Zappacosta ko: torna l’incubo infortuni

15
968

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Siamo soltanto alla seconda partita ufficiale della stagione ma sono già tre gli infortuni muscolari occorsi a giocatori della Roma. Dopo gli stop di Spinazzola e Perotti, l’ultimo a fermarsi, a pochi minuti dal fischio d’inizio del derby contro la Lazio, è stato Zappacosta, che ha accusato un risentimento al polpaccio della gamba sinistra.

Per capire quanto dovrà stare fermo il terzino destro, sostituito nella formazione titolare da Kluivert, bisognerà attendere gli esami strumentali a cui si sottoporrà domani, giorno in cui riprenderanno gli allenamenti a Trigoria: sarà la prima seduta di Kalinic (fuori dal giro della Croazia).

Sospiro di sollievo per Zaniolo, che ha accusato dei semplici crampi e partirà regolarmente per gli impegni con l’Italia Under 21. Fonseca, che spera di recuperare Spinazzola durante la sosta, avrà due settimane di tempo per correggere gli errori visti contro Genoa e Lazio, ma dovrà fare a meno di dodici giocatori convocati dalle rispettive nazionali.

(Il Tempo, F. Biafora)

Articolo precedenteFonseca: “Abbiamo dato la vita”
Articolo successivoRoma scatenata: dopo Kalinic arriva Mkhitaryan

15 Commenti

    • Per capire, Spinzazzola ha fatto 3/4 della preparazione con la Juventus, Zappacosta il 100% con il Chelsea.
      Quest’anno se non sbaglio apparte il fracico Pastore, gli altri sono arrivati già infortunati (Veretout in primis).

      per una volta in questo caso forse i preparatori non c’entrano… Oppure è l’aria di Trigoria, il prato, la palestra…

    • dopo aver cambiato allenatori, preparatori, medici, fisioterapisti, è l’unica spiegazione possibile…speriamo di risolvere questa cosa, perchè giocare con 4-5 possibili titolari fermi ai box ogni volta diventa difficile per tutti

    • l’anno scorso avevo scritto qualcosa in merito, ritenendo che medici e preparatori atletici professionisti pagati fior di euro non potevano essere cosi rincoglioniti da azzoppare a ripetizioni i giocatori, almeno io rifiutavo di crederlo. dopo due giornate di campionato, tre calciatori gia sono a combattere con questi problemi, da notare che due di questi sono appena arrivati!

    • E’ legittimo farsi qst domanda, ma il fatto è che Zappacosta è arrivato all’olimpico nuovo de zecca, e s’è infortunato nel riscaldamento prepartita a ‘na manciata de minuti dall’inizio della gara, proprio sl prato del “nostro” Stadio! Quindi…
      Però a qst punto c’è davvero da ricercare il problema altrove, perché di allenatori e preparatori atletici se ne sono susseguiti a quantità negli ultimi anni, e mica potevano esse tutti fenomeni lì ‘ndo’ stavano, e diventa’ tutti cogl**ni “assassini” appena messo piede a Trigoria!
      Io so’ l’ultimo degli scaramantici, semplicemente non credo a certe stron**te, ma qui er dubbio de ‘na mezza Fattura me sta a veni’!!?
      Eh, aho… ma qui ‘n se ne po più davero?!! Arriva uno, e ‘n’artro s’accomoda in tribuna! Poi se parla de…

  1. Fonseca, avrà con sé tutta la difesa, ad eccezione di Mancini, Florenzi da ritenere ormai esterno alto) e Kolarov, quindi che non si veda la confusione vista in campo contro la Lazio, dove in certi momenti c erano 3 giocatori in due metri quadrati, che quasi si ostacolano a vicenda.

  2. Penso che sia tutta una questione di allenamento, se ti alleni bene nel modo corretto giungi alla partita in ottime condizioni, se ti alleni poco e male non rendi o alla peggio ti infortuni.

  3. E’ colpa del fatto che non si fanno le preparazioni a 40 gradi. E: un errore madornale. Ecco i risultati. Prima si facevano 15 gg. In montagna, la prima amichevole dopo 10 giorni, oggi al secondo gia si gioca.Possiamo mettere chi vogliamo, di deve andare a prepararsi in montagna.

  4. Sia Spinazzola che Zappacosta si sapeva benissimo che avevano problemi di infortuni…infatti giocavano poco o niente…mettici poi la sfortuna che da diversi anni c’è a roma…eccoci qui.

  5. Ve prego no non mi fate fare la stagione scorsa che ogni partita ne perdevo minimo uno gia’ ne abbiamo persi tre in due partite spero finisca qui. Forza Roma

  6. Meglio adesso che dopo, c è anche la sosta. Se poi continueranno ad infortunarsi diventerà chiaro del perché sono venuti alla as Roma. Dzeko e Kolarov a 33 e 35 anni non si infortunano mai.

  7. Tra i lavori più rischiosi del Pianeta, (tra gli Astronauti, i Taglialegna e i Piloti collaudatori…) tra un po’ ci sarà pure ‘Terzino destro della Roma’…

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome