancelotti # 1
    Giovannelli (carriera compromessa)
    Ancelotti # 2
    Falcao (carriera compromessa)
    Nela
    Carboni
    Emerson
    Totti
    Balzaretti (carriera finita)
    Strootman # 1
    Castan (carriera compromessa)
    Strootman # 2, 3 (carriera compromessa)
    Florenzi # 1, 2 (carriera compromessa)
    Nura (carriera mai iniziata)
    Pellegrini
    Zappacosta
    Zaniolo

  2. Un mesetto fa all’hotel Caravel un amico mi ha portato ad ascoltare una conferenza del dr. Della Villa direttore dell’Isokinetic, che cura la riabilitazione di atleti di tutta Italia,professionisti e dilettanti. E’ quello che rimise in piedi Baggio, con un recupero-record di meno di 3 mesi. Parlava delle riabilitazioni da rottura del legamento crrociato anteriore e me lo sono sentito col massimo interesse, perchè riguardva alcuni giocatori della Roma,Zaniolo in primis.Ebbene questo Luminare,che si è dedicato fin da giovane solo a questo tipo di recupero fisico, ha detto che il 77% degli atleti infortunati ,ritorna a fare lo sport che faceva prima ,ma solo il 66% al livello di prima (cioè 6-7 su 10). Inoltre ha detto un’altra cosa interessante: il rischio di rifarsi male è tanto più alto quanto più uno è giovane.Sono uscito dal Convegno non tanto tranquillo in base a quello che avevo ascoltato.
    Pertanto io auguro a Zaniolo ( e alla Roma,ovviamente) di ritornare a giocare senza fretta ,senza voler bruciare i tempi,come fece a suo tempo Florenzi.
    Signori….io per la Roma,mi vado a sentire pure i Convegni ortopedici,per poter esprimere opinioni basate su dati inoppugnabili,scientifici…così dovrebbero fare tutti,per primi gli Abbocconi…e invece…

  3. Basta che ripensi all’azione fatta poco prima di farsi male! Ancora gli corrono dietro in 4 per prenderlo!
    Un fuoriclasse.

    • Uno che già da qualche hanno ha quel furore fame classe potenza carattere. Uno che ancora prima di aver disputato una partita in serie a fu convocato in nazionale esordito in champions e fatto una doppietta in champions. Non può che essere un fenomeno che al 100%100 tornerà come prima con in più la forza di questa brutta esperienza. Lui non è un umano lui è un extraterrestre che bacia la lupa. Ti voglio bene zaniolo

  4. Bene se c’è karma allora stiamo tranquilli!! Per il recupero non c’è fretta. Dai Nico che ogni promessa è un debiro: aspettiamo il gol sotto la nord!!

  5. Se intende che segni e ce fai vincere , tradotto gol che ce da la vittoria,mo’ che ce penso più gol per la vittoria

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome