Roma-Udinese 3-0, i voti dei quotidiani: super Veretout, Mancini al top. Qualche insufficienza per Cristante e Dzeko

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2019

AS ROMA NEWS – Queste le pagelle assegnate dai principali quotidiani ai giocatori giallorossi che ieri pomeriggio hanno battuto per 3 a 0 l’Udinese. Brilla Veretout, nettamente il migliore in campo. Bene anche Mancini, positivi anche Pau Lopez e Pellegrini. Qualche insufficienza per Cristante (insufficiente per il Corriere della Sera) e Dzeko (5,5 per La Repubblica).

IL TEMPO (A. AUSTINI)
Pau Lopez 7; Mancini 7.5, Cristante 6.5, Ibanez 6.5; Karsdorp 6.5; Veretout 8, Villar 7 Spinazzola 6.5; Pellegrini 6.5, Mkhitaryan 6.5; Morja Mayoral 6.5. Subentrati: Dzeko 6, Diawara sv, B. Peres sv, Pedro 7. Allenatore: Fonseca 7.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)
Pau Lopez 6,5; Mancini 7,5, Cristante 6, Ibanez 6,5; Karsdorp 6, Villar 6,5, Veretout 8, Spinazzola 6,5; Pellegrini 7,5, Mkhitaryan 6,5; Mayoral 6. Subentrati: Dzeko 6, Diawara 6, B. Peres 6.5, Pedro 6.5. Allenatore: Fonseca 7.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)
Pau Lopez 7; Mancini 7, Cristante 6, Ibanez 6.5; Karsdorp 6.5, Veretout 7.5, Villar 6.5, Spinazzola 6.5; Pellegrini 6.5, Mkhitaryan 6; Borja Mayoral 6. Subentrati: Dzeko 6, Diawara sv, B.Peres sv, Pedro 6.5. Allenatore: Fonseca 7.

CORRIERE DELLA SERA
Pau Lopez 7; Mancini 7, Cristante 5.5, Ibanez 6.5; Karsdorp 6, Villar 6.5, Veretout 7.5, Spinazzola 6.5 ; Pellegrini 7, Mkhitaryan 6.5; Mayoral 6. Subentrati: Dzeko 6.5, Diawara n.g, B. Peres n.g, Pedro 6.5. Allenatore: Fonseca 7.

LA REPUBBLICA (M. PINCI)
Pau Lopez 7; Mancini 7, Cristante 5 Ibanez 6.5; Karsdorp 6.5, Veretout 8, Villar 6, Spinazzola 6; Pellegrini 6.5, Mkhitaryan 7; Borja Mayoral 5.5. Subentrati: Dzeko 5,5, Diawara sv, B. Peres sv, Pedro 6.5. Allenatore: Fonseca 7.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (F. BIANCHI)
Pau Lopez 6.5; Mancini 7, Cristante 6.5, Ibanez 6.5; Karsdorp 6.5, Villar 7, Veretout 7.5, Spinazzola 6.5; Pellegrini 6.5, Mkhitaryan 6.5; Mayoral 6. Subentrati: Dzeko 6.5, Pedro 6.5, B.Peres n.g, Diawara n.g. Allenatore: Fonseca 7.

LEGGO (F. BALZANI)
Pau Lopez 6.5; Mancini 7, Cristante 6, Ibanez 6.5; Karsdorp 6, Villar 6, Veretout 8, Spinazzola 6.5; Pellegrini 6.5, Mkhitaryan 6.5; Mayoral 6. Subentrati: Dzeko 6.5, Diawara n.g, B. Peres n.g, Pedro 6.5. Allenatore: Fonseca 7.

IL ROMANISTA (F. PASTORE)
Pau Lopez 7, Mancini 7. 5, Cristante 6.5, Ibanez 7; Karsdorp 6.5, Veretout 7.5, Villar 7. 5, Spinazzola 6.5; Pellegrini 6.5, Mkhitaryan 7; Borja Mayoral 6,5. Subentrati: Dzeko 6.5, Diawara sv, B. Peres sv, Pedro 6.5. Allenatore: Fonseca 7.

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7 Commenti

  1. Dare 6 a Villar significa non capire l’importanza del giocatore in mezzo al campo tra impostazione, recupero palloni e totale annientamento di De Paul, trasformato da leone a gattino da un ragazzino di 22 anni. Però poi si attaccano al fatto che si tratta di un’opinione, quindi personale. Qui non si tratta di opinioni, si tratta di capire o meno il calcio che si vede durante la partita e mi pare chiaro che Pinci non ne sia in grado

    • Vabbè tranquillo dai, Pinci non è nemmeno in grado di capire la differenza tra una pera e una banana, davvero due braccia rubate all’ortocoltura.

    • @Matteo, mettiamoci pure Balzani e Maida che di calcio giocato non ci capiscono una mazza, quanto a Villar con me sfondi una porta aperta, calciatore fenomenale.

    • Ma guarda, senza nemmeno sprecarsi in elogi, è palese che si diano votoni solo ai calciatori più “espliciti”, quelli che tra dribbling, giocate, tiri e gol si mettono maggiormente in mostra. Son sicuro che se Mancini non avesse fatto quell’assist avrebbe avuto lo stesso voto di Villar, nonostante entrambi abbiano fatto una partita sostanzialmente perfetta. In questo modo, chiunque può fare il giornalista sportivo

  2. Sono strafelice dei 3 punti guadagnati con l’Udinese e del 3° posto ma questo non cambia la mia visione. Per aspirare a qualcosa devi vincere il più possibile, che tu abbia problemi cronici con le piccole o negli scontri diretti con le grandi conta poco sono sempre punti che perdi. Di quello che fa il Milan o le altre non me ne frega niente e quando perdono loro sono ancora più contento, a me interessa invece cosa fa la Roma. Col Benevento non puoi sbagliare ma è soprattutto con il Milan che devi vincere per dimostrare che è cambiato qualcosa.
    Con le piccole la tecnica con un pó di forza può fare la differenza ma con le grandi conta molto la tattica di gioco, il saper preparare le partite e leggere le risposte in campo e su questo ad oggi Finseca ha sempre steccato.
    Se con il Milan riuscirà a riscattarsi allora vuol dire che è cambiato davvero qualcosa altrimenti continueremo a fare questa altalena fino alla fine.

    • Sinceramente è proprio il contrario di quello che dici!!! Gli allenatori delle piccole cercano il modo di bloccarti e giocano fisicamente per impedirti di giocare, il compito di un allenatore è riuscire a “evitare” le trappole, di non farsi bloccare e di prendere contromisure sfruttando il fatto che l’allenatore avversario per bloccarti da una parte sicuraente ti concederà da un’altra avendo una squadra più debole. Con le grandi invece la tattica conta molto meno perchè contano gli 1vs1 che tendono ad essere molto più equilibrati… Se Hakimi (per dirne una) è più veloce degli esterni che possono marcarlo, puoi fare copertura difensiva raddoppiando ma sei costretto a lasciare spazi da altre parti. Negli scontri “persi” la Roma non ha perso tatticamente ma perchè ha perso più 1vs1 e fatto più errori io penso perchè è una squadra con alcuni giocatori fondamentali molto giovani.
      Su questo l’allenatore ha relative possibilità. A volte capita in uno scontro diretto che un allenatore si inventi qualcosa che l’allenatore avversario non riesce a contrastare (cito l’esempio DiFrancesco contro Sarri a Napoli qualche anno fa), ma è raro perchè le squadre forti non hanno spesso la “coperta corta”. Certo però che se ad esempio s.inzaghi lascia Parolo come ultimo uomo, è NORMALE che poi Lukaku lo “asfalti” e quello è un errore TATTICO fatto in un certo momento, ma Fonseca di questi non ne ha fatti, perlomento non gravi. Semmai si paga il fatto he abbiamo diversi giocatori molto giovani e che peccano di esperienza, vedi l’azione dell’autogol con la juve o l’errore di Ibanez nel derby oppure il mollare di quelche giocatore col napoli dopo il loro secondo gol…
      Il fatto che con le deboli la Roma trovi SEMPRE la via per metterle in difficoltà è un merito dell’allenatore, come è un demerito per quelli che non ci riescono (ad esempio il già citato Di Francesco che quando la squadra si imbottiglia in un vicolo cieco lui sovente non cambia registro… e continuo a sostenere che comunque sia un buon allenatore MA come tutti gli integralisti, tipo Sarri, deve potersi costruire la squadra)

  3. posso dare un consiglio? se è possibile formattare in questo modo?
    sti voti dei quotidiani pubblicateli in tabella.
    in riga i calciatori, in colonna i quotidiani. grazie del lavoro che fate.

    es.
    pau lopez: 7, 7, 7, 7,….
    ibanez: 6, 6, 6, 6,

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